Dietologia, tutto quello che c’è da sapere

Stare bene con il proprio corpo, significa innanzitutto occuparsi di lui, e trattarlo come la nostra casa.

Come dietologa spesso ho a che fare con pazienti che hanno deciso di dimagrire per una mera esigenza estetica e non come scelta di salute. Quando li incontro, già capisco che la loro non sarà una scelta duratura, e probabilmente abbandoneranno il percorso di dimagrimento dopo le prime settimane, riattivando subito quei meccanismi automatici e quelle abitudini che non sono fanno prendere peso, ma anche intossicare in qualche maniera le nostre cellule.

Imparare a nutrire il proprio corpo permette non solo di tornare in forma, ma anche di compiere il primo passo verso il benessere personale. Si tratta di imparare uno stile di vita sano, senza privazioni assolute che diventa fondamentale per prevenire anche ogni genere di malattie.
Il mio approccio parte dalla comprensione del paziente: empatia e capacità comunicativa sono anch’esse parte della mia professione.

Comprendere lo stato psicologico di chi ho di fronte e le leve adeguate per motivarlo durante tutto il percorso di remise en forme.

Quando si parla di dietologi e nutrizionisti, spesso si pensa solo al dimagrimento fine a se stesso, in realtà è una scienza che si occupa di tutto ciò che è relativo alla nutrizione. Come sappiamo alimentarsi è occuparci del nostro benessere, dal punto di vista fisico e psicologico.

La componente emotiva è fondamentale sia all’inizio del percorso, perché rappresenta le  fondamenta della motivazione, che lungo la strada, quando l’obiettivo finale deve essere costantemente mirato e bisogna addrizzare la mira al risultato.

Cerco sempre di studiare dieta che soddisfino i fabbisogni della persona ma anche le proprie personali inclinazioni, in base all’età, al suo stile di vita e ai suoi gusti.
Mi occupo quotidianamente anche di correggere errori alimentari dovuti a pregiudizi e disinformazione o comunque al continuo sorgere di mode di ogni genere in campo alimentare, che spesso oltre a non portare alcun beneficio possono perfino trasformarsi in nocivi per alcuni tipi di pazienti

A cura di Dietologa Follonica