A chi rivolgersi per lo smaltimento rifiuti Padova

Lo smaltimento rifiuti Padova risulta essere un tipo di operazione che deve essere svolto con attenzione e che viene offerto da parte dell’azienda Aloha Ecology.

Il recupero dei rifiuti da smaltire a Padova

L’azienda che si occupa di smaltire i rifiuti a Padova risulta essere quella di Aloha Ecology, che garantisce la possibilità di poter rimuovere completamente dei particolari tipi di materiali che risultano essere inquinanti che vanno a danneggiare l’ambiente stesso.
Occorre mettere in risalto come questo genere di operazione deve essere preceduta dal recupero dei vari rifiuti: questo avviene utilizzando particolari mezzi che consentono di caricare gli stessi in modo attento e preciso, dettaglio che risulta essere importante.
L’azienda permette quindi di poter effettivamente evitare che vi possano essere delle perdite di tempo di ogni tipo nel momento in cui si deve svolgere questa particolare operazione.
I vari mezzi vengono suddivisi per tipologia di rifiuti che devono essere raccolti, operazione che offre la possibilità di poter portare gli stessi nell’azienda e procedere con la fase preliminare che riguarda lo smaltimento rifiuti Padova

L’operazione preliminare allo smaltimento dei rifiuti Padova

La prima fase che riguarda questa particolare operazione consiste semplicemente nell’effettuare la suddivisione dei vari tipi di rifiuti in modo tale che sia possibile poter evitare che possano nascere delle complicazioni di ogni tipologia.
Questa fase deve essere svolta con precisione unica visto che, in caso contrario, non si farebbe altro se non rendere l’operazione di smaltimento dei rifiuti meno ecologica di quanto debba essere realmente la stessa.
La precisione riesce ad essere una vera e propria costante che non deve essere mai assente visto che, in caso contrario, i rischi che si potrebbero correre risultano essere abbastanza elevati.

Gli strumenti per lo smaltimento rifiuti Padova

Lo smaltimento rifiuti Padova risulta essere un’operazione successiva a quella che riguarda la raccolta e suddivisione degli stessi.
Si utilizzano quindi dei macchinari che risultano essere precisi e tecnici e che garantiscono un risultato finale veramente unico che rispetta l’ambiente in ogni sua parte.
Occorre mettere in risalto come, ogni singolo rifiuto, viene trattato seguendo un processo di smaltimento che rispetta l’ambiente ma non solo: occorre anche parlare del fatto che, questo particolare tipo di operazione è caratterizzata anche dalla completa distruzione delle diverse parti di tutti i rifiuti.
Ad esempio la plastica viene completamente sciolta in modo tale che nessuna parte di esse possa essere dispera nell’ambiente, dettaglio molto importante che deve essere necessariamente essere ricordato quando si parla delle diverse operazioni di smaltimento rifiuti Padova.
Pertanto questa particolare fase viene effettuata con grande attenzione da parte dello staff dell’azienda Alohe Ecology, che permette dunque di evitare che rifiuti ed altre parti della stessa tipologia di elemento che deve essere smaltito, possa essere disperso nell’ambiente e possa effettivamente essere causa dell’inquinamento.
Tutte queste particolari operazioni vengono svolte con grande attenzione e sicurezza, evitando di mettere a rischio sia l’ambiente che la sicurezza degli addetti che svolgono tale mansione.
In brevissimo tempo la ditta Alohe Ecology effettua una serie di operazioni che riescono a rendere l’ambiente completamente pulito ed ovviamente, queste fasi, sono controllate: durante la fase di smaltimento non verranno prodotti fumi nocivi che vanno a danneggiare lo stesso ambiente, filosofia che caratterizza appunto questa ditta.

Convenienza e qualità, sono solo due dei numerosi vantaggi che presenta Extrasound

Ha la sua sede centrale a Cesena ma è presente in tutta Italia attraverso un sito web di e-commerce: si tratta di Extrasound, uno store specializzato nella vendita di sistemi Hi Fi, Home Cinema e impianti audio e video.

L’idea di investire nel commercio elettronico risale ai primi anni del Duemila e rappresenta una risposta a una particolare necessità del pubblico. I titolari dell’azienda, nello specifico, si sono accorti che tantissime persone non avevano la possibilità di trovare dispositivi di qualità sul territorio; non tutte le zone d’Italia, infatti, sono fornite allo stesso modo e alcuni prodotti risultano praticamente irreperibili.

