La manutenzione giornaliera del tappeto passo passo

Manutenzione tappeti: la pulizia dei tappeti per una casa impeccabile

Il tappeto rappresenta senza dubbio uno dei complementi d’arredo più amati ed apprezzati all’interno di un’abitazione. Esso infatti contribuisce a rendere una stanza immediatamente più calda, ospitale ed accogliente. Per tale ragione sono sempre di più le persone che scelgono di inserirli all’interno delle proprie case. Non tutti sanno però che il tappeto necessita di una manutenzione costante ben precisa in quanto il più delle volte tende a trattenere lo sporco e la polvere. Per avere dunque una casa impeccabile è necessario provvedere frequentemente al lavaggio dei tappeti e alla loro pulizia.

Ma come si fa a lavare un tappeto? Molte persone, per paura di rovinare e danneggiare il tappeto indelebilmente, rinunciano a questa operazione o si affidano a delle persone competenti. Tuttavia non sanno che è possibile effettuare la manutenzione dei tappeti anche a casa propria in maniera molto semplice, rapida ma soprattutto efficace. Tutto quello che bisogna fare è seguire dei fondamentali accorgimenti per non sbagliare.

Manutenzione tappeti: come farla in modo rapido e funzionale

La prima operazione da compiere quando si vuole eseguire la pulizia dei tappeti è senza dubbio quella di passare l’aspirapolvere. Con questo passaggio infatti si elimina gran parte dello sporco e della polvere accumulatasi all’interno. Pertanto ogni volta che si deve passare l’aspirapolvere in casa è consigliabile utilizzarla anche su tutti i tappeti presenti nelle stanze.

È invece sconsigliabile utilizzare un battipanni per colpire il tappeto e rimuovere la polvere: questa operazione infatti, oltre ad essere estremamente faticosa, risulta anche molto dannosa per il tappeto che potrebbe rovinarsi. In alternativa è invece possibile posizionare il tappeto in verticale e scuoterlo delicatamente con le mani per far andare via tutti i residui presenti all’interno. Dopodiché è possibile disporlo nuovamente in posizione orizzontale e passarvi sopra una scopa dalle setole non troppo dure.

Ma cosa fare invece quando sul tappeto sono presenti delle fastidiose macchie? In questo caso la situazione diventa più complicata perché non è facile smacchiare un tappeto. Per ovviare al problema bisognerebbe intervenire immediatamente utilizzando una spugnetta umida e bagnando il più possibile la zona. In alternativa è possibile provare a rimuovere la macchia con un panno pulito per cercare di assorbire la macchia, cercando di non allargarla. Durante questa operazione è consigliabile comunque prestare la massima attenzione per non rovinare il tappeto. Nel caso dovessero esserci macchie difficili da togliere rivolgiti presso un centro specializzato nel lavaggio tappeti e non agire di tua iniziativa, potresti ulteriormente danneggiare il tuo prezioso manufatto.

Pellicola a specchio per vetri, soluzione ideale per privacy e risparmio energetico

Quando un locale presenta vetrate esposte per diverse ore al giorno ai raggi diretti del sole, qualunque sia la loro dimensione, la temperatura interna tende ad aumentare di diversi gradi centigradi obbligando a tenere accesi più del dovuto gli impianti di condizionamento, con una spesa elettrica indiscutibilmente più alta ad ogni bolletta. In molti casi, inoltre, la presenza di ampie vetrate riduce il comfort e la privacy di chi è presente nell’edificio oltre che scolorire tendaggi ed arredamenti che sono sottoposti all’azione diretta dei raggi solari per molto tempo.

Per ovviare a tutti questi problemi ed ottenere in breve tempo un ambiente protetto da sguardi indiscreti e con un notevole risparmio energetico, la miglior soluzione è rappresentata senza dubbio dalla pellicola a specchio per vetri, un particolare tipo di realizzazione adesiva che può essere applicata ad ogni tipo di vetrata per ottenere in men che non si dica un ambiente più fresco e con una maggiore privacy, senza per questo dover rinunciare alla luminosità delle stanze.

