Il rivestimento per la porta blindata 

La porta blindata consiste in uno strumento indispensabile per la protezione della propria casa. 

La presenza di una grande scelta consente, oggi come oggi, di optare per la porta blindata anche più personalizzata in commercio. Dite basta a prodotti noiosi, standard, tutti uguali: i rivestimenti esterni possono davvero fare la differenza per rendere questo prodotto unico, colorato, personalizzato, in tinta con l’arredo outdoor e con quello interno. 

Come scegliere la porta blindata ideale per le proprie esigenze? Cosa tenere da conto in questa scelta? Innanzitutto bisogna sapere che le porte blindate non sono tutte uguali, ve ne sono di sei diverse classi alle quali corrisponde una diversa classe di sicurezza e di resistenza rispetto allo scasso. La classe di sicurezza è disciplinata da una normativa europea: ve ne sono sei, e per essere compresa nelle classi, la porta blindata deve superare una serie di prove e test professionali. 

Vediamo quindi quali sono le informazioni da conoscere, per procedere all’acquisto della porta blindata e del suo rivestimento.  

La scelta del materiale del rivestimento 

 La scelta del rivestimento della porta blindata non è solamente una questione di estetica e di bellezza, ma deve anche rispondere a degli effettivi requisiti pratici come la facilità di pulizia, la resistenza alle intemperie, regolamenti condominiali e via dicendo. 

Ci sono comunque numerosissimi rivestimenti per queste porte, il che rende la scelta molto più semplice di quanto non si possa pensare ad un primo acchito. Basta mantenersi all’interno di alcuni parametri fondamentali come la scelta del materiale da usare per la propria porta blindata, tenendo conto del meteo e di altri fattori che a lungo andare potrebbero fare la differenza. 

Come dicevamo, la scelta del materiale del rivestimento è fondamentale per una serie di ragioni abbastanza chiare; in ogni caso la scelta può cambiare a seconda che il rivestimento sia per l’interno o per l’esterno.  

La scelta del materiale per l’esterno deve improntarsi a requisiti di praticità e non solo di estetica. Il legno ad esempio potrebbe richiedere particolari attenzioni, cure e manutenzione nel corso del tempo che non tutti i clienti sono disposti ad accordare. Meglio a questo punto optare per materiali che possono essere altamente personalizzati e colorati, resi unici, ma che sono anche resistenti; le porte blindate ad esempio possono essere rivestite anche con pannelli in pvc (qui sul sito di EFM Legno potete farvi un’idea più chiara). 

Per le porte blindate esterne per zone riparate (porte nei condomini, ad esempio) si può usare il legno liscio, o quello intelaiato, o quello pantografato. Altri materiali resistenti sono il compensato marino. Va però chiarito che essi richiedono una maggiore attenzione e manutenzione nel tempo. 

I pannelli di rivestimento in alluminio o in acciaio inox sono ideali soprattutto per chi voglia attestare la manutenzione della porta blindata al minimo possibile, perché sono molto resistenti agli agenti atmosferici come la pioggia o la luce del sole ed agli sbalzi termici anche più elevati. Inoltre i rivestimenti in alluminio sono ideali anche nelle zone lacustri o nelle zone di mare con presenza di salsedine. 

Se la porta è da esterno, sarebbe bene optare anche per una pensilina per riparare il materiale dalla luce del sole che nel corso del tempo può deteriorare il materiale o fargli cambiare colore, causando delle macchie o delle scoloriture. Le porte blindate interne possono essere personalizzate in modo ancora più forte. Si possono scegliere tantissime combinazioni di pannelli di rivestimento colorati che permettono di creare delle porte blindate fantasiose, che diventano dei veri e propri elementi decorativi e non solo porte di sicurezza per tenere lontani i malintenzionati. Anche qui, l’unico limite è la fantasia.