Casa a Milano: come scegliere gli infissi giusti

Milano, si sa, è una città in continuo fermento. Passeggiando per le strade non si può fare a meno di notare con quale velocità vengano aperte nuove attività commerciali, le gru, i cantieri, la città che si allarga.  Sembra quasi di percepirne la crescita, il movimento perpetuo, dell’evoluzione continua. La società milanese è in costante ricerca di miglioramento e questo fervore non riguarda solo le grandi aziende ma anche le famiglie che investono il proprio denaro per rendere più efficienti le proprie abitazioni con l’obiettivo di diminuire i consumi e la dispersione di energia elettrica.

Quindi, in un’ottica di risparmio, le famiglie non esitano a compiere le loro piccole e medie opere di ristrutturazione e per farlo spesso approfittano degli incentivi che concessi dallo stato. Ma non si tratta di una cosa semplice: per intraprendere un’opera di ristrutturazione bisogna far fronte a una serie di incombenze burocratiche e organizzative, spesso ma non sempre è necessario coinvolgere una figura esperta per la scelta dei materiali da impiegare e non solo. Fortunatamente il mercato milanese offre un’ampia scelta di prodotti in grado di accontentare tutti i gusti e tutte le tasche e per fare un acquisto intelligente, è bene sapersi orientare nel modo nei materiali più utilizzati e quelli che permettono di raggiungere quel grado di efficienza energetica che si traduce in risparmio economico.

 Scegliere con criterio

Scegliere i materiali in cui saranno realizzate le porte e le finestre è importantissimo e nel farlo bisogna tenere in considerazione diversi fattori. Ad esempio, chi vive a Milano, in una zona a traffico elevato come Viale Certosa o Via Melchiorre Gioia, avrà la necessità di acquistare degli infissi che siano in grado di isolare la casa non solo dal freddo ma anche dai rumori della città. Al contrario, chi ha un’abitazione in campagna dovrà concentrarsi maggiormente sull’isolamento termico. In linea di massima, le porte e in particolare e le finestre devono essere in grado di resistere a tutte le condizioni meteo e avere quindi una buona tenuta all’aria, all’acqua e al vento. Devono assicurare l’isolamento termico e acustico della casa e al tempo stesso devono adeguarsi allo stile dell’abitazione e essere pratiche, funzionali e sicure: la sicurezza è un aspetto da non sottovalutare. In una città con un altissimo tasso di criminalità, di smog e appunto di traffico, è importante rivolgersi a un fabbro esperto per essere certi di aver installato degli infissi sufficientemente resistenti a tentatici di scasso. Per questo motivo è fondamentale stabilire fin dall’inizio quali sono le prestazioni che si vogliono ottenere facendo attenzione al contesto in cui si trova la propria casa, e in base a quello scegliere i materiali più adatti a raggiungere l’obiettivo. 

I materiali più diffusi

Ma quali sono i materiali più utilizzati per la realizzazione dei serramenti? Vediamo nel dettaglio le caratteristiche e le prestazioni:

  • Il legno: è un materiale elegante e pregiato che richiede cura e manutenzione regolari. È un ottimo isolante acustico e termico e dona un aspetto naturale e a accogliente alla casa.
  • Alluminio: si tratta di un materiale estremamente versatile, resistente ed è disponibile in diverse lavorazioni. Ma non bisogna dimenticare che, a causa della sua natura di conduttore, non è particolarmente adatto all’isolamento termico e a quello acustico.
  • PVC: è il materiale ad oggi più utilizzato. Nonostante sia il più economico, è rigido, resistente e molto adatto all’isolamento termoacustico.
  • Legno – PVC: è una combinazione vincente per chi è alla ricerca dell’eleganza e al tempo stesso della praticità, infatti richiede poca manutenzione e garantisce un’elevata protezione dalle intemperie.

