Boom delle birre artigianali italiane, tra moda e cultura

Se c’è un argomento in materia di food & beverage che sta dilagando più di altre negli ultimi anni in Italia è la birra artigianale. Chiunque, da qualche anno a questa parte, si è trovato al cospetto di una birra definita artigianale ed il riflesso sul mercato è stato a dir poco devastante.

Ogni giorno il lungo elenco di microbirrifici nazionali ed internazionali si fa sempre più corposo ed interessante ed il fenomeno birre artigianali italiane pare ben lontano dal fermarsi.

Birra artigianale in Italia: un po’ di numeri

Secondo una ricerca realizzata e divulgata da UnionBirrai, la diffusione dei birrifici artigianali e dei loro prodotti brassicoli è in espansione a tutti livelli. Aumenta in modo considerevole il volume di produzione annuale (che raggiunge la stratosferica cifra di 445 mila ettolitri prodotti in media, il 3,3% del totale) e raggiunge il migliaio scarso il numero di attività legate al mondo della birra non filtrata attivi sul territorio italiano (500 microbirrifici, circa 220 beer firm e 140 brewpub). Numeri importanti se rapportati alla superficie italiana che è molto più modesta rispetto ad altre realtà birrarie nel mondo e che lasciano nuovamente tutta l’intraprendenza italiana quando c’è da sedersi a tavola.

Cosa s’intende per birra artigianale?

Attorno alla definizione di birra artigianale esiste una lunga diatriba che ha alimentato più e più discussioni sul tema. C’è chi sostiene che la birra artigianale non esista ma che esista semplicemente la birra e ci sono istitutizioni come la Camera che hanno definito la birra artigianale come “la birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e microfiltrazione.” Ne derivano divisione vere e proprie tra i puristi e coloro che si lasciano guidare dal mercato in una costante ricerca dell’ultimo gusto in fatto di birra artigianale.

Ma quindi qual è la migliore birra artigianale italiana?

Impossibile stabilirlo. Tra stili, colorazioni, sapori e provenienze sono stati assegnati diversi premi ad hoc durante la fiera dedicata alla birra artigianale tenutasi a Rimini nel mese di febbraio. Tuttavia il maggior riconoscimento è andato al famoso (e giovanissimo) birrificio Birra Perugia che si è contraddistinto in un alto numero di categorie. Suburbia nelle English IPA, Isterica tra le acide e Golden Ale nella categoria omonima sono alcune delle birre che hanno consentito al birrificio umbro di spezzare l’egemonia del prestigioso birrificio Baladin. Piazza d’onore per il birrificio di Borgorose Birra del Borgo.

Quanto è di moda la birra artigianale in Italia?

Bisogna ammetterlo, una componente modaiola e legata più allo status symbol che alla vera e propria cultura della birra esiste ed è piuttosto marcato nel Belpaese. Si moltiplicano eventi che hanno a che fare col tema ma che sono ben lontani dalla definizione e dal concetto di artigianalità.E allo stesso modo spuntano etichette che strizzano l’occhio alla grande distribuzione nel buon nome della birra artigianale. Fanno comunque parte di un grande sistema in movimento che ha generato numeri sempre più importanti di cui hanno giovato sia i grandi che i piccoli del settore.

E voi avete mai assaggiato una birra artigianale italiana? Se sì cosa avete apprezzato in modo particolare in quel bicchiere?