Casa infestata dalle vespe ecco cosa fare per eliminare il fenomeno

La sicurezza in casa è importante fra le mura domestiche non ci devono essere pericoli e soprattutto cercare di avere un ambiente pulito e privo di agenti che possano compromettere la nostra salute. Pur mantenendo alto il livello igienico della casa, però spesso capitano le invasioni d’insetti.

Questi nidificano proprio negli ambienti, dove abitiamo e convivono con noi perché si nutrono dei rifiuti che trovano in casa e albergano comodamente in ambienti protetti dalle intemperie e pericoli. Tra i tanti che possono invadere la nostra libertà, le vespe sono le più temibili e pericolose.

Spesso ci accorgiamo di loro solo quando la colonia ha raggiunto un numero considerevole o solo quando riceviamo una puntura. Le vespe sono estremamente rischiose per l’uomo, otre alle dolorose punture possono essere addirittura letali per chi soffre di allergie e in particolare per i bambini. Nidificano principalmente nei sottotetti, ma anche nelle intercapedini o le camere d’aria, grondaie o fessure e in poco tempo riescono addirittura a diventare il doppio e formare in seguito altri alveari.

Vespe, un pericolo per la salute

L’insetto è particolarmente aggressivo quando si sente in pericolo e spesso nel tentativo di debellare autonomamente questi nidi mettiamo a rischio la nostra vita. Per questo sarebbe opportuno rivolgersi sempre a un disinfestatore professionista capace di rimuovere sia le vespe che i nidi.

I professionisti della disinfestazione sono particolarmente preparati ad affrontare questi insetti e indossano tutte protettive, perché può bastare anche solo una puntura per perdere l’equilibrio e rischiare la vita. Per questo il personale della ditta di disinfestazione vespe è preparato non solo a individuare il favo dove albergano gli insetti, ma anche a usare particolari disinfestanti adatti proprio all’eliminazione definitiva dell’insetto.

In case col giardino o anche con balconi il fenomeno potrebbe interessare più aree all’aperto e spesso anche cappe di aspirazione e scarico dei fumi. Per questo un’ispezione accurata è l’ideale per eliminare alla base il fenomeno.

Eliminare le vespe e il favo, ecco i metodi più usati da professionisti

L’eliminazione del favo è fondamentale. Le vespe ogni anno nidificano negli stessi posti e se non rimuoviamo la loro casa, le troveremo sempre, anche se l’anno precedente abbiamo badato a una disinfestazione accurata. Per questo togliere il nido è importante, ma è una pratica che va fatta solo da personale esperto e qualificato.

Sono numerosi i metodi di disinfestazione, ma i più apprezzati ed efficaci sono quelli dove sono adoperati particolari insetticidi fumogeni. Il fumo fa scappare gli insetti e dopo la rimozione del favo sarà più semplice e priva dei pericoli sopra descritti. Per quanto riguarda fenomeni d’infestazione massiccia e molto estesa il disinfestatore professionista, dopo aver ispezionato accuratamente la casa, passerà all’azione con il metodo che riterrà più opportuno.

Secondo l’area infestata l’operatore potrà decidere, se lo riterrà opportuno, di intervenire più volte nell’arco di una settimana o di un mese. Chiedere l’aiuto di una ditta che sia specializzata nel settore disinfestazioni insetti, è il primo pass oda fare per liberare la nostra casa dai fastidiosi parassiti.

I pavimenti in marmo per interni, un’icona di stile

I pavimenti in marmo per interni rifiniscono gli spazi di casa, realizzando un’ambientazione sofisticata e chic. Nella vendita dei rivestimenti, l’azienda sartoremarmi.it offre un’ampia gamma di pavimenti di ottima qualità.

Pavimenti in marmo per interni: eleganti e funzionali

Rivestire la propria casa con un pavimento in marmo per interni, vuol dire trasformare la propria abitazione in un ambiente confortevole e lussuoso, il marmo risalta per la sua eleganza e funzionalità.

