La pavimentazione antitrauma per esterni, perché è necessaria

Quando si parla di pavimenti antitrauma, molto spesso ci si chiede se c’è una differenza fra le pavimentazioni anti shock e antitrauma utili, ad esempio in un campo da gioco, dalle pavimentazioni antitrauma invece che vengono installate all’interno di enti pubblici, oppure asili, scuole o centri commerciali.

Bisogna dire che quando si parla di pavimentazioni in gomma per esterni, che vengono utilizzate soprattutto per gli impianti di tipo sportivo, allora bisogna scegliere tra varie tipologie di soluzioni. In particolare, c’è l’opportunità di puntare sulla scelta di diversi strati creando un tappeto di base, poi un manto di usura, fino ad una finitura a spruzzo ed una invece in resina acrilica, che viene posata in maniera diretta sul manto di asfalto, in modo tale da renderlo compatto e non drenante.

Questa è una delle soluzioni più utili per la pavimentazione antitrauma e alla fine con la posizione di tutti questi strati, si avrà comunque la possibilità di puntare su un prodotto estetico davvero ottimale in grado di attutire eventuali urti e anche di essere sempre resistente al fuoco, drenante per l’acqua, antiscivolo e atossico.

La pavimentazione antitrauma per l’esterno, ovviamente si sceglie tenendo presenti le pavimentazioni di base e anche il budget che si ha, nonché l’intensità ad uso con cui sarà utilizzata. È chiaro che anche in base alla tipologia di uso, c’è una scelta che deve essere sempre molto presa in considerazione, ovvero lo sport che viene effettuato. Quando invece si installa il pavimento antitrauma in zone come quelle vicino ad una piscina, i tipi diversi, faranno la differenza.

La pavimentazione antitrauma che viene installata in un parco acquatico infatti, è sempre ben diversa da quella di un campo da gioco semplice, perché comunque si ha la necessità di rendere ancora più insistente la caratteristica antiscivolo del prodotto. Per questo si punterà su una pavimentazione antiscivolo che non abbia delle giunzioni e che riesca a garantire la maggior sicurezza possibile anche con la presenza di acqua.

A fare la differenza sarà sempre la possibilità, di questa pavimentazione nel caso dei parchi acquatici, di essere resistente al cloro e al disinfettante, al drenaggio, ma anche in casi del genere comunque l’occhio vuole la sua parte per questo la scelta estetica avrà sempre il suo ruolo fondamentale in questo senso.

In generale, comunque la pavimentazione anti shock e antitrauma per le attività sportive va sempre presa con particolare cura. In generale comunque, la pavimentazione anti shock e antitrauma per le attività sportive, va sempre selezionata con particolare cura e informandosi rispetto alle caratteristiche più utili.