Per offrire una soluzione a questa problematica, Loris Calisesi e Giuseppe Bagnolini hanno deciso di creare un negozio virtuale, accessibile in qualsiasi momento e da qualunque località. I prodotti selezionati sono quelli dei migliori marchi operanti nel settore dei sistemi audio e video: i brand di riferimento, nello specifico, sono elencati in un’apposita sezione del sito e completi di una presentazione sintetica.

Chi vuole saperne di più, perciò, non deve far altro che cliccare su uno dei tantissimi nomi riportati nella pagina dedicata ai Marchi; per ogni produttore, inoltre, vengono elencati tutti gli articoli disponibili per l’acquisto. Gli utenti, perciò, possono ricercare i prodotti sia per brand sia per categoria. A questo scopo, è possibile fare rifermento al pratico menù di questo sito web di e-commerce.

Centinaia di prodotti sono organizzati e divisi per consentire ai clienti di Extrasound una ricerca rapida e intuitiva; a seconda delle proprie esigenze e preferenze, quindi, è possibile indirizzarsi verso i sistemi personal audio, le casse acustiche, i sistemi Hi Fi, gli impianti audio e video, gli accessori per il cablaggio, i sistemi Car Audio.

All’interno di ognuna di queste sezioni, quindi, sono presenti sotto categorie che permettono di affinare ulteriormente la ricerca fino a individuare il prodotto di proprio interesse. A tal proposito, vale la pena di citare un’interessante offerta messa a disposizione di Extrasound, ovvero l’acquisto di prodotti di seconda mano ma garantiti come nuovi. Si tratta degli ex demo, dispositivi impiegati all’interno dello show room al solo scopo dimostrativo; pur non essendo ufficialmente nuovi, perciò, questi articoli garantiscono le stesse performance di un prodotto appena uscito di fabbrica. Per risparmiare sulla spesa è possibile sia prendere in considerazione questa opportunità sia mettersi in contatto con il personale dell’azienda per una trattativa privata.

I vantaggi offerti da questo shop online non si limitano ovviamente alla convenienza economica; bisogna sottolineare ancora una volta, infatti, la qualità della merce in vendita, selezionata con grande attenzione da un team di professionisti.

Infine, è importante citare anche altri servizi offerti da Extrasound, a partire dalla consulenza specializzata per quanto riguarda l’installazione di impianti audio e video. Chi sceglie di fare shopping su questo negozio virtuale, perciò, non solo ha a propria disposizione un assortimento completo di articoli di prima qualità ma può anche approfittare di servizi di alto livello.

Le spedizioni, nello specifico, sono estremamente rapide e garantiscono ai clienti la massima sicurezza grazie alla copertura assicurativa.

Elettrolucidatura: definizione, applicazioni e vantaggi

Che cos’è l’elettrolucidatura

L’elettrolucidatura è un processo simil-galvanico, il cui fine è trasformare una superficie in metallo e migliorarla.

Il tradizionale processo galvanico utilizza però un processo diverso in quanto il suo obiettivo è ricoprire la superficie mentre l’elettrolucidatura tende a eliminare un sottilissimo strato superficiale, ione dopo ione, eliminando sporco, ruggine, residui e attenuando tutte le microrugosità della superficie. Il risultato è una resa molto liscia e luminosa, priva di tutti quei difetti che con un processo galvanico tradizionale non sarebbero mai scomparsi in quanto solo ricoperti.

Il processo chimico proprio dell’elettrolucidatura utilizza l’elettrolisi come strumento rimovente e consta di diversi passaggi sottoposti a un controllo approfondito per raggiungere una finitura eccellente e senza difetti.

Innanzitutto viene pulito l’oggetto o lo strumento di metallo (il materiale può essere di acciaio, ferro, rame, alluminio, ecc) tramite una prima rimozione di grasso, olio e altri residui. Una scorretta igiene potrebbe compromettere il risultato finale.

Se sono presenti saldature viene fatto un ulteriore decapaggio e, in seguito all’asciugatura, si passa all’elettrolucidatura vera e propria.