Fino a poco tempo fa i pavimenti in marmo venivano guardati con una certa diffidenza per la sua delicatezza. Erano soggetti a graffiature, aloni e opacizzazioni. Le possibilità di graffiature sono state quasi del tutte eliminate con dei trattamenti di prevenzione effettuate al momento della lavorazione, da parte delle aziende produttrici di pavimenti, mentre per aloni e opacizzazioni in commercio esistono prodotti che rimuovono tranquillamente questi inconvenienti che vengono a crearsi con il passare del tempo.
Il soggiorno è la zona più a vista della propria casa, è il punto di intrattenimento degli ospiti, quindi munire il proprio salone di un pavimento per interni in marmo granito, dà un’impronta alla bellezza della propria abitazione.

Anche il vano bagno si presta perfettamente ai rivestimenti in marmo, non solo della sua pavimentazione, ma anche la copertura delle pareti, che rivestite con delle piastrelle in marmo, creano una perfetta impermeabilizzazione evitando l’uscita di umidità e muffe.

Altro materiale adatto alla pavimentazione del bagno è il pavimento in marmo travertino, che sostituisce egregiamente il marmo di Carrara, con un risparmio maggiore sul totale della spesa.

Caratteristiche dei pavimenti in marmo per interni

Il marmo è una delle pietre più ricercate nella creazione di pavimenti per interni. La sua lucentezza e le sue particolari venature, insieme alla delicatezza dei colori, lo porta ad essere il materiale più adoperato nelle pavimentazioni di locali sia pubblici che commerciali.

La sua composizione è in gran parte di carbonato di calcio che a contatto con sedimenti di rocce, argilla, sabbia, limo e ossido di ferro, dà vita alla formazione di questa pietra di particolare bellezza.

Il marmo è un elemento pregiato, confrontato con altri tipi di pietre calcaree adoperate nella creazione di pavimenti il suo costo è leggermente maggiore, ma la resa estetica è completamente superiore.

La bellezza di questo materiale consiste nelle disposizioni delle venature, dalla varietà dei colori in suo possesso e alla compattezza della sua superficie.

Sartore Marmi, azienda e servizi

L’azienda Sartore Marmi è in commercio da 50 anni, da quando Osvaldo Sartore, uomo di vecchio stampo con idee precise, cominciò a lavorare il marmo con attrezzi rudimentali e artigianali in un piccolo locale, oggi cresciuto e diventata un’azienda con attrezzature moderne e computer muniti di sofisticati software collegati a macchine a controllo numerico.

Riuscì ad inculcare la sua passione per il marmo anche ai suoi 4 figli che oggi conducono l’azienda, provvista delle migliori attrezzature esistenti in commercio e portarla ad essere un punto di riferimento nel mondo dei pavimenti in marmo per interni.

Sartore Marmi non offre ai propri clienti solo pavimenti in marmo per interni, ma anche graniti e pietre naturali, pavimenti in ceramica, rivestimenti per scale e per esterni.

Nell’Arredo bagno produce vasche, lavabi e box doccia. E’ attrezzata alla vendita e alla messa in posa di rubinetteria accessori e complementi di d’arredo delle migliori marche. L’azienda dispone di uno staff tecnico specializzato nella posa e messa in opera di pavimenti che richiedono massima precisione e manualità.

La buona riuscita della pavimentazione non dipende solo dalla qualità dei prodotti impiegati, ma dall’abilità del personale incaricato all’esecuzione dei lavori.

Una posa effettuata con maestria e sapiente uso del marmo, porta ad una trasformazione degli interni in vere opere d’arte.

Guida al deumidificatore: come funziona?

Con il grande boom dei climatizzatori i deumidificatori sono passati un po’ in secondo piano, ma non bisogna dimenticarci che la loro utilità è grande in tutte le stagioni, tanto in estate quanto in inverno. Come si può intuire dal loro nome, i deumidificatori rimuovono il vapore acqueo dalle stanze, spazzano via l’umidità, la sensazione di afa. Questo vuol dire che l’aria diventa più secca e si percepisce una maggiore freschezza, cosa che è molto positiva, soprattutto in estate.

Se le alte temperature estive sono unite ad un alto tasso di umidità il caldo è insopportabile, ma se l’umidità viene meno, il caldo divenra più sopportabile, quindi le varie stanze della casa tornano ad essere vivibili. Ecco perché i deumidificatori che trovate su Clima Eletric sono una valida alternativa ai climatizzatori. Ma i vantaggi non finiscono qui, perché sono veramente tanti e non farete fatica ad apprezzarli.

