I 5 accessori uomo di moda che fanno la differenza

L’uomo contemporaneo segue le tendenze della moda per migliorare il proprio look e sempre più spesso, allo scopo, per farlo si affida a piccoli ma significativi accessori uomo.

Da tempo la funzione stessa dell’accessorio va ben oltre il suo valore commerciale: il vero focus delle collezioni è l’originalità.

L’estetica maschile sta vivendo negli ultimi anni anni un vero e proprio boom e il target su cui puntano oggi le aziende produttrici di abbigliamento ed accessori uomo è molto più ampio di un tempo.

L’uomo moderno si cura, si ama, si vuole migliorare e certamente indossare una bella scarpa abbinata al giusto marsupio fa la differenza. 

Accessori uomo: quanto contano i dettagli

Superata l’era in cui il valore degli accessori uomo era dato dalla capacità degli stessi di rendere più classico il look, oggi si punta sui dettagli in grado di rendere unici ed originali, visto che la moda maschile odierna e futura tende a dare ampio spazio anche e soprattutto a stili casual e sportivi.

Marsupio e tracolla restano in assoluto gli accessori in grado di unire all’eleganza la comodità.

Oggi più che mai questi diventano indispensabili strumenti in cui collocare smartphone e dispositivi mobili diversamente impossibili da tenere in tasca, vista la loro grandezza e l’uso continuo che se ne fa.

La borsa a tracolla diventa segno distintivo per l’uomo contemporaneo, accessorio irrinunciabile per chi ama i look metropolitani e casual e si adatta bene alle scarpe, nei vari modelli più utilizzati, che sono certamente i sandali bassi, le sneakers, i mocassini e gli stivaletti.

Gli accessori uomo si vestono di colore e forme differenti, recuperando e rinnovando stili di un tempo, sempre però adattandoli al trend del momento.

Il primato della pelle negli accessori uomo

Gli accessori uomo seguono le rinnovate tendenze e, oltre alla intramontabile cintura in pelle, torna in auge il chiodo. Il fascino di questo giubbotto nato in origine come capo militare, con i suoi 90 anni di vita, torna di gran moda affascinando il pubblico maschile, ma anche quello femminile di ogni età.

Il suo successo, passato dai set cinematografici alle più famose passerelle di tutto il mondo, si vede oggi aggiornato in base ai gusti e alle tendenze del momento ed è sempre più indossato anche dalle donne, sulla scia dell’uso che ne fanno le celebrities in televisione.

La pelle si conferma uno dei materiali maggiormente di tendenza e chic e il chiodo un must-have per le mezze stagioni e non solo, visto che, con un adeguato abbigliamento da mettervi sotto, può essere comodamente utilizzato anche nella stagione più fredda.

Oltre alla cintura, al chiodo, alla borsa a tracolla e al marsupio, il portafoglio resta in assoluto uno degli accessori uomo tra i più utilizzati. La sua funzionalità, per quanto importante, si vede superata dalla cura maniacale per l’estetica che l’uomo di oggi possiede: è questa a conferire a questo accessorio un valore che va ben oltre quello di contenere banconote.

Il portafoglio interpreta perfettamente l’animo versatile di ogni uomo che lo possiede: la praticità si unisce all’eleganza, la semplicità al gusto.

Piccoli o grandi, rettangolari o quadrati, con chiusura a clutch o a zip: i portafogli sono oggi realizzati per rispondere a qualsiasi esigenza di praticità ed estetica, diventando accessorio uomo che esprime appieno la personalità maschile.

Pensiamo a quanto un portafoglio in pelle durevole e raffinato, ad esempio, possa fare davvero la differenza nel look maschile e rappresentare un prezioso alleato in ogni circostanza.

Oggetti da sempre amati, gli accessori uomo rappresentano in conclusione un oggetto esclusivo da regalare per le feste, con la certezza di fare cosa gradita.

La tradizione dell’Antiquariato a Milano

A Milano, si respira arte da sempre; basti pensare al Cenacolo di Leonardo da Vinci, al Castello Sforzesco e alla meravigliosa Accademia d’Arte di Brera.

Il capoluogo lombardo, è da sempre sinonimo di eleganza, lusso e ricercatezza, anche per quanto riguarda la tradizione antiquaria.

