Miglior casco integrale per moto del 2018 – La Top 3 di Liberoinformato

I caschi da moto stanno subendo ormai da qualche anno un costante aggiornamento delle loro caratteristiche tecniche: come la maggior parte degli altri accessori motociclistici, siano essi di sicurezza o meno, la continua ricerca di nuovi materiali, anche compositie di nuovi design fisici ma anche grafici, ha reso questo fondamentale dispositivo di sicurezza sempre più raffinato ed efficace nella protezione della testa del centauro.

I caschi integrali per moto, ricordiamolo, sono sempre e comunque preferibili ai modelli che non offrono una protenzione totale della testa: i caschi jet, infatti, pur offrendo una protezione di base per il cranio, non mettono mai al riparo dagli infortuni derivanti da impatto, od altro, su altre parti della testa che possono anche essere, a volte, molto gravi quando non addirittura fatali come riporta www.latuamoto.com nel post dedicato.

Come scegliere il casco integrale per moto ideale

Sono tante le variabili da tenere in considerazione per scegliere il casco che può davvero fare al caso nostro. In primis è necessario tenere in considerazione il proprio budget: esistono infatti sul mercato caschi anche da migliaia di Euro e sicuramente non sono adatti per tutte le tasche.

Un altro aspetto importante da considerare è il peso complessivo del casco: gli ultimi materiali, soprattutto la fibra di carbonio, hanno fatto scendere di molto il peso, a tutto vantaggio del comfort durante l’utilizzo.

Anche la qualità della visiera è molto importante, anche se vale la pena ricordare che questo è l’unico elemento che si potrà decidere di sostituire in futuro, qualora la visiera originale si sia magari danneggiata oppure si volesse utilizzarne una con diverse caratteristiche, come ad esempio una visiera completamente trasparente per le giornate nuvolose o per l’utilizzo dopo il tramonto, piuttosto che una visiera a specchio, che però non è utilizzabile nel nostro Paese sulla pubblica via, essendo contraria al Codice della Strada.

Ecco i tre caschi che abbiamo selezionato, rappresentanti un’ottima selezione per trovare il miglior casco integrale per moto attualmente disponibile sul mercato:

Bell Bullit Carbon

Questo casco da moto integrale è il più economico, ma nemmeno di molto, dei tre.

E’ un casco con una estetica molto accattivante e con sapore retrò. Visivamente è forse quello più interessante della categoria e costruttivamente offre una serie di soluzioni tecniche all’avanguardia. La Bell, casa americana costituita negli anni ’50 in California, ha deciso di proporre questo casco in una sorta di omaggio al loro storico modello Bell Star.

E’ il casco perfetto per il centauro che desidera avere un look vintage, senza rinunciare ad una protezione totale della testa. Come il nome fa presagire, la calotta è composta da carbonio composito ed è dotato di guanciali in diverse taglie, per adattarsi ad ogni forma della testa e del viso. La calotta interna, invece, è in EPS ed è disponibile in diverse taglie anch’essa.

Merita spendere qualche parola dedicata alla verniciatura, che è davvero pregevole e non rinuncia a far trasparire la fibra di carbonio sottostante, per un aspetto globale davvero premium.

E’ dotato di visiera piatta scura di serie, ma può essere sostituita dalle visiere bombate di varie tipologie, per un aspetto ancora più d’altri tempi. Inoltre i dettagli dell’imbottitura in pelle rimandano ad una cura costruttiva davvero maniacale. Anche la ventilazione del casco, pur non presentando un numero elevato di prese ed estrattori d’aria, è sufficientemente efficace.

E’ forse questo il miglior casco integrale con il rapporto qualità prezzo più elevato tra i tre proposti ed è consigliato soprattutto a chi adora questo tipo di design.

Questo tipo di casco si può trovare, nei negozi specializzati oppure online, anche a meno di 500€, davvero un ottimo affare per chi cerca un dispositivo di protezione davvero efficace ed innovativo nella tecnologia, senza rinunciare ad un’estetica accattivante e retrò.

