La carie provoca problemi al cuore

Lo sapevate che la carie ai denti può portare problemi al cuore? Uno stile di vita errato come una dieta calorica, l’uso eccessivo di zuccheri, le sigarette e soprattutto la scarsa igiene del cavo orale e la poca prevenzione con visita dal dentista ogni sei mesi, introducono all’interno dell’organismo batteri che possono provocare infezioni leggere ma anche molto pericolose per il cuore e non solo.

La cura dei denti attraverso la prevenzione non è una questione meramente estetica ma soprattutto legata alla salute del proprio organismo. L’informazione è carente in questo senso verso i pazienti e la comunità che dovrebbe essere educata ed informata per evitare problemi degenerativi con conseguente più o meno gravi.

Non è stato ufficialmente dichiarato dalla comunità scientifica che ci sia una vera correlazione tra il fenomeno della carie e le malattie legate al cuore, ma vari studi hanno dimostrato che effettivamente esiste in base a varie ricerche ad hoc su casi clinici. Il padre della medicina, Ippocrate, sosteneva che “Le malattie dovrebbero essere combattute alla loro origine” e proprio lui nelle sue ricerche e negli studi effettuati è stato un grande sostenitore sull’esistenza di un collegamento che molte malattie possono essere collegate a infezioni del cavo orale. Nei suoi metodi di indagine l’osservazione del cavo orale come causa di insorgenza di malattie era un punto focale e non secondario o superficiale.

Le raccomandazioni più diffuse fornite dai dentisti e dagli specialisti del settore, sono quelle di lavarsi bene e regolarmente i denti; utilizzare il filo interdentale; effettuare una visita dal proprio dentista ogni sei mesi con pulizia regolare dei denti; evitare cibi zuccherati e sigarette; evitare uno stile di vita sedentario. Queste forme precauzionali servono a combattere il formarsi della placca, il nemico numero uno dei denti, perchè attacca lo smalto provocando infezioni e sintomi come dolore, fastidi, ipersensibilità al caldo e al freddo, carie, fenomeni di parodontite deleteri per la salute dei denti e del cavo orale.

Ma perchè la carie provoca problemi al cuore?

Gli acidi che attaccano i denti, provenienti dai cibi che vengono ingeriti, sono molto nocivi perchè contengono batteri e germi che, in caso di aumento eccessivo, possono provocare fenomemeni di parodontite; durante questo processo viene prodotta la glicoproteina plasmatica che ha la funzione di favorire la coagulazione del sangue. Quindi attraverso l’aumento delle piastrine e della loro aggregazione vi è la possibile formazione di coaguli e quindi la manifestaionze di infarti e ictus.

In parole povere, quando vi è in atto un processo di carie dentale e non viene fatto nulla, la carie arriva fino alla radice del dente, al nervo e alla polpa, che è formata da vasi sanguigni. E’ in quel momento che i batteri si inseriscono nel sangue attaccando varie parti dell’organismo. Quindi i batteri possono raggiungere il cuore, così come possono raggiungere le tonsille, gli occhi, il polmoni e non solo. Di conseguenza vi è l’insorgere di gengiviti, problemi al cuore, congiuntiviti, ecc…

Prevenzione e igiene al primo posto

Morale della favola bisogna aver cura dei propri denti con visite almeno una volta l’anno da un dentista di fiducia professionale e competente, e consigliato rivolgersi a un centro Impladent che può fornire consulenza a 360° garantendo soluzioni tempestive grazie all’attrezzature moderne e tecnologiche e a un team di professionisti al servizio del paziente sette giorni su sette, quindi anche di domenica.

Meglio agire subito all’insorgere di dolori o sintomi prima che l’infezione si propaghi nell’organismo. Ciò vale sia per i bambini che per gli adulti e gli anziani in egual misura. L’igiene e la prevenzione sono sempre al primo posto per evitare problemi gravi che potevano essere bloccati ancor prima del loro insorgere.