La pellicola a specchio per vetri è realizzata con un sottilissimo strato di poliestere trasparente cui viene aggiunto un secondo strato, altrettanto sottile, di alluminio vaporizzato ed infine una terza parte a copertura, sempre in alluminio, lavorata con una particolare tecnologia antigraffio che rende il prodotto durevole nel tempo.

La sinergia di questi materiali e la loro particolare lavorazione permette così di ottenere un abbattimento del calore in ingresso di circa l’87%. La conseguenza diretta di un simile risultato è un impiego decisamente inferiore dei condizionatori con una spesa mediamente più bassa in bolletta addirittura del 30%. Tutto questo senza considerare che l’utilizzo di poliestere ed alluminio per la creazione di queste pellicole a specchio permette di ottenere inoltre una riduzione dell’abbaglio (ideale per evitare di sovraccaricare gli occhi fissi al monitor di un pc per diverse ore al giorno) ed un maggiore comfort abitativo. I vostri ambienti risulteranno così al riparo dagli sguardi dei vicini proteggendo la privacy diurna.

E non è tutto: trattandosi di una schermatura solare passiva, la pellicola a specchio per vetri rientra nel DRP 59/08 relativo al rendimento energetico con tutte le agevolazioni che da esso derivano e delle quali sarà quindi possibile usufruire scegliendo di applicarla in casa presso la propria azienda.

Casa : il costo della ristrutturazione al metro quadro

Ristrutturare una casa ha dei costi impegnativi, ma è meglio investire in un lavoro di qualità piuttosto che pentirsene dopo qualche anno. Comunque i costi possono subire delle inflessioni anche importanti, a seconda per esempio della zona dove si vive (notoriamente le città grandi e le zone di pregio sono più costose) e del servizio offerto.
Dato che la ristrutturazione totale o parziale di un immobile prima o poi è necessaria per tutti, tanto vale sapere quali siano i costi indicativi ai quali si va incontro ed in particolare il costo al metro quadro.
Il costo della ristrutturazione della casa può dipendere da una grande varietà di fattori, come i materiali, come la complessità dell’intervento, ma anche relativi alla città dove si vive: nelle grandi città del Nord in genere si spende di più rispetto alle città del Sud.
Sotto questo punto di vista, l’utilizzo dei preventivi è l’arma migliore perché consente di sapere in anticipo quale sarà, bene o male, l’entità della spesa, e sulla base di essa regolarsi col budget e con gli interventi indispensabili, magari posticipando quelli non strettamente necessari.
In genere i preventivi sono del tutto gratuiti e senza impegno, quindi poter valutare grossomodo la spesa al metro quadro prima di cominciare la ristrutturazione è un’ottima cosa: bisogna approfittarne.
Vediamo quali possono essere i costi – lo ripetiamo, indicativi – di una ristrutturazione al metro quadro, puntualizzando che in questo caso parliamo di ristrutturazioni tipo in città come Milano.

Costo al metro quadro dei principali interventi

Vediamo quale potrebbe essere, sempre genericamente, il costo al metro quadro per interventi di ristrutturazione tipici.
Per poter demolire le pareti e per eliminare i pavimenti, i costi sono in genere abbastanza contenuti, ma bisogna calcolare anche quelli dello smaltimento e del trasporto (possono essere inclusi o meno, fate attenzione a questo aspetto e fatevi includere tutto in un costo unico per non finire con lo spendere anche molto di più).
Per esempio, per la demolizione delle pareti di calcestruzzo e mattoni forati, il costo si attesta in genere sui 20 euro a mq.
Invece se si deve rimuovere il pavimento – nella specie, un massetto – il costo va circa a 25 euro a mq. Se non si rimuove il massetto, si spende circa dieci euro di meno a metro quadro.
Per la ricostruzione delle pareti, invece, il costo dipende dal materiale: per il cartongesso ci si attesta sui 35 euro a mq, per i mattoni forati (laterizio) si spende di meno.
Per posare i pavimenti, la spesa è di circa 15 euro a metro quadro, 10 euro se si tratta di parquet. Se invece si deve rifare il massetto, al costo bisogna aggiungere circa 10 euro a mq. Ovviamente questa spesa riguarda la manodopera e non le mattonelle o il parquet o il grès che si posa.

