Il Commercio di materiali non ferrosi

Quando vi è la necessità di materiali non ferrosi, tubi, lastre e barre da impiegare nelle più disparate attività, c’è una sola azienda da contattare: Migliari Alluminio.

Fornitore estremamente competente nel campo da oltre 75 anni, rappresenta ormai un punto di riferimento per tutti i singoli che necessitino dei loro materiali e dei loro servizi. Una eccellenza tutta italiana e a gestione familiare, capace di coniugare una indiscussa qualità dei materiali forniti a professionalità ed esperienza.

La celerità nei tempi di consegna non soltanto in Lombardia, ma in tutto il territorio nazionale, e l’estrema disponibilità nel fornire consulenze sulle diverse lavorazioni rendono questa azienda una punta di diamante nel settore.

Ogni singolo bisogno e urgenza potrà essere risolto grazie alla collaborazione di Migliari Alluminio che, nel suo sito (migliarialluminio.it), offre una vasta gamma di prodotti di ogni tipo, esplicandone le diverse caratteristiche consentendo così all’acquirente di poter valutare a fondo ogni prodotto scegliendo quello più consono alle proprie necessità.
Nella vasta gamma di prodotti offerti rientrano diverse tipologie di profili (tubi di diverse sezioni, profili a T o angolari, canalini), barre in molteplici misure e materiali, lamiere piane o mandorlate, nastri e fili per le diverse necessità.
Ogni singolo articolo di Migliari Alluminio può esser richiesto in misure e materiali speciali come rame, titanio, diverse leghe e metalli non ferrosi (oltre ad alluminio e bronzo).

Sul sito migliarialluminio.it è possibile anche riscontrare delle schede relative ai diversi materiali utilizzati, potendo così analizzarne appieno ogni singola caratteristica, aspetto fondamentale per ogni professionista del settore che necessiti di descrizioni dettagliate e precise.

Ma Migliari Alluminio non è soltanto vendita e consegna dei prodotti: è molto, molto di più.
Non si costruisce una azienda ultra cinquantennale senza avere proposte innovative che si adattino alle singole richieste: la società offre infatti servizi aggiuntivi di realizzazione di profili personalizzati in base a disegni forniti, consentendo così di terminare senza troppi inconvenienti ogni progetto.

E se il cliente si dovesse ritrovare nella condizione di non sapere quale possa essere la soluzione più adatta alla propria necessità, non ha motivo di spaventarsi: avrà a sua disposizione consulenti esperti nel proprio campo, sempre disponibili per ogni eventuale dubbio o incertezza.

Talvolta può poi rendersi indispensabile praticare delle finiture specifiche al materiale da consegnare, attività che l’azienda attua con estrema professionalità.

Inoltre, per il cliente può essere estremamente utile ricevere il materiale già tagliato e pronto per l’assemblaggio, ed è per questo che Migliari Alluminio fornisce anche servizi professionali di taglio, semplificando così il tutto al fruitore.
La consegna rapida è soltanto il fiore all’occhiello di un’azienda che di anno in anno acquista sempre più importanza grazie alla sua professionalità e correttezza, caratteristiche che ne fanno la prima scelta di chiunque operi nel settore.

La prevenzione degli incendi

La normativa che regola gli impianti antincendio è particolarmente complessa e articolata. Ma soprattutto non bisogna dare per scontato l’adattamento di un edificio o di una struttura produttiva ai vincoli ed ai requisiti imposti dalla legge.
Il rischio più diffuso è quello di preoccuparsi esclusivamente del rispetto di norme e decreti trascurando le peculiarità che caratterizzano una azienda, una attività o comunque un luogo da proteggere dal rischio di incendi. Rispettare le norme non significa automaticamente aver messo in sicurezza un fabbricato e le persone che lo frequentano. Può accadere inoltre che i requisiti imposti dalle normative possano interferire con le caratteristiche fisiche dei locali e con le attività che sono svolte.