Sono molti, infatti, i luoghi dove è possibile trovare, vendere e acquistare arredi, accessori e opere d’arte vintage e di grande valore storico.

Mostra AMART, la fiera dell’Antiquariato di Milano

Milano ha una lunghissima tradizione antiquaria che le ha permesso nel corso dei decenni di assurgere ad una posizione di prestigio nell’ambito artistico internazionale per quanto riguarda la compravendita di oggetti di antiquariato.

Dal 2018 questa tradizione si è concretizzata nella Fiera Amart Antiquariato a Milano che, grazie al lavoro dell’Associazione Antiquari Milanesi, è in grado di proporre allestimenti di altissimo livello che consentono al visitatore di ammirare alcuni tra i più interessanti capolavori dell’arte italiana e non solo.

La sede della mostra è il palazzo neoclassico conosciuto come il Museo Della Permanente, un vero e proprio gioielli di architettura che espone collezioni d’arte tra le più note e di grande rilievo.

Ogni anno, l’AMART seleziona i pezzi più affascinanti tra quelli appartenenti a varie epoche per attirare visitatori appassionati di storia dell’arte e dello stile antico, moderno e contemporaneo; in occasione della mostra che si è tenuta a maggio 2019, la Mostra dell’Antiquariato di Milano ha restaurato ed esposto un’opera molto nota appartenente al ‘600 lombardo, il “Morazzone”, di proprietà del Museo Poldi Pezzoli.

Le botteghe di antiquariato a Milano

L’AMART, Associazione degli Antiquari Milanesi, è una società che si è costituita nel 1957 con l’obiettivo di difendere gli interessi della categoria e valorizzare il patrimonio artistico lombardo e non solo.

Ogni membro dell’Associazione, è una realtà consolidata nel panorama dell’antiquariato milanese che, da sempre, è fiorente di iniziative culturali per promuovere l’arte in ogni sua sfaccettatura.

Le numerose botteghe antiquarie presenti nell’area milanese sono la testimonianza di una passione che dura da generazioni e che costantemente si rinnova per consentire agli appassionati di arte di scoprire, ammirare e acquistare opere di alto valore artistico.

Tra le missioni dell’Associazione, una delle più importanti riguarda l’aspetto normativo ed etico della professione dell’antiquario che deve sempre svolgere la sua attività nel pieno rispetto dell’autenticità e del valore degli oggetti commercializzati nelle botteghe antiquarie di Milano.

Mercatini Antiquariato a Milano

Tra i mercati dell’Antiquariato di Milano più noti troviamo senza dubbio il Mercatone dell’antiquariato che si tiene la penultima domenica di ogni mese sul Naviglio Grande.

Si tratta di una vera e propria mostra all’aperto dove oggetti di antiquariato e modernariato si mischiano per creare un’atmosfera davvero di altri tempi.

Anche l’hinterland milanese ha i suoi mercatini dell’antiquariato; quelli più famosi sono quelli che si svolgono a Corsico (prima e terza domenica del mese), a Buccinasco (seconda domenica del mese) e San Donato (terza domenica del mese).

Non è difficile, passeggiando tra i tanti espositori di questi mercati, imbattersi in oggettistica e piccole opere di modernariato e antiquariato.

A caccia delle idee regalo moglie perfetta

Quando si avvicinano delle occasioni speciali ogni marito sa di dover pensare a quale regalo riuscirà a rendere felice la propria moglie. Resta il fatto che, soprattutto dopo diversi anni di matrimonio, non è mai così semplice scegliere un regalo per la propria moglie. Compleanno dopo compleanno, un anniversario dopo l’altro, le idee non sono sempre così tante come la prima volta e spesso, malgrado tutto, ci si ritrova a rimettersi direttamente alle richieste che provengono direttamente della propria moglie. Soluzione sicuramente molto comoda ma che, dal mio punto di vista, toglie non poco a quel romanticismo che deve continuare ad esserci e che dovrebbe caratterizzare anche la scelta dei regali.

Per fortuna la rete corre in soccorso di tutti coloro che possono aver bisogno di una mano per scegliere fra le idee per fare un regalo alla moglie, offrendo un’ampia panoramica di alternative a cui attingere.

