I vantaggi dell’idrokinesiterapia

L’Idrokinesiterapia, sempre più diffusa nella pratica riabilitativa, veniva considerata fino a qualche anno fa esclusivamente un supporto alla fisioterapia classica. Ora è riconosciuta come approccio terapeutico nel riadattamento e nell’armonizzazione globale del paziente.

Villa Ardeatina centro di fisioterapia a Roma Eur è uno dei primi centri a sfruttare le caratteristiche fisiche dell’acqua, riconosciute già negli scorsi secoli come mezzo terapeutico e fonte di benessere, che permettono di alleviare il dolore e di eseguire movimenti più fluidi e leggeri.
L’Idrokinesiterapia permette al fisioterapista di intervenire e lavorare su varie condizioni patologiche, lesioni di varie e in molti distretti corporei, comprendendo vari ambiti medici, in particolare quello ortopedico e neurologico dove si ottengono i migliori risultati per il paziente.

I vantaggi dell’Idrokinesiterapia sono molti:

  1. la poca forza di gravità che permette la facilità nei movimenti del paziente senza stressare le strutture articolari;
  2. la resistenza dell’acqua al movimento, che essendo direttamente proporzionale alla forza usata rende uniforme la tensione muscolare e permette l recupero muscolare più rapido grazie proprio alla possibilità di variare l’intensità degli esercizi;
  3. la riduzione del dolore;
  4. aumento della funzionalità cardio-respiratoria nonché del benessere fisico.

L’acqua inoltre crea un’instabilità tale che viene sfruttata per svolgere esercizi adatti al recupero dell’equilibrio, statico e dinamico, diminuendo il rischio di cadute e fratture, aumentando la qualità di vita del paziente, nelle sua gestione quotidiana.

Anche l’Idrokinesiterapia ha delle controindicazioni, come per la maggior parte degli approcci terapeutici, che riguardano in particolare la presenza di ferite aperte, patologie cardiache gravi, incontinenza, problemi auricolari e ai reni; situazioni più semplici e momentanee tipo febbre, influenza etc.

La terapia in acqua può essere eseguita anche senza la presenza del fisioterapista, questo viene stabilito in base all’autonomia in acqua del paziente, che deve poterci stare in tutta sicurezza. Il fisioterapista effettuerà, o farà eseguire direttamente al paziente autonomo, delle tecniche passive o attive degli arti e tecniche di allungamento sfruttando proprio il galleggiamento. Generalmente la seduta riabilitativa ha la durata di un’ora e la frequenza settimanale e i cicli vengono stabiliti dal terapista, generalmente è bisettimanale con cicli di 10 sedute. Durante la terapia è possibile utilizzare molti ausili diversi che danno al paziente un ulteriore aiuto per poter eseguire esercizi riabilitativi differenti a seconda delle esigenze.

La piscina dove si svolge l’Idrokinesiterapia ha delle caratteristiche particolari e uniche per eseguire questo tipo di approccio terapeutico, a Villa Ardeatina la vasca, una delle migliori a Roma, rispetta tutti gli standard tecnici che servono per rendere più efficace e facile il lavoro del paziente:

  1. la temperatura dell’acqua è tra 33°-34° perché a questa temperatura ha un effetto analgesico e miorilassante;
  2. i tre livelli di profondità permettono la differenziazione del lavoro, grazie ai diversi gradi di galleggiamento;
  3. è possibile eseguire il nuoto controcorrente utile in situazioni di recupero dell’equilibrio, schema del passo e coordinazione motoria;
  4. l’idromassaggio, che deve essere sempre presente, aiuta a defaticare dopo la seduta di terapia:
  5. in caso di disabilità grave, la vasca è accessoriata con un sollevatore per il seggiolino;L’utilizzo dell’Idrokinesiterapia come aiuto alla “fisioterapia a secco” non ne diminuisce l’importanza terapeutica ma anzi la potenzia.