Questo significa che l’oggetto viene immerso in una vasca contenente una soluzione con catodi e sottoposto ad una corrente anodica che formerà una pellicola protettiva e provocherà una dissoluzione del metallo anodico. La soluzione di immersione è solitamente acido solforico e acido ortofosforico.

I paramenti di immersione, come dosi e tempo di esposizione sono proporzionali al tipo di metallo trattato e vengono scelti dall’esperto in questione.

Ritornando alla pellicola, essa permette di dissolvere in maniera uniforme il metallo permettendo quindi di riparare a tutte quelle abrasioni, urti, scheggiamenti o imperfezioni dati dal tempo.

Infine, per chiudere il ciclo di elettrolucidatura, vi è un trattamento finale per rimuovere eventuali residui e scarti provocati dal processo. Il fine è quello di garantire qualità e consistenza al prodotto.

Quali sono i campi di applicazione dell’elettrolucidatura

L’elettrolucidatura può essere applicata a diversi campi.

Nelle industrie alimentari, petrolchimiche, farmaceutiche o qualsiasi industria in generale, le condutture e i tubi subiscono il processo dell’elettrolucidatura per diminuire l’attrito e non rilasciare ulteriori particelle di smog. Inoltre la pulizia è massima e riesce ad essere mantenuta molto più facilmente.

In campo medicale, tutti gli strumenti chirurgici e sanitari subiscono l’elettrolucidatura per poter eliminare qualsiasi scalfittura o rugosità, in modo da diminuire il rischio di proliferazione batterica o micotica.

Senza contare che pulizia e sterilizzazione sono facilitate e, proprio nel caso di strumenti utilizzati frequentemente, questo è necessario per aumentare la sicurezza e preservare l’igiene.

Per la costruzione dei semiconduttori è necessario un processo che mantenga intatta la superficie del materiale e impedisca eventuali rilascio di particelle. Proprio per questo l’elettrolucidatura viene usata per le camere sterili di tavoli, sedie, impianti luce, ecc.

Nel settore farmaceutico, i farmaci vengono prodotti e miscelati in apposite superfici ultrapulite trattate con elettrolucidatura su acciaio inossidabile.

In campo alimentare è necessario usufruire di materiali e oggetti in grado di eliminare rapidamente i residui di cibo e allontanare i microrganismi nocivi che potrebbero infiltrarsi all’interno o all’esterno del materiale con conseguenze disastrose sulla salute del consumatore. Le norme sono molto severe al riguardo ma grazie all’elettrolucidatura si è raggiunto uno standard di pulizia molto alto.

Ultimi interessati a questo processo sono le industrie del campo energetico e del settore idrico, i quali hanno capito il beneficio della passivazione (ripristino dell’ossido sulla superficie del metallo) dell’elettrolucidatura che consente un’ottima protezione contro gli agenti di corrosione.

Quali sono i vantaggi dell’elettrolucidatura

I vantaggi dell’elettrolucidatura sono innumerevoli.

In primis vi è un’igienizzazione maggiore e il mantenimento di questo stato grazie alle superfici lisce che consentono uno scivolamento degli agenti inquinanti e una scorrevolezza senza paragoni.

Questa pulizia riesce a mantenersi nel tempo grazie al trattamento che subisce la struttura del metallo che così non necessita di frequenti igienizzazioni, con risparmio di tempo e denaro.

La riduzione della rugosità permette un lucidamente maggiore, ciò è ottimale sia dal punto di vista estetico in quanto gli oggetti appaiono molto più luminosi, sia dal punto di vista funzionale perché evitano le incrostazioni o la proliferazione dei microrganismi.

La passivazione permette di riformare una patina ossidativa che funge da vera e propria barriera contro gli agenti esterni, proteggendo il materiale dagli agenti atmosferici e dalla corrosione.

Eventuali microbave sono eliminate migliorando la perfomance della superficie.

Dimensionamento degli spogliatoi negli impianti sportivi

Gli impianti sportivi sono particolarmente eterogenei e diversi in funzione della loro destinazione d’uso. Un impianto sportivo con campi di calcio avrà ad esempio spogliatoi  adatti ad ospitare molte persone. Differentemente, un impianto sportivo con campi di calcetto avrà spogliatoi più piccoli, adatti per piccoli gruppi.