Purtroppo non è raro che a fronte di un esborso rilevante, l’impianto antincendio realizzato non si riveli adeguato alle esigenze del proprietario o del conduttore. Il fabbricato potrebbe comunque non essere adeguatamente protetto pur avendo rispettato formalmente i vincoli di legge.
Come tutelarsi da questi rischi? Sul sito antincendiomaster.it è ben spiegato come sia fondamentale progettare un sistema antincendio che, oltre alla qualità degli impianti e delle dotazioni, possa essere predisposto in base alle specifiche esigenze dell’attività da mettere in sicurezza. Questi bisogni possono riguardare fattori di sicurezza, fruibilità dei locali, criticità operative dell’organizzazione e in alcuni casi possono anche coinvolgere aspetti estetici.

Il rispetto dei requisiti imposti dalle norme di legge non necessariamente copre tutti i rischi di sicurezza per i locali e le persone, al limite risolve il problema della responsabilità oggettiva in caso di un evento.
Gli impianti o le dotazioni antincendio sono obbligatori nei locali che raggiungono una certa dimensione o che ospitano materiale pericoloso o infiammabile. A seconda della tipologia di fabbricato, della destinazione d’uso e del numero di persone che lo frequentano possono variare notevolmente gli impianti da installare o le dotazioni da posizionare. In qualche caso, come per i piccoli locali commerciali privi di lavoratori dipendenti, la legge non dispone particolari precauzioni. Ma è evidente che il buon senso suggerisce comunque il posizionamento di un certo numero di estintori.

Antincendio Master imposta la progettazione delle soluzioni offerte ai suoi clienti ponendo al centro la qualità e la personalizzazione del sistema antincendio, proprio allo scopo di affrontare le criticità a tutto tondo e non solo dal punto di vista dell’adempimento degli obblighi di legge.
Questa azienda di Cologno Monzese opera sul mercato da ormai quarant’anni ed ha consolidato una vasta esperienza sia sulla progettazione che sulla realizzazione di impianti e procedure per la sicurezza.
Sul sito web, oltre all’esposizione della filosofia aziendale sono elencati vari servizi complementari con proposte che coprono soluzioni di antincendio, antinfortunistica, formazione e primo soccorso.

Insieme alla fornitura e all’installazione di apparati, equipaggiamenti e dotazioni, Antincendio Master offre anche la cura e la manutenzione degli impianti e propone persino la possibilità di accedere al noleggio degli estintori, una forma contrattuale che in molti casi può rivelarsi particolarmente vantaggiosa.
Antincendio Master è dunque un’azienda che affronta indubbiamente la prevenzione degli incendi con un approccio all’avanguardia mirato alla copertura completa di tutte le criticità in campo.

Il perito elettronico, professionista di spicco nella produzione industriale

Quella del perito è una figura professionale che è andata sempre più affiancandosi a quella dell’ingegnere, arrivando in alcuni casi a sostituirla. Il corso di diploma di perito industriale, nato all’inizio del Novecento, ha ampliato il proprio programma di studi di pari passo con l’evoluzione delle conoscenze teoriche e tecniche. Proprio per questo, con l’attuale evoluzione tencologica da corso professionale di scuola media secondaria si è di recente trasformato in corso di laurea triennale. Fino al 2021 potranno comunque accedere all’albo, dietro superamento di un esame di Stato, anche i diplomati quinquennali che abbiano svolto praticantato di un anno e mezzo.

Il perito industriale
L’etimologia latina di perito industriale indica chi abbia notevole conoscenza (perizia) unita a competenza operativa (industria). Si tratta dunque di un professionista che possiede conoscenze teoriche approfondite ed è capace di metterle in pratica in prima persona. Oggi qualsiasi attività manifatturiera non può prescindere dalla collaborazione di periti in grado di gestire i macchinari e la loro organizzazione, di individuarne i malfunzionamenti e di trovare rapidamente soluzioni di problemi nei processi di produzione.

Il perito elettronico
In particolare, il perito in elettronica e in comunicazioni ha a che fare con i settori tecnologici più complessi e in più rapido sviluppo, e che richiedono un aggiornamento continuo fondato su solide conoscenze di base.

