Valvole Oleodinamiche: La differenza tra le valvole proporzionali, le valvole direzionali e le servo valvole.

Conoscere e comprendere la tecnologia attualmente disponibile per controllare la potenza con cui un fluido scorre all’interno di un sistema oleodinamico è il primo passo per scegliere la soluzione migliore in termini di efficienza, costi ed energia risparmiata.

Solitamente,i sistemi idraulici tradizionali utilizzavano soltanto valvole con controllo direzionale che gestivano la direzione del flusso, il suo volume e la sua pressione alimentate da una corrente continua oppure alternata.

Oltre alle valvole direzionali, due valide alternative sono le valvole proporzionali e le servo valvole.

In questo articolo ti spiego qual è la differenza tra questi tre tipi di valvole oleodinamiche, i vantaggi associati a ciascuna soluzione in moda da non commettere ERRORI al momento dell’acquisto.

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Le valvole oleodinamiche con controllo direzionale

Le valvole oleodinamiche con controllo direzionale sono solitamente identificate come “valvole di commutazione” in quanto spingono il fluido che passa attraverso la valvola dalla sorgente del flusso verso una delle sezioni disponibili del cilindro.

La varietà del flusso di controllo della valvola generalmente seleziona quella sezione dove è consentito il passaggio del fluido con un volume ben preciso.

Il volume specifico controlla la velocità del cilindro o del motore idraulico: così allo stesso modo, il controllo del tipo di pressione permette di selezionare determinate impostazioni della stessa.

La modifica della direzione, del flusso o della pressione durante il funzionamento della macchina con queste valvole richiederebbe una valvola specifica per ogni direzione, flusso o pressione desiderata.

Questo però renderebbe il circuito idraulico troppo complesso.

Le valvole oleodinamiche proporzionali.

La soluzione tecnologica a questi circuiti più complessi è rappresentata dallo sviluppo di valvole proporzionali.

Queste valvole rivoluzionarie consentono il posizionamento di numerose bobine mediante dei solenoidi, offrendo così volumi di flusso infinitamente regolabili.

Il posizionamento variabile permette di progettare le bobine con tacche di dosaggio per fornire il controllo di flusso / velocità, nonché le funzioni di controllo direzionale in una sola valvola anziché utilizzare valvole separate per gestire la direzione e la velocità del flusso.

L’altro enorme vantaggio emerge quando il circuito richiede più di una velocità.

Le varie velocità sono raggiunte cambiando il livello del segnale elettrico per fornire il flusso / velocità richiesto: non sono infatti necessari ulteriori componenti idraulici!

Queste valvole direzionali proporzionali sono controllate dalla corrente continua.

I controlli proporzionali, utilizzati con i rispettivi comandi elettronici, aggiungono anche le caratteristiche desiderabili dell’accelerazione e della decelerazione. Questo offre una varietà di cicli di macchina, azionati in modo sicuro a velocità più elevate, ma con caratteristiche di avviamento e arresto controllate. L’accelerazione e la decelerazione regolati permettono di migliorare i tempi di ciclo e le velocità di produzione della macchina.

Le servo valvole

Il terzo tipo di tecnologia di controllo direzionale idraulico è rappresenta dalla servo valvola.

Le servo valvole non sono una nuova tecnologia in quanto sono state usate per la prima volta negli anni ’40.

Questa valvola lavora con estrema precisione, con un’elevata ripetibilità assicurando un’isteresi (ovvero quando lo stato di un sistema in un determinato istante dipende anche dalla sua “storia” passata) molto bassa e un’elevata risposta in frequenza.

Le servo valvole vengono utilizzate in combinazione con l’elettronica più sofisticata e con sistemi a ciclo chiuso.

Di conseguenza, il costo di questo prodotto è di gran lunga maggiore rispetto ai precedenti.

Un sistema oleodinamico gestito con valvole a controllo proporzionale può essere utilizzato nella maggior parte delle macchine, ad un costo inferiore rispetto a quello delle servo valvole.

Per mantenere l’integrità del legno, servono i migliori prodotti.