Sovente accade che gli impianti sportivi con campi di calcetto abbiano molteplici utilizzi. Lo stesso campo può essere utilizzato sia per il calcetto che per il tennis o il volley. Ciò significa che le esigenze di spazio e di servizi all’interno dello spogliatoio variano in funzione del tipo di sport.

C’è però una presenza costante all’interno degli impianti sportivi ed è la presenza di armadietti spogliatoio, utilizzati in generale da tutti gli sportivi, per depositare il cambio degli indumenti o conservare in sicurezza eventuali beni preziosi che non possono essere indossati durante l’attività sportiva.

Dimensionamento dello spogliatoio

Il dimensionamento dello spogliatoio, oltre alla tipologia di sport, deve tenere conto anche del flusso di persone previste. Anche eventuali momenti di picco massimo devono essere contemplati in fase di progettazione: sarebbe un problema se la capienza degli spogliatoi fosse insufficiente nei momenti di maggiore afflusso.

Anche la classificazione dei clienti in base all’età, al sesso e alle condizioni fisiche  influisce nella scelta dell’allestimento. Soprattutto nella scelta dell’arredamento dello spogliatoio e dei servizi igienici.

Tendenzialmente lo spogliatoio è un’open-space con panche e attrezzature di servizio al centro ed ai lati. Alle pareti sono collocati spesso i classici armadietti spogliatoio sporco/pulito. L’area docce, in genere è aperta ma separata dalla sala di cambio. Tutto questo, a volte trova spazio in ambienti prefabbricati in cui la maggior parte dei componenti necessari è preinstallata.

Caratteristiche di allestimento e illuminazione

Lo spazio all’interno dello spogliatoio deve essere differenziato per sesso e per area. Una prima suddivisione delle aree è tra area a piedi nudi e calzata. Inoltre occorre valutare bene il discorso privacy, installando sia cabine monoposto che cabine formato famiglia, in grado di ospitare più persone.

Da non trascurare è l’illuminazione dello spogliatoio: spesso l’utente ne usufruisce nei momenti di relax. Post-allenamento l’utilizzatore è probabilmente sudato, accaldato e stanco. Perciò una luce gradevole, pacata e calda potrà rendere l’ambiente più confortevole.

Anche la temperatura all’interno dello spogliatoio necessita di accurate valutazioni: nell’area docce, ad esempio, le escursioni termiche possono essere fastidiose. Anche nell’area di cambio la temperatura deve essere mite e controllata. Specialmente in inverno, occorre prevedere un adeguato riscaldamento degli ambienti, mentre in estate non è così importante condizionare gli ambienti. Anzi, una temperatura bassa, dopo lo sforzo fisico, potrebbe essere controproducente.

L’importanza della scelta degli armadietti spogliatoio

All’interno dei locali adibiti a spogliatoio, è buona norma sistemare degli armadietti spogliatoio. Questi sono un particolare tipo di armadietti, costruiti nel rispetto di precise norme e che svolgono molteplici funzioni: deposito degli indumenti, cassetta di sicurezza, separazione tra indumenti sporchi e puliti.

Gli armadietti spogliatoio hanno via via acquisito uno standard ormai riconosciuto per legge. Essi hanno dimensioni ben precise e sono costruiti nel rispetto degli standard. Ciò li rende modulari e di conseguenza di facile installazione. Trattandosi di una composizione a moduli, è possibile posizionarli nella maniera migliore, ampliando o riducendo la capacità complessiva, semplicemente aggiungendo o togliendo dei moduli.

L’importanza di scegliere la giusta impresa di pulizie per la manutenzione delle aree verdi a Bologna

Soprattutto per chi abita in città avere delle aree verdi ben curate è molto importante: al parco pubblico ci si può rilassare magari distesi su una coperta e leggendo un buon libro, i figli si divertono perché giocano con gli amici oppure si può fare una corsetta rilassante in compagnia del proprio cane.

La manutenzione di queste oasi verdi deve pertanto essere costante, siano esse zone private o pubbliche.

Gli interventi possono essere di natura ordinaria e straordinaria e, soprattutto, devono essere realizzati in funzione della stagione e delle esigenze delle specie di piante che ospita il parco.

In questo articolo ti mostro quali sono gli interventi tipici delle imprese di pulizie Bologna che, tra le varie attività, si occupa anche di manutenzione delle aree verdi della propria città.

