Miglior casco integrale per moto del 2018 – La Top 3 di Liberoinformato

I caschi da moto stanno subendo ormai da qualche anno un costante aggiornamento delle loro caratteristiche tecniche: come la maggior parte degli altri accessori motociclistici, siano essi di sicurezza o meno, la continua ricerca di nuovi materiali, anche compositie di nuovi design fisici ma anche grafici, ha reso questo fondamentale dispositivo di sicurezza sempre più raffinato ed efficace nella protezione della testa del centauro.

I caschi integrali per moto, ricordiamolo, sono sempre e comunque preferibili ai modelli che non offrono una protenzione totale della testa: i caschi jet, infatti, pur offrendo una protezione di base per il cranio, non mettono mai al riparo dagli infortuni derivanti da impatto, od altro, su altre parti della testa che possono anche essere, a volte, molto gravi quando non addirittura fatali come riporta www.latuamoto.com nel post dedicato.

Come scegliere il casco integrale per moto ideale

Sono tante le variabili da tenere in considerazione per scegliere il casco che può davvero fare al caso nostro. In primis è necessario tenere in considerazione il proprio budget: esistono infatti sul mercato caschi anche da migliaia di Euro e sicuramente non sono adatti per tutte le tasche.

Un altro aspetto importante da considerare è il peso complessivo del casco: gli ultimi materiali, soprattutto la fibra di carbonio, hanno fatto scendere di molto il peso, a tutto vantaggio del comfort durante l’utilizzo.

Anche la qualità della visiera è molto importante, anche se vale la pena ricordare che questo è l’unico elemento che si potrà decidere di sostituire in futuro, qualora la visiera originale si sia magari danneggiata oppure si volesse utilizzarne una con diverse caratteristiche, come ad esempio una visiera completamente trasparente per le giornate nuvolose o per l’utilizzo dopo il tramonto, piuttosto che una visiera a specchio, che però non è utilizzabile nel nostro Paese sulla pubblica via, essendo contraria al Codice della Strada.

Ecco i tre caschi che abbiamo selezionato, rappresentanti un’ottima selezione per trovare il miglior casco integrale per moto attualmente disponibile sul mercato:

Bell Bullit Carbon

Questo casco da moto integrale è il più economico, ma nemmeno di molto, dei tre.

E’ un casco con una estetica molto accattivante e con sapore retrò. Visivamente è forse quello più interessante della categoria e costruttivamente offre una serie di soluzioni tecniche all’avanguardia. La Bell, casa americana costituita negli anni ’50 in California, ha deciso di proporre questo casco in una sorta di omaggio al loro storico modello Bell Star.

E’ il casco perfetto per il centauro che desidera avere un look vintage, senza rinunciare ad una protezione totale della testa. Come il nome fa presagire, la calotta è composta da carbonio composito ed è dotato di guanciali in diverse taglie, per adattarsi ad ogni forma della testa e del viso. La calotta interna, invece, è in EPS ed è disponibile in diverse taglie anch’essa.

Merita spendere qualche parola dedicata alla verniciatura, che è davvero pregevole e non rinuncia a far trasparire la fibra di carbonio sottostante, per un aspetto globale davvero premium.

E’ dotato di visiera piatta scura di serie, ma può essere sostituita dalle visiere bombate di varie tipologie, per un aspetto ancora più d’altri tempi. Inoltre i dettagli dell’imbottitura in pelle rimandano ad una cura costruttiva davvero maniacale. Anche la ventilazione del casco, pur non presentando un numero elevato di prese ed estrattori d’aria, è sufficientemente efficace.

E’ forse questo il miglior casco integrale con il rapporto qualità prezzo più elevato tra i tre proposti ed è consigliato soprattutto a chi adora questo tipo di design.

Questo tipo di casco si può trovare, nei negozi specializzati oppure online, anche a meno di 500€, davvero un ottimo affare per chi cerca un dispositivo di protezione davvero efficace ed innovativo nella tecnologia, senza rinunciare ad un’estetica accattivante e retrò.

AGV Pista GP

Già in commercio da qualche anno, abbiamo deciso di inserire questo casco integrale perchè è ancora molto apprezzato dagli appassionati, ed esiste ancora in diverse varianti, anche con livree dedicate a Valentino Rossi, per i fan più accaniti del pilota italiano. I prezzi per questo casco possono essere molto variabili in funzione della livrea stessa e possono arrivare anche ai 1000 Euro.

l marchio italiano propone questo casco per moto, ad esempio il modello E2205, in uno stupendo design total carbon, con interessanti ed eleganti richiami al tricolore nostrano.

L’unico elemento di relativo contrasto è rappresentato dal discreto spoiler posteriore in policarbonato trasparente, che non rappresenta solamente un dettaglio estetico ma ottimizza il comportamento aerodinamico del casco stesso.

Trasparente è, in effetti, anche la visiera proposta di serie, con gli appositi bottoni per l’applicazione delle pellicole rimovibile, che tradiscono la detinazione racing del dispositivo.

La visiera è dotata del nuovo sistema a rototraslazione di AGV, molto comodo e sicuro. Inoltre il casco per moto è dotato di un sistema di blocco frontale e microapertura della visiera che evita, o meglio riduce, il rischio di apertura accidentale: si tratta del sistema Visor Lock System, o VLS, brevetto esclusivo della casa italiana.

Costruttivamente la calotta interna è costituita in EPS, disponibile in quattro taglie, mente quella esterna è ovviamente al cento per cento in fibra di carbonio. Il sistema di spugne interne è a densità differenziata e garantisce un livello di comfort ottimale anche al centauro più esigente.

Un cenno di merito và anche al sistema di ventilazione, davvero molto ricco e costituito da ben quattro prese d’aria, di cui una dedicata alla mentoniera e due estrattori posteriori. AGV, lo ricordiamo, testa tutti i suoi caschi in galleria del vento, per assicurare un corretto comportamento anche alle alte velocità che si possono raggiungere in pista.

Suomy SR Sport

Il modello SR Sport proposto da Suomy viene proposto in una marea di livree diverse, compresa quella, molto curiosa e dal tema musicale, in onore del pilota nostrano Andrea Dovizioso, forse la più costosa della linea.

Questo casco integrale da moto si colloca in una fascia di prezzo intermedia, pur presentando caratteristiche da top di gamma: si può trovare anche a meno 500 € in alcune colorazioni o taglie, davvero poco se consideriamo la tecnica costruttiva e pure il marchio blasonato. Si tratta ovviamente di un casco racing ed ha una tecnologia di costruzione davvero interessante.

La calotta, infatti, è composta di un materiale composito esclusivo dal nome esotico Tricarboco: si tratta di un misto fra carbonio, fibra e tessuto di Kevlar, il tutto legato con una resina speciale.

Questo materiale offre una resistenza eccezionale agli urti, pur contenendo il peso più che discretamente: un plauso al produttore italiano per l’adozione di questa innovazione sulla sicurezza.

Il casco è davvero ottimo, complessivamente leggero ed offerto ad un prezzo competitivo. Risulta anche esteticamente compatto e non infastidisce affatto durante l’uso.

Anche Suomy testa i propri caschi in galleria del vento, ed il modello SR Sport offre anche un’eccellente areazione grazie alla generosa canalizzazione dei flussi d’aria al suo interno.

Viene offerto, in origine, con la visiera scura che, invece di essere stampata già curva, viene ricavata dal policarbonato su lastra piana e poi termoformata nella forma desiderata: questo dovrebbe evitare eventuali aberrazioni cromatiche, garantendo comunque una eccellente sicurezza in caso di incidente.