AGV Pista GP

Già in commercio da qualche anno, abbiamo deciso di inserire questo casco integrale perchè è ancora molto apprezzato dagli appassionati, ed esiste ancora in diverse varianti, anche con livree dedicate a Valentino Rossi, per i fan più accaniti del pilota italiano. I prezzi per questo casco possono essere molto variabili in funzione della livrea stessa e possono arrivare anche ai 1000 Euro.

l marchio italiano propone questo casco per moto, ad esempio il modello E2205, in uno stupendo design total carbon, con interessanti ed eleganti richiami al tricolore nostrano.

L’unico elemento di relativo contrasto è rappresentato dal discreto spoiler posteriore in policarbonato trasparente, che non rappresenta solamente un dettaglio estetico ma ottimizza il comportamento aerodinamico del casco stesso.

Trasparente è, in effetti, anche la visiera proposta di serie, con gli appositi bottoni per l’applicazione delle pellicole rimovibile, che tradiscono la detinazione racing del dispositivo.

La visiera è dotata del nuovo sistema a rototraslazione di AGV, molto comodo e sicuro. Inoltre il casco per moto è dotato di un sistema di blocco frontale e microapertura della visiera che evita, o meglio riduce, il rischio di apertura accidentale: si tratta del sistema Visor Lock System, o VLS, brevetto esclusivo della casa italiana.

Costruttivamente la calotta interna è costituita in EPS, disponibile in quattro taglie, mente quella esterna è ovviamente al cento per cento in fibra di carbonio. Il sistema di spugne interne è a densità differenziata e garantisce un livello di comfort ottimale anche al centauro più esigente.

Un cenno di merito và anche al sistema di ventilazione, davvero molto ricco e costituito da ben quattro prese d’aria, di cui una dedicata alla mentoniera e due estrattori posteriori. AGV, lo ricordiamo, testa tutti i suoi caschi in galleria del vento, per assicurare un corretto comportamento anche alle alte velocità che si possono raggiungere in pista.

Suomy SR Sport

Il modello SR Sport proposto da Suomy viene proposto in una marea di livree diverse, compresa quella, molto curiosa e dal tema musicale, in onore del pilota nostrano Andrea Dovizioso, forse la più costosa della linea.

Questo casco integrale da moto si colloca in una fascia di prezzo intermedia, pur presentando caratteristiche da top di gamma: si può trovare anche a meno 500 € in alcune colorazioni o taglie, davvero poco se consideriamo la tecnica costruttiva e pure il marchio blasonato. Si tratta ovviamente di un casco racing ed ha una tecnologia di costruzione davvero interessante.

La calotta, infatti, è composta di un materiale composito esclusivo dal nome esotico Tricarboco: si tratta di un misto fra carbonio, fibra e tessuto di Kevlar, il tutto legato con una resina speciale.

Questo materiale offre una resistenza eccezionale agli urti, pur contenendo il peso più che discretamente: un plauso al produttore italiano per l’adozione di questa innovazione sulla sicurezza.

Il casco è davvero ottimo, complessivamente leggero ed offerto ad un prezzo competitivo. Risulta anche esteticamente compatto e non infastidisce affatto durante l’uso.

Anche Suomy testa i propri caschi in galleria del vento, ed il modello SR Sport offre anche un’eccellente areazione grazie alla generosa canalizzazione dei flussi d’aria al suo interno.

Viene offerto, in origine, con la visiera scura che, invece di essere stampata già curva, viene ricavata dal policarbonato su lastra piana e poi termoformata nella forma desiderata: questo dovrebbe evitare eventuali aberrazioni cromatiche, garantendo comunque una eccellente sicurezza in caso di incidente.