Materiale nobile, naturale ed eterno, il legno è l’indiscusso protagonista di pregiati manufatti che rendono più caldo ed accogliente ogni spazio del vivere contemporaneo. Basti pensare al parquet e ai raffinati giochi di chiaroscuro che pervadono la pavimentazione. Lo stesso può dirsi a proposito dei mobili che impreziosiscono la casa o l’ufficio: le tonalità generate dalle venature permeano l’ambiente e riescono a regalare una profonda sensazione di benessere. Non possono non citarsi, poi, i complementi d’arredo in legno per esterni capaci di trasformare un giardino domestico in un’oasi di relax e gli elementi strutturali in legno massiccio che fanno di un porticato un riparo forte, solido, stabile e resistente.
Il legno, insomma, ha una marcata personalità e ogni essenza racconta la storia dell’albero da cui proviene. Ma come impedire che gli sbalzi di temperatura, l’umidità, la luce diretta del sole, il calpestio e l’uso che ne viene fatto nel quotidiano vadano ad intaccare l’intrinseca bellezza del legno? E soprattutto come intervenire quando si evidenziano i primi e timidi segnali di logorio? Bastano alcuni semplici accorgimenti per fare sì che le pregiate essenze conservino inalterato il loro fascino fatto di colori vividi e di riflessi intensi.
Per livellare le piccole imperfezioni e per agevolare l’eventuale applicazione dello smalto, i fondi per legno -classici o all’acqua- si connotano per il loro ottimo potere riempitivo, oltre che per la capacità di uniformare il legno e di bloccare i tannini che rischiano d’intaccare lo strato di finitura. Invece, in presenza di crepe e di cavillature, si rivela di notevole aiuto lo stucco in pasta che non screpola e non si ritira. Passando ai prodotti di finitura, gli impregnanti e il flatting sono protettivi che penetrano in profondità, non formano antiestetiche pellicole e fanno respirare il legno: la disponibilità di finiture per climi estremi consente, inoltre, di proteggere il legno nelle condizioni ambientali più difficili. Pensati per i manufatti in legno presenti all’esterno ed esposti all’azione degli agenti atmosferici, gli smalti per legno (a solvente o all’acqua, brillanti o satinati) garantiscono una finitura altamente decorativa, bloccano l’acqua e l’umidità in superficie ed offrono una protezione anti-UV per una lunga tenuta dei colori. Se, infine, si sta pensando ad un restyling globale di un mobile che evidenzia i primi segni del tempo, gli sverniciatori universali consentono di asportare dal legno, in tempi rapidi e senza fatica, vernici sintetiche anche a più strati. Appositamente formulate per rispettare il legno e i suoi colori, pronte all’uso, ad alta resa e versatili, la vernice per legno MaxMeyer si prendono cura di ogni essenza, valorizzandone la naturalezza e l’armonia cromatica.

Le applicazioni del film in polietilene nell’industria

Il polietilene, indicato con la sigla PE, è un materiale plastico molto leggero sintetizzato a partire dall’etilene, è il più semplice dei polimeri ed è largamente utilizzato nella nostra vita quotidiana.

Ha elevata resistenza alla corrosione, ai prodotti chimici, all’abrasione, agli urti, ha un basso coefficiente d’attrito ed è facilmente saldabile e lavorabile alle macchine utensili. È largamente utilizzato nel settore alimentare perché non assorbe liquidi ed è atossico. Può essere utilizzato tra temperature tra i -40°C e +80°C, ha eccellenti proprietà isolanti ed è economico.
Principalmente esistono quattro varianti di polietilene: il polietilene ad alta densità, il polietilene a bassa densità, il polietilene reticolato e il polietilene espanso.

Il polietilene ad alta densità è prodotto in catene lineari ad alto peso molecolare che s’impaccano l’una sull’altra. Il polietilene ad alta densità, indicato con la sigla HDPE, è duro e resistente, ed è molto utilizzato per la produzione imballaggi rigidi come flaconi e bottiglie.
Il polietilene a bassa densità è prodotto a partire da etilene riscaldato a 250 °C ad alte pressioni. Queste condizioni si formano delle ramificazioni irregolari che non permettono l’impaccarsi delle catene di polietilene l’una all’altra. Il polietilene a bassa densità, indicato con la sigla LDPE è più morbido e flessibile, per questo usato per la produzione di imballaggi come buste di plastica e confezioni varie.

