I distributori automatici di caffè ieri e oggi

Ti sei mai chiesto chi ha inventato i distributori automatici? Prima Service ha pensato di scrivere questo articolo di approfondimento in merito alla ristorazione automatica per tutti gli appassionati di caffè.

La pausa caffè è un momento di intenso piacere, ci si rilassa e ci si allontana per qualche istante dalla routine quotidiana. Oggi fortunatamente grazie ai distributori automatici di caffè assaporare questa bevanda, in uno o più momenti della giornata, è davvero semplice ed economico e permette di risparmiare il tempo speso in fila alla cassa di un bar.

Per utilizzare il distributore automatico basta inserire l’importo richiesto e selezionare il tipo di bevanda desiderata che, in pochi attimi, sarà pronta per essere degustata!

I distributori sono generalmente installati presso uffici e strutture pubbliche come ospedali e scuole, ma anche lungo strade e all’interno di negozi, e consentono di scegliere tra una vasta gamma di bevande come:

  • Caffè espresso
  • Caffè americano
  • Caffè macchiato
  • Cappuccino
  • Mocaccino
  • Cioccolata

Ai distributori di bevande si affiancano il più delle volte distributori di snack dolci e salati perfetti per uno spuntino sostanzioso o leggero, a seconda delle specifiche esigenze.

Quando nascono i distributori automatici di caffè

Sembra che il primo distributore automatico sia stato inventato da Erone di Alessandria che nel lontano 219 a.C. ideò una macchina distributrice di acqua per cerimonie che si svolgevano all’interno dei templi.

Rilevante è poi l’invenzione di William Herny Fruen che mise a punto verso la fine dell’Ottocento il primo distributore automatico di bevande. Questo venne installato nel prestigioso West Hotel di Minneapolis.

Le prime macchine destinate all’erogazione automatica di caffè espresso in Italia risalgono invece a inizi anni ’60 probabilmente per rispondere all’esigenza sempre crescente delle persone di avere un caffè subito pronto anche in strada, nelle stazioni e all’interno di varie strutture. Certo, i costi iniziali erano molto elevati e per questo i distributori automatici dell’epoca erano destinati soltanto a pochi privilegiati.

Il distributore automatico di caffè, bevande e snack ai giorni nostri

Nel corso degli anni i distributori per il caffè si evolvono, cambiano dal punto di vista estetico e si rendono accessibili a tutti. Bevande e snack possono essere acquistati a un prezzo ridotto, sicuramente inferiore rispetto a quello richiesto altrove.

Dal 2000 il caffè nei distributori viene prodotto perlopiù in cialda.

Attualmente il distributore automatico è estremamente diffuso all’interno degli uffici in quanto consente ai dipendenti di prendersi una breve pausa dal lavoro senza per forza dover uscire fuori e andare quindi alla ricerca di un bar, sottraendo magari del tempo prezioso al proprio lavoro.

La tecnologia ha inoltre permesso di migliorare notevolmente la qualità dei prodotti serviti che sono estremamente diversificati. Anche la persona che segue un regime alimentare ristretto può trovare all’interno del distributore automatico ciò che fa al caso suo: dai cracker e biscotti ipocalorici fino al caffè espresso senza zucchero.

Quali vantaggi offre un distributore automatico?

Oltre a permettere un buon risparmio economico, il distributore di caffè, bevande e snack è funzionante 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Questo significa che, anche di notte, quando bar, supermercati e negozi sono chiusi, chi si trova ad esempio all’interno di un ospedale o di una stazione del treno può usufruire del distributore inserendo l’importo indicato in prossimità del prodotto desiderato.

Insomma, dalla loro nascita ad oggi, i distributori automatici sono cambiati accostandosi sempre più alle necessità delle persone in termini di costi e fruibilità e rivelandosi così invenzioni di grande successo.