Il noleggio a lungo termine delle auto a metano

Il noleggio a lungo termine di auto oggi sembra interessare sempre più anche una fascia di conducenti privati e non solo di imprenditori o possessori di p.iva, che possono godere di notevoli sgravi fiscali noleggiando le loro auto aziendali.

Il noleggio a lungo termine

Questo perché si è scoperto il grande vantaggio di utilizzare un’auto nuova, senza però dovere far fronte a quelle spese e incombenze che si devono affrontare quando l’auto è di proprietà.

Infatti col noleggio a lungo termine, pagando un canone mensile fisso, si possono avere compresi nel prezzo tutti i servizi correlati alle spese per certificato di proprietà, bollo auto, assicurazione RC auto, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza in caso di sinistro, e tanto altro ancora.

Noleggio auto a metano

Si può anche decidere magari per un noleggio a lungo termine di un’auto a metano rispetto ad un’auto a benzina o diesel, oltre a sceglier il tipo di auto e il modello, per risparmiare ulteriormente sul carburante.

Infatti metano e GPL possono essere una alternativa valida da prendere in considerazione quando si vuole noleggiare un’auto, sia per i minori costi sia per dare una mano all’ambiente inquinando meno.

Sembra che, secondo dati raccolti da Aci e Anfia, in questi ultimi anni in Italia le vendite e il noleggio di auto con basso impatto ambientale siano in progressiva crescita.

Come per le auto a benzina e diesel, anche per le auto a metano e GPL sono disponibili tantissimi modelli e marchi di auto, dalle city car alle berline, ai Suv, e quindi si può avere l’auto che si desidera in base alle proprie personali esigenze, ma con motore a metano.

Oltre a questa soluzione, per risparmiare un po’ si possono anche scegliere auto usate, a km 0, che danno ugualmente ottime garanzie e prestazioni.

In base alle proprie esigenze ognuno può scegliere il pacchetto di auto noleggio adatto, in base al chilometraggio annuo percorso, e a seconda dei servizi che sono compresi nel prezzo, per un periodo minimo di 12 mesi fino a un massimo di 5 anni.

Si può scegliere poi se versare un anticipo sul costo, o diluire l’anticipo nel costo del canone mensile, quindi noleggiare un’auto senza bisogno di versare l’anticipo.

Servizi compresi ed extra

Quindi oltre ai servizi base che sono: l’assicurazione RCA, la F/I, la kasco, assicurazione conducente, assistenza stradale 24h su 24h, gestione dei sinistri, gestione dell’ordine, manutenzione ordinaria e straordinaria, tasse automobilistiche, si possono anche avere servizi extra come ad esempio la sostituzione pneumatici e la possibilità di avere una vettura sostitutiva in caso di fermo macchina per guasto o in caso di sinistro.

Il metano è eco friendly

Scegliendo un noleggio a lungo termine auto a metano poi, dato che il gas non ha rincari di prezzo come la benzina o il diesel, si può avere una spesa inferiore anche per quanto riguarda il carburante. Il metano infatti permette di risparmiare fino al 65% rispetto alle auto a benzina.

Il metano inoltre è anche più leggero dell’aria, si disperde velocemente e non è nemmeno nocivo da respirare.

Per quanto riguarda il suo trasporto, questo avviene tramite gasdotti e non nelle cisterne come avviene invece per il GPL, quindi è maggiormente ecologico anche da questo punto di vista.

Inoltre i vantaggi di prendere a noleggio a lungo termine un auto a metano sono anche quelli di potere correre con l’auto in tutte le zone a traffico limitato per motivi di polveri sottili, e dove è vietata la circolazione per le auto a benzina o a diesel in precisi periodi dell’anno, dato che il metano è un gas volatile presente in natura, e quindi le auto a metano sono considerate meno inquinanti.

Come scegliere un amplificatore per auto

Audiofili e amati della musica tentano di portare la perfezione anche nella propria vettura, ecco perché cercano i migliori amplificatori per auto, così da soddisfare il loro bisogno.

