Guida per sopravvivere ai colleghi di lavoro

Se si ha la fortuna di trovare il lavoro dei propri sogni, non è detto che vada tutto liscio anche con i colleghi; talvolta possono verificarsi episodi spiacevoli, questa guida vi aiuterà a riconoscerli, affrontarli o evitarli.

Sul rapporto con i colleghi di lavoro sono state girate sitcom e film, sono stati perfino scritti dei libri, ma la sola cosa certa è che nessuno può sfuggire a questa convivenza (spesso forzata), perciò ecco qualche dritta su come difendersi dai colleghi di lavoro.

Non siamo tutti uguali, che è una fortuna perché il confronto ci fa crescere e, in molti casi fa nascere rapporti di amicizia solidi e duraturi. Può capitare però che, in un ambiente lavorativo dove spesso si aggiungono tensione e stress, a lungo andare queste diversità provochino scontri, invidie, ostilità e critiche.

Ecco una classifica delle tipologie di colleghi più comuni nelle quali ci si può imbattere e le tecniche per non soccombere e difendersi mantenendo un clima sereno.

1 – Il fannullone

Evitare i lavori e le responsabilità è lo sport preferito di molti, come quel collega che dal momento in cui entra in ufficio fa solo lo stretto indispensabile e per il resto del tempo si diletta in attività estranee al lavoro, come farsi gli affari suoi al computer, giocare o telefonare.

Soluzione: Se la sua pigrizia non compromette il nostro lavoro potremmo pensare di non intrometterci, dal momento che non è compito nostro controllare l’operato di un collega o prendere dei provvedimenti ma, se il suo ozio si ripercuote negativamente sul nostro lavoro, è indispensabile farglielo notare prima “con le buone”, magari tramite una battuta ironica che gli ricordi il motivo per cui si trova lì o, se non dovesse essere efficace, si passerà “alle cattive” facendo presente la situazione ai superiori.

2 – Il saputello

Chi non ha mai avuto a che fare con un “signor so tutto io”? Ecco, immaginate di avere come vicino di scrivania una persona che si sente il diritto di intervenire su qualsiasi questione, che ha sempre bisogno di essere al centro dell’attenzione per sfoggiare la sua presunta superiorità. Come difendersi dai colleghi di lavoro che mettono bocca su tutto intralciando l’operato degli altri?

Soluzione: Semplice, per frenare il suo ego basterà mostrare disinteresse e indifferenza per ciò che dice.

3 – Il chiacchierone

Ci sono quelle mattine che, entrando al lavoro, l’unica cosa che vorresti è il silenzio, ma poi appare lui che, rispondendo a un saluto, inizia a raccontare la sua vita. Il più delle volte è anche un collega buono e simpatico che però, con i suoi infiniti monologhi, potrebbe rubare tempo prezioso.

Soluzione: Interromperlo con gentilezza facendo presente l’impossibilità di ascoltarlo in quel preciso momento, con la promessa di raggiungerlo in seguito. Un compromesso ogni tanto va trovato.

4 – L’impiccione

È colui che sfrutta qualsiasi momento libero per fare domande su questioni personali o che si diverte a sollevare argomenti scomodi, per poi “ritoccare” leggermente le risposte creando versioni su cui poter spettegolare.

Soluzione: per sapere come difendersi dai colleghi di lavoro un po’ troppo ficcanaso, ricordiamoci sempre che “domandare è lecito ma rispondere è cortesia” quindi, una volta che il collega parte all’attacco con una domanda che non ci piace, basterà sorridergli e rispondergli con gentilezza che preferiamo non parlarne.

5 – Il negativo

Si lamenta sempre, per qualsiasi cosa, parte prevenuto in ogni situazione e vede tutto nero. Questo tipo di soggetto può rivelarsi nocivo per la produttività dell’azienda. D’altra parte aver a che fare con una persona disfattista, sempre imbronciata e di cattivo umore metterebbe a dura prova anche il più convinto degli ottimisti.

Soluzione: Occorre arginare la sua negatività, non dargli la possibilità di diffonderla anche agli altri dipendenti, magari interrompendola sdrammatizzando con dello humor e una ventata di positività, per stemperare un po’ il clima cupo che si sta creando.

Per difendersi dai colleghi di lavoro l’importante è riconoscere le situazioni “pericolose” in tempo e affrontarle in maniera costruttiva. Vedrete che, con self control, un pizzico di buon senso e organizzazione delle attività lavorative (utilizzando un software ad hoc, clicca qui per saperne di più) per difendersi dai colleghi di lavoro e sarà più facile lavorare in un clima tranquillo e sereno.