Il polietilene ramificato, indicato con la sigla CLPE, è formato da catene lineari ramificate connesse tra loro in modo ordinato. Spesso, i tappi delle bottiglie di plastica sono fatti proprio di polietilene ramificato. Anche per il polietilene esiste la variante espansa, indicato per la protezione di articoli preziosi e fragili. Appare come una spugna morbida e sottile, viene fornita in bobine, è adattabile a qualsiasi forma ed è facilmente tagliabile. È un prodotto efficacemente antiurto, leggero, economico e impermeabile.

In generale alcuni dei principali utilizzi del polietilene sono nella produzione di: sacchetti di plastica, rivestimenti interni per contenitori di alimenti, tubi, tappi, rivestimenti di cavi elettrici e telefonici, giocattoli, mobili, e membrane impermeabili. È inoltre utilizzato sottoforma di Pluriball, particolare tipo di imballo economico e ammortizzante, e pellicola alimentare.
Il polietilene termoretraibile viene invece utilizzato nella protezione delle imbarcazioni durante il trasporto e il rimessaggio. È una copertura che si adatta a qualsiasi forma di imbarcazione, è economica ed è facile da applicare. Uno degli ambiti in cui il polietilene ha avuto maggior successo è quella dell’imballaggio di unità pallettizzate (il pallet è una pedana utilizzata per l’appoggio di vari tipi di materiale), sottoforma di film estensibile in polietilene  (o film stretch), pellicola estensibile auto collante.

Grazie alla sua elasticità, dopo che viene stirato e avvolto attorno all’imballo, sigilla efficacemente il prodotto. Il film estensibile viene anche usato negli aeroporti per imballare i bagagli e in agricoltura per produrre rotoballe. Il film estensibile viene applicato attraverso l’uso di apposite macchine, chiamate avvolgi pallet, che sostanzialmente svolgono la bobina di film estensibile attorno al carico. Esistono diverse categorie di avvolgi pallet (manuali, semi-automatici, automatici), a seconda del livello di produzione dell’azienda.

L’attrezzatura per frutta consente di conservare questi prodotti a lungo

All’attrezzatura per frutta, presente in negozi online come agristorecosenza, fanno parte tutti quei dispositivi in grado di trasformare questi preziosi doni della natura in succhi buoni, nutrienti e ricchi di moltissime proprietà in grado di rendere la nostra vita decisamente migliore.

Vi sono molte opportunità che il mercato mette a disposizione per eseguire al meglio questa operazione e tutte tendono ad assolvere ad un determinato ruolo. Naturalmente bisogna tenere presente che ogni frutto ha delle caratteristiche organolettiche ben precise quindi bisogna trattare con rispetto la materia prima per poter ottenere il migliore dei prodotti possibili dalla lavorazione.

L’attrezzatura per frutta si compone di vari dispositivi ma uno tra i più importanti rimane comunque  l’idropressa ad acqua. Il suo funzionamento è semplice ma nello stesso tempo molto funzionale perché si basa sulla pressione dell’acqua per premere la frutta ed ottenere il succo che passa dai microfori larghi circa due millimetri.

Questo macchinario è stato costruito seguendo le più rigide regole per ciò che concernono i dispositivi per la produzione di alimenti quindi si parla di materiali assolutamente non nocivi per l’ambiente e per l’uomo.

Il cestello con i microfori è stato creato in acciaio inox mentre le paratie e le altre parti della macchina sono in alluminio, questa sezione della macchina viene verniciata con delle polveri completamente atossiche per l’organismo. Questo macchinario è molto interessante perché quando è in funzione non produce alcun rumore offre un lavoro pulito ed abbastanza veloce. La denocciolatrice pressatrice è un prodotto in grado di lavorare  la frutta ed appunto per denocciolarla.

Questo dispositivo è composto completamente in acciaio inox perché è un materiale che può essere molto semplice da pulire in modo da poter cambiare velocemente la produzione. Adoperando la denocciolatrice è possibile anche andare a pressare i pomodori, cosa molto interessante se si hanno a disposizione molti pomodori e se si vuole  fare della salsa di altissima qualità.

Un altro esempio interessante è rappresentato dalle pressette versatili che possono più facilmente entrare anche nelle case di privati cittadini sia per i costi sia per le dimensioni. Questi dispositivi sono prodotti in acciaio e possono essere utilizzati sia per le vinacce sia per gli altri tipi di frutta come per esempio le mele, le pere ed i mirtilli.

