La Maremma e la sua terra

La Maremma rappresenta oltre che una terra stupenda anche un modo di vivere unico e particolare basato sulla scoperta dell’ambiente, sulla cultura e su tradizioni che nascono centinaia di anni fa.

Bellissimo addentrarsi in un’esperienza dove i colori e i profumi sono al centro di una storia profonda legata al mare, alla montagna e ovviamente alla stessa Maremma.
Potremo quasi definire questo luogo una sorta di esercizio per la mente e per il corpo dove la fanno da padrona la quiete e la vitalità della natura e degli animali in particolar modo.
Nel bel mezzo del cuore toscano batte forte una forza che uscite terra e cielo in questi spazi enormi sempre in sintonia con la natura. Tra gli animali la fanno da padrona i cinghiali e i bellissimi cavalli liberi.
La Maremma guarda al futuro ma senza perdere la sua identità e soprattutto puntando dritto allo sviluppo sostenibile del territorio rispettando l’habitat.
Bellissime ed estremamente consigliato il Parco Naturale Regionale della Maremma, zona assolutamente protetta, della quale fanno parte sia le Isole del Giglio che Giannutri, posti splendidi del nostro Tirreno.
In televisione viene spesso mostrata nei servizi e nei documentari la Maremma come ad esempio su Si viaggiare, programma tv stasera di Rai 2, che ci offre sempre uno spaccato bellissimo con ottimi consigli per le vostre vacanze.

Come raggiungere la Maremma e quale accoglienza turistica vi aspetta

La Maremma raggruppa quella zona più a sud della Toscana verso il Lazio esattamente nella zona di Grosseto. Si tratta di un territorio davvero molto esteso, tra i primi in Italia per grandezza.
La particolarità della zona è che la popolazione è inversamente proporzionata alla sua estensione.
Dalla città principale, Grosseto appunto, si possono raggiungere in pochissime ore sia Roma che Firenze, mentre Siena e Chieti sono piuttosto vicine.
Possiamo arrivare in aereo sia da Fiumicino che da Pisa o Firenze. Sono presenti anche voli low cost direttamente a Grosseto.
Mentre potete giungere in traghetto a Livorno e Civitavecchia oppure utlizzando le strade principali sia sull’asse tirrenica che quella di Firenze-Siena.