Aprire un mutuo: i documenti necessari

Per poter aprire un mutuo, per comprare una casa, per ristrutturazioni o per altre motivazioni occorre possedere dei requisiti ben precisi. La Banca, infatti, deve poter valutare la situazione economica e reddituale del richiedente attraverso una documentazione adeguata, in grado di mettere in evidenza le possibilità di restituzione del debito che il richiedente andrà a contrarre.
Come ci spiega il sito http://www.comprolacasa.it/, attraverso un’accurata analisi dei documenti la banca potrà valutare la fattibilità della richiesta. In genere gli istituti bancari richiedono nella maggior parte dei casi una documentazione standard, che va dai documenti anagrafici a quelli reddituali. Nel caso dell’acquisto di un immobile richiederà anche i documenti relativi alla costruzione, quindi planimetria, proposta d’acquisto o preliminare, atto di provenienza, concessione edilizia.

Lista documenti per aprire un mutuo

Anche se ogni banca ha le sue procedure, in genere i documenti richiesti sono i seguenti:
Certificato di residenza.
Questo documento indica la residenza e la data di immigrazione nel Comune ed è utile per le ricerche sui protesti. In questo modo è possibile individuare il debitore insolvente avendo a disposizione nome, cognome e indirizzo di residenza.
Certificato storico di residenza.
Viene richiesto solo in caso di rilevazione di protestati che portano lo stesso nome del richiedente il mutuo, per capire se si tratta semplicemente di persone diverse con lo stesso nome. Il documento viene rilasciato dai Comuni in cui il richiedente aveva la residenza nel periodo precedente a quello in cui è maturato il protesto.

  • Certificato dello Stato di Famiglia. E’ necessario per rivelare la presenza di soggetti a carico e mette a conoscenza della situazione familiare.
  • Certificato di Stato Libero. Il documento conferma l’inesistenza di vincoli coniugali.
  • Certificato di Nascita. Alcune banche possono ancora richiederlo.
  • Estratto per riassunto dell’Atto di Matrimonio. A richiedere questo documento è la banca e anche il notaio, per verificare se si è scelto il regime della comunione o della separazione dei beni. Può essere rilasciato solo dal Comune in cui si è contratto matrimonio.

Inoltre, i lavoratori dipendenti dovranno fornire la seguente documentazione:

  • Dichiarazione del datore di lavoro dell’anzianità di servizio del dipendente
  • Originale dell’ultimo cedolino dello stipendio e copia del modello cud. Se non disponibile, va bene la copia del mod.730 o “unico”.

I lavoratori autonomi o liberi professionisti dovranno presentare anche:

  • Copia del modello “unico” (ex. Modello 740)
  • Estratto della camera di commercio industria e artigianato (c.c.i.a.)

Nel caso di un professionista è necessario presentare l’attestato di iscrizione all’albo a cui appartiene.