Rifacimenti impianti e tinteggiatura

Per rifare gli impianti elettrici ed idraulico, bisogna prepararsi ad una certa spesa, maggiore di quella che abbiamo visto fino ad ora.
Per rifare ex novo un impianto idraulico, senza caldaia, per una casa di circa 100 mq si può spendere anche 10mila euro.
L’impianto elettrico ha costi diversi, a seconda anche della grandezza della casa: si prenda come indicativo il costo di 10 euro per punto luce e di 20 euro per interruttore dell’appartamento.
La tinteggiatura dei muri costa circa 10 euro a mq se si usano le classiche tinte, senza alcuna specialità, e la pittura a rullo.
Per le finestre e le porte, il montaggio può costare circa 50 euro, ma il costo dell’acquisto è anche quattro volte superiore, dai 200 euro in su a porta/finestra.

Frigoriferi combinati, vantaggi presenti sui principali modelli

I frigoriferi combinati, rappresentano l’ultima frontiera di elettrodomestici all’avanguardia e con tantissimi vantaggi per la conservazione dei propri cibi con queste soluzioni. La maggior parte dei modelli, infatti, punta anche sul freezer e su cassetti di maggiori dimensioni per contenere alimenti più specifici da congelare. E’ possibile scegliere anche rispetto a tecnologie molto avanzate come il no-frost per raffreddare velocemente l’ambiente interno ed evitare la continua formazione di brina o la ventilazione. Quest’ultima, permette di mantenere una temperatura più omogenea dell’ambiente interno e garantire una conservazione più efficace per prodotti che richiedono questa caratteristica e per un maggiore utilizzo nel tempo.

Tra gli svantaggi di un frigorifero combinato, possono essere menzionati i consumi richiesti per la gestione delle varie funzioni di raffreddamento o per la conservazione degli alimenti in una più piccola capienza rispetto ai frigoriferi tradizionali. Ecco perché è importante scegliere con attenzione il modello da acquistare, preferendo soluzioni ad alta efficienza energetica e appartenenti almeno alla classe A.

Il prezzo, è un altro punto delicato per i modelli di frigo combinato, poiché si presenta abbastanza alto rispetto ad un frigo tradizionale. Tuttavia, può essere in parte superato ricorrendo a soluzioni di e-commerce che ne presentano maggiori soluzioni e a prezzi abbastanza competitivi. Uno store affermato nel settore come l’Adriatica elettrodomestici, ad esempio, presenta delle offerte periodiche sui migliori elettrodomestici compresi i forni combinati e anche i prezzi sono molto interessanti per confermare la propria scelta di acquisto. Tra le migliori proposte di questo periodo? Il frigo combinato della Fulgor, con classe energetica A+ e no frost. Il modello citato presenta un vano congelatore con 3 cassetti trasparenti e un vano frigo tra i più spaziosi per la conservazione di frutta e verdura in cassetti a parte.

L’e-commerce dell’Adriatica Elettrodomestici, presenta anche due interessanti offerte di frigo combinato della Bosch, anch’essi con prezzi molto competitivi. Le funzioni presenti? Tra le migliori in commercio come la tecnologia LowFrost per una facile e veloce operazione di sbrinatura sul modello KIV86VS30S. O ancora il modello KIV34V21FF della Bosch con classe energetica A+ con funzione AllFrost per una temperatura più uniforme all’interno del frigo combinato.

I modelli citati e presenti nello store online citato, sono tutti appartenenti a classi energetiche di rilievo e senza sottovalutare l’aspetto economico del prezzo di acquisto. Come? Grazie ad una sezione con le offerte della settimana e con i nuovi prodotti dello store su frigoriferi combinati dei più importanti modelli come la Fulgor o la Bosch a prezzi scontati.

