I vantaggi dell’aria compressa, perché affidarsi a questa energia

Anche se potrebbe apparire banale, l’aria compressa naconde una vera e propria tecnologia che si manifesta con la realizzazione di impianti completi per la produzione dell’aria stessa. Tale attività è il core business di Proservice, azienda leader nella progettazione, sviluppo e installazione di impianti aria compressa.

L’aria ambiente viene prelevata, trattata, compressa e immagazzinata all’interno di un serbatoio, pronta per essere impiegata all’occorrenza, come avviene in moltissimi comparti industriali e in diversi settori. Una volta generata energia, questa va controllata e gestita, canalizzata all’interno di appositi circuiti per favorire il suo impiego secondo quanto atteso e desiderato.

Gli impianti ad aria

Si definisce impianto ad aria una rete distributiva in grado di consentire il trasporto di aria compressa, da un compressore fino all’utenza finale. La tipologia di impianto può variare a seconda delle richieste e dei settori, ma ciò che conta è che questo venga adeguatamente dimensionato.

Tubazioni, valvole, separatori di condensa, compressori, raccordi, sono i principali elementi degli impianti aria compressa, i quali possono collegare direttamente l’attrezzatura finale oppure essere a disposizione tramite appositi erogatori (le classiche pistole con tubo spiralato).

Il compressore

Il compressore è lo strumento con il quale viene prodotta l’aria compressa. Fondamentalmente è composto da un motore e da due valvole, una in ingresso e l’altra in uscita, da un serbatoio e da un tubo entro il quale viene condotta l’aria compressa per l’uso finale. L’aria ambiente viene aspirata, trattata e sospinta all’interno di un serbatoio in quantità superiore alla sua capienza (ecco perchè è necessario comprimerla) e poi lasciata in deposito per essere impiegata. Se la valvola in ingresso favorisce l’aspirazione, quella in uscita permette l’uso dell’aria. All’interno del serbatoio si genera della pressione, fino ad un certo limite. Non appena questo valore viene raggiunto il compressore interrompe il suo funzionamento prima di riprendere a funzionare qualora il valore della pressione dovesse calare.

Le tubazioni

Le tubazioni rappresentano il principale elemento che forma l’impianto di distribuzione dell’aria compressa. La sua realizzazione deve essere curata e particolarmente attenta al fine di evitare dannose cadute di pressione che, in alcuni casi, appaiono inevitabili. I materiali e il sistema di distribuzione identificano la qualità delle tubazioni. Un’azienda che opera in modo professionale, come Proservice, sa costruire impianti aria compressa in maniera impeccabile, commisurandoli al fabbisogno del cliente. Riduzioni, raccordi e giunte, fanno parte di un impianto aria compressa ma questo deve essere ben realizzato. Un consiglio è quello di preferire un sistema di distribuzione in grado di essere leggero e modulare in modo che sia possibile, nel tempo, intervenire per aggiornare l’impianto, mediante un nuovo dimensionamento qualora dovessero mutare le esigenze dell’utenza. Il materiale ideale per le tubazioni è l’alluminio, in modo da minimizzare i rischi legati alla corrosione e velocizzare il trasporto dell’aria, la quale scorre fluida all’intero di tubi con pareti prive di zigrinature. Anche l’installazione di tubi in alluminio è più veloce, riducendo il costo della manodopera dovuta ad una riduzione del tempo di lavoro.

 

Aggiornare l’impianto distribuzione aria

Lavorare con una rete di distribuzione aria compressa poco efficiente può generare delle perdite e dei consumi energetici superiori al normale. La produttività si abbassa e i costi crescono. Diviene dunque determinante operare con un impianto efficiente e perfettamente capace di assolvere in tutto e per tutto le funzioni richieste: produzione, filtraggio, stoccaggio e distribuzione dell’aria. Basti pensare che lavorare con tubazioni installate da oltre 5 anni comporta mediamente una perdita di aria fino al 25% di quella prodotta. Spesso le aziende sono poco inclini alla sostituzione e all’aggiornamento dell’impiantistica. L’ideale, però, è poter avere un impianto aggiornato e moderno, fatto con le nuove tecnologie. Se poi si aggiungono filtri intasati, raccordi allentati, dimensionamento non propriamente corretto, le perdite tendono ad aumentare e quindi un aggiornamento impianto è ancora più consigliato.