Perciò se stai cercando qualche consiglio o qualche dritta per fare la scelta migliore ti consiglio di concentrarti e prendere appunti: buona lettura!

COME SI OPERA NELLE AREE VERDI

Non è possibile individuare una strategia che tutte le imprese che si occupano di manutenzione delle aree verdi devono seguire.

Sicuramente un’impresa seria e professionale prima di agire esegue un’analisi iniziale per studiare il caso più da vicino.

Quindi se stai cercando uno schema fisso da poter riconoscere nei vari candidati che stai valutando, mi dispiace non sono in grado di accontentarti.

Tuttavia posso farti un elenco di quelle che sono le fasi comuni che un servizio di manutenzione serio prevede.

In generale un servizio di manutenzione di parchi e giardini prevede:

  1. Un sopralluogo iniziale necessario per verificare lo stato di salute delle piante e dei fiori che si trovano nel parco;
  2. La definizione della strategia di intervento sulla base dell’analisi precedentemente eseguita;
  3. Un intervento specifico con cure e mezzi idonei;
  4. Una fase di pulizia degli spazi verdi: dopo aver eseguito gli interventi necessari è opportuno ripulire la zona da tutto il materiale di scarto, dai rami potati all’erba falciata.

Vediamo adesso quali sono gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che eseguono le imprese di pulizia per garantire una corretta manutenzione della nostra area verde.

LA MANUTENZIONE ORDINARIA

Quando parliamo di interventi di manutenzione ordinaria delle aree verdi stiamo facendo riferimento a tutti quei lavori di tipo periodico e stagionale.

Attraverso queste operazioni è possibile garantire il decoro di tutti gli spazi e fare in modo che questi possano essere utilizzati in ogni momento dalle persone.

Tra gli interventi di manutenzione ordinaria quelli più comuni sono:

  • La rimozione delle foglie cadute durante l’autunno;
  • La falciatura dell’erba;
  • Una corretta irrigazione;
  • Il diserbo, ovvero l’eliminazione di tutte quelle piante che sono pericolose per le altre specie presenti perché portatrici di parassiti;
  • Il disboscamento;
  • La pulizia delle aree comuni;
  • La piantagione e la semina;
  • I trattamenti contro i parassiti
  • I trattamenti fitosanitari per proteggere le piante da tutti gli organismi nocivi.

LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Anche quando parliamo di manutenzione straordinaria facciamo riferimento ad interventi specifici e anche a carattere stagionale.

Il loro obiettivo è conservare gli spazi verdi e garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto nelle zone urbane.

Un esempio di manutenzione straordinaria  riguarda la viabilità delle strade, ovvero tenerle pulite e rimuovere gli eventuali rami o alberi caduti a seguito di un violento temporale.

Rientrano in questa categoria anche le attività di riqualificazione degli spazi verdi e la creazione di nuovi parchi per l’arredo urbano.

Tra le attività straordinarie più comuni abbiamo:

  • Potatura di alberi e siepi;
  • Rimozione di rami pericolosi;
  • Abbattimento delle piante malate o morte;
  • Concimazione;
  • Installazione e manutenzione degli impianti di irrigazione.

Un’altra attività molto frequente è quella della movimentazione della terra, che prevede strutturazione geometrica di una parte del territorio per creare nuovi spazi verdi attraverso l’utilizzo di macchine.

Il terreno viene modellato e preparato per le opere successive.

Oltre ad occuparsi della manutenzione degli spazi verdi un’impresa di pulizie specializzata può contribuire anche alle realizzazione di nuovi giardini, aiuole ed aree verdi nella città di Bologna.

In questo caso ogni area viene deve essere progettata nei minimi dettagli, tenendo conto della conformazione del terreno, per cercare di rispondere a tutte quelle che sono le esigenze dei cittadini: l’obiettivo è migliorare la vivibilità e la qualità della vita.

La creazione di un nuova area verde prevede: la progettazione dell’area, la posa del mando erboso, degli alberi e delle piante, l’installazione degli impianti di irrigazione ed infine piantare siepi ornamentali.