Sì perché questi apparecchi sono ottimi per combattere la muffa: quando si parla di stanze umide si sta parlando, infatti, di pareti ammuffite, le quali non sono belle a vedersi, ma soprattutto sono dannose per la salute. Bisognerebbe sempre evitare la formazione di muffa negli spazi in cui si vive, quindi in tutte le varie stanze della casa, anche ovviamente quelle di servizio, come la zona lavanderia per esempio, ma non semplicemente utilizzando i detergenti contro la muffa, bensì rimuovendo il problema all’origine. Acquistando un deumidificatore il problema della muffa scompare definitivamente, senza spendere cifre enormi!

Un altro vantaggio dei deumidificatori, in particolar modo quelli Mitsubishi che hanno un rapporto qualità/prezzo imbattibile, è che hanno dei costi veramente contenuti. Il prezzo medio di base si aggira intorno ad un centinaio di euro, o poco più. Considerando quel che abbiamo scritto finora, si capisce che quelli per un deumidificatore sarebbero soldi ben spesi.

A riprova  e conferma di quanto abbiamo appena detto, sottolineiamo poi il fatto che questi apparecchi sono mobili, portatili, quindi si possono spostare tranquillamente in più stanze e dunque può bastare anche solo un deumidificatore per una casa grande o dislocata su due o più piani.

Ovviamente, in questi casi, sarà opportuno gestire accuratamente i tempi di utilizzo, così da dare un contributo significativo e quanto più uniforme tra le varie stanze. Essendo portatile, quindi, non ha bisogno di alcun tipo di installazione: si acquistano pronti all’uso ed il prezzo finale è proprio quello che si paga, non vi è da aggiungere alcun costo, tipo l’intervento di un tecnico professionista come può servire invece per i climatizzatori.

COSTO RIFACIMENTO TETTO: QUANTO COSTA REALIZZARE UN TETTO IN LEGNO VENTILATO?

Stai pensando di ristrutturare la tua casa e per migliorare il grado di isolamento termico ed acustico hai deciso di realizzare un tetto in legno ventilato?

In questo articolo ti spiego cosa si intende per tetto ventilato, quali sono i suoi vantaggi e svantaggi e qual è il costo rifacimento tetto previsto.

Come viene realizzato un tetto ventilato?

Non tutti i tetti sono uguali: ognuno presenta determinate caratteristiche che dipendono dagli elementi che lo compongono.

In generale è possibile distinguere tra tetti caldi, caratterizzati da una copertura isolata ma non ventilata, e tetti freddi che presentano invece una struttura isolata e allo stesso tempo ventilata.

Il tetto ventilato rientra dunque nella categoria dei tetti freddi: questa struttura viene realizzata in modo che l’aria sia libera di circolare dalla gronda al colmo passando per una camera di ventilazione che si trova tra il manto di copertura e lo strato di materiale isolante.

L’aria fresca che arriva da fuori entra attraverso la gronda e mentre si riscalda risale fino al colmo del tetto da cui fuoriesce.

Un tetto tradizionale, quindi caldo, non ha questa struttura e per questo gli ambienti sottostanti si riscaldano molto durante la stagione estiva e la probabilità di formazione di condensa aumenta.

Un tetto freddo invece mantiene sempre isolato il sottotetto, sia nel corso della stagione estiva che quella invernale: gli ambienti sottostanti saranno sempre asciutti e ben isolati.

Questo è sicuramente il motivo più importante per cu i ti consiglio di scegliere un tetto in legno ventilato quando decidi di ristrutturare casa.

Quando è opportuno realizzare un tetto in legno ventilato?

In generale possiamo dire che il tetto ventilato si rivela utile tutte le volte che si desidera migliorare la resa energetica della propria copertura, riducendo il riscaldamento della casa durante la stagione estiva e la creazione di condensa durante l’inverno.

Ti consiglio di scegliere un tetto in legno ventilato se vuoi trasformare il sottotetto in una zona abitabile rendendola confortevole e ben isolata oppure per mantenere in buono stato la struttura attualmente presente.