Nella scelta del regalo occorre tenere in considerazione alcuni aspetti che renderanno il vostro regalo ancora più speciale. Anzitutto bisogna sempre ricordarsi che anche un regalo, se scelto con attenzione, può rappresentare un modo per valorizzare una donna. Il che significa evitare di trasformare il regalo in un gesto scontato. Ovviamente sempre meglio cambiare genere rispetto a quello che si è già regalato a meno che, vostra moglie, non nutra passioni sfrenate per un tipo particolare di oggetto. Così se si sono già regalate delle scarpe o delle borse, è sempre meglio evitare di regalare nuovamente borse o scarpe. La vostra capacità di cambiare infatti, verrà letta non solo come un grado di creatività in più ma anche come una maggiore attenzione verso vostra moglie che apprezzerà sicuramente la vostra sensibilità.

Idee regalo moglie per il benessere

Non c’è dubbio che uno dei settori più in voga negli ultimi anni è quello del benessere personale. Le donne infatti sono sempre più propense a privilegiare momenti di relax e di promozione della salute della propria bellezza. Quindi, se non volete ricadere nel già visto o nel buono regalo nel negozio di abbigliamento preferito, una valida alternativa che sicuramente verrà apprezzata anche come dimostrazione di una certa sensibilità verso esigenze meno materiali, potrà essere quella di regalare un pacchetto benessere. Le possibilità sono davvero tante e vanno da massaggi, a trattamenti completi per il corpo ed il viso a veri e propri weekend da trascorrere in coppia in centri benessere. Sempre perché il regalo sia un modo per creare esperienze e non soltanto un “atto dovuto”, un occhio di riguardo va rivolto alla quotidianità di vostra moglie, al suo lavoro, alle sue passioni e alle tante cose che sicuramente farà per voi. Questa panoramica vi permetterà, ad esempio, di capire davvero di cosa possa aver bisogno, rendendo il regalo non solo una cosa utile, ma anche una forma di riconoscimento per la dedizione che sicuramente vostra moglie vi dedicherà ogni giorno. Fra le idee regalo moglie potrebbe essere ad esempio quella di regalare una bicicletta elettrica che sarà un gesto di attenzione per il suo benessere e, allo stesso tempo, un modo per farle sapere che vi piacerebbe dedicasse più tempo a sè stessa e non solo alla gestione della vostra casa.

L’evoluzione di bambole e peluche, da barbie casalinga alla donna emancipata

Le bambole nella storia hanno subito e interpretato i cambiamenti della cultura e delle diverse società. Hanno condiviso evoluzioni e rivoluzioni soprattutto quando si parla di donne ed emancipazione femminile.

Le bambole sono parte del genere umano sin dall’epoca preistorica, quando con legno o creta, venivano rappresentate figure religiose o giocattoli per i più piccoli. Le prime produzioni di bambole realizzate con abiti e mobili a tema risalgono più o meno al 600 a.C. Dal quel momento di strada ne è stata fatta tanta, scopriamone i momenti più interessanti.

Un limitante al gioco

I primi giochi realizzati per i bambini di tutto il mondo avevano un ruolo fondamentale perché grazie a questi venivano distinti dei ruoli nella società. Alle bambine infatti si regalavano spesso utensili da cucina, bambole e vestitini e arredi per la casa, mentre per i maschietti ci si orientava verso soldatini, carrettini, attrezzi da lavoro ecc. Ovviamente poi esistevano anche i giochi in comune attraverso i quali si poteva giocare maschi e femmine insieme senza nessuna distinzione. Spesso anche oggi ci sono giochi e abitudini categorizzate come il calcio o le bambole, spesso si sente dire che l’uno o l’altro sono pensati e destinati esclusivamente a maschietti o femminucce e si storge il naso quando i ruoli si invertono.

L’impronta per la crescita

Molti studi hanno confermato l’importanza del gioco per uno sviluppo sano del bambino. Attraverso esso infatti si aiuta il piccolo a sviluppare la sua curiosità, caratteristica essenziale per l’apprendimento delle realtà che lo circondano. Il gioco inoltre, serve a esprimere la propria personalità e le proprie passioni seguendo l’istinto. Per questo è fondamentale che la società non imponga in nessun modo e a nessuno, di essere e diventare ciò che non si è.

