Rinoplastica: sei sicuro di sapere proprio tutto sull’intervento?

Molte persone, insoddisfatte dell’aspetto del proprio naso, si rivolgono ad un chirurgo plastico per chiedere una rinoplastica. Troppo spesso, però, non si hanno le idee abbastanza chiare e si tende a prendere alla leggera l’intervento. Cosa si deve sapere sulla plastica al naso?

La rinoplastica: una salvezza per molti versi, ma con consapevolezza e realismo

Vivere con un naso che non piace può essere una condizione difficile e dolorosa. Non accettare il proprio viso, provare un moto di disagio ogni volta che ci si guarda allo specchio, può portare, nel tempo, problemi psicologici anche molto gravi. Il primo tra tutti è la perdita di autostima, che può inficiare ed inibire tutti i settori della propria vita: sociale, sentimentale, professionale. A seguire, si può scadere nella depressione, nell’auto-limitazione di se stessi, in una serie di disturbi causati dall’insicurezza che possono contrastare pericolosamente la qualità della vita. Fortunatamente, al giorno d’oggi, la chirurgia plastica offre una scappatoia a questo problema, riuscendo a modificare la forma del naso tramite un intervento chirurgico. L’unico problema che può sorgere, in questo senso, è approcciarsi al colloquio col chirurgo e con il percorso di cambiamento con troppa leggerezza, pensando che sia una cosa semplice e veloce e che si potrà ottenere il naso dei propri sogni. È davvero così?

La rinoplastica: innanzitutto, un’operazione chirurgica

La prima cosa da tenere presente, quando si mette in cantiere l’idea di una rinoplastica, è che si tratta di un intervento chirurgico vero e proprio. Quindi:

    • prevede una preparazione fisica e psicologica, va affrontato con serietà ed attenzione, come un qualsiasi intervento chirurgico
    • non ci si può affidare a medici estetici o cliniche di dubbia fama, con l’intenzione di risparmiare qualche euro: si tratta di un’operazione chirurgica che deve essere effettuata da un medico chirurgo specializzato in chirurgia plastica, presso una struttura ospedaliera o una clinica che ne ricalchi tutte le caratteristiche
    • non sempre si ottiene esattamente “il naso dei sogni” ma bisogna avere delle aspettative realistiche, per non incorrere in una delusione
    • dopo l’intervento bisognerà affrontare, con la dovuta pazienza, un periodo di convalescenza, prima di poter apprezzare completamente i risultati dell’intervento

Cosa ci si può aspettare dalla rinoplastica?

In alcuni casi, se il paziente ha delle aspettative realistiche e comprende bene ciò che si può fare per migliorare l’aspetto del suo naso, effettivamente si ottiene il perfetto risultato che si desiderava. Bisogna tener presente che la rinoplastica modifica il naso sfruttando le sue ossa e i suoi tessuti: non si può stravolgere completamente la forma o fare un miracolo. La rinoplastica però garantisce, nel 100% dei casi, un nettissimo miglioramento dell’estetica del naso e del volto in generale, perché riequilibra i volumi e le proporzioni. In poche parole: rende il naso e il viso più bello possibile in base alla sua conformazione unica e personale.

Cose da sapere sulla rinoplastica: i vantaggi

La rinoplastica è un intervento che offre la possibilità di migliorare, e di molto, l’aspetto di un naso ritenuto canonicamente o soggettivamente poco attraente. Anche se va affrontato con consapevolezza e realismo, per evitare di ritrovarsi delusi o dinanzi a situazioni che non erano state messe in conto, è bene sapere che non si tratta di un intervento pericoloso, ma viene considerato di routine. I vantaggi e qualche dato sulla rinoplastica: in Italia vengono eseguite circa 27.000 rinoplastiche l’anno e nella quasi totalità dei casi, se effettuate da medici competenti e affrontate da pazienti ben consapevoli del risultato che otterranno, i risultati sono soddisfacenti sia da un punto di vista estetico che funzionale: si respira meglio, soprattutto se coesistevano piccoli difetti del setto solo l’8% degli operati di rinoplastica si rivolgono, in seguito, a un altro chirurgo perché vogliono riparare alla prima operazione l’intervento di rinoplastica, se eseguito su un adulto sano, è considerato a basso rischio ultimamente gli interventi estetici sul naso hanno costi più accessibili rispetto a 5 anni fa se si soffre a causa di un naso che non incontra il proprio gusto, operarsi e modificarlo migliora nettamente la qualità della vita, l’umore, la propria autostima e le proprie relazioni, in quanto ci si propone al mondo in modo più sicuro, sereno e felice grazie al perfezionamento delle tecniche chirurgiche, al giorno d’oggi la convalescenza è meno lunga e poco dolorosa.

Cosa tener ben presente riguardo la rinoplastica: i limiti

Il percorso di cambiamento, anche interiore, che implica il sottoporsi ad un intervento che modifica i propri tratti somatici, richiede sempre una certa dose di riflessione e consapevolezza. Ecco alcuni punti da tenere presenti:

      • la rinoplastica è un’operazione a tutti gli effetti: si esegue quasi sempre in anestesia generale, ma le nuove tecniche chirurgiche consentono di eseguire la rinoplastica in anestesia locale; può richiedere un day hospital o, in alcuni casi, fino a 48 ore di ricovero
      • almeno un mese prima dell’intervento bisogna smettere di fumare, di prendere la pillola anticoncezionale e di assumere aspirina e farmaci a base di acido acetilsalicilico, come ad esempio: Vivin C, Aspirinetta ed equivalenti. Questo per evitare eventuali problemi di trombi o sanguinamenti
      • come tutti gli interventi chirurgici, anche la rinoplastica ha dei margini di rischio, seppur bassi dopo l’intervento bisogna portare una piccola ingessatura per una settimana e, solo se necessario, dei tamponi nelle narici
        il naso resterà gonfio per almeno tre mesi.

Per vedere il vero risultato della rinoplastica bisogna pazientare ed aspettare che tutti i tessuti cicatrizzino e l’ematoma si dreni e riassorba. Ci vogliono almeno 6-8 mesi per vedere il risultato definitivo. La rinoplastica, come tutti gli interventi estetici, non è mutuabile: il costo dell’intervento è totalmente a carico del paziente, così come le visite preliminari, quelle di controllo, gli esami diagnostici e strumentali necessari e i farmaci. Se, fatto il bilancio dei pro e dei contro, si decide che la propria serenità mentale e il piacersi vale la pena sopportare qualche piccolo fastidio, non resta che rivolgersi ad un ottimo chirurgo plastico e discutere con lui il proprio problema: lo specialista sarà in grado di dare un’idea precisa di cosa si può ottenere nella specifica situazione.