La nobile riflessologia plantare: un trattamento per raggiungere l’equilibrio fisico e mentale

A cura di Francesco Ciaccia

La riflessologia plantare  è tra i trattamenti più affascinanti e versatili.

Il suo obiettivo è ben noto nel campo del benessere e generalmente viene definito come tra i più nobili: il benessere totale della persona e permette il raggiungimento di uno stato di equilibrio e armonia.

La riflessologia plantare è nata nel 2330 a.C in Estremo Oriente ma si è diffusa nel mondo occidentale solo a metà del 1800.

È una tecnica realizzata tramite la pressione fatta su specifici punti del piede, definite zone riflessogene che, a loro volta, hanno corrispondenze specifiche in varie parti del corpo. Il riflesso, infatti, non è altro che la risposta involontaria allo stimolo di un organo sofferente che trasmette la sua necessità al midollo spinale. Questa struttura, a sua volta, dirama la sua sofferenza attraverso la sensibilità cutanea, ovvero il dolore di cui poi risentiamo.

Attraverso, quindi, una serie di piccole stimolazioni realizzate con le mani, è possibile trasmettere gli impulsi alle zone nervose riconducendo il corpo ai suoi ritmi naturali e alla sua originale sintonia.

La riflessologia plantare e la durata del trattamento

Generalmente, la durata di un trattamento di riflessologia plantare si aggira tra i 20 e i 40  i minuti. La lunghezza varia a seconda del trattamento che sarà necessario eseguire (solo riflessologia plantare o anche il massaggio al corpo successivamente per sciogliere le contratture).

Per quanto concerne la frequenza, questo massaggio va eseguito una volta a settimana per le prime 3-4 settimane. Successivamente, appurato che le problematiche siano risolte, la frequenza potrà essere scelta dal cliente a seconda delle necessità.

La riflessologia plantare come rimedio ai nostri problemi

La riflessologia plantare è una terapia che, come già sappiamo, non può sostituire in nessun modo la medicina tradizionale ma può alleviare le problematiche più lievi. Per quanto riguarda altri consulti, è bene che il paziente si riferisca ad un medico più specializzato.

Detto questo, la riflessologia plantare può darci un contributo concreto alle nostre problematiche che possono impedire la nostra vita quotidiana.  La manipolazione, infatti, si svolge su specifiche aree del piede va a determinare il miglioramento di alcuni malesseri. Andiamo ad analizzarli alcuni:

  1. Il cuore e il sistema circolatorio. Generalmente, queste aree sono manipolate per i pazienti che:
  • hanno sempre freddo,
  • per tutti gli affaticamenti del cuore
  • per le persone che non ridono mai;
  1. La tiroide si lavora per :
  • le problematiche che riguardano il metabolismo
  • per regolare il sonno, per regolare l’umore
  • per regolare le mestruazioni
  • per tutte le persone che sono perennemente stanche
  1. Il fegato è stimolato per tutti i disturbi di cui potrebbe essere causa ( ricordiamo che questo organo ha oltre 760 funzioni). Tra le più importanti possiamo ricordare:
  • La stimolazione avviene per problematiche legate ai crampi e rigidità muscolare;
  • abbassamento della vista (è il fegato, infatti, che controlla il numero delle diottrie)
  • Per tutti i problemi di sovrappeso e per una stanchezza eccessiva.

Naturalmente, la cosa più importante è che questa tecnica sia svolta da un operatore bravo e professionale.

Attraverso il suo modus operandi, infatti, sarà facile intendere le cause e ridonare benessere a 360° al paziente.

Le mani dell’operatore sono strumenti essenziali per percepire lo stato psicofisico del paziente. Allo stesso modo, la professionalità si rivela una condizione essenziale.

Proprio per questo che ho deciso di creare Zone Riflesse, il punto di riferimento in Italia per la formazione alle tecniche di massaggio e riflessologia plantare.

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