Come preparare un viaggio fotografico?

Quando ci si appresta a viaggiare una delle parti più noiose è quella della preparazione del viaggio stesso. Scaduta l’adrenalina della scelta della destinazione, ci si stanca nella ricerca del volo al giusto prezzo, dell’albergo secondo le proprie esigenze e nella ricerca delle giuste esperienze da svolgere in loco.

Tutto questo viene meno soltanto quando si organizza un viaggio fotografico. In questo caso organizzare il viaggio è avvincente dall’inizio alla fine in quanto non ci si sposta per pura vacanza, ma con l’intento di dare sfogo a una propria grande passione. La fotografia.

Proprio per questo motivo l’aspetto avvincente è rappresentato da quel minimo di studio delle comunità e della cultura locale che si andrà a visitare e ritrarre. Meglio conoscere le abitudini dei locali se li si vuole fotografare senza problemi e senza rischiare di fare qualche brutta figura.

Come ci si prepara al meglio?

Il primo passo è cercare di informarsi attraverso la lettura. Qualsiasi materiale potrà essere d’aiuto, dai libri alle riviste, ma anche internet non fa differenza. I materiali possono poi essere anche visivi e incentrati sulla storia, le tradizioni, le idee e i luoghi della nazione dove ci si appresta ad andare.

Una buona idea può essere quella di procurarsi delle immagini sull’oggetto del viaggio, magari quelle provenienti dai maestri della fotografia che hanno già intrapreso qualche viaggio fotografico in certi luoghi. Tutto questo può aiutare a capire la realtà con la quale ci si va a confrontare.

Attenzione a non esagerare. Non ci sarà bisogno di pianificare minuto per minuto il proprio viaggio e programmare ogni minimo dettaglio. Viaggi di questo tipo sono noiosi! Bisogna solo sapere quello che è presente sul posto e che potrà piacere ritrarre con il proprio obiettivo fotografico.

Detto questo si può partire con diversi obiettivi. C’è ad esempio chi si reca in un luogo allo scopo di fare un reportage fotografico generico sul Paese che si va a visitare e allora bisognerà variare il tema degli scatti il più possibile. Persone, paesaggi e monumenti. Tutto questo potrà fare al caso nostro in questo genere di esperienza fotografica.

Le fotografie rappresentano uno spazio e un tempo, ogni istante e ogni luogo è diverso dall’altro e starà alla bravura di chi tiene in mano la macchina riuscire a ottenere i risultati desiderati cercando di esprimere al meglio il proprio stile senza snaturare la cultura e i tratti caratteristici del luogo.

Infine, meglio da soli o in gruppo? Meglio optare per un viaggio in solitaria, contando solo sulle proprie capacità (anche linguistiche, ovviamente), oppure optare per un viaggio organizzato? Nel secondo caso si potrà contare su un tutor, fotografo professionista, che potrà supportarci nella scelta della migliore inquadratura. Nonché, naturalmente, individuare i momenti e i luoghi migliori per lo scatto perfetto. Qualche esempio? Date un’occhiata ai viaggi proposti da VIAGGIEMETE, in Europa e in tutto il mondo. Prezzi competitivi e tutor d’eccezione sono gli ingredienti alla base di tutto.