Riassumendo, la scelta dei materiali giusti nella fase di ristrutturazione non può prescindere da una valutazione attenta del ambiente circostante e dell’obiettivo finale dell’ottimizzazione energetica. Se vivete in una città come Milano non potrete accantonare alcuni aspetti che risultano altamente determinanti in questa scelta.

Errori comuni nell’installazione di una doccia esterna

Chiunque vive o ha passato una vacanza in una casa situata vicino alla spiaggia, capisce il fastidio che deriva dall’avere della sabbia in tutta la casa. Questo è un esempio di quando le docce esterne sono utili. Scegliere il design e la posizione della doccia può sembrare divertente, ma quando si tratta di scegliere come realizzare gli impianti idraulici, il tutto si può trasformare in un disastro. È sicuramente meglio chiamare un idraulico professionista quando si installa una doccia esterna. Se si intende installare una doccia esterna da soli, si potrebbe finire per fare un numero infinito di errori, soprattutto se è la prima volta. Questi errori ti costeranno più soldi a lungo termine.

Due diversi tipi di doccia

Il dispositivo Standalone e la doccia con supporti a parete sono gli unici tipi di doccia tra cui è possibile scegliere. Una doccia può essere facilmente agganciata a un tubo da giardino e le docce possono essere acquistate presso qualsiasi negozio di ferramenta. Quando si sceglie un dispositivo standalone,si deve tenere presente che queste docce sono collegate a flessibili che li rendono mobili. Generalmente, le docce portatili sono l’opzione più economica, che va da € 50 a € 300.

Le docce a parete, invece, sono collocate in una posizione permanente. Quando si lavora con una doccia a muro, si deve collegare a un impianto idraulico esterno che, a sua volta, è collegato alla casa stessa. L’impianto idraulico ha il vantaggio di essere meno esposto e ha un prezzo inferiore. Inoltre una doccia a parete consente una maggiore selezione tra i box doccia da utilizzare.

Progettazione e installazione

Piuttosto che pensare voi stessi a un design e iniziare, assumere un architetto o un geometra ti farà risparmiare un sacco di tempo e frustrazione. I progettisti possono assicurarsi che tutto verrà fatto e rimarrà nel budget che hai stabilito. Avere un responsabile significa anche avere qualcuno disponibile e competente per sorvegliare gli idraulici, i muratori e gli installatori, quindi tutto procederà senza intoppi. Infine, i professionisti possono pensare a centinaia di progetti che non avresti mai immaginato come, ad esempio, le nicchie costruite nelle pareti esterne della casa per il sapone, shampoo e portasciugamani.

Le crepe nelle piastrelle e nel cemento possono diventare un grosso problema se la doccia non è installata correttamente. La posa della pece e la realizzazione del drenaggio devono essere eseguiti perfettamente o l’acqua può penetrare nei muri e sotto la casa, causando enormi problemi.

Contenitori

Costruire una cabina doccia esterna è un progetto semplice, che incorpora tecniche e materiali simili a quelli utilizzati per la costruzione di un ponte o una recinzione. Alcune aziende vendono cabine doccia già pronte. I prezzi di questi possono variare da € 650 – € 1,500, specie se dotate di sedute, portasciugamani e piatti per i saponi. Tuttavia, progettarne uno personalizzato vale sicuramente la spesa, consentendoci di scegliere le caratteristiche personalizzate e un impianto idraulico più robusto e duraturo.

Drenaggio

In Italia il tempo è sempre fluttuante e le temperature possono scendere molto, in alcuni punti anche intorno allo zero. Se avete costruito una doccia esterna permanente, avrete bisogno di apparecchi a prova di gelo che sono un po’ più costosi.  La scelta deve tenere conto del fatto che i tubi, ghiacciando con acqua all’interno, potrebbero esplodere. Per le docce portatili, le linee devono solo essere protette da danni o freddo.

GVC Ambiente può aiutarti nel tuo progetto di doccia all’aperto. Abbiamo tutti gli strumenti e le attrezzature per aiutarti a installare la doccia dei tuoi sogni. Tutto il nostro personale è completamente addestrato e ha subito un controllo approfondito in modo da poter gestire qualsiasi tipo di riparazione o installazione di impianti idraulici.