Uno sguardo a una piccola parte dei programmi di studio dà un’idea di quanto debbano essere vaste le competenze di un perito elettronico:
– analisi di situazioni tecniche che vanno dalle reti elettriche alla generazione e controllo di flussi dati, alla redazione di relazioni dettagliate anche in inglese
– progetto, creazione e collaudo di sistemi o reti di sistemi, per esempio di automazione e telecomunicazioni, e analisi anche economica del mercato riguardo alla scelta della componentistica necessaria alla loro realizzazione
– puntuale messa in pratica di manualistica tecnica
– organizzazione della manutenzione di impianti e risoluzione di problemi di funzionamento.

Un lavoro molto richiesto, ma in Italia poco pagato
La professione di perito – qualsiasi ne sia l’indirizzo – è sempre pù richiesta dalle aziende (questo ne è un esempio). Oltre a un buon curriculum di studi conta molto anche una personale notevole capacità di analisi e di valutazione delle situazioni e una predisposizione all’ascolto delle descrizioni delle problematiche.

Come spesso accade, una professione di tale importanza non trova però in Italia adeguato riconoscimento economico: spesso lo stipendio di ingresso non raggiunge i 1.000 euro netti mensili, per attestarsi sui 25.000 euro lordi annui dopo qualche anno di carriera. Negli Stati Uniti un perito riceve uno stipendio iniziale lordo di non meno di 35.000 dollari, per poi attestarsi attorno ai 60.000 dollari. In Germania lo stipendio va dai 2.400 euro lordi mensili iniziali a più di 70.000 euro annui. Chi intraprenda questo corso di studi sarà bene che impari alla perfezione almeno un’altra lingua sostenendone gli esami ufficiali, così da approfittare dell’ottimo sistema formativo italiano e però mettere le proprie capacità al servizio di Paesi che siano disposti a retribuirle quanto meritano.

Artigiani del Restauro: restauro di affettatrici con parti origianli

Le affettatrici usate rappresentano un elettrodomestico che potrà essere facilmente sottoposto ad un particolare processo di restauro che permetterà non solo di riuscire ad utilizzare nuovamente lo strumento, ma anche di poter essere sicuri del fatto che lo stesso sia composto solo ed esclusivamente da pari originali.

Cosa si intende col concetto di restauro affettatrici? 

Sostanzialmente si tratta di una procedura che viene svolta sullo strumento in un modo altamente preciso e professionale che garantisce la concreta possibilità di evitare che, durante l’utilizzo dell’affettatrice, si possano palesare delle problematiche che rendono lo stesso elettrodomestico meno sicuro e piacevole da utilizzare.
Il concetto di restauro è quindi molto semplice da analizzare e permette di prevenire questo genere di problematica, ovvero quella che consiste nel mettere a repentaglio la propria sicurezza con uno strumento che potrebbe difettare da un momento all’altro.
Si tratta dunque di una procedura molto semplice che naturalmente deve essere svolta solo ed esclusivamente dai professionisti del settore che si occuperanno di svolgere tutte le varie operazioni in maniera attenta e precisa, lasciando pochissimo spazio a imprecisioni ed errori di ogni genere.
Ma che tipo di pezzi vengono utilizzati per poter effettuare questo genere di operazione?

Il restauro e le parti originali

Il modo di operare degli esperti che si occupano di svolgere il lavoro di restauro affettatrici Berkel consiste nel trovare solo ed esclusivamente dei pezzi originali al cento per cento che garantiscono la concreta opportunità di operare in maniera precisa e professionale.
Occorre quindi cercare di mettere in risalto come solo le parti originali di uno strumento riescono nell’impresa di poter rendere le affettatrici usate perfette sotto ogni punto di vista.
Questo per prevenire cali di rendimento dello stesso oggetto, che potrebbe quindi dimostrarsi tutt’altro che ottimale ed in grado di rispondere in maniera adeguata a tutte le diverse domande che ci si potrebbe porre.
Grazie a questo semplice concetto è dunque possibile evitare che si affidi la propria compagna in cucina ad un team di persone poco esperte che potrebbero non operare in modo perfetto.
Riuscendo in questa missione sarà possibile evitae di avere delle affettatrici usate che non riescono ad offrire il massimo livello di professionalità, dettaglio che non si deve assolutamente sottovalutare
Ovviamente, nel momento in cui si parla di restauro, occorre mettere in risalto anche un ulteriore dettaglio importante, ovvero bisogna cercare solo ed esclusivamente i professionisti del settore che riescono ad offrire un tipo di riparazione che possa essere definita come perfetta sotto ogni ottica.
Ma a chi affidare la propria affettatrice nel momento in cui questa risulta essere poco funzionale e quindi poco pratica da usare?
Vediamo ora la risposta ideale che riesce a rispondere in modo adeguato a questo particolare tipo di quesito essenziale che deve essere analizzato con precisione ed attenzione per evitare di rimanere delusi del risultato finale che si andrà ad ottenere.

