Quale caldaia scegliere, guida all’acquisto

Bisogna essere onesti, quando si tratta di grandi elettrodomestici, andiamo sempre nel pallone interrogandoci su quale scelta fare: il tipo, la marca, se è a risparmio energetico, se rispetta l’ecosistema, se ci sta bene esteticamente con l’ambiente circostante e così via.

In questa guida vogliamo darvi qualche consiglio sull’acquisto della caldaia, un elettrodomestico che è diventato basilare per la nostra vita.

Tanto per cominciare, la prima mossa da fare è rivolgersi ad un professionista ma non possiamo affidarci a lui completamente a occhi chiusi, dobbiamo sapere bene cosa quest’ultimo pensa di proporci, i consumi, le varie caratteristiche, visto e considerato che non è una spesa di poco conto.

Ma guardiamo insieme le diverse tipologie di caldaie così da avere un quadro generale più chiaro e indicare al nostro installatore il modello che più si adatta alle nostre esigenze.

La caldaia a condensazione: una scelta innovativa e molto in voga negli ultimi anni soprattutto perchè consente di dare un taglio alle spese di riscaldamento e a ridurre l’impatto ambientale causato dalla sua messa in funzione. A differenza delle caldaie a tenuta stagna, non più consigliate perchè obsolete, queste a condensazione usufruiscono del vapore e dei fumi che vengono prodotti nella fase riscaldamento, evitando che questi si disperdano nell’ambiente. La caldaia a condensazione con la certificazione energetica ErP è obbligatoria dal settembre del 2015. Il costo può variare dai 600 € ai 3500€ a seconda dei vari modelli al quale bisogna aggiungere il prezzo dell’installazione. Non spaventatevi della cifra piuttosto alta, c’è da dire che si potranno avere delle detrazioni fiscali e, nel tempo, questo “investimento” garantirà un risparmio del 15/20 % circa sulla creazione di acqua a 80°, del 40% sull’acqua prodotta a 30/50° oppure del 20% per l’acqua a 60°.

La caldaia a camera aperta, deve essere installata necessariamente all’esterno di un’abitazione poiché la sua funzione è quella di recuperare, dagli ambienti circostanti, l’ossigeno che le serve per avviare la combustione. Di conseguenza, sarebbe molto pericoloso installarla all’interno della propria casa, soprattutto in luoghi come bagno o cucina. Il suo prezzo oscilla tra i 200 € e i 600 €.

La caldaia a pellet è sicuramente una rivoluzione nel mondo delle caldaie, da non confondere, naturalmente, con la termostufa a pellet (installata all’interno a differenza della caldaia e di dimensioni più piccole). È perfettamente in grado di sostituire le caldaie a Metano o GPL dando vita ad un efficiente impianto di riscaldamento. La sua unica differenza sta nell’alimentazione che anziché essere con dei combustibili fossili è con il pellet. C’è da dire che ci sono i pro e i contro di questa caldaia: gli svantaggi sono le sue dimensioni piuttosto ingombranti, e il costo che oscilla tra i 2500 € e i 4500 €; dalla loro hanno invece numerosi pregi come il basso costo del pellet che viene utilizzato come combustibile, della riduzione dell’impatto ambientale, della facile installazione, del forte calore e dell’efficienza energetica che rende al di sopra del 90%.

La caldaia ad accumulo, è una soluzione formata da un serbatoio di acqua calda da poter utilizzare in ogni momento, contrariamente alle caldaie tradizionali che si attivano quando si apre il rubinetto di acqua calda. Questa sua caratteristica è molto importante poiché permette di ridurre lo spreco d’acqua che noi inconsciamente produciamo quando, aprendo il rubinetto dell’acqua, aspettiamo che quest’ultima diventi calda. Qualora l’acqua del serbatoio si stia consumando, sarà la caldaia stessa a riempirlo nuovamente così da garantirne la produzione immediata e costante in più punti della casa e in grandi quantità. La caldaia è piuttosto ingombrante e ha bisogno di uno spazio vasto dove essere installata, il costo varia dai 1000 € ai 3000 €.

La caldaia a incasso, è ideale se hai poco spazio all’esterno della tua casa poiché viene installata all’interno del muro e protetta da un armadio a scomparsa. Il suo tubo di scarico di fumi può essere posizionato sia lateralmente, sia frontalmente e sia in alto alla caldaia così da poterla piazzare in ogni posizione. Verrà fornito anche un termostato, installato all’interno della casa, così da azionarla e comandarla comodamente, il suo prezzo oscilla tra i 900 € e i 1500 €.

Per ultima abbiamo la caldaia multicombustibile, una vera e propria alternativa ecologica alimentata sia con il pellet che con il nocciolino, un biocombustibile ottenuto dagli organismi vegetali o animali (biomasse). I suoi vantaggi sono molteplici come il costo del combustibile che si riduce del 70% circa, il serbatoio di 20 kg che dà un’ottima autonomia (se necessario può essere aggiunto un altro serbatoio di 30 kg), l’isolamento che sfrutta al massimo il calore della combustione di nocciolino o pellet. Il costo è molto importante e oscilla tra i 3000 € e i 5000 €, notevole però sarà il risparmio che voi avrete in bolletta.

Per ricevere maggiori informazioni sulle caldaia consulta il sito web https://www.venditaelettrodomestici.com/caldaia/