Come scegliere il divano: cosa valutare prima 

Arredare casa non è per nulla semplice, e chiunque abbia provato a farlo lo sa bene. Per l’arredo della casa è necessario fare delle scelte coerenti e ponderate, riguardo allo stile ed anche riguardo all’acquisto di tutti i complementi d’arredo.

La scelta del divano è una delle più importanti, quando di pensa all’arredamento del soggiorno; oggi fra l’altro è possibile scegliere fra divani di tutti i tipi e per tutte le tasche. Ma come si effettua una scelta di questo tipo? Spesso siamo bombardati da messaggi pubblicitari di ogni tipo che ci invitano a scegliere rapidamente un divano per approfittare di grandi sconti.

Potreste anche fare un grande affare, questo è vero, ma noi vi consigliamo sempre di effettuare qualche valutazione preliminare prima di passare all’acquisto del divano in modo definitivo. Si tratta di qualche riflessione che potrà essere molto utile per evitare scelte avventate e per optare per un prodotto che vi soddisfi davvero appieno sotto ogni punto di vista, che sia ideale per le vostre aspettative.

Se volete acquistare un divano che duri davvero nel tempo, se volete fare una scelta ponderata con cura e per bene, ecco qualche consiglio circa le riflessioni che dovreste sempre fare prima di correre a comprare il divano perfetto per il vostro soggiorno.

  1. Che tipo di divano vi serve? Magari stavate correndo ad acquistare un divano molto bello ma poco utile per le vostre esigenze. Se vi serve un divano letto non vi fate nulla del modello classico. Ecco perchè prima di acquistare bisognerebbe sempre chiedersi quale tipo di divano occorre, quali sono le esigenze che esso è chiamato a soddisfare, se ad esempio serve solamente per il relax o se ogni tanto avete degli ospiti che si fermano a dormire e quindi preferite optare per un divano letto.
    In ogni caso valutate che sia idoneo alle esigenze, per esempio provate a sdraiarvi, controllate se è comodo il divano letto e via dicendo.
  2. Controllate che le proporzioni del divano che state scegliendo facciano al caso vostro, che lo schienale sia ideale rispetto ai vostri bisogni.
    Se l’altezza del soffitto è buona, optate per un divano con schienale alto e viceversa se il soffitto è basso.
  3. Valutate le misure del divano prima di acquistare. Non fatevi prendere dall’ansia o dalla fretta; anche se il divano vi sembra perfetto, prima dovete sapete se si sposa con l’arredo di casa e se le misure sono giuste. Poche cose sono più frustranti di portare a casa un divano troppo grande o troppo piccolo.
    Fra le misurazioni vi è anche quella della grandezza delle porte dalle quali dovrà passare il divano… attenzione a non sbagliare queste valutazioni fondamentali.
  4. Il divano che volete è piccolo ma è delizioso? Anziché optare per la soluzione con due cuscini, che ospita solamente una persona, optate per la soluzione a cuscino unico.
  5. Siete in crisi perchè davvero non sapete di che colore prendere il divano? Niente paura. Le tinte neutre e pastello in genere sono la soluzione migliore, perché tendono a non stancare nel corso del tempo, e anzi spesso rilassano e tranquillizzano. Potete basarvi sulla tinta che avete scelto per le pareti della sala dove andrà il vostro divano.
  6. Siete innamorate di un divano particolare ed eclettico? Pensateci bene prima di comprarlo. Infatti il divano è un pezzo davvero importante per l’arredo e come tale è destinato a durare negli anni, non deve essere scelto in base alle mode o potrebbe stancarvi ben presto. In caso di indecisione, optate per la soluzione più classica e non ve ne pentirete.