Un modo di operare professionale

Ovviamente occorre cercare di puntare sempre su un team di professionisti che garantisca la possibilità di avere tra le mani delle affettatrici usate che sono state sottoposte ad un processo di restauro perfetto sotto ogni punto di vista.
Occorre cercare di sottolineare il fatto che, comportandosi in maniera attenta, si potrà essere sicuri del fatto di trovare i professionisti del settore.
Questi operano in maniera attenta e precisa ed analizzano attentamente il tipo di difetto che ha colpito l’affettatrice.
Questa deve essere ovviamente sottoposta ad un complesso procedimento di controllo che garantisce l’opportunità di evitare che possano nascere delle complicazioni che effettivamente rendono la situazione meno semplice del previsto.
Le imprese che sono composte da professionisti del restauro affettatrici operano in modo attento analizzando il difetto che ha colpito la stessa, garantendo quindi al cliente la possibilità di evitare che vi possano esserci delle situazioni negative.
La fase di lavorazione viene accompagnata con tanta precisione in maniera tale che si possano prevenire degli errori durante la fase successiva di restauro.
Dopo aver effettuato questo genere di operazione sarà possibile notare come questo team di operatori inizi a ricomporre l’affettatrice dopo aver posto il nuovo pezzo nello stesso elettrodomestico.
Si potrà quindi notare anche questo particolare tipo di dettaglio: i professionisti veri e propri saranno in grado di poter evitare che possano esserci delle situazioni che risultano essere tutt’altro che ottimali.
E per essere sicuri del fatto che questo particolare tipo d operazione sia svolta in maniera attenta occorre affidarsi ad un team di esperti che prende il nome di Artigiani del Restauro, in grado di offrire il miglior tipo di risultato possibile quando si deve far restaurare l’affettatrice.

Un team con grandi competenze

Artigiani del Restauro è un’azienda composta da soli e veri esperti che si occupano di svolgere tutte le diverse operazioni di restauro affettatrici che consente al cliente di poter utilizzare nuovamente quel determinato modello di affettatrice stessa.
Occorre mettere in risalto come professionalità, attenzione e grande esperienza caratterizzi il modo di operare di questo team di artigiani, attenti e precisi, che riescono ad offrire l’opportunità di avere nuovamente tra le mani le affettatrici usate come se queste non avessero mai subito un danno.
Pertanto occorre rivolgersi a questa impresa che garantisce un risultato finale ottimale nonché la concreta possibilità di poter usufruire senza alcuna paura il proprio elettrodomestico, che tornerà a funzionare in maniera impeccabile come se fosse stato appena acquistato.

Come scegliere un’Azienda che si occupi di Parquet e Posa Pavimenti a Vicenza

Innanzitutto capiamoci di più sui Pavimenti in parquet e sulla loro posa e manutenzione

Il parquet è un tipo di materiale che prevede diverse tecniche di posa, che possono variare a seconda dell’essenza scelta e della geometria di posa desiderata. Se ad esempio state valutando la possibilità di formare un disegno sul parquet, forse è bene che sappiate alcune cose al riguardo. L’aspetto estetico è sicuramente importante, ma non è da meno quello della funzionalità del pavimento.

Tecniche di posa pavimenti parquet

L’attività di posa del parquet richiede una conoscenza approfondita di questo materiale e una discreta abilità manuale. Le principali tipologie di posa sono: posa flottante (o galleggiante) e posa incollata. La scelta dell’una o dell’altra varia a seconda di una serie di elementi, ma entrambe le operazioni assicurano un risultato altamente professionale. Se si desidera realizzare un disegno il parquettista potrà decidere tra la posa a spina di pesce, quella a correre e quella a scacchiera.