In auto, gli amplificatori integrati spesso non riproducono un suono chiaro e pulito, per questo installare degli amplificatori per auto potrà rappresentare la scelta più logica. Con un tale apparecchio si potrà sia potenziare l’impianto ma anche rendere il suono più pulito e davvero perfetto all’orecchio.

Primi passi per la scelta degli amplificatori per auto
La prima cosa che bisognerà controllare, ancor prima della scelta del dispositivo, sarà la potenzialità dell’impianto già presente nella propria vettura, così da capire quale sarà la potenza massima che le casse potranno supportare.
Dopo questo sarà opportuno decidere quale tipologia di dispositivo si vorrà installare nella propria auto, in base alle proprie esigenze, anche di natura economica.

Come scegliere la potenza del modello
La migliore scelta sarà di dedicarsi a un solo amplificatore per il subwoofer, ma si potrà tranquillamente adottare anche un amplificatore per ogni cassa presente nella vettura.
L’accortezza sarà quella di controllare la potenza massima supportata dagli altoparlanti, da questo dato converrà togliere sempre un 10%: il risultato sarà la massima potenza degli amplificatori per auto da prendere.
La potenza viene definita in RMS, che esprime la potenza continua dell’amplificatore che alimentano i diffusori.
Altro aspetto saranno i canali disponibili dal dispositivo: un amplificatore per auto a 3 canali avrà modo di gestire due altoparlanti e il subwoofer, a 4 canali ben 3 altoparlanti e il subwoofer e così via.

Dove posizionare l’amplificatore?
Per evitare problemi e interferenze all’impianto elettrico, gli amplificatori per auto dovranno essere posizionati almeno a 1 metro di distanza dall’autoradio.
Aspetto importante sarà quello di isolare il dispositivo dall’auto, utilizzando magari un’asse di legno che eviterà vibrazioni e urti per rendere il suono il più pulito possibile.
I migliori posti per installare questi dispositivi sono sotto i sedili posteriori o nel bagagliaio, il secondo è il preferibile per il maggior spazio presente e inoltre sarà più facile un ricambio d’aria che tenderà a raffreddare l’impianto stesso.

Quali sono i migliori amplificatori per auto?
La scelta del dispositivo non dovrà essere effettuata con fretta, ma converrà avere molto cura durante le ricerche, stando attenti agli aspetti che più potranno soddisfare le esigenze: spazio, economicità, potenza, ecc.
Il Sony XM-GTX6040 4.0 è un modello ad alta potenza, offre un massimo di potenza a 110 Watt per canale ed è ideale per chi desidera un suono adrenalinico e davvero pulito. E’ un altoparlante a 3 canali che potrà essere utilizzato per configurare solo il subwoofer (con potenza max da 330 W) o due altoparlanti e il subwoofer.
Il Philips CMP400/55 invece dimostra una maggiore compattezza, più pratico e maneggevole ma di ridotta potenza. Seppure con 4 canali, la potenza totale sarà di poco superiore ai 200 Watt e quindi, di 50 Watt per canale. Una scelta preferibile per vetture compatte, dove si preferirà la pulizia del suono e il poco spazio.

Noleggiare un’auto low cost GPL, Metano o Diesel? Scopri le differenze e cosa conviene!

La vita frenetica di tutti i giorni ci porta a spostarci per lavoro o durante il tempo libero: questo è il motivo per cui ci rivolgiamo spesso al noleggio auto lowcost, una soluzione facile e conveniente.

Quale auto scegliere per soddisfare le proprie esigenze

Prima di tutto è opportuno specificare che il noleggio auto lowcost è la scelta più intelligente per soddisfare le nostre commissioni quotidiane, se abbiamo bisogno di una vettura per spostamenti di lavoro o per una gita fuori porta.

Il servizio è molto meno costoso sia dell’acquisto che del leasing che generalmente è indicato per le berline e le macchine a grossa cilindrata.
Per scegliere l’auto che fa al caso nostro dobbiamo prima valutare le nostre esigenze e il chilometraggio che dobbiamo effettuare.