CARRELLI AUTOMATICI LGV: una soluzione unica di automazione

I carrelli automatici LGV, ovvero Laser Guided Vehicle sono una particolare categoria di veicoli a guida automatica, i quali si differenziano dalle navette AGV a guida ottica o odometrica perché dotate di una guida laser.

In questo articolo ti spiegherò come funziona la guida laser, quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo di questi veicoli automatici e un caso di applicazione reale che ha come protagonista una delle più importanti aziende italiane leader del settore alimentare.

COSA SONO LE NAVETTE LGV

I carrelli automatici LGV vengono impiegati generalmente per rispondere ad esigenze di movimentazione di carichi particolarmente complesse, dal momento che prevedono lo spostamento di pesi notevoli.

La categoria dei veicoli a guida laser può essere scelta anche nel caso in cui si debbano gestire situazioni di gestione a più livelli, ovvero quando è necessario uno scambio di informazioni con sistemi più articolati come:

  • Isole di robotizzazione /pallettizzazione
  • Macchine di stoccaggio
  • Rulliere di carico e scarico materiale
  • Magazzini automatici.

Può accadere inoltre che le navette LGV  abbiano delle configurazioni personalizzate dal momento che devono rispondere ad esigenze particolari: nello specifico queste macchine possono arrivare ad una portata di oltre 10 tonnellate.

Tra le tipologie più diffuse di carrelli LGV abbiamo:

  • LGV con piano di carico dotato di una o più rulliere o catenarie
  • LGV con forche singole per spostare il pallet
  • LGV a doppie forche sovrapposte
  • LGV a doppie o triple forche affiancate, necessarie per bancali di grande dimensione
  • LGV con forche a passio variabile
  • LGV con organo speciale per spostare colli dalla forma particolare

FUNZIONAMENTO DELLA GUIDA LASER

Ogni veicolo automatico dispone di una testa laser che ruota a 360 gradi, rilevando i raggi sui catarifrangenti e derivando per triangolazione le informazioni necessarie per individuare la posizione da raggiungere e spostarsi sulla traiettoria prevista.

Utilizzare questo tipo di veicoli a guida automatica permette di ampliare e modificare i percorsi in maniera molto flessibile, senza intervenire sulle strutture guida.

I carrelli LGV sono dotati generalmente di:

  • Un quadro con PC Supervisore e il corrispondente software necessario allo scambio di segnali con i sistemi circostanti con cui il veicolo ha bisogno di venire in contatto per muoversi;
  • Layout che permette di conoscere lo stato di avanzamento degli spostamenti e che segnala eventuali problemi.

I VANTAGGI DELLE NAVETTE LGV

I vantaggi derivanti dall’utilizzo di questa tipologia di veicoli a guida automatica sono indiscutibili se facciamo un confronto con i sistemi di movimentazione tradizionale che prevedono l’impiego di un mulettista.

Nello specifico abbiamo:

  • Maggiore puntualità e ritmo di lavoro costante
  • Precisione nell’esecuzione dei lavori programmati
  • Eliminazione dei rischi legati alla presenza di personale addetto: il luogo di lavoro diventa molto più sicuro
  • Riduzione degli errori che legati al lavoro umano
  • Possibilità di lavorare tutti i giorni tutto il giorno senza fermarsi.

UN CASO REALE

Dopo aver affrontato l’aspetto teorico, voglio riportarti un caso di successo reale per mettere ancora di più in evidenza i vantaggi che un’impresa può avere utilizzando i carrelli automatici LGV.

L’azienda leader del settore alimentare protagonista di questa vicenda è la Barilla che qualche anno fa ha aperto a Pedrignano il più grande magazzino automatizzato al mondo con tecnologia LGV.

L’aspetto più importante ed innovativo di questo ambizioso progetto riguarda l’utilizzo combinato delle tecnologie LGV di cui sono dotati circa 54 carrelli che si occupano del trasportare ed immagazzinare le merci ed il software utilizzato per supervisionare l’impianto che le controlla.

All’interno di ogni impianto di automazione i carrelli LGV non si muovono utilizzando fili o binari fissi ma per mezzo del software che identifica gli ordini e individua in tempi molto brevi dove si trovano i bancali che li ospitano, interagendo con i carrelli attraverso una rete di radiofrequenza.

Ogni carrello è dispone di una batteria che ha un’autonomia di otto ore, dunque la durata di una giornata lavorativa, e che viene sostituita in un apposito reparto nel momento in cui si scarica.

