Passione fotografia tecnica still life: consigli utili

Se sei un appassionato di fotografia still life ed adori immortalare, all’interno di un particolare contesto scenico e di luce, oggetti inanimati che apparentemente potrebbero essere insignificanti e privi di valore, sei capitato proprio nella giusta guida.

Pensa solo alla frutta morta o agli oggetti che troviamo quotidianamente in cucina o in ogni ambiente interno alla propria abitazione, possono essere messi in posa, e a poco a poco, assumere una valenza sempre più emblematica e ricca di significati.

Nel riprendere le scene di vita quotidiana o gli elementi architettonici all’interno di ambienti interni di spazi domestici o di chiese, di palazzi monumentali o di ogni altra opera edilizia di grande rilevanza storica e paesaggistica, ogni fotografo cerca di esprimere sempre la fugacità e la transitorietà della vita umana.

E, allora, ecco la guida che raccoglie gli utili consigli sulla fotografia d’interni e di architettura.


Fotografia still life: gli elementi “basilari”

Essere un fotografo still life significa attualizzare con la tua fotocamera un concetto o un’immagine o un qualsiasi elemento “banale” e quotidiano, conferendogli una reinterpretazione in chiave moderna.

Sebbene, il primo servizio fotografico still life risalga al lontano 1827, con il trascorrere dei secoli, la tecnica si è andata evolvendo senza intaccarne i principi “basilari”.

Luce

Innanzitutto, la luce è l’elemento chiave che caratterizza la raffigurazione stessa, consente di creare una raccolta di istanti creativi e di applicare la tecnica still anche a oggetti, a spazi architettonici e all’interior design.

Basta osservare le fotografie scattate con questa tecnica per capire subito che il fascio di luce, spesso e volentieri, proviene dalla parte sinistra, mentre sul lato destro si colloca la zona di ombra.

La luce, in ogni ambiente interno in cui viene scattata la foto, non deve essere in grado solo di valorizzare le diverse forme degli oggetti, ma deve essere in grado di “comunicare” l’importanza quotidiana di quello specifico oggetto o elemento all’interno del contesto.

Sfondo e profondità di campo

Oltre alla luce, anche lo sfondo riveste un ruolo fondamentale: non si tratta solo di cromatismi, ma soprattutto di spazio.

Modifica lo sfondo per dar più risalto al primo piano oppure puoi “sfocarlo” per ottenere una diversa profondità di campo.

L’occhio di ogni osservatore viene “colpito” ed attratto dal “distacco” del primo piano rispetto alla parte retrostante.

Colori: i contrasti e l’anticato

È fondamentale prestare la massima attenzione anche all’utilizzo delle tonalità cromatiche dello sfondo: colori neutri o scuri per porre in evidenza la colorazione degli oggetti ritratti, venendo a valorizzare le ombre.

Grazie ai contrasti di colore (bianco-nero), potrai ricondurre la memoria in un’epoca in cui il concetto di colore era qualcosa di irraggiungibile.

In alternativa, puoi giocare con le tonalità dell’anticato, che si ricollega al nostalgico ed al romantico: via libera al colore crema, alle tonalità del rosa salmonato, al color ocra ed alle tonalità calde del marrone.

Fotografia Still life e interior design: considerazioni conclusive

Grazie a questa tecnica, ogni fotografo ha la possibilità di esprimere la propria vena creativa e di immortalare, in meravigliose immagini, i piccoli piaceri della vita: l’armonia di uno spazio interno di un’abitazione o di un’opera architettonica in cui trascorrere piacevolmente il tempo o la delizia di un buon piatto o una cesta di frutta di stagione.

Tutti elementi quotidiani, apparentemente banali, che rischiano di essere dimenticati e vanificati in un mondo “digital” e frenetico che trascura la bellezza dell’esistenza, la genuinità delle “res” quotidiane e il senso della meraviglia.