Le auto alimentate a GPL sono le più gettonate per due ragioni: possono circolare anche all’interno di blocchi del traffico, mentre il carburante, un derivato del petrolio, costa il 50% in meno della tradizionale benzina.
La stessa convenienza non è rispecchiata dalla resa energetica, poiché la vettura a GPL consuma una quantità di carburante doppia ad una tradizionale utilitaria a benzina.

Il metano è molto meno inquinante del diesel: tuttavia una vettura alimentata con questo gas naturale non è indicata ad un cliente con una guida sportiva che porta le valvole del motore ad una continua stimolazione e alla conseguente usura precoce.

Per quanto riguarda prettamente il servizio di noleggio auto lowcost, la vettura a metano è più costosa di una a benzina o a gasolio, a causa di bombole più sofisticate. Il metano non ha una rete di distribuzione capillare su tutto il territorio italiano, a differenza delle altre tipologie di carburante: un altro elemento da prendere in considerazione.

Il noleggio auto lowcost a diesel

L’alimentazione a diesel è la scelta azzeccata per il cliente che necessita di percorrere parecchi chilometri fuori città. È caratterizzata da tre fattori principali, basso consumo, maggiore coppia motrice e alta efficienza.

L’alimentazione a diesel ha una resa energetica maggiore alla benzina e sicuramente un costo più basso, tuttavia non è assolutamente adatta ad una citycar.

Il filtro anti particolato, obbligatorio per rispettare i limiti di inquinamento in città, tende ad intasarsi in queste condizioni e quindi necessita di essere cambiato con conseguenti costi aggiuntivi dell’officina.
Il diesel non ama le basse temperature e tende a solidificare, intasando il motore.

Via libera quindi alle autostrade e ai viaggi più lunghi, in cui la macchina può dimostrare buone prestazioni in fatto di continuità e basso consumo energetico: indicato anche ai trasporti a traino, alle roulotte e ai caravan.

Concludendo, le soluzioni migliori sono sicuramente il GPL e il metano, meno inquinanti e più convenienti soprattutto in città.
Il cliente che sceglie il noleggio auto lowcost con questo tipo di alimentazione ha la possibilità di dimezzare i costi, risparmiando sino al 55% rispetto alla benzina e al diesel. Chi opta per il metano raggiunge un risparmio ancora maggiore, oltre al 60%!

E’ importante però valutare altrettanti fattori per scegliere la vettura più appropriata per un viaggio lungo, una gita domenicale fuori porta o un semplice spostamento nel cuore della città:

– rete di rifornimento;
– chilometraggio;
– stile di guida;
– cilindrata della vettura.

Internazionale Auto offre opportunità interessanti e convenienti

Presente con una sede nel comune padovano di Busa di Vigonza, Internazionale Auto rappresenta un punto di riferimento per tutti gli amanti delle automobili Citroën e, più in generale, per gli automobilisti.

Il rivenditore autorizzato mette a disposizione dei suoi clienti e di tutti gli utenti un sito web intuitivo ed estremamente utile. Questo spazio virtuale, infatti, può essere utilizzato per trovare un’automobile di seconda mano disponibile per l’acquisto, per mettere in vendita la propria vettura usata, per comprare pezzi di ricambio per il proprio mezzo di trasporto.

Questi sono solo alcuni dei tanti servizi offerti da questa officina della provincia di Padova: i professionisti di Internazionale Auto, infatti, si occupano anche di fornire assistenza specializzata. Gli esperti dell’officina, nello specifico, sono a disposizione per effettuare la revisione e il tagliando dell’auto nonché la manutenzione periodica, dal cambio dell’olio alla sostituzione degli pneumatici usurati.

Per quanto riguarda gli interventi di emergenza, i professionisti di Internazionale Auto sono sempre a disposizione degli automobilisti in difficoltà. A questo proposito, sul sito ufficiale è stato pubblicato un pratico prospetto nel quale sono riportate tutte le spie del cruscotto con relative problematiche.