Ristrutturare casa a Roma, ecco come fare

Ristrutturare casa a Roma, come in qualsiasi altra parte d’Italia del resto, è un impegno gravoso in termini burocratici, organizzativi e – spesso ma non sempre – economici. Chi è in procinto di compiere questo passo è spesso attanagliato dai dubbi, alcuni dei quali frequenti e per fortuna di facile risoluzione. Dubbi che riguardano le figure tecniche da coinvolgere, le responsabilità proprie e dell’impresa, il proprio margine di manovra nella gestione dei lavori etc. Vediamo di fare luce su alcuni di questi aspetti.

Architetto, mi serve oppure no?

Se hai in mente di ristrutturare casa, ti stai sicuramente ponendo questa domanda. Una domanda legittima, dal momento che il contributo del tecnico rappresenta una spesa spesso significativa. Ebbene, la risposta è: dipende. Nello specifico, dipende dalle tipologie di intervento.

Se gli interventi fanno riferimento all’edilizia libera e alla manutenzione ordinaria non vi è alcun obbligo di ingaggiare un architetto.

Se gli interventi fanno riferimento alla manutenzione straordinaria, l’architetto, o un tecnico equivalente, è sempre necessario come minimo per redigere l’asseverazione, uno dei documenti che – in questi casi – vanno presentati agli uffici competenti.

Per inciso, fanno parte della categoria manutenzione ordinaria tutti quegli interventi che prevedono la sostituzione delle finiture, dei serramenti, dei rivestimenti e, in generale, non causano modifiche nella planimetria o nella volumetria.

Fanno invece parte della categoria “manutenzione straordinaria” tutti quegli interventi che generano cambiamenti nella planimetria o nella volumetria.

Se i lavori che intendi commissionare fanno riferimento a quest’ultima categoria e quindi hai bisogno di un tecnico, puoi consultare l’elenco di tutti architetti di Roma sul sito ufficiale dell’Ordine, o verificare che il professionista che hai contattato sia realmente iscritto all’albo.

Impresa edile e preventivo di spesa

Un’altro dubbio riguarda l’opportunità di coinvolgere o meno una impresa edile. Per dirimerlo, devi ragionare ancora una volta sull’entità dei lavori che intendi commissionare. Se sono molto leggeri (manutenzione ordinaria ed edilizia libera) potresti fare a meno di una impresa e ingaggiare, all’occorrenza un libero professionista. In tutti gli altri casi, il contributo di una impresa non solo è consigliato, ma praticamente obbligatorio.

Sono molti i vantaggi legati alla presenza di una impresa edile. In primo luogo, essa mette a disposizione tutte le professionalità necessarie (muratori, idraulici, elettricisti, geometri e persino architetti). Secondariamente, rispetto al singolo operaio vanta sempre un know-how funzionale a una rapida ed efficace conduzione di lavori. Insomma, se c’è di mezzo una impresa, gli interventi di ristrutturazione vengono generalmente svolti in fretta e bene.

La presenza dell’impresa, poi, è una garanzia anche perché essa ha precisi obblighi e responsabilità. In primis quello, etico più legale, di rappresentare in maniera chiara i costi che il committente dovrà affrontare, per mezzo di un preventivo. Secondariamente, quelli stabiliti dalla legge riguardanti la sicurezza e il rispetto delle normative.

Showroom e rivenditori

Un altro dubbio riguarda il margine di manovra. Su cosa può mettere becco il committente? In realtà, su molte cose. Certamente sui materiali e sugli elementi d’installazione, come infissi, serramenti, pavimenti, rivestimenti etc.

Se hai intenzione di ristrutturare casa a Roma, c’è una buona notizia per te: nella città capitolina l’offerta di punti vendita fisici è molto abbondante. Non si tratta di un particolare da poco. Ti consente, infatti, di scegliere tra un numero molto elevato di prodotti, e di saggiarne con mano le caratteristiche, magari supportato dal contributo degli addetti alla vendita.

Se abiti nella capitale e tra gli interventi che intendi commissionare c’è anche la sostituzione di infissi e serramenti, ti consiglio di rivolgerti ad uno showroom di Roma con un’ampia scelta di porte e finestre. Ce ne sono alcuni particolarmente forniti.