Gli svantaggi di un tetto ventilato.

Il tetto ventilato non presenta particolari svantaggi: non esistono particolari difficoltà per la sua realizzazione, anche se è bene sempre rivolgersi a degli esperti.

Ci sono infatti alcuni accorgimenti da ricordare durante la messa in opera, per esempio: l’utilizzo di gronde areate e di un sistema di reti per proteggere i canali di areazione dagli uccelli che vogliono costruire i loro nidi.

Uno dei pochi svantaggi che ti posso segnalare è relativo alla riduzione dello spazio degli ambienti che si trovano sottotetto ed il costo, che ovviamente è superiore rispetto ad un tetto caldo.

Il problema de costo può essere però risolto sfruttando le detrazioni fiscali previste dalla legge in materia di ristrutturazioni edilizie.

Qual è il costo di un tetto in legno ventilato?

Il costo di un tetto in legno ventilato dipende principalmente dal tipo di materiale che si utilizza, dalle dimensioni del tetto che deve essere realizzato e dal costo della manodopera richiesto dall’impresa alla quale ci si rivolge.

La struttura che ha un costo maggiore di realizzazione è sicuramente quella in legno, seguita da quella in calcestruzzo e quella in acciaio.

Il legno è sicuramente il materiale più consigliato per le sue proprietà isolanti, dal momento che l’obiettivo del tetto ventilato è limitare la formazione di condensa: questo materiale e perfetto anche quando ci si trova in zone caratterizzate da notevoli sbalzi termici.

L’acciaio è un materiale molto resistente e veloce da mettere in opera, ma il grado di isolamento assicurato è sicuramente minore.

Un altro costo che devi considerare è quello relativo alla copertura, che può essere realizzata in:

  • Tegole in laterizio
  • Lastre in fibrocemento ecologico
  • Tegole in cemento
  • Tegole in pietra

Infine devi considerare il costo dello strato isolante: il prezzo cambia in base al materiale dei pannelli che possono essere in legno, sughero, lana di roccia, polistirolo, poliuretano espanso e vetro granulare.

Quali sono le detrazioni fiscali previste per la realizzazione dei tetti ventilati?

 

Ti consiglio di richiedere sempre diversi preventivi prima di scegliere la ditta a cui rivolgerti: in questo modo potrai fare un confronto e valutare le diverse alternative.

Come ti dicevo prima, è vero che il tetto ventilato ha un costo maggiore rispetto a quello classico ma la Legge di Stabilità 2017 ha prorogato fino al mese di Dicembre le disposizioni che prevedono di usufruire della detrazione fiscale del 65% per tutte quelle ristrutturazioni che permettono di migliorare l’efficienza energetica della struttura.

Se l’intervento deve essere realizzato sul tetto di un condominio allora sono previste fino al 2021 detrazioni fiscali pari al 21%.

Casali da ristrutturare: come compiere i giusti passi

Il tuo sogno sarebbe quello di acquistare un casale, ma non sai bene come muoverti all’interno del mercato immobiliare? Noi siamo pronti a darti alcuni pratici consigli che ti aiuteranno a trovare l’immobile perfetto per te. In particolare vogliamo scoprire insieme a te come fare ad acquistare il giusto casale da ristrutturare, senza compiere errori e senza rischiare di andare fuori budget. In particolare la nostra zona di interesse è la Toscana, una regione molto ambita sia in Italia che all’estero. Proprio per questo gli annunci di casali da ristrutturare in vendita Toscana sono tantissimi. Sicuramente la crisi ha colpito anche il mercato immobiliare di questa zona, per questo è possibile concludere degli ottimi affari, anche perché i prezzi si sono abbassati notevolmente rispetto ai tempi d’oro.

Se vuoi approfittare di questa situazione, sicuramente è possibile fare dei buoni investimenti. Un casale da ristrutturare costa sicuramente meno rispetto a uno già pronto da abitare, però ci sono molto cose a cui stare attenti. Oltre che avere una lista ben precisa di ciò che vuoi dalla tua casa di campagna, è importante analizzare ogni aspetto degli immobili che andrai a visitare. Questo tipo di investimento non può essere fatto pensando solo al prezzo dell’immobile, ma bisogna valutare bene quali saranno poi i costi di ristrutturazione.

