Il cioccolato rischia di scomparire dalla faccia della terra

Per gli amanti del fondente, ed in generale per i golosi di tutto il mondo, sul web, siti come www.cioccolato.org permettono di accedere a ricette e a tutorial che sono molto utili per gli appassionati dell’arte pasticcera, ma è bene sapere, purtroppo, che il cioccolato è a rischio di estinzione, ovvero rischia di scomparire dalla faccia della terra.

Colpa dei cambiamenti climatici

Gli esperti, infatti, non escludono che la la pianta del cacao possa estinguersi a causa dei cambiamenti climatici che ostacolano sempre di più la sua crescita. E così, sulla base delle previsioni più pessimistiche, per le piante di cacao nel 2050 potrebbe esserci l’ultimo raccolto, dopodiché per la preziosa materia prima potrebbe essere la fine.

La ricerca è la soluzione

Per evitare questo scenario a dir poco apocalittico, l’industria dolciaria sta cercando già da qualche anno a questa parte di correre ai ripari finanziando la ricerca, ma c’è da fare i conti con i cambiamenti climatici che non sono semplici da gestire, specie se si considera che la metà del cacao consumato nel mondo ad oggi arriva dalla Costa d’Avorio e dal Ghana.

Si tratta di due Paesi dove per le piantagioni sinora si sono sviluppate grazie a condizioni particolari e favorevoli di terreno e di umidità, ma le temperature più calde, associate a condizioni atmosferiche più secche, rischiano di far crollare la produzione, considerando che gli esperti di clima prevedono un aumento delle temperature medie di oltre due gradi da qui ai prossimi 30 anni.

Presso Università come quella della California, di conseguenza, la ricerca si sta spingendo sempre di più verso modifiche e sperimentazioni genetiche sulle piante di cacao, in modo tale che queste possano sopravvivere alle nuove sfide climatiche, ovvero agli sbalzi sempre più repentini delle temperature ed a condizioni di bassa umidità per effetto di un clima che sarà sempre più secco.

Inoltre, considerando che nei prossimi decenni è attesa un’impennata dei consumi alimentari nei Paesi asiatici, oltre alla Costa d’Avorio ed al Ghana sarà fondamentale investire nello sviluppo delle piantagioni di cacao anche in altri Paesi del mondo a partire dalla Tanzania e dal Madagascar, e passando per l’Ecuador, per la Colombia e per il Perù. Solo in questo modo, potenziando le colture nel sud del mondo, l’industria dolciaria potrà continuare a garantire nei prossimi anni la produzione di cioccolato da portare in tavola.