Sabbiatura meccanica, a cosa serve e come si esegue

La sabbiatura meccanica è un procedimento con cui viene trattata tramite abrasione la superficie di un oggetto di metallo, plastica, marmo, vetro, legno o pietra. Un getto combinato di aria e sabbia, o aria sabbia e acqua, sotto pressione, investe la superficie da trattare ripulendola dalla vecchia vernice, dalla ruggine, da grassi e da smog.

Il livello di finitura della lavorazione dipende dal diametro dei granelli di sabbia utilizzati e dalla violenza del getto.

L’acqua serve per evitare che la polvere avvolga il materiale, riducendo la visibilità dell’operatore, ma generalmente è poco utilizzata perché negli oggetti metallici riattiva il processo di ossidazione.

La sabbiatura può rappresentare un procedimento fine a se stesso, ad esempio per incidere oggetti, o una fase intermedia, per preparare i materiali trattati ad una successiva verniciatura, quando sgrassanti e spazzole metalliche non sono sufficienti.

Un compressore comprime l’aria e la immette in un contenitore cilindrico: la sabbia, quindi, è sparata da una pistola sulla superficie da trattare, che viene abrasa o incisa. Questo procedimento è utilizzato sia in ambito industriale, tramite sabbiatrici di grandi dimensioni, sia nel settore della manutenzione di auto, moto e imbarcazioni.

Anche per finalità artistiche, attraverso l’uso di sabbiatrici portatili. Soprattutto per quanto riguarda il trattamento del vetro, la sabbiatura è usata per decorare e realizzare incisioni o disegni di altissima precisione.

Le sabbiatrici sono strumenti preziosi negli ambiti più disparati: in pochi sanno che per la distruzione irreversibile dei dati contenuti in hard disk e cd viene utilizzata proprio la sabbiatura.

Esistono sabbiatrici di diversi generi e dimensioni, destinate a utilizzi in ambiti differenti: industriali, idrosabbiatrici (usate principalmente per ripulire le facciate di palazzi o monumenti dallo smog), portatili e amatoriali.

La sabbiatura industriale

La sabbiatura meccanica industriale viene effettuata in appositi locali ermeticamente chiusi, vista la pericolosità del procedimento; i manufatti vengono fatti scorrere attraverso un tunnel, dentro cui vengono investiti da più getti di sabbia e aria sparati da turbine oscillanti; gli oggetti più piccoli vengono invece trattati in vasca.

La tecnica del fai da te

Per trattare la carrozzeria dell’automobile, la scocca della moto o le finiture della propria imbarcazione è possibile acquistare una sabbiatrice usata, a prezzi accessibili – in punti vendita attrezzati o direttamente presso case produttrici che rivendono strumenti di seconda mano, testati e garantiti – o prenderla a noleggio per il tempo necessario a eseguire l’intervento, insieme a tutti gli accessori e i dispositivi antinfortunistici che l’operatore deve indossare. Chi utilizza la sabbiatrice in modalità manuale, per lavori di poco conto, in assenza di strutture automatizzate, deve infatti indossare guanti, tuta e scafandro.