Cucine su misura: i mobili giusti per ogni spazio

Stai cercando informazioni sulle cucine su misura? In questo articolo ti aiutiamo a chiarirti le idee su quali sono i vantaggi del mobilio realizzato ad hoc per la tua casa! Come per un abito, il su misura esalta la bellezza di ciò che veste, poi, in una città come Roma i metri quadri disponibili sono sempre meno ed è fondamentale sfruttare ogni cm disponibile, soprattutto se vivi in un piano mansardato o se la pianta del tuo appartamento non è regolare.

Le nicchie, i restringimenti e le altezze rappresentano delle vere e proprie occasioni per personalizzare l’ambiente e renderlo comodo e vivibile. Quelli che sembrano ostacoli possono diventare elementi in grado di valorizzare la tua casa e renderla unica! La cucina, poi, è il cuore pulsante di ogni casa, vissuta da tutta la famiglia, ogni giorno.

Sfruttare appieno lo spazio disponibile significa aumentare il comfort della casa, e si traduce anche nella semplificazione delle attività giornaliere di preparazione e consumo dei pasti. L’occhio, però, vuole la sua parte e non si possono trascurare stile e design. Vedere ogni giorno mobili che non rispecchiano i propri gusti è davvero spiacevole!

Cucine su misura, il sapore del design

Quanto è importante il gusto in cucina? Tantissimo! Lo stile dei padroni di casa deve permeare ogni mobile, ogni colore, ogni oggetto di arredamento visibile. Per questo progettare una cucina che ci rispecchia è divertente ed è un’attività ricca di soddisfazione.

Sono in molti a non amare gli stili troppo rigidi, come il nordico olandese o lo shabby chic francese, l’unicità si può ottenere mixando elementi tipici di uno stile di arredamento con altri completamente opposti, ma la ricerca del mix perfetto non è affatto facile, e quando non è effettuata da un professionista i disastri sono dietro l’angolo.

Per gli indecisi, un consiglio sempre valido è di scegliere i rivestimenti della struttura della cucina in legno o in acciaio, dalla finitura lucida o opaca, per poter poi giocare con le ante, le maniglie e gli altri elementi, che possono essere cambiati con frequenza.

Non dimentichiamo che la scelta dei materiali è importante anche dal punto di vista pratico, per chi ama cucinare e mettere le mani in pasta, il top, o piano di lavoro, deve essere necessariamente durevole e facile da pulire e igienizzare. Materiali come il marmo, l’okite o il legno massello hanno caratteristiche diverse che vanno valutate anche a seconda dell’uso quotidiano previsto.

Un altro punto fondamentale nella progettazione delle cucine su misura è l’organizzazione interna del mobilio, le altezze, i ripiani, i ganci, i cassetti e i moduli girevoli: ogni elemento risponde ad un’esigenza specifica, ad esempio per gli amanti delle spezie sono disponibili tante soluzioni, come per gli appassionati di bollicine è possibile realizzare mini-cantine integrate nel mobilio.

Cucine su misura: perché rivolgersi ai professionisti

La creatività e l’esperienza dei professionisti del settore sono la garanzia di una scelta vincente sia in termini di design che di ergonomia. Il grande vantaggio di progettare le cucine su misura è quello di poterle plasmare in base alle esigenze dei committenti e in base ai vincoli strutturali presenti nella stanza, dagli impianti alle nicchie. Le misure classiche, reperibili nei centri di arredamento in pronta consegna, non hanno la versatilità delle cucine su misura e pertanto rappresentano un limite sia estetico che ergonomico.

Cucine su misura Roma: nella Capitale sono tante le persone che hanno il privilegio di vivere in case lussuose e molti hanno scelto questa soluzione. Tu invece cosa farai?

Come scegliere il tavolo della cucina

Il tavolo della cucina è un elemento importante per l’arredamento della casa e non solamente perché è effettivamente molto utile, ma perché dice molto della sostanza e dello stile della casa.
Il materiale, lo stile, la grandezza: tutto va valutato prima dell’acquisto del tavolo della cucina. Oggi come oggi ci sono molte offerte di prodotti validi come ad esempio i bellissimi tavoli Calligaris.