Posa pavimenti in parquet: i costi

In base al materiale utilizzato e alle tecniche i costi di posa sono diversi. Ecco qualche esempio: per un parquet tradizionale il costo è di 50 euro al metro quadro, se si tratta di parquet prefinito il prezzo scende a 30 euro al mq, per il laminato effetto parquet e gres porcellanata effetto parquet il costo si aggira sui 30 euro al metro quadro.

Scelta dell’azienda e posa pavimenti

Proprio perché si tratta di un’operazione complessa e delicata che implica l’interazione di diverse professionalità, la posa del parquet va affidata a personale esperto nel settore della pavimentazione interni ed esterni. In Veneto vi è l’azienda Scarpa Alessandro parquet, specializzata nel settore rivestimenti e pavimenti, che offre impeccabili servizi di posa pavimenti interni ed esterni. Se state cercando un’azienda seria e professionale cui affidare i lavori di ristrutturazione della casa per la posa pavimenti a Vicenza e dintorni, la ditta Scarpa mette a disposizione dei clienti la propria competenza e professionalità.

Materiali innovativi ed eco-compatibili

Per la posa pavimenti a Vicenza e provincia, ci sono aziende che lavorano con materiali innovativi, sfruttando la “tecnologia verde” e utilizzando legno prodotto in modo ecocompatibile. Scarpa Alessandro parquet è una di queste. Il legno composito è particolarmente resistente alle intemperie e alle sollecitazioni e quindi ben si adatta agli ambienti esterni. La ditta Scarpa è specializzata anche nella costruzione e relativo rivestimento di scale per interni ed esterni. Gli operai specializzati realizzano scale in legno e metallo, in legno, a sbalzo, a giorno.

Assistenza e manutenzione parquet

Un altro elemento da non trascurare è la cura e la manutenzione dei pavimenti in parquet. Rispetto ad altri materiali, il parquet risulta più delicato e quindi soggetto ad usura con il passare del tempo. Conviene, quindi, mettere in conto una periodica manutenzione per assicurare ad esso una maggiore tenuta. La ditta Scarpa, che vanta una notevole esperienza nel settore della posa pavimenti a Vicenza e dintorni, offre ai suoi clienti una consulenza sulla manutenzione più corretta del parquet. Il personale tecnico specializzato garantisce ai clienti consigli e consulenze gratuite sull’utilizzo dei materiali più adatti e consoni alle esigenze estetiche ed economiche.

A cosa servono gli attuatori elettrici

Nel settore industriale, uno degli inconvenienti più fastidiosi con cui si può avere a che fare è rappresentato dalle perdite di olio che si possono verificare a causa della presenza di tubi, di valvole o di pompe: perdite che rischiano di andare a contaminare non solo gli ambienti di lavoro, ma anche i prodotti che vengono realizzati negli stabilimenti. Per evitare questi imprevisti si è soliti ricorrere agli attuatori lineari, che sono degli strumenti elettromeccanici che costituiscono una alternativa molto efficace rispetto ai sistemi pneumatici e a quelli oleodinamici: così, non c’è più bisogno di tubi e pompe.

Il compito di un attuatore è quello di convertire in un movimento lineare il movimento rotatorio di un motore a corrente: così, non c’è altro da fare che schiacciare un pulsante per tirare, per spingere, per inclinare, per regolare o per sollevare carichi più o meno elevati. Tra i pregi degli attuatori si segnala la manutenzione ridotta che richiedono, ma vale la pena di mettere in evidenza anche la loro facilità di installazione: qualunque sia l’applicazione a cui sono destinati, garantiscono una considerevole longevità.

Ma come sono fatti gli attuatori elettrici? Sono tre gli elementi che li costituiscono: un riduttore, un motore e un pistone comprensivo di una madrevite. La flessibilità è uno dei tratti distintivi di queste soluzioni elettriche che, non a caso, possono essere progettate in una vasta varietà di alternative: insomma, si tratta di strumenti perfetti per l’industria 4.0, che facilitano il controllo grazie ai comandi digitali e che permettono di effettuare qualunque tipo di movimento. Gli attuatori miniaturizzati, per esempio, hanno dimensioni ridotte per agevolare la misura, la spinta e il trasporto, mentre le pinze consentono manipolazioni al tempo stesso sicure e delicate.