Alcune spese si possono facilmente prevedere, però solitamente è normalissimo che le spese possano diventare maggiori rispetto a quelle previste. Per questo il nostro consiglio è quello di non avere un budget troppo ristretto e al limite. È di fondamentale importanza prevedere una qualche fondo destinato alle emergenze, così da avere sempre le spalle coperte.

Un altro elemento da considerare è una giusta valutazione dell’immobile. Controlla sempre quali sono le condizioni generali della struttura e stai soprattutto attento agli elementi che solitamente provocano maggiori problemi. Ad esempio, il tetto è quella parte che richiede i lavori più costosi. Controlla sempre le condizioni attuali e cerca di capire quando sono stati fatti gli ultimi lavori. Un altro problema molto comune nei casali è quello dell’umidità. Delle volte può essere risolto molto facilmente, altre volte invece richiede degli interventi più profondi e costosi. Per cui cerca di capire qual è il caso specifico dell’immobile che stai visitando. Un altro elemento fondamentale sono gli impianti come la rete idraulica ed elettrica. Questi solitamente sono gli elementi più importanti e che possono dare più problemi durante le varie fasi della ristrutturazione.

Illuminare la stanza dei bambini: i lampadari da camerette

E’ arrivato un bambino in famiglia? è nata una bambina? Stanno crescendo i piccoletti di casa e dobbiamo ristrutturare la loro stanza? Oggi le camerette sono diventate, al di là dei metri quadri a disposizione (spesso veramente pochi!), uno spazio multifunzionale: in generale sarà presente la parte notte, ci sarà un’area studio e una con armadi e cassettiere. Questo è quello che è sempre presente. E in linea di massima abbiamo un punto luce: un lampadario centrale.
Ma sono sufficienti i soli lampadari da camerette?

Una lampada per ogni angolo della cameretta

Ogni area della cameretta dovrebbe avere un tipo di lampada, ci possiamo avvicinare quasi a un soggiorno per la numerosità di tipologie di lampade da scegliere. Dati i lampadari da camerette, ci dovrebbero essere lampade da scrivanie per lo studio, possibilmente con bracci flessibili in modo da focalizzare la luce sul piano che mi interessa. Nel caso ci sia un comodino oppure uno spazio dove mettere una simpatica abat-jour ai bambini fa sempre piacere avere una luce da accendere anche nella notte: ci sono anche lampade che possono restare accese tutta la notte senza creare fastidio e dal consumo bassissimo. Sopra a gli armadi potrebbero essere messi anche dei faretti se non sono presenti dentro al mobile stesso: le ragazze fin da piccole vogliono scegliere i propri vestiti e per i genitori è bene che ci sia una luce perchè non è facile trovare una cosa là dentro.
In alcuni casi si tende a mettere applique a muro per bambini oppure piantane: vanno bene per illuminare angoli della stanza ma non certo per eliminare i lampadari da camerette, perchè si pensa che sia una tipologia vecchia. Invece, per esperienza, i lampadari nelle camerette sono utili perchè i ragazzi giocano, si muovono e non hanno un punto dove stanno fissi, quindi avere una luce centrale che illumina tutta la stanza è utile, anche per evitare l’accensione contemporanea di tutte le altre!

Ci sono anche lampadari da camerette dove è possibile mettere lampade a led così da non pensar tanto al consumo e alla durata della lampadina. Inoltre ci sono lampadari con pale, dei veri e propri ventilatori con luce ma con pale colorate che permettono di dare un po’ di refrigerio ai piccoletti.

