Come si diventa personal trainer

La passione per lo sport può diventare una professione, non solo nell’agonismo ma anche nell’insegnamento sportivo, quando sia supportata da un’effettiva capacità di addestrare e da una formazione adeguata nel settore. Questo concetto, chiaro per molti di coloro che voglio effettuare la scelta dei giusti passi da compiere per diventare personal trainer, è controbilanciato da qualche oscurità, ovvero quale sia la formazione riconosciuta e come si diventa personal trainer tramite delle scuole adeguate.

In Italia molte associazioni e accademie sono presenti con dei corsi di formazione per personal trainer, ma le differenze sono a volte sostanziali sulle modalità e sulla durata della formazione, oltre che sullo svolgimento dei corsi stessi e sui requisiti richiesti per accedervi. Inoltre, il rilascio delle certificazioni, rappresenta il punto chiave per capire se la formazione sia all’altezza di una professionalità riconosciuta.
Prima di tutto, però, vediamo quali possono essere i percorsi da intraprendere per diventare un trainer.

Formazione personal trainer, le due vie per diventare un coach

Si parte dai titoli? Sicuramente si parte dall’impegno formativo, ma alla fine di ogni percorso, sono i titoli che contano nel mondo del lavoro sportivo come in qualsiasi ambito professionale. Attestati e diplomi certificano la propria istruzione, teorica e pratica, e dimostrano un impegno nel settore training, che sia professionale e comunemente approvato.

Per questo, si parla di corsi personal trainer riconosciuti, e di formazione nell’ambito sportivo approvata da enti pubblici come il CONI (il Comitato Olimpico Nazionale Italiano).
Le vie per diventare personal trainer sono sostanzialmente due: la formazione tramite corsi universitari (in linea di massima nella Facoltà di Scienze Motorie) e una successiva specializzazione nel training, oppure la formazione tramite corsi per diventare personal trainer riconosciuti dal CONI.

Il percorso universitario e la formazione specialistica

Non esiste un corso di laurea che possa creare una formazione adeguata al personal trainer. Sono presenti, piuttosto dei corsi di specializzazione che possono essere seguiti dopo aver acquisito una laurea inerente al mondo sportivo, come la laurea in Scienze Motorie.
L’iscrizione alla facoltà universitaria di Scienze Motorie, fornisce la possibilità di frequentare un corso di studio pluriennale (triennale oppure specialistico in 5 anni complessivi), che fornisce le basi teoriche e pratiche per diventare un istruttore. La formazione universitaria, però, non è pensata per specializzarsi in alcune discipline, quindi per approfondire diversi settori dell’insegnamento sportivo, è possibile ampliare il proprio bagaglio culturale nel training tramite dei corsi di formazione.

I corsi per diventare personal trainer

Tramite questi corsi specialistici per istruttori e personal trainer, è possibile ottenere una certificazione che rappresenta una qualifica fondamentale per esercitare la professione del trainer sportivo. Tali corsi di solito sono sia verticali, con livelli diversi di apprendimento (primo, secondo e terzo livello), sia orizzontali – ovvero da completare con una formazione non solo come personal trainer, ma anche nella nutrizione sportiva, nella programmazione sportiva o nell’allenamento dedicato all’ipertrofia, fino ai corsi di management sportivo.

In ogni caso, i corsi per diventare personal trainer devono essere parte di una formazione riconosciuta al CONI e devono portare ad ottenere un attestato di qualifica come personal trainer valido su tutto il territorio nazionale. Tali diplomi li possono rilasciare le scuole e le associazioni riconosciute esse stesse dal CONI, le quali rappresentano una fonte attendibile per chi cerca una formazione credibile e valida.

Tra le migliori Accademie Italiane di formazione troviamo Fitnessway, società leader nella formazione di figure professionali nel settore del fitness. Offre in ben 10 città, corsi di formazione per personal trainer e istruttori di fitness nelle varie discipline riconosciuti da Asi| Coni e dal Ministero dell’Interno. Tra i prossimi corsi in partenza nel nord Italia, troviamo il corso personal trainer a Milano suddiviso in tre giornate dalla durata di 8 ore al giorno.

Tale corso è pensato per sviluppare delle competenze in ambito training, che consentiranno di creare autonomamente un percorso di allenamento per i futuri clienti. Per questo motivo, i corsi di formazione come personal trainer devono presentare un programma ampio sull’anatomia e le metodologie di allenamento, con studio pratico e teorico delle materie.
Soprattutto, è bene che la scuola renda necessario superare un esame alla fine del corso, per poter accedere al diploma da personal trainer – un test a garanzia di una formazione attenta e vagliata da docenti professionisti.
Di regola, come abbiamo accennato la formazione PT verticale si svolge in diversi corsi, dal corso base o propedeutico fino ai livelli successivi, che consentono di acquisire la certificazione ambita – riconosciuta in ambito italiano, e anche in ambito internazionale tramite l’iscrizione al Registro Europeo dei Professionisti dell’Esercizio Fisico (EREPS).