Il torchietto premitutto è ancora più adatto per le abitazioni private grazie alle sue dimensioni estremamente ridotte permettendo di avere degli ottimi succhi con una grande facilità. Questa macchina è anche adatta per preparare gli infusi che poi verranno adoperati per fare i liquori.

 

L’attrezzatura per frutta è una categoria merceologica che si confà di moltissimi prodotti che possono essere destinati sia per l’uso privato sia per quello industriale variando non solo per peso e per dimensioni ma anche per prezzo. Su internet è possibile reperire molti di questi prodotti anche molto facilmente quindi basta procurarsi la frutta e procedere con la spremitura per avere sempre degli ottimi preparati composti completamente da frutta fresca facendo anche miscele particolari.

A chi rivolgersi per lo smaltimento rifiuti Padova

Lo smaltimento rifiuti Padova risulta essere un tipo di operazione che deve essere svolto con attenzione e che viene offerto da parte dell’azienda Aloha Ecology.

Il recupero dei rifiuti da smaltire a Padova

L’azienda che si occupa di smaltire i rifiuti a Padova risulta essere quella di Aloha Ecology, che garantisce la possibilità di poter rimuovere completamente dei particolari tipi di materiali che risultano essere inquinanti che vanno a danneggiare l’ambiente stesso.
Occorre mettere in risalto come questo genere di operazione deve essere preceduta dal recupero dei vari rifiuti: questo avviene utilizzando particolari mezzi che consentono di caricare gli stessi in modo attento e preciso, dettaglio che risulta essere importante.
L’azienda permette quindi di poter effettivamente evitare che vi possano essere delle perdite di tempo di ogni tipo nel momento in cui si deve svolgere questa particolare operazione.
I vari mezzi vengono suddivisi per tipologia di rifiuti che devono essere raccolti, operazione che offre la possibilità di poter portare gli stessi nell’azienda e procedere con la fase preliminare che riguarda lo smaltimento rifiuti Padova

L’operazione preliminare allo smaltimento dei rifiuti Padova

La prima fase che riguarda questa particolare operazione consiste semplicemente nell’effettuare la suddivisione dei vari tipi di rifiuti in modo tale che sia possibile poter evitare che possano nascere delle complicazioni di ogni tipologia.
Questa fase deve essere svolta con precisione unica visto che, in caso contrario, non si farebbe altro se non rendere l’operazione di smaltimento dei rifiuti meno ecologica di quanto debba essere realmente la stessa.
La precisione riesce ad essere una vera e propria costante che non deve essere mai assente visto che, in caso contrario, i rischi che si potrebbero correre risultano essere abbastanza elevati.

Gli strumenti per lo smaltimento rifiuti Padova

Lo smaltimento rifiuti Padova risulta essere un’operazione successiva a quella che riguarda la raccolta e suddivisione degli stessi.
Si utilizzano quindi dei macchinari che risultano essere precisi e tecnici e che garantiscono un risultato finale veramente unico che rispetta l’ambiente in ogni sua parte.
Occorre mettere in risalto come, ogni singolo rifiuto, viene trattato seguendo un processo di smaltimento che rispetta l’ambiente ma non solo: occorre anche parlare del fatto che, questo particolare tipo di operazione è caratterizzata anche dalla completa distruzione delle diverse parti di tutti i rifiuti.
Ad esempio la plastica viene completamente sciolta in modo tale che nessuna parte di esse possa essere dispera nell’ambiente, dettaglio molto importante che deve essere necessariamente essere ricordato quando si parla delle diverse operazioni di smaltimento rifiuti Padova.
Pertanto questa particolare fase viene effettuata con grande attenzione da parte dello staff dell’azienda Alohe Ecology, che permette dunque di evitare che rifiuti ed altre parti della stessa tipologia di elemento che deve essere smaltito, possa essere disperso nell’ambiente e possa effettivamente essere causa dell’inquinamento.
Tutte queste particolari operazioni vengono svolte con grande attenzione e sicurezza, evitando di mettere a rischio sia l’ambiente che la sicurezza degli addetti che svolgono tale mansione.
In brevissimo tempo la ditta Alohe Ecology effettua una serie di operazioni che riescono a rendere l’ambiente completamente pulito ed ovviamente, queste fasi, sono controllate: durante la fase di smaltimento non verranno prodotti fumi nocivi che vanno a danneggiare lo stesso ambiente, filosofia che caratterizza appunto questa ditta.