La bambola nel tempo

Il gioco per eccellenza della storia dell’umanità rimane sempre e comunque la bambola, non importa se piccola, grande, mora, bionda, elegante o casual, la bambola è sempre l’oggetto del desiderio di tutti i bambini al punto da ispirare intere linee di giocattoli.

Negli anni questo giocattolo ha subito molte variazioni, in base soprattutto alle influenze della società: ciò significa che il giocattolo si è modificato parallelamente ai cambiamenti della cultura e della società in cui era inserito. Ai giorni d’oggi infatti possiamo trovare in commercio bambole di ogni gusto, dal classico ai look più moderni e contemporanei.

Verso la metà del ‘900 è nata una vera e propria icona di bellezza che ha rivoluzionato il modo di giocare: non più quindi bambolotti infanti da accudire, ma giovani donne adulte con le quali vivere esperienze uniche. Bellissime bambole con silhouette pazzesche sono entrate a far parte della vita di ogni bambino.

Questo giocattolo è stato ed è tuttora amato da molti, ma spesso viene anche criticato per l’ideale di donna che raffigura: una donna che tiene molto ad apparire, truccata e con il sorriso stampato sulle labbra per essere perfetta agli occhi di chi la ammira.

Un’evoluzione straordinaria

Negli anni la bambola si è distinta sviluppandosi in base ai trend del momento e diventando una vera e propria icona. Negli ultimi anni però ha vissuto un grande cambiamento, passando dalla donna bellissima da vedere e ammirare a una donna in carriera, con mille capacità e passioni da coltivare. Con questo enorme cambiamento la bambola ha avuto una grande rivincita ed è diventata un vero e proprio simbolo della figura femminile nella società che, ambiziosa, si pone obiettivi e realizza i suoi sogni.

I bambini tendono a riprodurre lo stile delle proprie figure di riferimento, e oltre alla mamma, anche le bambole diventano fonte di ispirazione.

Il giocattolo quindi deve evolversi per poter accompagnare i piccoli nel nuovo millennio, che sempre più si diversifica grazie alla globalizzazione. Il gioco deve abbattere i pregiudizi che, purtroppo, condizionano il pensiero comune. La bambola non deve più rappresentare quindi la madre casalinga che si fa bella per il marito che torna a casa dal lavoro. La bambola deve essere il simbolo della rivincita e dell’emancipazione femminile, perché anche le donne hanno grandi capacità da applicare nei più svariati settori. Grande successo infatti ha avuto il settore sanitario e dei servizi sociali, diretto e da oltre il 60% da figure femminili motivate e preparate.

La traduzione delle lingue straniere: il fascino e la ricercatezza nella cultura anglosassone

Saper tradurre un testo correttamente in una lingua straniera, inglese o tedesca, comporta conoscenze approfondite della materia in quanto ogni idioma possiede modi di dire e caratteristiche grammaticali proprie di quella lingua.
Per questo il traduttore deve avere un'assoluta padronanza della lingua sia da un punto di vista grammaticale che nelle espressioni tipiche.
Questo vale sia se la traduzione riguarda materie tecniche, per le quali occorre conoscere anche la terminologia appropriata, sia se riguarda la semplice conversazione.

LA TRADUZIONE CORRETTA: PER OGNI IDIOMA LE SUE CARATTERISTICHE
Tradurre un testo dall'italiano all'inglese o tedesco, e viceversa, non è facile, o per lo meno non assicura una traduzione assolutamente fedele al testo.
Questo perché, mentre l'italiano affonda le sue radici nella lingua neolatina, le lingue inglese tedesco sono di origine germanica e quindi differiscono nei modi di dire, nella grammatica e nella pronuncia.
Quindi non si puo' pensare di trovare in queste lingue parole con un'etimologia simile all'italiano, come invece accade con lo spagnolo ed il francese, perché si tratta di termini completamente diversi.
Altri motivi di non affinità sono dovuti alle caratteristiche grammaticali tipiche del tedesco e dell'inglese: basti pensare all'uso dei genitivi.
Per cui "la macchina di Marco" si traduce in inglese "Marco's car" e questa costituisce un'applicazione del genitivo sassone.
Ancora, alcune parole in inglese vengono utilizzate per indicare piu' oggetti, come per esempio il termine "box" viene utilizzato significa sia "scatola" che "rimessa per auto" oppure il verbo "to play" puo' essere utilizzato sia per tradurre il verbo "giocare" ma anche "suonare".
La lingua tedesca invece è caratterizzata da espressioni piuttosto bizzarre che invece indicano sostantivi di uso comune, questo perché una caratteristica di questa lingua è quella di scomporre le parole.
Per esempio la tavoletta del wc è "klobrille" che letteralmente sarebbe l'"occhiale da toilette".
Per quanto concerne poi la pronuncia la traduzione estera in inglese e tedesco risulta essere particolarmente difficoltosa: vocali e consonanti sono espresse in maniera completamente diversa rispetto all'italiano, e la lingua inglese assume un suono molto aspirato mentre quella tedesca è piu' gutturale.