Ma quali sono i vantaggi che derivano dall’impiego di un magazzino come questo, completamente automatizzato?

Sicuramente l’impresa potrà ridurre le proprie spese e, allo stesso tempo, impiegare quanto risparmiato in Ricerca e Sviluppo per migliorare costantemente la propria performance.

Per quanto riguarda la logistica ed il magazzino i vantaggi sono:

  • Percorsi predefiniti ideati per ottimizzare tempi e distanze percorse
  • Interazione continua tra sistemi di controllo e LGV attraverso reti wireless
  • Posizione rilevata e comunicata in tempo reale attraverso degli scanner sugli LGV

Questo nuovo concetto di magazzino rappresenta un modello di efficienza energetica ed ambientale: è stato possibile migliorare le prestazioni di stoccaggio e costruire un magazzino sostenibile.

In questo modo la Barilla ha potuto eliminare circa 3.000 viaggi fatti ogni anno tra i divesi magazzini riducendo la quantità di CO2 emessa; ha ridotto del 40% i consumi di energia elettrica e del 20% i consumi di energia termica.

Oltre a questi importanti risultati energetici la Barilla ha potuto migliorare la puntualità dei propri programmi di carico, ottenere un aumento del 30% dell’elasticità nei momenti di maggiore attività (dosando meglio la distribuzione delle risorse in base ai bisogni) e ottenere un aumento del 98,8% nel rispetto delle quantità ordinate.

Infine oltre a migliorare la performance del proprio servizio, la Barila ha avuto modo di incrementare l’efficienza della movimentazione interna del proprio magazzino: si è registrato un incremento del 120% di tonnellate spedite e un incremento del 10% della capacità di stoccaggio.

Come ridurre il rumore con le pareti mobili per ufficio e altre soluzioni

Un open space è una soluzione molto scenografica e di effetto. Avere tutti i settori lavorativi insieme è anche funzionale dal punto di vista comunicativo e di condivisione di informazioni.
L’altro lato della medaglia, però, è il problema acustico derivante dal non avere pareti mobili per ufficio o altre divisioni di ambienti.
Come evitare quindi uno stato di perenne stress nei propri dipendenti, causato dal costante disturbo sonoro? Ecco le soluzioni che vi consigliamo di adottare, integrandone anche più di una, per aumentare l’assorbimento acustico e ridurre il rumore in ufficio.

Pareti mobili per ufficio

Inserire delle pareti divisorie non per forza deve prevaricare il tuo desiderio di avere un ufficio open space.
Spieghiamoci meglio: per abbassare i livelli di rumore, occorre inserire nell’ambiente elementi che impediscano alle onde sonore di rimbalzare sulle superfici di tutto lo spazio.
Inserire una parete mobile insonorizzata in ufficio ti permette di creare una divisione parziale tra un ambiente e l’altro, senza separare completamente l’ufficio, ma riducendo sensibilmente il riverbero sonoro.

Tendaggi e tappeti
Gli elementi in tessuto assorbono le onde sonore ed evitano che queste rimbalzino e si espandano. Inserire quindi tende e tappeti è una soluzione semplice e applicabile.
Più una superficie è dura e liscia, più è ideale per rifrangere le onde sonore; al contrario, più la superficie è porosa e spessa, in materiali dalla superficie non liscia, più sarà efficace l’insonorizzazione.
Ben venga quindi, oltre alle pareti mobili per ufficio, a pesanti tende alle finestre e a tappeti spessi, magari dal pelo lungo piuttosto che a trama piatta.

Rivestimento pareti
Anche rivestire le pareti stesse contribuisce a ridurre il problema. Sempre per lo stesso principio delle tende, occorre utilizzare materiali fonoassorbenti per il rivestimento, come ad esempio stoffa, legno o materiali porosi, purché la superficie non sia liscia e dura.
L’efficacia di materiali come il legno la si testa ad esempio anche se la parete mobile per ufficio stessa è di quel materiale. Questa può essere già un’integrazione di due soluzioni in una.
Se il legno alle pareti non rientra nel tuo stile, puoi utilizzare pannelli fonoassorbenti a parete.