Certo, prima dell’acquisto bisogna prendere in considerazione anche altri elementi prima di passare alla scelta definitiva.

Per esempio: si tratta dell’unico tavolo della cucina, che si usa anche per mangiare, oppure ce n’è un altro anche in sala?

Bisogna anche prendere atto della grandezza della casa. Nella maggior parte degli appartamenti moderni cucina e sala sono unite e di conseguenza il tavolo è unico. Bisogna quindi optare per un modello che non tiri via troppo spazio ma allo stesso tempo si presti a vari usi: ad esempio, un tavolo da cucina oggi molto in voga è quello allungabile, che si può allungare all’esigenza ma per il resto del tempo non ruba spazio.

Bisogna anche considerare bene il materiale del tavolo. Se in casa ci sono bambini, allora il tavolo in legno potrebbe essere più indicato di quello assai elegante, ma più delicato, in vetro.
Non tanto per la delicatezza in sé – dato che oggi molti tavoli da cucina sono in vetro temperato e sono a più strati, quindi sono assolutamente resistenti – ma perché questi prodotti si ‘prestano ad essere sporcati più facilmente dai bambini che per esempio ci fanno sopra i compiti.

Poi prima dell’acquisto bisogna anche valutare se si deve abbinare il tavolo con lo stile della casa. Per esempio se si ha una cucina già arredata in stile minimale ed ultra moderno, un tavolo classico di legno potrebbe non sposarsi alla perfezione perché non si abbina con lo stile.

Per quanto riguarda i materiali, ce ne sono davvero di tutti i tipi. Dai tavoli di legno – e qui si apre una vasta possibilità di scelta perché ci sono moltissimi modelli – a quelli di vetro, dai tavoli in vetro ceramica molto resistenti al calore fino a quelli in laminato, ideale anche se si cucina sulla superficie.

Infine, ovviamente, anche la disponibilità economica e quindi il budget è fondamentale per l’acquisto, ma oggi si possono trovare ottimi tavoli di alta qualità e varie dimensioni anche a prezzi molto ragionevoli.

Per una mansarda all’insegna del design e della funzionalità

Con le sue travi a vista e i soffitti spioventi, la mansarda è uno degli ambienti più suggestivi di un appartamento, uno spazio che può essere ottimizzato in tantissimi modi. Spesso si tratta di camere recuperate dai sottotetti, veri e propri spazi che, con piccoli interventi strutturali, possono diventare accoglienti e confortevoli. Arredare una mansarda sicuramente non è una cosa semplice poiché spesso la pendenza del tetto pone alcuni vincoli sia nella scelta dell’arredamento che nella disposizione dello stesso che va incastonato per poter così sfruttare appieno tutti gli spazi disponibili.

Il bello della mansarda? Essa può assumere diverse forme e svariate funzioni, dalla zona notte per gli ospiti alla saletta per la lettura e il relax, dal secondo soggiorno al salotto. Le questioni più complesse da gestire sono principalmente l’isolamento termico e la luce. Come fare? La soluzione migliore per ovviare a questi piccoli inconvenienti è adottare un efficiente sistema come quello delle finestre velux, il giusto compromesso per mantenere il un livello di umidità adeguato e per respirare aria pulita.

Queste sono studiate per essere super resistenti alle condizioni climatiche più estreme e impermeabili. I principali benefici legati all’installazione delle finestre velux sono:

  • maggiore luminosità poiché una finestra posta sul tetto lascia entrare molta più luce rispetto ad una finestra comune ed è in grado di illuminare ogni angolo dell’ambiente;
  • isolamento termico e acustico visto che sono in grado di schermare alla perfezione il calore, il freddo e tutti i rumori provenienti dall’esterno;
  • resistenza e solidità in caso di condizioni climatiche avverse e sfavorevoli;
  • tecnologiche poiché le finestre velux possono essere controllate attraverso un sistema che prevede diversi programmi che garantiscono l’apertura e la chiusura a seconda delle diverse esigenze.
  • adattabili nel senso che possono essere realizzate a seconda degli spazi disponibili e dei gusti. é possibile infatti scegliere il modello, le dimensioni e il sistema di apertura.