Materiali, forme e stili dei lampadari da camerette

Il mercato dell’illuminazione è sempre più vasto e rivolto a soddisfare tutti gli specifici gusti oltre che tutte le esigenze così non possono mancare prodotti per l’illuminazione per bambini, lampadari da camerette fatti specificatamente per loro. Quindi largo alla fantasia con tutte le serie di cartoni animati, serie della tv, squadre, animali e oggetti che a loro piacciono. Non possiamo limitarsi a lampade colorate, ci deve essere raffigurato qualcosa oppure deve essere a forma di qualcosa… le possibilità non mancano!
Per quanto riguarda i materiali ovviamente si cerca di evitare il vetro e andare su materiali plastici, magari pensando proprio alla sicurezza oltre a mantenere un prezzo basso.
In alternativa ci sono anche prodotti in legno, magari dove non si possono avere raffigurazioni di serie tv, animali e oggetti ma di una qualità superiore oltre che una possibilità che la lampada possa durare nel tempo senza che il ragazzo la voglia cambiare.
I lampadari da camerette, ma anche le abat-jour, le applique e e le piantane inoltre possono essere tutte coordinate con un unico stile, questo sicuramente renderà contento il bambino che potrà avere tutta la sua stanza sullo stesso tema, un po’ come desiderano gli adulti… alla fine i bambini non sono altro che adulti piccoli.

Come funziona il diffusore di aromi ad ultrasuoni

In questo articolo analizzeremo il funzionamento dei diffusori di aromi ad ultrasuoni.

Innanzi tutto cerchiamo di spiegare di cosa si tratta, il diffusore ad ultrasuoni è uno strumento utilissimo in casa per la diffusione dei profumi, il suo funzionamento consiste nella vaporizzazione degli oli essenziali, si dovrà dunque semplicemente scegliere l’olio della profumazione che più ci aggrada inserirlo nel diffusore ed aggiungere l’acqua essenziale al funzionamento dello strumento.

Definirlo semplicemente in questo senso sarebbe troppo riduttivo, infatti il diffusore ad ultrasuoni ormai può essere considerato a tutti gli effetti un complemento d’arredo, viste le diverse tipologie che ci sono in commercio, infatti sono a disposizione diffusori di tutti i materiali e di tutte le dimensioni, sarà possibile dunque scegliere anche un prodotto abbinato all’arredamento della nostra casa.

Un aspetto essenziale che bisogna segnalare parlando del diffusore di profumi ad ultrasuoni è che questo è uno strumento di grandissimo benessere terapeutico all’interno dell’abitazione, in quanto il profumo emesso genera e diffonde uno stato di calma e di serenità che ci fa godere al meglio delle sensazioni della nostra casa.

L’aromaterapia, infatti da sempre è considerata una tecnica di riequilibrio della sfera sia psichica che fisica, ed un utilissimo metodo naturale di rilassamento.
Il loro funzionamento è assolutamente semplicissimo, grazie alla presenza degli ultrasuoni si riesce a diffondere in maniera costante e continuata l’olio essenziale scelto, senza interruzioni e diminuzioni.

Il funzionamento è sicuramente di livello superiore, dal punto di vista qualitativo, rispetto ai deodoranti tradizionali che sono o troppo forti o troppo deboli e che si limitato a farsi sentire solo in determinate stanze della casa.

Elemento da non sottovalutare dei diffusori ad ultrasuoni è il loro forte rispetto dell’ambiente, in quanto la loro durata è sicuramente maggiore rispetto a quella dei deodoranti tradizionali, ed inoltre non ci sono emissioni di gas che invece sono tipiche di questi ultimi, per tali ragioni sicuramente un rispetto dell’ambiente veramente notevole.
Il diffusore ad ultrasuoni ha un funzionamento elettrico che consente di sfruttare al meglio i benefici degli oli essenziali utilizzati, senza alterare in alcun modo il contenuto stesso dell’olio, la tecnologia ad ultrasuoni, infatti, permette di evaporare immediatamente il prodotto che sarà subito presente nell’aria, senza riscaldarlo, si parla infatti di una evaporazione a freddo.

Inoltre esistono in commercio dei diffusori che consentono di unire al semplice benessere del profumo anche una funzione di umidificatore e ionizzatore, cioè in pratica uno strumento che unisce l’utile al dilettevole.

