Quando l’ambiente di lavoro diventa casual e l’uomo pure

L’ambiente di lavoro è mutato ed è in continuo mutamento. Se è cambiato quello che era il mondo del lavoro come lo conoscevamo, il posto fisso e le sue certezze, questo ha significato anche un cambio di rotta colossale nel modo in cui oggi viene concepito il posto di lavoro. Da una parte le aziende stesse cercano di creare un clima di collaborazione fra i dipendenti e molto meno formale, dall’altro oggi, e sempre di più, si assiste a fenomeni nuovi di lavoro dove si è imprenditori di se stessi o freelancer e lo spazio di lavoro è ridotto a quello che gravita attorno ad un personal computer. Tutto ciò ha portato al fiorire di nuove situazioni di lavoro altamente informali, elastiche e mutevoli che trovano il proprio apice nell’esperienza del coworking, una soluzione in rapida ascesa che presenta ancora una preponderanza della presenza maschile (nonostante le statistiche diano la presenza femminile in costante crescita, con una percentuale del 5% annuo.)
Saranno tutte queste cose insieme e tanti altri elementi di carattere sociale e culturale ma, fatto sta, che oggi l’uomo sul lavoro è decisamente più casual e che lo stereotipo dell’uomo in giacca e cravatta è oramai pressoché limitato a poche sfere lavorative, si pensi ad esempio all’avvocato o al manager.

L’abbigliamento sul luogo di lavoro:  la scarpa

Questo trand dell’abbigliamento maschile è confermato anche dai report delle vendite attraverso gli shop on-line. Se a farla da padrone, come calzatura maschile, è ovviamente la sneaker, la scarpa elegante, intesa come derby od oxford difende la propria posizione mentre, capofila del nuovo stile urban-chic, tornano a farla da padroni i polacchini ed i chelsea boot. I primi in particolare sono diventati il compromesso perfetto fra un allacciata ed uno stile casual adatto sia ad un posto di lavoro non troppo formale che al tempo libero. La scarpa quattro fori che ha fatto storia continua a restare pressoché immutata, a dispetto delle mode, aggiornandosi solo in piccoli particolari e nei colori più o meno di tendenza, risultando l’abbinamento perfetto tanto con un jeans quanto con un pantalone da uomo dal taglio dritto, la soluzione giusta per un pantalone chino o con un cargo dal taglio slim.
Sempre all’insegna della praticità e della versatilità, anche la scelta orientata verso lo stivaletto Chelsea che sempre più marchi propongono per questa stagione autunno -inverno; ha un tocco più rock ed ancora meno informale rispetto al polacchino, questo tanto per la mancanza di allacciatura sia per i pellami lucidi od opachi di norma utilizzati per questo modello, a differenza di quelli scamosciati tradizionalmente riferiti al polacchino. Questa scarpa vuole un pantalone che non superi la caviglia, così da non mozzarla e poterne fare pienamente sfoggio.

La riscoperta della camicia in chiave casual

Anche la camicia cambia e diventa meno formale, sempre rigorosamente slim-fit. Al colletto alla francese o all’italiana viene preferito sempre più quello alla coreana, che di per sé non prevede la cravatta come complemento e non pone alcun dubbio amletico su abbinamenti di colore o bottoni da lasciare slacciati. Già da un paio di anni si è assistito al grande ritorno delle camicie in denim che anche per questa stagione nella moda maschile, continuano ad essere un must dell’abbigliamento informale maschile; rigorosamente in lavaggi chiari, questo capo sembra molto easy ma in realtà pone maggiori problemi di abbinamento di quelli che si potrebbero supporre: fra un abbigliamento casual ed uno trasandato il passo è breve!
Ma chi davvero la fa da padrone è la fantasia. La camicia stampata, da semplice pois al floreale, fino ad arrivare a fantasie assolutamente stravaganti, lascia spazio all’espressione, chiara ed ineludibile, del proprio stile: nerd, gipsy oppure preppy, la camicia stampata è uno strumento flessibile ed estroso.
Infine si assiste al grande ritorno del blazer. Sfoderato, molto meno formale, dal taglio elementare e nelle stoffe più varie, finanche in felpa, non è più la giacca del completo da uomo che vuole, anzi pretende, una cravatta ed una camicia ben inamidata, ma diventa un’alternativa al solito maglioncino, per dare un tocco diverso, magari un po’ hipster, al proprio stile.

In definitiva, l’uomo informale ci piace purché non dimentichi che informale non significa sciatto. Casual sì, ma con stile!