Convenienza e qualità, sono solo due dei numerosi vantaggi che presenta Extrasound

Ha la sua sede centrale a Cesena ma è presente in tutta Italia attraverso un sito web di e-commerce: si tratta di Extrasound, uno store specializzato nella vendita di sistemi Hi Fi, Home Cinema e impianti audio e video.

L’idea di investire nel commercio elettronico risale ai primi anni del Duemila e rappresenta una risposta a una particolare necessità del pubblico. I titolari dell’azienda, nello specifico, si sono accorti che tantissime persone non avevano la possibilità di trovare dispositivi di qualità sul territorio; non tutte le zone d’Italia, infatti, sono fornite allo stesso modo e alcuni prodotti risultano praticamente irreperibili.

Per offrire una soluzione a questa problematica, Loris Calisesi e Giuseppe Bagnolini hanno deciso di creare un negozio virtuale, accessibile in qualsiasi momento e da qualunque località. I prodotti selezionati sono quelli dei migliori marchi operanti nel settore dei sistemi audio e video: i brand di riferimento, nello specifico, sono elencati in un’apposita sezione del sito e completi di una presentazione sintetica.

Chi vuole saperne di più, perciò, non deve far altro che cliccare su uno dei tantissimi nomi riportati nella pagina dedicata ai Marchi; per ogni produttore, inoltre, vengono elencati tutti gli articoli disponibili per l’acquisto. Gli utenti, perciò, possono ricercare i prodotti sia per brand sia per categoria. A questo scopo, è possibile fare rifermento al pratico menù di questo sito web di e-commerce.

Centinaia di prodotti sono organizzati e divisi per consentire ai clienti di Extrasound una ricerca rapida e intuitiva; a seconda delle proprie esigenze e preferenze, quindi, è possibile indirizzarsi verso i sistemi personal audio, le casse acustiche, i sistemi Hi Fi, gli impianti audio e video, gli accessori per il cablaggio, i sistemi Car Audio.

All’interno di ognuna di queste sezioni, quindi, sono presenti sotto categorie che permettono di affinare ulteriormente la ricerca fino a individuare il prodotto di proprio interesse. A tal proposito, vale la pena di citare un’interessante offerta messa a disposizione di Extrasound, ovvero l’acquisto di prodotti di seconda mano ma garantiti come nuovi. Si tratta degli ex demo, dispositivi impiegati all’interno dello show room al solo scopo dimostrativo; pur non essendo ufficialmente nuovi, perciò, questi articoli garantiscono le stesse performance di un prodotto appena uscito di fabbrica. Per risparmiare sulla spesa è possibile sia prendere in considerazione questa opportunità sia mettersi in contatto con il personale dell’azienda per una trattativa privata.

I vantaggi offerti da questo shop online non si limitano ovviamente alla convenienza economica; bisogna sottolineare ancora una volta, infatti, la qualità della merce in vendita, selezionata con grande attenzione da un team di professionisti.

Infine, è importante citare anche altri servizi offerti da Extrasound, a partire dalla consulenza specializzata per quanto riguarda l’installazione di impianti audio e video. Chi sceglie di fare shopping su questo negozio virtuale, perciò, non solo ha a propria disposizione un assortimento completo di articoli di prima qualità ma può anche approfittare di servizi di alto livello.

Le spedizioni, nello specifico, sono estremamente rapide e garantiscono ai clienti la massima sicurezza grazie alla copertura assicurativa.

Elettrolucidatura: definizione, applicazioni e vantaggi

Che cos’è l’elettrolucidatura

L’elettrolucidatura è un processo simil-galvanico, il cui fine è trasformare una superficie in metallo e migliorarla.

Il tradizionale processo galvanico utilizza però un processo diverso in quanto il suo obiettivo è ricoprire la superficie mentre l’elettrolucidatura tende a eliminare un sottilissimo strato superficiale, ione dopo ione, eliminando sporco, ruggine, residui e attenuando tutte le microrugosità della superficie. Il risultato è una resa molto liscia e luminosa, priva di tutti quei difetti che con un processo galvanico tradizionale non sarebbero mai scomparsi in quanto solo ricoperti.