Documenti e autorizzazioni

Anche la burocrazia rappresenta un problema non da poco. In particolare, a destare preoccupazione è la questione dei permessi. Tuttavia, è più semplice di quanto si creda, anche perché oggetto di una recente semplificazione da parte del legislatore. Per dirimere la questione, è sufficiente che tu faccia riferimento a questo pratico schema.

Nessun permesso. Interventi di edilizia libera e manutenzione ordinaria, ovvero che non modificano planimetria e volumetria (sostituzione di serramenti, infissi, rivestimenti, tinteggiatura etc.).

CILA, Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata. Interventi di manutenzione straordinaria “leggeri”, che modificano la planimetria ma non la volumetria, e che non intervengono su alcune parti strutturali (abbattimento o spostamento di muri interni, rifacimento di impianti sulla base del disegno originario etc.).

SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Lavori. Interventi di manutenzione straordinaria “pesanti”, che modificano sia la planimetria che la volumetria o che intervengono su parti strutturali (es. rifacimento o incamiciamento pilastri, rifacimento impianti a partire da un disegno diverso da quello originario etc).

Permesso di costruire. Interventi di ristrutturazione pesanti, che modificano sensibilmente i connotati (planimetria, volumetria, destinazione d’uso) di un immobile. E’ l’unico titolo che richiede una validazione, quindi una sorta di placet/nulla osta, da parte delle autorità.

CILA, SCIA, Permesso di Costruire vanno depositati/richiesti all’Ufficio Tecnico del proprio comune. Se abiti a Roma, e sei alla ricerca di informazioni, ti consiglio visitare la pagina ufficiale dell’ufficio capitolino a questo indirizzo.

ImpREsa – Agenzia Immobiliare di Preganziol: Duplex e Ville Disponibili

ImpREsa immobiliare è leader del settore immobiliare dal 2012, in continua espansione ed innovazione. Conta 8 sedi distribuite su Treviso e provincia, fra le quali troviamo l’agenzia immobiliare di Preganziol. Qui è disponibile una vasta offerta di immobili in vendita o locazione a Preganziol, ma anche nei comuni di Quinto di Treviso, Casier e Casale sul Sile. Nei prossimi paragrafi vi presenteremo alcune delle miglior proposte dell’agenzia, visibili sul sito o direttamente in loco.

Se state pensando di trasferirvi a Preganziol e siete alla ricerca di un appartamento, allora questa Duplex potrebbe fare al caso vostro. Disposta su due livelli, con una metratura di ben 100 mq, l’appartamento è di recentissima costruzione (2010) e quindi in ottimo stato di conservazione. Dotato di 4 locali di cui 2 camere e 2 bagni, è così composto: sul primo livello troviamo una cucina abitabile con soggiorno, bagno, disimpegno e poggiolo; al secondo livello invece è collocata una mansarda di 84 mq divisa in tre stanze in aggiunta ad un bagno, il tutto decorato con splendide travi a vista. La Duplex è dotata anche di un garage singolo di circa 16 mq. Data la recente realizzazione, l’appartamento è dotato degli impianti energetici più moderni ed appartiene alla classe energetica B grazie al fotovoltaico e ai pannelli solari per l’acqua calda. Collocato all’ultimo piano del fabbricato, l’appartamento è dotato di ascensore, predisposto all’allarme, aria condizionata, zanzariere, riscaldamento a pavimento, portoncino blindato e infissi in vetrocamera. La posizione centralissima lo rende accessibile a tutti i servizi, distanti pochi passi dall’abitazione. Se siete interessati all’acquisto di questa fantastica Duplex è in vendita presso l’agenzia immobiliare di Preganziol a soli 195.000 €. Potete visualizzare tutte le foto e le informazioni sul sito di impREsaimmobiliare.com tramite il codice di riferimento I/EA345; alternativamente potete recarvi direttamente all’agenzia di Preganziol o telefonare al numero 041 454203.