Rivestimento soffitto e pavimento
Come per le pareti mobili e pareti permanenti, si possono pensare a rivestimenti fonoassorbenti anche per il soffitto e il pavimento.
Il pavimento in legno è l’opzione più conosciuta, ma la stessa finitura può essere applicata anche al soffitto, esattamente come un parquet.
Inoltre per la pavimentazione, altre scelte insonorizzanti sono i materiali resilienti, come il marmoleum; sono invece sconsigliate piastrelle e superfici dure.

Pareti attrezzate e divisori

Ecco due valide alternative alla parete mobile per ufficio.
Le pareti attrezzate per ufficio sono strutture divisorie e contenitori. Come nel caso delle pareti divisorie, non necessariamente devono chiudere totalmente un ambiente. Oltre alle prime, queste presentano il vantaggio di avere una funzione ulteriore: oltre alla divisione dell’ambiente e all’insonorizzazione, fungono da arredo per l’archiviazione.
Anziché costituire una parete mobile per ufficio a tutta altezza, si possono studiare soluzioni con arredi utilizzabili a centro stanza, ad esempio armadi e librerie. Pur non essendo totalmente “coprenti”, svolgono una mansione insonorizzante.

Conosciamo le borse Manila Grace

Tra gli accessori che non possono mancare nel guardaroba di una donna che vuole essere sempre elegante e al passo con i tempi, le borse Manila Grace meritano una menzione speciale: che si scelga di acquistarle in negozio o tramite uno shop online di abbigliamento, è sempre un piacere osservare le loro linee e il loro stile unico e inconfondibile, con un mix di raffinatezza e modernità che cattura sempre l’attenzione. Gli accoppiamenti dei colori, delle fantasie, degli stili e dei materiali garantiscono risultati eccezionali: è anche per questo che le borse Manila Grace si adattano a qualunque outfit e possono essere abbinate ai look più vari, assicurando sempre una resa straordinaria.

Leggerezza e fluidità

La leggerezza e la fluidità sono tra le peculiarità distintive di questi accessori, che ovviamente riflettono lo spirito di un brand che non disdegna un certo rigore ma sa bene quando è il momento di lasciarsi andare. Dare un’occhiata alle borse Manila Grace nel catalogo di uno shop online abbigliamento dà la possibilità di scoprire un assortimento in costante evoluzione che strizza l’occhio alle più giovani ma al tempo stesso asseconda i bisogni delle donne più adulte. Alessia Santi, stilista del brand, ha avuto modo di spiegare che è necessaria una consapevolezza interiore secondo la quale ogni accessorio, nella più incondizionata serenità e nella più assoluta libertà, può essere o meno regola.

Sì, perché oltre alle borse ci sono anche le calze e le sciarpe, senza dimenticare i manicotti e le cuffie, a dimostrazione di come Manila Grace pensi alla donna a 360 gradi: ecco perché ci si può divertire abbinando questa borsa a quel foulard o a quel paio di scarpe, in un gioco di associazioni e di mix che può rivelarsi davvero infinito. Non di rado, poi, i classici della moda che hanno scritto la storia del mondo fashion vengono rivisitati e proposti secondo una chiave di lettura nuova, nell’ottica di una re-interpretazione che spesso è urban elegant.

Quando indossare le borse Manila Grace

Tra pois e righe eccentriche, tra disegni irregolari e forme speciali, queste borse possono essere indossate nelle situazioni più diverse, avendo sempre la certezza di essere valorizzate da un design made in Italy che presta la più elevata attenzione a tutti i dettagli e, di conseguenza, assicura standard di qualità molto alti. In un continuo equilibrio tra la versatilità e la voglia di seguire o stabilire delle nuove tendenze, nel catalogo di Manila Grace ci sono un sacco di borse must-have grazie alle quali si ha l’opportunità di migliorare e rinfrescare il proprio look.

Dai patchwork con più colori ai temi floreali che non passano mai di moda, dalle tonalità più intense ai colori caldi che traggono ispirazione dagli elementi naturali, dai materiali leggeri agli interni morbidi, si ha a che fare con armonie essenziali e uniche, secondo lo stile di un brand che ormai è conosciuto ben al di là degli italici confini. Chi ha voglia di uno stile urban, insomma, sa dove deve concentrare la propria attenzione, per una griffe che non teme il nuovo.