Recupero dati da Cd danneggiati

CD e DVD sono supporti di memoria che, col passare del tempo, tendono a usurarsi e a rovinarsi. A volte è sufficiente un semplice graffio per rendere un CD o un DVD completamente illeggibili. Non poter accedere al contenuto di questi supporti significa, in taluni casi, dover rinunciare a una serie di dati importanti. A tal proposito vi ricordiamo che, nel caso in cui abbiate file di un certo valore, è sempre bene effettuarne copie su diversi supporti, in modo tale da non dover correre ai ripari con soluzioni di emergenza. Vediamo nel dettaglio come fare per procedere al recupero dati da CD danneggiati.

Prima di farsi prendere dal panico o pregare l’amico smanettone di venire in vostro soccorso tirate un lungo sospiro di sollievo e calmatevi. Nulla è perduto! Esistono, infatti, degli appositi software (molti dei quali gratuiti) che consentono di salvare i vostri preziosi file con una procedura piuttosto agevole. In altri termini non bisogna essere degli esperti informatici per effettuare il recupero dati da CD e DVD, ma sarà sufficiente essere pazienti e attenersi a quanto prescritto dalle linee guida del programma stesso.

Recupero dati CD o DVD step by step

1 – Fare il download del software: il primo passo da compiere per salvare in extremis i vostri file consiste nell’accedere a internet e andare alla ricerca di un valido programma per il ripristino dei file perduti.

2 – Avviare la procedura di installazione del software di recupero dati da CD: una volta individuato, bisogna scaricarlo sul proprio computer, aprirlo e avviare l’installazione guidata dell’applicazione. Al fine di completare correttamente l’installazione, quando comparirà la finestra di dialogo in cui vi si chiede di accettare la licenza di utilizzo, dovrete mettere un segno di spunta sulla voce “I accept the agreement“. Quindi premere sul pulsante Next, su Install e poi su Finish. L’installazione può dirsi ufficialmente terminata.

3: Salvataggio dei file contenuti nel CD o nel DVD danneggiati: A questo punto, è necessario inserire all’interno del lettore del pc il CD o il DVD da cui si desidera recuperare i dati. Il software precedentemente installato riconoscerà il supporto automaticamente e vi chiederà di procedere con il successivo passaggio, premendo il tasto “Next“. Quindi dovrete scegliere la cartella in cui volete che siano collocati i dati memorizzati sul supporto danneggiato. Dopo aver cliccato per un’ultima volta su “Next“, selezionate i file che volete recuperare e, infine, premete sul pulsante “Save“.

In conclusione diremo che i DVD ed i CD sono dei supporti esterni di memoria ancora molto utili e sicuramente molto convenienti da un punto di vista economico. Tuttavia essi non sono completamente affidabili, in quanto la loro durata nel tempo varia tra i 2 ai 15 anni. In virtù di questa considerazione, se si desidera tutelare i propri dati, consigliamo di copiarli anche su altre tipologie di supporti di memorizzazione.

Fonte: www.recoveryfile.it

Difetto hardware per LG g4

Errare è umano, anche per un’azienda importante come LG Electronics che da anni produce smartphone che non hanno difetti importanti e si rivelano essere il massimo che chiunque vorrebbe avere tra le mani.

Però da qualche mese, dopo l’uscita del nuovo smartphone Lg G4, sono piovute critiche abbastanza pesanti a riguardo di alcuni difetti che il telefono sembra avere. Per fortuna però, non per tutti. Proprio così, perché solo alcuni Lg G4 sembrano essere usciti difettosi.

Il problema che ha causato tutte queste lamentele è dovuto all’hardware che causa lo spegnimento all’infinito del telefono.

Chi ha avuto la sfortuna di acquistare un Lg G4 difettoso nei mesi precedenti, infatti ha iniziato a lamentarsi con il negozio in cui è stato fatto l’acquisto senza ricevere risposte positive in merito.

Poi dopo verifiche è stato notato che tutti coloro che si lamentavano avevano acquistato il telefono non solo nei normali negozi di elettronica, ma anche su siti internet, da qui i controlli sono aumentati e le lamentele sono passate all’Lg. Inizialmente l’azienda non aveva voluto riconoscere il problema all’hardware come un errore causato da loro, poi però dopo diversi mesi ha dovuto ammettere il suo coinvolgimento e la casa coreana andando a fondo ha scoperto che il malfunzionamento dell’hardware era dovuto allo scarso contatto di alcuni componenti elettronici.

Per cui l’unica soluzione, oltre che cambiare quelli difettosi appena acquistati dai clienti con altri modelli, era quella di cercare di risolvere il problema ritirando tutti gli smartphone venduti e non, che presentavano il malfunzionamento per ripararli a spese proprie anche dopo mesi dall’acquisto del prodotto.

La casa produttrice si è comportata decisamente bene nei confronti dei fedeli acquirenti del marchio e ha voluto fare le sue scuse sia per il disguido e per la scarsa importanza e il disinteresse iniziale dimostrato nei confronti del problema.