Se invece avete una maggiore disponibilità e cercate qualcosa di più di un semplice appartamento, questa villa è ciò che potrebbe fare per voi. Si tratta di una casa di nuova costruzione i cui lavori saranno completati nel 2019, disponibile da subito. L’edificio si sviluppa su due livelli: al piano terra troverete un ampio ingresso con soggiorno, cucina abitabile, bagno e lavanderia; al primo piano troverete invece 3 camere e 2 bagni; la villa possiede anche un ampissimo garage doppio posizionato su dependance. Dotata di finiture di pregio e impianto di riscaldamento a pavimento, la casa appartiene alla classe energetica A1 ed è quindi ad altissima efficienza. Posizionata al centro di un lotto da 900 mq, la superficie dell’edificio è di 200 mq. Il progetto è ancora in fase di realizzazione, quindi è possibile attivare un servizio di progettazione personalizzata, fra cui la possibilità di realizzare una piscina di 45 mq. Acquistabile chiavi in mano a soli 438.000 €, potete visualizzare la piantina del progetto sul sito di impREsaimmobiliare.com tramite il codice di riferimento I/FR406. Per ulteriori informazioni non esitate a contattare il personale di impREsa all’agenzia immobiliare di Preganziol, saranno felici di illustrarvi il progetto.

Le migliori Serrature Antiscasso

In un mondo in cui la disoccupazione avanza, rubare è diventato un lavoro. Ormai i furti aumentano e li mette in atto anche chi non è esperto, è diventato quasi “facile” rubare in casa d’altri. Proprio per questo le case devono essere tenute in sicurezza, lontane da ogni pericolo, questo è l’unico modo per difendersi in caso di ladri. Per rendere possibile questo bisogna capire quali sono le migliori Serrature Antiscasso e chiamare un bravo Fabbro Torino che vi potrà aiutare nell’installazione della serratura che avete scelto. Ma ci sono tanti tipi di serrature.. quale modello scegliere per la nostra porta?

Vantaggi e Pericoli delle Serrature Antiscasso

Prima di valutare quali sono i migliori modi per difenderci e cioè quali sono le migliori serrature antiscasso, dobbiamo capire quali sono i pericoli. Prima di capire come aggiustare qualcosa, dobbiamo valutare come è stato rotto. I ladri sono furbi e cercano sempre di non lasciare traccia quando avanzano in case d’altri.

Una prova concreta lo è la chiave bulgara, questa chiave può aprire tutte le porte (anche le porte blindate) duplicando in poche mosse la chiave originale. In questo modo non vi sarà nessuna traccia, nessun segno di scasso. La chiave bulgara è costituita da una chiave morbida ovvero il grimaldello che legge i codici della serratura e di un tensore su cui viene copiata la forma della serratura.

Con questi piccoli passi si può ottenere la coppia perfetta della serratura ed entrare in casa sarà davvero facile. La chiave bulgara non funziona in tutte le serrature, ma per sicurezza è sempre meglio avere chiavi codificate, che non possono essere copiate. Tutto questo ci induce a chiederci: Quali sono le migliori serrature che possiamo installare nelle nostre case e quali dobbiamo assolutamente evitare?

Serrature Antiscasso: Le peggiori

Chiave seghettata: la prima chiave tradizionale, quella classica;

Chiave a doppia mappa: la prima versione di chiave per porte blindate;

Chiave punzonata: il secondo tentativo per porte blindate in seguito alla doppia mappa.

Se avete una di queste tre chiavi è importante sapere che vanno sostituite subito con una serratura più moderna e sicura. Queste chiavi sono tutte obsolete, potevano andare bene nelle vecchie porte e in altri tempi, ma ora è meglio cercare una serratura più adeguata in base alla porta che abbiamo.

Serrature Antiscasso: Le migliori

Cilindro europeo Anti bumping: modello innovativo del cilindro;

Serratura digitale biometrica: legge le impronte digitali;

Defender: monoblocco in acciaio temperato.