Ogni simbolo viene accompagnato non solo dal significato ma anche dalla migliore strategia da adottare in caso di necessità. Facendo riferimento a queste indicazioni, gli automobilisti non rischiano di farsi cogliere impreparati quando una spia dell’automobile inizia a lampeggiare.

Oltre a essere un’officina autorizzata, Internazionale Auto è anche un rivenditore ufficiale Citroën, specializzato nella compravendita di automobile usate. Anche in questo caso il sito web offre un valido supporto a tutti gli utenti interessati a vendere oppure ad acquistare una vettura di seconda mano.

Per quanto riguarda la vendita, non bisogna far altro che caricare online una foto del proprio veicolo, fornendo informazioni dettagliate sul modello, sull’anno, sul chilometraggio, sulla trasmissione. Per offrire una presentazione ancora più completa ed efficace, è possibile inserire anche un video della propria automobile.

Prima di essere messe ufficialmente in vendita, le automobili sono sottoposte a un’attenta ispezione da parte di un rivenditore ufficiale Citroën; solo in questo modo, infatti, Internazionale Auto può garantire ai propri clienti l’effettivo valore del veicolo in base alle sue caratteristiche e al suo stato. Gli utenti interessati all’acquisto, invece, possono utilizzare un’altra sezione del sito che è dedicata alle numerose automobili in vendita.

Oltre a sfogliare l’intero catalogo, i potenziali acquirenti possono filtrare la ricerca in modo da individuare solo i modelli di proprio interesse. Nella maggior parte dei casi, infatti, chi si appresta ad acquistare un’automobile sa già se è interessato a una berlina, a una city car, a una coupé, a una monovolume o ancora a una off road.

Allo stesso modo, è possibile selezionare esclusivamente le automobili che rientrano all’interno del budget che si ha a propria disposizione. Questa modalità di ricerca rappresenta una vera e propria risorsa sia perché consente di risparmiare tempo sia perché permette di individuare con immediatezza il veicolo più adatto alle proprie esigenze.

Dopo aver confrontato diverse soluzioni, è possibile prenotare un test drive e concludere la procedura di acquisto.

Auto elettriche, Vantaggi e svantaggi di prezzo e autonomia

Piaccia o non piaccia, le auto elettriche sono sicuramente una delle grandi certezze legate al nostro futuro e allo sviluppo tecnologico. Il nostro obiettivo è quello di poter illustrare pregi e difetti di queste macchine, riuscendo a basarci unicamente su quelli che sono i dati e non le future promesse legate a questo settore che è sicuramente in forte via di espansione.

In base ai dati di vendita registrati in Italia, è emerso che sono state immatricolate poco più di 700 auto elettriche nei primi 7 mesi del 2016, pari allo 0,1% del mercato. Il dato europeo invece parla di 16.519 auto elettriche vendute in tre mesi, su circa 3,8 milioni di immatricolazioni. Negli States invece la percentuale tocca l’1% con una crescita rispetto al 2015 del 33%.

E’ presto detto che l’acquisto di una macchina elettrica prevede un importante investimento iniziale, spingendosi poi verso un importante risparmio nel lungo tempo. Ma per apprezzare fino in fondo queste macchine è bene ricapitolare quali siano i loro vantaggi e gli svantaggi.

VANTAGGI DELLE AUTO ELETTRICE: INQUINAMENTO E RICARICA A BASSO COSTO

 E’ sicuramente la totale assenza di inquinamento a primeggiare nella lista dei vantaggi delle auto elettriche: in questo caso non viene bruciato alcun combustibile e quindi non sono registrate emissioni inquinanti. Non a caso non esiste neppure uno scarico della macchina. In diversi Paesi, soprattutto in terra americana si sta lavorando per puntare sui sistemi di accumulo energia, in modo da riuscire a risparmiare ulteriormente in fase di ricarica. Purtroppo in Italia però siamo ancora fermi o poco propensi nei confronti dell’energia nucleare; ecco perché questo tipo di rivoluzione sembra impiegare più tempo per affermarsi.