Nell’automazione industriale e civile, gli attuatori sono ormai molto diffusi: tramite un input elettrico consentono di comandare un relè e hanno il pregio di poter essere gestiti – a seconda delle necessità e delle preferenze – in configurazione singola o in configurazione multipla. Il wifi permette di gestire i comandi nel caso delle configurazioni multiple, mentre per quelle singole si fa riferimento al protocollo BUS: esso comporta che tutti i componenti siano collegati fisicamente tra loro. Al di là delle soluzioni elettriche, poi, esistono anche gli attuatori elettrostatici, che vengono usati – tra l’altro – per le valvole, per i display, per gli interruttori ottici e per quelli elettromeccanici, e sono realizzati su wafer di silicio. 

Fosfatazione: trattamento per aumentare la resistenza dei metalli

La fosfatazione è sicuramente uno dei processi chimici maggiormente utilizzati non solo a livello industriale per quanto concerne l’aumento di resistenza dei metalli: ecco tutto quello che occorre sapere.

Fosfatazione metalli: cosa si intende?

Una caratteristica di grande importanza per quanto concerne i metalli è sicuramente la loro elevata resistenza. Ma molto spesso occorre avere a disposizione dei metalli che abbiano delle resistenze ancora maggiori per varie finalità. Ecco perché si ricorre alla fosfatazione, una tecnica che permette di creare un ulteriore strato esterno al metallo che ne aumenta di molto le resistenze. Nello specifico, la fosfatazione metalli prevede la creazione di cristalli fosfatici che vanno ad aderire sulla superficie esterna degli stessi. In questo modo si crea uno strato molto duro che permette così di resistere non solo alla corrosione, ma anche a delle forze maggiori. Oltre a considerare che la fosfatazione viene utilizzata anche per rendere la verniciatura dei metalli più efficiente grazie allo strato che viene creato. Una tecnica che sta trovando numerose applicazioni al giorno d’oggi.

Le procedure per la fosfatazione dei metalli

Bisogna considerare che esistono due modalità principali per la messa in atto della fosfatazione metalli. Quella più sfruttata a livello industriale è sicuramente la tecnica che prevede un iniziale sgrassaggio che permette di avere una maggiore aderenza dello strato derivato dalla fosfatazione. La caratteristica di questa procedura è che si parte da una temperatura di 60 gradi fino ad arrivare alla temperatura ambiente a cui far asciugare il tutto. Senza dimenticare che durante questo tipo di fosfatazione industriale cambiano anche le condizioni di ph: si inizia con ph più elevato fino ad arrivare al ph 2, ovvero acido per poi concludere nuovamente con un ph tra 8 e 9. Per quanto concerne invece la procedura di fosfatazione organica, essa prevede l’utilizzo di alcune sostanze che sono solventi organici. Questi vengono mescolati con polimeri organici altobollenti e anche con dell’acido fosforico che permetterà di creare lo strato di fosfato resistente. Eventuali contaminanti restano intrappolati nello strato di fosfato senza creare alcun tipo di problema per la conclusione dell’operazione di fosfatazione.

Diversi tipi di fosfatazione disponibili

Attualmente si parla di tre tipi fondamentali di fosfatazione che possono essere messi in atto: quella allo zinco, quella al manganese e quella nera. Per quanto concerne quella allo zinco, essa prevede un aumento di spessore che va dai 4 ai 12 micron. Solitamente dà un colore che va dal grigio chiaro a quello più scuro e si tratta di un’operazione che generalmente si conclude con l’oleatura che garantisce così un’azione anticorrosiva. Passando invece alla fosfatazione al manganese, un tipo di operazione che va ad agire anche sull’impatto estetico. Infatti la variazione dimensionale è minima e il colore solitamente è antracite o simile per cui si adatta molto anche dal punto di vista cromatico alle varie esigenze. Ottima tenuta alla corrosione presenta anche la fosfatazione metalli nera, un’altra procedura che viene messa in atto a livello industriale e non solo. Solitamente viene effettuata come alternativa a quella al manganese, soprattutto nel caso in cui questa non dia una colorazione alquanto scuro ed efficiente in base alle esigenze del cliente. Il risultato con questa è assicurato e molto vantaggioso in base a ciò che si desidera.