LA TRADUZIONE DELLE MATERIE TECNICHE
Quando ci addentriamo nel settore delle discipline tecniche, infine, la faccenda si complica perché, come anche in italiano, esistono termini propri della materia legati a concetti non sempre comuni a tutti gli Stati.
Proprio per questo le traduzioni estere in inglese e tedesco devono essere per forza eseguite da persone esperte del settore.
In questo caso la corretta espressione di un concetto piuttosto che un altro sortirebbe un effetto fortemente negativo per quanto riguarda l'efficacia e l'esecuzione del servizio.
Basti pensare alla traduzione di un testo giuridico di una sentenza emessa in uno stato.
In questo caso le espressioni linguistiche ed il senso delle frasi che compongono i concetti espressi, aventi oltretutto carattere perentorio, sono inscindibilmente legati alla ratio della norma appartenente all'ordinamento giuridico inglese o tedesco.
Ancora, pensiamo alla traduzione di linee guida adottate nel settore medico.
L'esatta traduzione, in questo caso in inglese o tedesco, è associata alle tecniche che normalmente vengono applicate in quel Paese.

Questo sito è può essere d’aiuto per traduzioni professionali di alta qualità.

Fiera Nazionale dell’editoria, boom di vendite online

A Roma dal 5 al 9 dicembre si terrà l’edizione 2018 della Fiera Nazionale della piccola e media editoria. In forte crescita la quota di mercato della vendita dei libri e della distribuzione online.

Alla nuvola dell’Eur ci saranno più di 650 incontri e 1200 ospiti per l’edizione 2018 – “ Più libri più liberi “ e come spiega il Corriere.it e si analizzerà, grazie al programma promosso dall’ Aie, il mercato dell ’editoria italiana con un particolare interesse alla forte crescita del comparto della vendita online che ha fatto registrare un +39%, con un 3,3% solo nell’ultimo periodo.

Aumentano le case editrici online

Alla base della crescita della produzione dei libri e della vendita online ci sono sicuramente le nuove case editrici online che attraverso il web riescono a costi inferiore a sostenere l’editoria ed i sogni di autori emergenti. Una delle case editrici che ha fatto registrare una crescita notevole nell’ultimo periodo è sicuramente Aletheia Editore, associazione no profit di Verona fondata da Federico Faccioli e da un gruppo di giovani appassionati di storie, poesie e sempre pronti ad accogliere manoscritti e racconti.

Come iniziare a pubblicare un libro online con Aletheia

Il primo passo per veder pubblicato il proprio libri è quello di inviate proprio il manoscritto , anche se vi sarà capitato spesso in passato che sia finito per anni nelle caselle mail di tante “grandi” case editrici, grazie al progetto di aletheia gli verrà restituita finalmente la giusta considerazione ed attenzione da parte di collaboratori pronti a sostenervi con passione e professionalità. Dopo aver valutato ed approvato la bozza, ci saranno loro ad aiutarvi a mettere in pratica il vostro sogno in tutte le sue fasi. Fondamentale per un autore emergente è avere una figura sempre disponibile che possa aiutare sia nella parte dell’editing e quindi dalla correzione ma anche nella preparazione della copertina e soprattutto nella fase di pubblicazione e distribuzione.