Con le finestre velux il livello di comfort e benessere è davvero notevole. La luce naturale del sole è la sola e unica fonte in grado di garantire la massima visibilità. Questi moderni lucernari rappresentano una soluzione ottimale e possono essere realizzati con materiali come legno, acciaio, alluminio e pvc. Tutto questo, unito ad accorgimenti relativi al colore delle pareti, alle tonalità dell’arredamento scelto e alla razionalizzazione degli spazi faranno della mansarda un valore aggiunto per tutta la casa, un posto dove la funzionalità si fonde alla perfezione con il design.

Arredare casa: Come usare il colore arancione

Mentre con l’arrivo dell’autunno il tempo si fa più fresco per via delle temperature che cominciano a scendere, c’è un colore che in questo periodo dell’anno si distingue in modo particolare: l’arancione. È molto comune vedere in giro zucche arancioni e fogliame sparpagliato per le strade, però può essere impensabile usare questo colore per arredare la casa. Utilizzare questa tonalità così luminosa ti spaventa? Eccoti alcune idee per inserire il colore arancione nel tuo arredamento e godertelo tutto l’anno, e oggi grazie al mercato online possiamo facilmente reperire complementi d’arredi e accessori di ogni colore in ogni periodo dell’anno come su Verdelilla Home, su cui è possibile acquistare online originalissimi accessori di design per ogni ambiente della casa.

Arredare casa: idee utili

L’arancione è un colore brillante che possiamo utilizzare nel nostro arredamento non solo durante la bella stagione. Vediamo di seguito alcuni consigli su come inserire questo colore senza farlo sembrare eccessivo. Niente infonde più calore come la naturale struttura del legno, se l’abbiniamo al colore arancione questa sensazione sarà ancora più intensa. Aggiungi anche dei toni neutri di bianco e marrone per bilanciare l’effetto, per esempio un divano arancione non sarà più come un pugno nell’occhio se spezziamo con un originale un cuscino in juta, aggiungiamo un tavolino da salotto in legno con sopra un vaso in terracotta, questo mix creerà un effetto finale in stile rustico, moderno e confortevole. Prendi spunto da madre natura con i colori degli agrumi, utilizza ciotole e utensili per mescolare il colore arancione brillante con una tovaglietta giallo limone, sarà la combinazione perfetta per far sembrare la nostra cucina eternamente baciata dal sole. Non sempre è necessario attenersi a una sola sfumatura di arancione infatti abbiamo a disposizione un intero arcobaleno di diverse tonalità con cui giocare, che vanno dall’arancio chiaro al più scuro. In bagno ad esempio, prova a mescolare insieme asciugamani di diverse dimensioni e colori, aggiungi degli accessori arancio e inserisci anche un po’ d’oro per aggiungere un tocco di lusso.

Il colore complementare dell’arancione sulla ruota dei colori è il blu, il che li rende i colori classici per eccellenza. Ad esempio, in camera da letto puoi rischiare ed essere un po’ più audace mescolando diverse tonalità di blu con una coperta arancione, inoltre puoi aumentare la profondità visiva aggiungendo un po’ di grigio per ottenere un look stratificato e molto sofisticato. Vuoi dare alla tua stanza un tocco isolano? Prova ad abbinare il colore arancione con le tonalità del rosa, del lime e del blu acqua. Un vassoio arancione, ad esempio, è il modo migliore per servire delle bevande tropicali ad i tuoi amici, aggiungi anche degli allegri cuscini colorati, dei dettagli perfetti per completare l’aspetto noioso e spento di una semplice sedia in rattan. Insomma di modi per rendere più allegra la nostra casa anche durante le grigie giornate invernali, senza spendere molto ce ne sono davvero tantissimi, basta solo aguzzare l’ingegno ed usare un pizzico di fantasia.