Il processo chimico proprio dell’elettrolucidatura utilizza l’elettrolisi come strumento rimovente e consta di diversi passaggi sottoposti a un controllo approfondito per raggiungere una finitura eccellente e senza difetti.

Innanzitutto viene pulito l’oggetto o lo strumento di metallo (il materiale può essere di acciaio, ferro, rame, alluminio, ecc) tramite una prima rimozione di grasso, olio e altri residui. Una scorretta igiene potrebbe compromettere il risultato finale.

Se sono presenti saldature viene fatto un ulteriore decapaggio e, in seguito all’asciugatura, si passa all’elettrolucidatura vera e propria.

Questo significa che l’oggetto viene immerso in una vasca contenente una soluzione con catodi e sottoposto ad una corrente anodica che formerà una pellicola protettiva e provocherà una dissoluzione del metallo anodico. La soluzione di immersione è solitamente acido solforico e acido ortofosforico.

I paramenti di immersione, come dosi e tempo di esposizione sono proporzionali al tipo di metallo trattato e vengono scelti dall’esperto in questione.

Ritornando alla pellicola, essa permette di dissolvere in maniera uniforme il metallo permettendo quindi di riparare a tutte quelle abrasioni, urti, scheggiamenti o imperfezioni dati dal tempo.

Infine, per chiudere il ciclo di elettrolucidatura, vi è un trattamento finale per rimuovere eventuali residui e scarti provocati dal processo. Il fine è quello di garantire qualità e consistenza al prodotto.

Quali sono i campi di applicazione dell’elettrolucidatura

L’elettrolucidatura può essere applicata a diversi campi.

Nelle industrie alimentari, petrolchimiche, farmaceutiche o qualsiasi industria in generale, le condutture e i tubi subiscono il processo dell’elettrolucidatura per diminuire l’attrito e non rilasciare ulteriori particelle di smog. Inoltre la pulizia è massima e riesce ad essere mantenuta molto più facilmente.

In campo medicale, tutti gli strumenti chirurgici e sanitari subiscono l’elettrolucidatura per poter eliminare qualsiasi scalfittura o rugosità, in modo da diminuire il rischio di proliferazione batterica o micotica.

Senza contare che pulizia e sterilizzazione sono facilitate e, proprio nel caso di strumenti utilizzati frequentemente, questo è necessario per aumentare la sicurezza e preservare l’igiene.

Per la costruzione dei semiconduttori è necessario un processo che mantenga intatta la superficie del materiale e impedisca eventuali rilascio di particelle. Proprio per questo l’elettrolucidatura viene usata per le camere sterili di tavoli, sedie, impianti luce, ecc.

Nel settore farmaceutico, i farmaci vengono prodotti e miscelati in apposite superfici ultrapulite trattate con elettrolucidatura su acciaio inossidabile.

In campo alimentare è necessario usufruire di materiali e oggetti in grado di eliminare rapidamente i residui di cibo e allontanare i microrganismi nocivi che potrebbero infiltrarsi all’interno o all’esterno del materiale con conseguenze disastrose sulla salute del consumatore. Le norme sono molto severe al riguardo ma grazie all’elettrolucidatura si è raggiunto uno standard di pulizia molto alto.

Ultimi interessati a questo processo sono le industrie del campo energetico e del settore idrico, i quali hanno capito il beneficio della passivazione (ripristino dell’ossido sulla superficie del metallo) dell’elettrolucidatura che consente un’ottima protezione contro gli agenti di corrosione.

Quali sono i vantaggi dell’elettrolucidatura

I vantaggi dell’elettrolucidatura sono innumerevoli.

In primis vi è un’igienizzazione maggiore e il mantenimento di questo stato grazie alle superfici lisce che consentono uno scivolamento degli agenti inquinanti e una scorrevolezza senza paragoni.

Questa pulizia riesce a mantenersi nel tempo grazie al trattamento che subisce la struttura del metallo che così non necessita di frequenti igienizzazioni, con risparmio di tempo e denaro.

La riduzione della rugosità permette un lucidamente maggiore, ciò è ottimale sia dal punto di vista estetico in quanto gli oggetti appaiono molto più luminosi, sia dal punto di vista funzionale perché evitano le incrostazioni o la proliferazione dei microrganismi.