Come arrivare nelle librerie ed online

La fase della stampa, della pubblicazione e della distribuzione è quella più emozionante per un autore e grazie all’esperienza della casa editrice non dovete avere altre preoccupazioni, saranno loro ad occuparsi di tutto! Di sicuro attiveranno tutti i loro canali per poter dare la massima visibilità

Italia il Paese dei matrimoni 

L’Italia sembra essere il Paese prediletto dei matrimoni. C’è poco da fare, il Belpaese non è soltanto un luogo amatissimo dai turisti che vengono da ogni parte del mondo per visitare le sue bellezze e città d’arte, ma anche per sposarsi. Il motivo è semplice: in Italia ci sono tantissimi luoghi mozzafiato, incantevoli e storici, di grande valore artistico, chiese ed abbazie meravigliose dove dirsi sì per sempre.

Nel 2016, secondo i dati del Centro Studi Turistici di Firenze, 8.085 coppie hanno detto sì in Italia: l’Italia quindi è il Paese prediletto per coloro che si vogliono sposare in luoghi davvero bellissimi, con ricordi e album fotografici indimenticabili per il resto della vita. Il 31,8% delle cerimonie si tiene in Toscana, il 16% in Lombardia, il 14,7% si tiene in Campania.

Il settore wedding in Italia va a gonfie vele perché sempre più coppie italiane e non si sposano nel Belpaese, nelle zone più caratteristiche e famose del mondo, per regalarsi un matrimonio davvero indimenticabile sotto tutti i punti di vista. Fra le decine di migliaia di turisti che ogni anno scelgono di visitare l’Italia, molti lo fanno per sposarsi nel nostro Paese.

Organizzare un matrimonio davvero indimenticabile in Italia è possibile, ma per l’organizzazione è meglio rivolgersi a dei veri esperti. Ad esempio esistono società specializzate che si occupano di tutto, dalla location, al ristorante, all’intrattenimento musicale (per questo ultimo servizio c’è chi come professionalweddingdj.it è iper specializzato) in questo modo si avrà la certezza che tutto, dalla cerimonia al fotografo, dalla location al buffet sarà assolutamente perfetto e indimenticabile. Affidarsi alle mani degli esperti permette quindi di godersi al meglio le sensazioni uniche del matrimonio senza preoccuparsi dell’organizzazione, che è tutta affidata a chi lo fa per lavoro e per passione.

Dove ci si sposa di più in Italia?

L’Italia è davvero ricca di posti meravigliosi e ogni regione ne vanta diversi. Ma ci sono alcune zone che sono statisticamente predilette per chi intende sposarsi in Italia, e sono:

  1. Piacenza, al Castello di Vigoleno, una splendida struttura con pilastri circolari e in stile medievale perfetta per una location da sogno.
  2. Milano. Già, la caotica Milano offre degli scorci di grande fascino per una coppia che voglia sposarsi… ad esempio la splendida Villa Litta.
  3. Monza, alla Villa Reale, un autentico spettacolo per gli occhi che contribuisce a rendere davvero indimenticabile il giorno più importante per chi voglia sposarsi.
  4. Roma. La città eterna, ovviamente, è presa di mira da tantissime coppie di sposi, italiane e non. I Castelli Romani, con la loro vista sulla Capitale, sono fra le zone più amate, come anche quella del Lago Albano.
  5. Verona. Romantica e bellissima la città di Romeo e Giulietta: ecco perché sempre più persone scelgono Verona come location perfetta per dirsi di sì per sempre.
  6. Como. Il Lago di Como è un luogo assolutamente meraviglioso e tranquillo, immerso nella natura con le sue ville storiche. Fra di queste, Villa Erba è una delle più belle per chiunque si voglia sposare in una cornice da principi.
  7. Alto Adige, fra i monti e le bellezze dell’arte gotica. L’Alto Adige è una regione storica, di bellezza e col sapore autentico del Medioevo.
  8. Polignano a Mare, una cornice unica che tutto il mondo invidia all’Italia, perfetta per sposarsi.
  9. Napoli, la città colorata dei mille profumi, è una delle più affascinanti per un matrimonio con vista mare davvero indimenticabile: per sposarsi, il golfo è molto gettonato.
  10. Catania. La regale vecchia signora di Sicilia, una città meravigliosa e splendida, con antichi palazzi, giardini nascosti e ville meravigliose.

Prescrizione del reato di lesioni personali

Prima di affrontare nello specifico il tema della prescrizione del reato di lesioni personali ci sembra opportuno: 1) chiarire cosa si intende per prescrizione 2) sintetizzare gli estremi del reato di lesioni personali 3) riportare un caso di lesione personale che chiarisca la natura del reato e i termini della prescrizione.