Noleggio carrelli elevatori Rimini: noleggio a lungo termine vs noleggio a breve termine

Nel corso di questi ultimi anni i numerosi progressi tecnologici raggiunti hanno permesso al mercato dei carrelli elevatori di fare enormi passi avanti.

Complice anche la crisi economica di questi anni, molte aziende hanno iniziato ad utilizzare sempre di più il servizio di noleggio carrelli elevatori.

In questo articolo ti mostro le caratteristiche principali del noleggio carrelli elevatori Rimini a lungo termine e di quello a breve termine e quando queste due formule sono convenienti, così da aiutarti nella decisione finale.

Noleggio carrelli elevatori a lungo termine.

Attraverso il noleggio carrelli elevatori a lungo termine un’azienda è in grado di utilizzare il mulette senza di fatto acquistarlo e senza dover sostenere alcun costo di assistenza ed eventuale riparazione.

Questo tipo di servizio può essere offerto non solo da ditte specializzate nel noleggio ma anche dalla stesse aziende produttive .

Solitamente un contratto di noleggio carrelli elevatori a lungo termine ha una durate che va dai 24 ai 60 mesi e può comprendere anche il servizio di assistenza: in questo caso è la stessa azienda fornitrice che provvede alla riparazione del mezzo.

Noleggio carrelli elevatori a breve termine.

Il noleggio carrelli elevatori a breve termine invece può prevedere un noleggio a giornata oppure a settimana ed è ideale per coloro che hanno bisogno di utilizzare il muletto in situazioni di emergenza.

Solitamente le aziende che si occupano di noleggio tendono a non vendere spesso questa formula dal momento che prevede un costo elevato e comporta rischi maggiori.

Ti spiego perché il noleggio carrelli elevatori Rimini conviene di più.

Come avrai capito il noleggio a lungo termine è nella maggior parte dei casi la soluzione migliore.

Rispetto alla formula di breve termine infatti comprende l’assistenza full service: in pratica se il muletto si rompe è la stessa azienda che lo ripara e sostituisce.

Inoltre in caso di sostituzione viene dato un mezzo di cortesia in modo da non fermare la produzione o l’attività in generale.

Dal punto di vista della manutenzione è la ditta di noleggio che:

  • Si occupa dei controlli periodici e della manutenzione programmata
  • Fornisce la ricarica per la batteria e le indicazioni principali per mantenerla sempre in ottimo stato
  • Sostituisce i pneumatici in caso di usura eccessiva.

Ultimi consigli …

Dunque come vedi noleggiare un carrello elevatore per un periodo di tempo prolungato è molto conveniente e vantaggioso.

Quando acquisti un muletto nuovo oppure usato devi considerare che l’azienda produttrice non è più responsabile della performance del mezzo.

In molti casi inoltre è possibile riscattare al termine del periodo di noleggio il carrello elevatore che di fatto diventerebbe di tua proprietà: il riscatto di norma ha un costo più basso rispetto all’acquisto!

E il prezzo?

Scommetto che in questo momento stai pensando proprio a questo.

Le rate del noleggio carrelli elevatori variano in funzione delle caratteristiche del mezzo, se è nuovo oppure usato.

Non posso darti dei costi certi, ma delle stime in base al valore medio del mercato.

Per un carrello elevatore classico frontale, semi nuovo con una portato di 2500 kg ed un’altezza di sollevamento di 4000 mm la rata di noleggio si aggira intorno ai 400 euro mensili per un periodo di 60 mesi.

Per un carrello nuovo con una portata di 2500 kg ed un’altezza di sollevamento di 400 mm si parla di una rata  mensile di 500 euro per un periodo prolungato di 60 mesi.

Dunque la rata di  noleggio carrelli elevatori non dipende solo da fatto che il mezzo sia nuovo o meno, ma anche dalla portata dello stesso e dall’altezza che deve eventualmente raggiungere.

Ogni azienda ha le proprie esigenze e dunque il prezzo può essere molto diverso da un soggetto all’altro.