Alla ricerca del gentil sesso

Con la nascita dei nuovi sistemi di comunicazione e socializzazione online la facilità di incontrare e conoscere nuove persone è diventata molto alta, spesso e volentieri le nuove generazioni iniziano una “nuova conoscenza” sfruttando i Social e collegandosi con il proprio smartphone a Facebook. Una interessante applicazione del social più famoso al mondo prende il nome di “Amici nelle vicinanze”, questo sistema grazie al gps del proprio telefonino riesce ad individuare le persone più vicine a te, in questo caso permette di ricercare le ragazze più vicine, tutto in maniera totalmente gratuita. Questo strumento, anche se poco utilizzato, prenderà decisamente una grossa fetta di mercato nel breve periodo.

Tutti questi sistemi da una parte facilitano la conoscenza di nuove persone ma dall’altra ci fanno essere sempre più legati ad “aggeggi” e sempre più dipendenti da essi, un po’ come un fumatore non riesce a fare a meno della sua sigaretta dopo del caffè, un’ aspetto abbastanza inquietante.

In un video spettacolare abbiamo capito come il marketing legato al mondo del tabagismo sia stato studiato a tavolino e come anche i grandi attori abbiano contribuito ad alimentare le sensazioni ma sopratutto l’ immagine del fumatore, in una sola parola “sexy”. Quante scene di film sono rimaste nella storia con l’ attore di turno che fuma la sua bella sigaretta? Tante.

Ma, tornando in tema, e continuando a parlare del gentil sesso, non possiamo non parlare dei vari siti che permettono di conoscere nuove donne, una vera e propria “mancanza di savoir faire che potrebbe far impallidire i vecchi e veri playboy di un tempo, come Pier Luigi Torri e l’ancor più famoso Gigi Rizzi che riuscì a stregare Brigitte Bardot, cosa ne possono sapere le nuove generazioni dei vecchi metodi di approccio.

Le Iene si sono interessati della questione in un servizio poche settimane fa intervistando i “vecchi playboy” nelle zone di Rimini, Riccione e Torino, persone che al loro dire, vantavano di aver trascorso momenti di puro piacere con centinaia di donne. La parte più bella è che questi “signori” non necessitavano di una connessione per cercare nuove persone, nuove donne nel web al contrario dei “giovincelli di oggi”.

Forse l’evoluzione ha fatto perdere molti aspetti interessanti della vita, tra cui la vera socializzazione che è diversa dal “social”. Forse le donne oggi cercano un’uomo e non un ragazzino che “smanetta il proprio cellulare”.