Queste serrature sono le migliori nel mercato perchè usano nuove tecnologie avanzate e più potenti. Il Cilindro europeo Anti Bumping può bloccare la chiave da urto (che si usa per aprire le serrature a cilindro) tramite delle molle interne. La Serratura digitale biometrica si basa sull’utilizzo delle impronte digitali, quindi solo chi è il proprietario della chiave può accedere all’edificio. Il Defender è un accessorio che protegge il cilindro europeo.

La sicurezza in casa è davvero importante, valutate bene se è arrivato il momento di sostituire la vecchia serratura con un modello più nuovo.

A Progettare l’arredo d’interni di pensa l’architetto online

A progettare l’arredo d’interni ci pensa l’architetto on line insieme ad un equipe di altri professionisti del web.

Parliamo di arredatori on line, designer on line e tantissimi altri esperti chiamati a fornire risposte concrete alle richieste di arredamento dell’utenza.

E queste richieste vengono inoltrate via web grazie a siti di progettazione d’interni sempre più innovativi e all’avanguardia, come ad esempio il famoso Facehome.it.

I migliori siti di Home Design hanno uno staff di progettisti d’interni, professionisti specializzati, a cui basta fornire poche informazioni, per avere in risposta un progetto d’interni personalizzato, realistico e discutibile punto per punto.

Progettare l’arredamento di una casa è un compito ad oggi affidato alla rete, perché con tutte le sue risorse, con il suo sapere in continuo aggiornamento e con la sua capacità di riunire professionisti provenienti da ogni dove, va incontro a risultati di grande successo.

Arredare casa con l’architetto on line

Arredare casa online diventa dunque sempre più appassionante e divertente. Un’impresa che coinvolge sempre più utenti, desiderosi di “toccare con mano” la casa dei propri sogni, via via che prende forma, sotto i propri occhi.

I progetti d’arredo casa on line sono, infatti, realistici, tridimensionali, colorati, accattivanti.

Su questi progetti è possibile tornare infinite volte, finché le nostre idee non saranno completamente chiare, finché l’arredo che appare sullo schermo non è proprio quello che desideriamo per il nostro habitat.

È possibile richiedere per il progetto dell’architetto on line ogni cambiamento vorremmo apportare. Dal semplice cambiare i colori delle porte di casa, tenendo fermi stile e materiali; alla decisione di rivedere l’arredo di casa, facendosi ispirare da uno stile nettamente diverso.

L’architetto on line e la sua equipe di esperti sono chiamati a lavorare costantemente al nostro progetto d’arredo interni, finché tutte le nostre esigenze non siano pienamente soddisfatte.

Evidentemente con questi professionisti del web si instaura un rapporto di scambio di idee, di dialogo e di fiducia che risulta difficile da stabilire nella vita quotidiana.

L’arredamento d’interni con la progettazione on line

Al web possiamo accedere ogni volta che ne abbiamo voglia e, consultando i siti di Home Design potremmo in ogni momento formulare nuove richieste di consulenza d’arredo, senza vincoli di orari, di calendario, di tempo.

Arredatori, designer ed architetti on line a loro volta potranno rispondere alle nostre richieste stabilendo delle priorità, in ogni caso il prima possibile, fuori da ogni rigido schema impiegatizio.

Anzi, c’è da dire che alla maggior parte delle questioni d’arredo poste in essere attraverso i siti di progettazione on line, le risposte arrivano con immediatezza.

Parliamo infatti di portali all’avanguardia, di ultima generazione che hanno i loro punti di forza nella massima fruibilità e nella tempestività della risoluzione dei problemi.

L’arredamento d’interni on line non è stato mai così sicuro, preciso e coinvolgente. Arredare casa on line è diventato un gioco appassionante tra le parti: professionisti da un lato e utenza dall’altro.

Oggi, a progettare l’arredo d’interni ci pensa l’architetto on line, in un costante dialogo con ogni utente, per rispondere ad ogni sua esigenza e per presentargli un progetto che lo soddisfi a pieno.