L’umidificatore e lo ionizzatore in particolare riescono ad abbassare notevolmente la presenza di elementi tossici presenti nell’aria, e quindi una godibilità massima del nostro ambiente casalingo.
Alcuni studi hanno dimostrato che la diffusione di alcuni oli specifici quali per esempio l’eucalipto all’inizio della stagione invernale scongiura la possibilità dei tipici malanni di stagione.
Uno dei vantaggi che si può sicuramente sfruttare di un diffusore ad ultrasuoni è quello di poter utilizzare gli oli essenziali vendibili in erboristeria, questo perché non necessita dell’utilizzo di uno speciale deodorante, tale aspetto fa si di limitare al minimo la produzione di rifiuti ed inoltre ci consente di poter spaziare al massimo nella scelta delle profumazioni, sarà possibile anche personalizzare la fragranza che desideriamo, mixando quelli che sono gli oli che maggiormente incontrano il nostro gusto.
I diffusori più sofisticati e tecnologici, inoltre presentano anche dei led colorati, questi svolgono affianco alla funzione di benessere terapeutico legato ai profumi anche la funzione di rilassamento tipica della cromoterapia.

Grazie alla presenza dei colori in casa, infatti si riesce a favorire degli stati d’animo positivi e contrastare quelli negativi.
Avendo in dotazione anche dei led, il diffusore può essere tranquillamente utilizzato come una lampada notturna, ed essendo apparecchi estremamente silenziosi quindi possono essere utilizzati senza problemi anche nelle camere dei bambini.

La maggior parte dei diffusori in commercio, sono dotati di un sistema automatico che sospende automaticamente il loro funzionamento, nel momento in cui il liquido termina questo evita episodi di surriscaldamento e di usure degli apparecchi.
I prezzi di un diffusore ad ultrasuoni ovviamente variano a seconda della tipologia di prodotto che si sceglie, si parte dai più semplici che hanno un prezzo che si aggira intorno alle 30 euro, fino ad arrivare ad alcuni che possono raggiungere le 200 euro, insomma un prodotto per tutte le esigenze e le tasche.

Cucine in legno in stile moderno

Chi dice che legno sia sinonimo esclusivo di cucine rustiche o di cucine classiche? E che esso si sposa necessariamente con lavorazioni particolari quali intarsi, bugne, modanature varie e cornici ornamentali?

Se infatti è assolutamente vero che il legno contribuisce a creare un’atmosfera calda e intima (un po’ come gli infissi in legno), oltre che un richiamo all’ambiente per la sua naturalezza, e se è vero che probabilmente non consente finiture ultramoderne è vero anche che con questo materiale è possibile realizzare delle cucine moderne in legno, che lo sfruttino non soltanto nella parte decorativa esterna, ovvero nella realizzazione di ante e cassetti, ma anche  nella struttura vera e propria.

Le cucine moderne in legno a volte si ispirano alle armonie del Nord Europa, dove questo materiale viene già da tempo utilizzato, dando vita a un’atmosfera senza tempo.

Intramontabile anche Donna di Dibiesse, la cucina con telaio in larice, elegante, durevole, tradizionale.

Nelle cucine moderne in legno i pannelli sono grandi e trattati solo con cere e olii che li proteggono e ne esaltano le venature (sempre diverse, sia che si direzionino in senso orizzontale che verticale), i nodi e le piccole imperfezioni.

Le varietà di legno vanno dal rovere all’abete, dal larice all’olmo.

Le tonalità variano da quelle scure (testa di moro ed ebano) a quelle chiare (agrifoglio e sicomoro), passando per sfumature giallastre, aranciate, rosate, fino ad arrivare ad alcune rossastre (come l’amaranto).

Tuttavia, il legno non è una materia prima inesauribile, ed è per questo che sarebbe lodevole scegliere delle cucine moderne in legno che siano attente alla sostenibilità ambientale e alla provenienza del legno utilizzato.

È questo il caso dei prodotti dell’austriaca Team7, interamente realizzati da foreste europee controllate (per verificare l’assenza di radioattività, pesticidi e altre sostanze nocive, e poi trattate senza l’aggiunta di formaldeide o altre sostanze chimiche) e rigenerate, e quindi completamente riciclabili (l’intero processo produttivo è basato su una gestione sostenibile a livello ecologico, economico e sociale, che sono valse all’azienda le certificazioni ISO 14001 e ISO 9001).

La stessa attenzione all’ambiente e al problema del disboscamento caratterizza anche la produzione di Asso Cucine.

Se risiedi a Milano o provincia puoi confrontare proposte da veri professionisti nel settore arredamento e ristrutturazioni dal portale ristrutturazioni.milano.it.