Decorso un certo lasso di tempo dalla commissione di un reato senza che sia sopraggiunta alcuna sentenza di condanna, si ritiene che vengano meno le esigenze di prevenzione proprie della punizione, per cui scatta la prescrizione del reato.

Ogni reato ha il suo termine di prescrizione, per individuare il quale si fa riferimento alla durata della pena edittale massima prevista per esso dalla legge; tuttavia, in ogni caso:

  • La prescrizione non può essere inferiore a sei anni per i delitti e a quattro anni per le contravvenzioni.
  • In caso di pene diverse da quella detentiva e da quella pecuniaria il termine non può scendere al di sotto dei tre anni.
  • Quando siano stabilite congiuntamente o alternativamente la pena detentiva e la pena pecuniaria, ci si riferisce solo alla prima.
  • Non si tiene conto delle circostanze, salvo in caso di aggravanti autonome o ad effetto speciale.
  • Per reati di particolare gravità la prescrizione viene raddoppiata: così, ad esempio, per l’omicidio stradale la pena edittale massima è la reclusione per sette anni, per cui il termine della prescrizione è di quattordici anni.
  • Per reati che prevedono la pena dell’ergastolo (anche solo come effetto dell’applicazione di circostanze aggravanti) la prescrizione non è applicabile.

Esistono poi circostanze che possono determinare la sospensione o l’interruzione della prescrizione: a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • L’autorizzazione a procedere
  • Il deferimento della questione ad altro giudizio
  • Un impedimento delle parti e dei difensori
  • Una richiesta dell’imputato o del suo difensore
  • L’ordinanza che applica le misure cautelari personali
  • L’interrogatorio reso davanti al pubblico ministero o al giudice
  • La richiesta di rinvio a giudizio
  • Il decreto di fissazione dell’udienza preliminare
  • L’ordinanza che dispone il giudizio abbreviato.

Una volta che sia stata interrotta, la prescrizione inizia nuovamente a decorrere dal giorno dell’interruzione.

Passiamo ora al punto 2 del nostro incipit: il reato di lesioni personali è un delitto contro la persona dal quale deriva una malattia nel corpo o nella mente (e in ciò consiste la differenza rispetto al reato di percosse), tale per cui è possibile distinguere tra lesioni personali dolose (a loro volta categorizzabili come lievissime, lievi, gravi e gravissime) e colpose (distinguibili in semplici, gravi e gravissime).

Contro le prime si può procedere d’ufficio (tranne per quelle lievissime), mentre le lesioni personali colpose sono perseguibili a querela di parte offesa (tranne quelle gravi e gravissime determinate da inosservanza delle norme sugli infortuni del lavoro o da malattia professionale).

A questo punto proseguiamo, come anticipato, con un esempio chiarificatore in merito al reato di lesione personale, e alla circostanza di prescrizione della lesione subita da un soggetto, reperito sul web e completo anche della risposta legale fornita:

“Circa 4 anni fa sono stata aggredita e picchiata dal mio fidanzato di allora, sono andata in pronto soccorso dove mi hanno riconosciuto un trauma contusivo distorsivo con prognosi di 7 giorni. Quel giorno non ho denunciato ai carabinieri quella persona perché avevo paura. Oggi ho 25 anni e non ho più paura, vorrei sapere se sono ancora in tempo a denunciare e ottenere un risarcimento per le botte prese e per il mio collo che ancora mi dà problemi. Grazie in anticipo per la vostra risposta”.

“Poiché i danni alla salute sono ancora sussistenti, si tratta del reato di lesioni personali gravi, reato perseguibile d’ufficio e non necessariamente a querela della persona offesa, ai sensi dell’articolo 582 del codice penale. Tale reato si prescrive dopo sei anni dalla sua commissione… dunque sei perfettamente nei termini per sporgere denuncia e per chiedere un risarcimento dei danni morali e del danno biologico (alla salute)”.

L’esempio riportato ci permette di capire come, nonostante l’illecito di lesioni personali preveda una pena edittale massima di tre anni, il nostro ordinamento abbia stabilito che la prescrizione scatti dopo un periodo non inferiore ai sei anni, per cui questo è il termine cui fare riferimento anche per la prescrizione del reato di lesioni personali.