Il calo del turismo

Per molti paesi, tra cui l’Italia, il turismo è una delle poche fonti di guadagno, perché molte città (nel particolare quelle italiane), vivono proprio di questo. Fino a qualche tempo fa era un settore abbastanza forte perché i turisti viaggiavano molto e avevano l’interesse, la possibilità e la voglia di conoscere zone nuove. Ad oggi invece le cose sono cambiate e i dati sono molto allarmanti.

Osservando il numero dei turisti che hanno viaggiato durante i mesi invernali o comunque gli ultimi periodi ci si accorge rapidamente che c’è stato un brusco calo nella presenza del turista straniero un po’ in tutto il Mondo. Infatti gli arrivi sono i seguenti, in Francia – 2,62 % e presenze – 15,92 %, in Germania – 3,52 % – 12,84 %, in Portogallo – 5,00 % – 63,85 %, in Regno Unito 34,90% – 11,41 %, e in altri Paesi europei 0,65 % – 28,96 %.

Per quanto riguarda i paesi dell’est poi i dati sono ancora più negativi dato che in Russia a favore del turismo sono sempre stati fatti molti investimenti, ottenendo così grandi risultati con entrate eccellenti, oggi invece la situazione si è capovolta poiché si parla di arrivi a – 43,88% e presenze  a -16,32% rispetto ad un anno fa.

A proposito di ciò, per quanto riguarda il nostro paese, il ministro Gianfranco Spadoni si è espresso dicendo “Le statistiche pubblicate dalla Provincia riguardanti i dati turistici del dicembre scorso, confermano, purtroppo, un trend negativo del comparto.

In particolare gli arrivi del mese di città d’arte prese in esame, Ravenna centro e Faenza, danno un saldo positivo del 3,31% e tutto sommato una buona tenuta anche della costa ravennate e cervese con un 12,13%, mentre la collina, in particolare Brisighella segna un – 20,14% e Riolo Terme – 33,37% rispetto allo stesso mese del 2014″.

Negli ultimi anni sicuramente qualcosa a proposito del turismo è cambiato, ma i dati dell’inizio del 2016, sono abbastanza preoccupanti.