Dentista, Odontoiatra e Odontotecnico: Facciamo un po’ di chiarezza

Sono sicuro che la maggior parte dei lettori, come la maggior parte dei pazienti ancora oggi non abbia ben chiaro la differenza tra le figure sopra citate e di conseguenza il loro campo di competenza.

Prima di distinguere le figure professionali è d’obbligo chiarire che il paziente può avere bisogno di lavori “squisitamente” medici ( chirurgia, otturazioni, devitalizzazioni) e di lavori protesici ( dentiere, ponti, intarsi, ecc ecc), ebbene, sia nel primo caso che nel secondo sarà solo e soltanto il clinico a “mettere le mani in bocca” al paziente con la differenza che nel secondo caso si collabora con l’odontotecnico.

ORA POSSIAMO PASSARE ALLE DEFINIZIONI 

Oggi possiamo dire che dentista e odontoiatra sono sinonimi seppur aver fatto un percorso di studi differenti

Il dentista si laureava in medicina e chirurgia dopodiché frequentava la scuola di specializzazione per poter operare nel cavo orale.

L’odontoiatra è quella figura che nasce e sostituisce il medico dentista con l’istituzione del corso di Laurea di Odontoiatria e Protesi dentaria presso l’Università di Roma. Insieme al dentista è l’unico che può operar nel cavo orale.

L’odontotecnico è una figura professionale diplomata che costruisce manufatti protesici ad hoc su prescrizione dell’odontoiatra o del dentista

Non è di pertinenza dell’odontotecnico prescrivere farmaci o effettuare visite non avendo eseguito un corsi di studi opportuno.

Possiamo così dire che il clinico, odontoiatra o dentista che sia, ha per legge la licenza di: visitare, curare, prescrivere terapie, farmaci e indagini di approfondimento mentre l’odontotecnico in merito agli studi conseguiti è l’unico che può costruire e certificare i manufatti protesici.

Oltre a queste figure non possiamo non citare l’igienista dentale che ha il compito di badare alla “salute delle nostre gengive” ma soprattutto le assistenti odontoiatriche senza le quali l’attività dell’odontoiatra sarebbe un inferno!