Attraverso il processo creativo per il content marketing: qualche spunto 

Essere creativi, essere originali, essere precursori, essere unici: sono questi i dogmi di oggi per una comunicazione online che sia davvero in efficace, in grado di lasciare un segno nella mente degli utenti e dei clienti, per essere virali.

Il processo creativo però è qualcosa di fumoso e che non è sempre facile descrivere, figuriamoci cercare di dare un metodo o di circoscrivere quali sono i passaggi necessari del processo creativo nel content marketing. Eppure un metodo, anche nella creatività, esiste: non è fatto di rigidi schemi come in una catena di montaggio, ma senz’altro c’è. Originalità, pensiero laterale e fantasia sono ingredienti assolutamente indispensabili nel processo creativo di ogni squadra di marketing e comunicazione, non importa di quale azienda, piccola o grande. Ma ci sono anche utili consigli che è possibile sfruttare per cercare di migliorare il modo in cui si comunica online con la clientela, la maniera in cui si concepiscono ed elaborano pubblicità o campagne di marketing, in tv come sui social.

Soprattutto se ci si trova in una fase di blocco creativo può essere davvero utile cercare di seguire i passi del processo creativo che aiutano ad uscire dall’impasse, ritrovando la strada della creatività e della qualità delle idee, nonché della produttività.

Prima, però, dobbiamo capire che cosa intendiamo per processo creativo, che cosa è questo flusso che ci porta ad elaborare delle idee.

Per processo creativo possiamo intendere quel metodo, quel modo che ci consente di avere delle idee e possibilmente delle buone idee, la cosiddetta ‘illuminazione’. Avere un metodo aiuta a non bloccarsi e a non impantanarsi anche quando le idee non vogliono proprio saperne di emergere. Vediamo quindi quali sono gli step di un processo creativo, come favorire l’emersione delle idee per un content marketing o per una campagna pubblicitaria.

Gli step del processo creativo: quali sono? Cosa sono?

Sì, il processo creativo ha degli Step anche se non sono rigidi e prestabiliti, delle fasi che aiutano a ritrovarsi e a trovare anche delle buone idee. Soluzioni da seguire quando non si sa dove sbattere la testa ma bisogna creare dei contenuti pubblicitari e di marketing, e non si ha certo tempo di attendere pazientemente l’illuminazione. Possiamo illustrare in questo modo gli step (non necessariamente in ordine) di un processo creativo:

  • Cercare del materiale. Bisogna essere curiosi, perché la curiosità è la linfa della creatività, è quello che consente di non spegnersi e di non ripiegarsi su cose già viste. Butta giù schizzi, ed idee: esplora fonti, materiali, anche non convenzionali, anche se a prima vista non hanno molta attinenza con il tema che devi toccare. Raccogli le fonti, e cercare di tenerle sotto mano.
  • Crea connessioni. Un brain storming aiuta a cercare delle connessioni fra quelle fonti, materiali, idee che hai trovato e che a prima vista non sono comunicanti fra loro. Sforzati di trovare relazioni, lascia andare la mente fluida.
  • Lavora a livello inconscio, non a livello razionale. Un processo creativo non si esprime più di tanto a livello razionale, è più qualcosa che si muove a livello inconscio e poi emerge. Se ti può servire, stacca: esci a correre, a fare una passeggiata, a prendere un caffè, parla, ridi, distraiti e vedrai che qualcosa arriverà.
  • L’idea arriva quando non l’aspetti. Fai in modo di avere sempre un block notes ed una penna per catturarla, perché potrebbe arrivare nel momento in cui era meno attesa. L’inconscio continua a lavorare, quando gli dai qualche spunto: ecco perché il processo creativo non ha bisogno di essere incatenato per funzionare e neppure di rigidi step.