Farmaci liquidi: no al cucchiaio di sciroppo, sì al dosatore!

Secondo uno studio effettuato dai pediatri statunitensi, un’elevata percentuale di bambini è esposta al rischio di assumere una quantità eccessiva di farmaci. Un problema apparentemente poco noto, che però è causa di gravi danni per la salute: se, infatti, per un adulto, un sovradosaggio può comportare solamente qualche effetto collaterale sgradevole ma passeggero, per l’organismo di un bambino, molto più piccolo e delicato, poche gocce o qualche linea di sciroppo possono fare la differenza tra la vita e la morte.

È, dunque, fondamentale attenersi alle indicazioni del pediatra, o di un altro specialista, con la massima precisione possibile. Evitando sia di ‘calcare la mano’, sia di andare ‘a colpo d’occhio’. Sappiamo, infatti, che tentare di calcolare l’esatta dose di un farmaco liquido, senza utilizzare un apposito misurino o dosatore, può dare luogo ad errori di valutazione: un problema che non riguarda soltanto i genitori, ma talvolta anche il personale sanitario, specialmente nelle situazioni di stress o di lavoro eccessivo.

Va comunque ricordato che assumere anche soltanto qualche ml in più, per un neonato, può essere un’esperienza devastante, tanto da richiedere addirittura il ricovero in ospedale. Lo stesso discorso vale per i bambini di pochi anni, che non sono ancora in grado di metabolizzare eventuali sostanze in eccesso e, dunque, potrebbero avvertire sintomi come sonnolenza, mal di stomaco, nausea, vomito e, nei casi peggiori, arrivare a perdere i sensi, tanto da aver necessità di un intervento medico urgente.

Alla luce di tutto ciò, lasciare agli adulti il compito – e la responsabilità – di dosare un farmaco liquido senza strumenti appositi è davvero un grave errore. Per fortuna, però, esistono delle soluzioni innovative, come i nuovi dosatori Althena, marchio leader nel packaging farmaceutico, che rendono pressoché impossibile sia l’assunzione di una quantità maggiore di farmaco, rispetto a quella stabilita sulla ricetta, sia lo spreco di liquido, e in più riducono i tempi necessari (e il conseguente stress) per la somministrazione.

Ma cosa sono, con esattezza, i dosatori per farmaci liquidi? Parliamo di strumenti che presentano un design allungato, molto simile a quello di una siringa, ma ovviamente senza ago per non graffiare la bocca dei piccoli pazienti. Inoltre, sono dotati di un sistema di sicurezza a vari livelli – tre, nel caso dei dosatori Althena – che blocca la fuoriuscita involontaria del farmaco. All’interno, invece, è presente uno stantuffo con l’estremità a forma di cuneo, per facilitare lo svuotamento e non lasciare tracce di liquido.

I dosatori, dunque, si rivelano un’ottima alternativa a qualsiasi altro metodo di dosaggio, specialmente quelli più approssimativi, come il ‘vecchio’ cucchiaio da cucina. In un momento talvolta turbolento, come quello della somministrazione di gocce e sciroppi, avere a portata di mano uno strumento funzionale, pratico e intuitivo è un vantaggio da non sottovalutare. Gli operatori sanitari potranno, infatti, preparare la dose di liquido in anticipo, per trovarla già pronta dentro il dosatore e risparmiare tempo prezioso.

I benefici legati all’uso di un dosatore, quindi, sono diversi: dalla maggiore rapidità alla sicurezza di somministrare solamente il quantitativo desiderato. Terminato il momento della terapia, lo strumento dovrà essere lavato, igienizzato ed asciugato con cura, in modo da poterlo riutilizzare anche per altri pazienti. È anche per questo motivo che svariate strutture sanitarie pubbliche e private hanno deciso di dotarsi di strumenti del genere, con l’obiettivo di semplificare il lavoro di medici, infermieri e operatori.

Difatti, l’investimento iniziale per l’acquisto di un certo quantitativo di dosatori si traduce in una migliore gestione dei reparti, nella riduzione dei tempi di somministrazione delle terapie e nell’azzeramento dei rischi per i pazienti. Parliamo, dunque, di una serie di vantaggi che si riflettono, in un senso più generale, sulla qualità e sicurezza dei servizi erogati e che contribuiscono positivamente al prestigio della struttura.