Pur tenendo conto di una serie di fattori, come la diminuzione dell’autonomia dell’auto elettrica se si accelera o se si usa aria condizionata e riscaldamento, le somme spese per la sola circolazione di una vettura elettrica sono veramente basse. A livello amministrativo, in alcune regioni ci sono esenzioni importanti sul bollo auto per chiunque scelga un’auto alimentata a batteria. Discorso analogo per i blocchi del traffico e le zone a traffico limitato, poiché è possibile infatti circolare ovunque e in qualsiasi momento della giornata.

SVANTAGGI: PREZZI STELLARI, PESO IMPONENTE E SCARSA AUTONOMIA

Sicuramente il motivo principale che impedisce alle vendite delle elettriche di spiccare il volo è sicuramente l’autonomia. Se immaginiamo le lunghe code in strada, l’uso di aria condizionata o del riscaldamento, riusciamo facilmente a capire che anche se l’auto è ferma la batteria tende a scaricarsi in fretta. Si parte generalmente da un’autonomia di 120 o 130 Km, si arriva addirittura a 350 ma il rischio è quello di finire l’energia mentre ci si trova in zone sprovviste di stazioni di colonnine di ricarica. Non sottovalutiamo poi i tempi di ricarica (si arriva all’80% in meno di un’ora con le colonnine), il peso delle batterie che rappresentano anche il 40% del peso dell’intera vettura. E infine c’è il prezzo: si parte da 23.910 euro per la Nissan Leaf, si passa alla Citroen C-Zero a 30.690 e a si arriva alla Volkswagen e-up! da 27.400 euro. E pensa che per una Tesla Model S servono 79.000 euro!

Suv Maserati Levante 2016

Mancano pochi giorni all’inizio della produzione del nuovo Suv Maserati Levante, che come tutti immaginavano non verrà presentato al Salone di Detroit a gennaio nei pochi giorni rimasti, ma a marzo in occasione del Salone dell’auto di Ginevra.

Si pensa che verranno prodotte circa 25.000 auto a Mirafiori, per poi passare a 75.000 entro il 2018 e secondo le prospettive quest’auto sarà una delle più vendute fino ad oggi non solo per la bellezza, ma anche per le caratteristiche spettacolari.

In ogni caso il Suv Maserati Levante ha qualcosa in comune con le berline Ghibli e Quattroporte, come il sistema di trazione integrale Q4.

Mentre sotto il cofano ci saranno ben due motori che provengono dalla Ferrari, si tratta del 3.0 V6 da 409 cavalli e del 3.8 V8 da 530, cosa si potrebbe volere di più a livello di prestazioni? In entrambi i casi si parla di motori a benzina, con cambio automatico a otto marce.

Mentre per quanto riguarda l’estetica della Maserati Levante sarà abbastanza aggressiva dotata di nervature che ne snelliscono le fiancate, con passaruota imponenti.

Ovviamente non si può pensare che un’automobile come questa verrà proposta a prezzi base ed economici accessibili a tutti, probabilmente non lo sarà neanche usata o se acquistata tra molti anni poiché il suo valore è veramente elevato.

Infatti tra i prezzi di partenza che molti hanno già intuito, si parla di circa 80.000 Euro per quanto riguarda la versione diesel,  o addirittura 200.000 Euro per quella più equipaggiata, forse una cifra inarrivabile anche per i più ricchi. Chi spenderebbe tanto per un’automobile?

Eppure qualcuno amante delle auto fiammanti c’è e tra pochi mesi potrà spegnere il desiderio e la curiosità di avere tra le mani un gioiellino di questo tipo e chissà avendone le possibilità potrà anche decidere di acquistarla.