Il massaggio decontratturante tecnica e benefici

Lo stato di tensione che può presentarsi nel nostro corpo, si manifesta tramite le contratture muscolari, ovvero delle condizioni in cui la muscolatura rimane semi-contratta per un periodo prolungato, di regola in modo involontario.

Una condizione che potrebbe comparire a causa di sforzi fisici, magari un esercizio troppo intenso, oppure per posture scorrette durante l’attività lavorativa. In ogni caso, spesso determina episodi di mal di schiena o dolori agli arti, gambe e braccia, che provengono dal fatto che il muscolo è stato sovraccaricato e, quando si contrae, i movimenti diventano dolorosi.

La contrattura e i massaggi decontratturanti

Un problema da prevenire, oltre che con l’attenzione ai movimenti da effettuare, anche con una costante attività di decontrazione, attraverso i massaggi.
Il massaggio decontratturante, infatti, rappresenta una fonte di benessere, e non solo per chi soffre di muscolo-tensioni dovute all’attività sportiva. Un trattamento di manipolazione a scopo terapeutico che può sciogliere la muscolatura, considerato un toccasana a fine giornata.

La storia dei massaggi decontratturanti parte da lontano, infatti, e in molte culture questa pratica è diffusa sia come massaggi terapeutici che sciolgono le tensioni muscolari, in Occidente, sia come massaggi riequilibranti in Oriente, in grado di agire sui nodi fisico-energetici dei meridiani che attraversano il corpo.

In ogni caso, è arrivato fino a noi come un massaggio dedicato alla cura del corpo quando si fanno sentire irrigidimenti muscolari, dolori e tensioni che “aggrediscono” alcune parti del corpo, come nella tensione cervicale, al collo oppure alla schiena.

I massaggiatori che si dedicano al trattamento delle contratture, forniscono spazi e tempi adeguati per chi desidera una manipolazione efficace. I trattamenti di massaggio decontratturante rappresentano una prevenzione ma anche una possibilità di terapia manuale per il mio-rilassamento, per favorire il relax e allontanare fenomeni di stress che si accumulano tra mente e corpo.

Per chi desidera approfondire la conoscenza dei massaggi dedicati al rilassamento muscolare, sono attive diverse scuole in Italia che istruiscono corsi di massaggio specifici, dove si possono apprendere le tecniche di manipolazione specifiche per contrastare le contratture muscolari.

Tra gli istituti più conosciuti citiamo Aim “Accademia Italiana Massaggio e Discipline Olistiche”offre diversi corsi di massaggio professionali, tra cui in partenza proprio in questo mese, troviamo il corso di massaggio decontratturante a Romacon rilascio certificazione UNI EN ISO 9001:2015 e Diploma Nazionale ASI EPS

Perché e come si fanno i massaggi per la muscolatura contratta

I massaggi agiscono sui fasci di fibre muscolari, i quali sono coinvolti in tutti i movimento che facciamo, anche se in modo selettivo: il nostro sistema corpo-cervello decide quali muscoli utilizzare in base allo sforzo da compiere, ma avverte anche quando lo sforzo è eccessivo. E si fa sentire.
Un lavoro muscolare anomalo, in cui le fibre vengono sollecitate in modo errato, provoca delle contrazioni muscolari una situazione che capita spesso agli atleti per il loro impegno fisico durante l’attività agonistica e l’allenamento. Ma non solo, anche atteggiamenti posturali sbagliati protratti possono portare a delle situazioni di contrazione di collo, spalle, schiena, gambe, etc.

Prima di tutto, sarà necessario mettere a riposo il muscolo, dopo di che sarà bene agire con i massaggi decontratturanti, in grado di ripristinare i muscoli affaticati. Tra i benefici del massaggio decontratturante, sono presenti: il recupero dell’elasticità dei movimenti, della mobilità articolare e il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica – favorisce l’eliminazione di tossine e liquidi in eccesso.
La pratica del massaggio rilassante agisce anche per aumentare l’ossigeno in tutto il corpo, e per rigenerare i tessuti, ottimizzando il tono muscolare.

La tecnica da adottare per sciogliere le contratture muscolari viene praticata dai massaggiatori mediante movimenti di pressione, che favoriscono il rilassamento della muscolatura tramite colpi, frizioni e azioni esercitate anche con le nocche delle dita. Si deve iniziare con una pressione media e poi sempre più intensa, frizionando le parti dolorose; fino ad arrivare ad agire sui centri nervosi con colpi e pizzichi, impastamento per smuovere i muscoli e in alcuni casi, si utilizza la digitopressione sui punti più dolenti.
Il tocco a pinza, con indice e pollice che prendono il tessuto muscolare, può riattivare la circolazione e favorire il ripristino della parte dolente. La digitopressione, invece, può agire in accordo con la respirazione, e va modulata a seconda della rigidità muscolare presente.

In molti casi si utilizzano oli per il massaggio decontratturante, particolarmente adeguati per i massaggi decontratturanti alla schiena, spalle e collo: una marcia in più, per favorire l’azione del massaggio e i suoi risultati.

Riattivando i centri nervosi, questo tipo di massaggio decontratturante è consigliabile anche tutti i giorni, per mantenere costantemente dei benefici sul sistema nervoso e muscolare.