La passivazione permette di riformare una patina ossidativa che funge da vera e propria barriera contro gli agenti esterni, proteggendo il materiale dagli agenti atmosferici e dalla corrosione.

Eventuali microbave sono eliminate migliorando la perfomance della superficie.

Dimensionamento degli spogliatoi negli impianti sportivi

Gli impianti sportivi sono particolarmente eterogenei e diversi in funzione della loro destinazione d’uso. Un impianto sportivo con campi di calcio avrà ad esempio spogliatoi  adatti ad ospitare molte persone. Differentemente, un impianto sportivo con campi di calcetto avrà spogliatoi più piccoli, adatti per piccoli gruppi.

Sovente accade che gli impianti sportivi con campi di calcetto abbiano molteplici utilizzi. Lo stesso campo può essere utilizzato sia per il calcetto che per il tennis o il volley. Ciò significa che le esigenze di spazio e di servizi all’interno dello spogliatoio variano in funzione del tipo di sport.

C’è però una presenza costante all’interno degli impianti sportivi ed è la presenza di armadietti spogliatoio, utilizzati in generale da tutti gli sportivi, per depositare il cambio degli indumenti o conservare in sicurezza eventuali beni preziosi che non possono essere indossati durante l’attività sportiva.

Dimensionamento dello spogliatoio

Il dimensionamento dello spogliatoio, oltre alla tipologia di sport, deve tenere conto anche del flusso di persone previste. Anche eventuali momenti di picco massimo devono essere contemplati in fase di progettazione: sarebbe un problema se la capienza degli spogliatoi fosse insufficiente nei momenti di maggiore afflusso.

Anche la classificazione dei clienti in base all’età, al sesso e alle condizioni fisiche  influisce nella scelta dell’allestimento. Soprattutto nella scelta dell’arredamento dello spogliatoio e dei servizi igienici.

Tendenzialmente lo spogliatoio è un’open-space con panche e attrezzature di servizio al centro ed ai lati. Alle pareti sono collocati spesso i classici armadietti spogliatoio sporco/pulito. L’area docce, in genere è aperta ma separata dalla sala di cambio. Tutto questo, a volte trova spazio in ambienti prefabbricati in cui la maggior parte dei componenti necessari è preinstallata.

Caratteristiche di allestimento e illuminazione

Lo spazio all’interno dello spogliatoio deve essere differenziato per sesso e per area. Una prima suddivisione delle aree è tra area a piedi nudi e calzata. Inoltre occorre valutare bene il discorso privacy, installando sia cabine monoposto che cabine formato famiglia, in grado di ospitare più persone.

Da non trascurare è l’illuminazione dello spogliatoio: spesso l’utente ne usufruisce nei momenti di relax. Post-allenamento l’utilizzatore è probabilmente sudato, accaldato e stanco. Perciò una luce gradevole, pacata e calda potrà rendere l’ambiente più confortevole.

Anche la temperatura all’interno dello spogliatoio necessita di accurate valutazioni: nell’area docce, ad esempio, le escursioni termiche possono essere fastidiose. Anche nell’area di cambio la temperatura deve essere mite e controllata. Specialmente in inverno, occorre prevedere un adeguato riscaldamento degli ambienti, mentre in estate non è così importante condizionare gli ambienti. Anzi, una temperatura bassa, dopo lo sforzo fisico, potrebbe essere controproducente.

L’importanza della scelta degli armadietti spogliatoio

All’interno dei locali adibiti a spogliatoio, è buona norma sistemare degli armadietti spogliatoio. Questi sono un particolare tipo di armadietti, costruiti nel rispetto di precise norme e che svolgono molteplici funzioni: deposito degli indumenti, cassetta di sicurezza, separazione tra indumenti sporchi e puliti.

Gli armadietti spogliatoio hanno via via acquisito uno standard ormai riconosciuto per legge. Essi hanno dimensioni ben precise e sono costruiti nel rispetto degli standard. Ciò li rende modulari e di conseguenza di facile installazione. Trattandosi di una composizione a moduli, è possibile posizionarli nella maniera migliore, ampliando o riducendo la capacità complessiva, semplicemente aggiungendo o togliendo dei moduli.