Guasti Caldaia come Fare per risolverli

a caldaia, quella che usiamo per riscaldare la casa o produrre acqua calda, spesso e volentieri si blocca. Si va da semplici malfunzionamenti che possono essere risolti spingendo il tasto giusto, basta dare un’occhiata al manuale, a situazioni che richiedono di perderci un po’ piú tempo. Oggi abbiamo realizzato una guida ai guasti della caldaia, un piccolo vademecum da consultare prima di chiamare definitivamente un tecnico.

Ci è venuto in aiuto Massimiliamo di Calored che si occupa di riparazione caldaie Roma. La sua esperienza è stata utile per averci chiarito il funzionamento di questo apparecchio così importante nella vita di tutti i giorni.

Le caldaie smettono di funzionare per una vasta gamma di motivi. I nuovi modelli sono piú sofisticati di quelli del passato e proprio per questo,oppure per il fatto che i prodotti recenti sono realizzati in “economia”, si rompono piú facilmente. Ovviamente questa guida non interessa chi ha il riscaldamento centralizzato, la cui cura della caldaia è demandata a tecnici specializzati del condominio. Ci rivolgiamo a tutti coloro che hanno caldaie a gas murali, scalda acqua, scaldabagni a gas o con altro combustibile.

Guasti elettrici

In alcuni casi, le caldaie smettono di funzionare a causa di piccoli problemi elettrici. E’ banale dirlo ma controllate che non sia “scattato” il contatore elettrico se la caldaia non parte oppure se non siano scariche le batterie in quei modelli che le utilizzano per fa scattare la scintilla della fiamma pilota.

A volte, un “soft reset” può risolvere malfunzionamenti elettrici in una caldaia. Un ‘soft reset’ comporta semplicemente l’interruzione della caldaia, quindi la sua riaccensione. Attenzione se la caldaia è montata all’ aperto, poco protetta da pioggia e neve, l’umidità potrebbe creare problemi alla parte elettrica. Purtroppo in quel caso potrebbe essere richiesto anche il cambio della scheda madre o della parte dell’ accensione. Problema tipico di scalda acqua economici ad esempio di Vaillant.

Guasti a causa del gas

Se senti un forte odore di gas proveniente dalla caldaia chiama subito un tecnico oppure i tecnici del gestore del gas del tuo comune. Chiudi il rubinetto del gas, la manopola gialla e attendi il loro arrivo, non cercare di smontare nulla.

Nel corso del tempo, la fuliggine e altri detriti possono formarsi all’interno del tubo iniettore pilota del gas, intasandolo. La fiamma pilota si accende ? In caso negativo potrebbe essere sporco il tubo. Se ti senti in grado di farlo , rimuovi il tubo del gas pilota, prendi un piccolo oggetto appuntito e spingilo attraverso il tubo per rimuovere tutte le sostanze al suo interno.

Problemi idraulici

Sebbene si tratti di problemi che spesso possiamo risolvere da soli è meglio chiamare un tecnico. Il piú delle volte, se la caldaia non ha il decalcificatore, si tratta del calcio che ha intasato i tubi oppure di una membrana rotta o bucata che non fa scattare il relè dell’ accensione.

I tuoi tubi sono congelati? Se la temperatura esterna è scesa sotto lo zero, allora potrebbe essere questo il caso. Quando fa molto freddo è bene lasciare aperto il rubinetto con un filo di acqua che goccia per evitare il ghiacciamento.

Alcune caldaie smetteranno di funzionare del tutto e non si accenderanno se la pressione dell’acqua è troppo bassa. Le caldaie domestiche dovrebbero tipicamente avere una pressione dell’acqua ad 1 BAR. Date un’occhiata al manometro e verificate. Se è troppo bassa c’è una manopolina blu che va girata per far salire la pressione. Se è troppo alta dovete far sfiatare i termosifoni facendo uscire dell’ acqua dal circuito.