Sicurezza sul lavoro: tutto quello che c’è da sapere

La sicurezza sul lavoro è una questione estremamente importante e delicata, alla quale non sempre viene attribuita la giusta rilevanza. Per sicurezza nei luoghi di lavoro si intendono tutti quegli accorgimenti, contromisure, attività di prevenzione e strumenti atti a salvaguardare la salute dei dipendenti, dei collaboratori esterni ed anche dei collaboratori esterni presenti sul luogo di lavoro.

Preservare lo stato di salute dei lavoratori è la missione principale, ma anche migliore le loro condizioni di vita è di fondamentale importanza.In primis è necessario evitare incidenti sul posto di lavoro: tutte le aziende, perciò devono essere dotate degli strumenti atti a garantire la protezione contro eventuali infortuni e catastrofi ambientali. Inoltre devono essere adottate delle misure in termini di igiene e contaminazione.

Uno dei settori più pericolosi nel mondo del lavoro è l’edilizia, dove si è verificata la maggior parte di incidenti mortali sia negli Stati Uniti che nella Comunità Europea. Le cadute da impalcature sono tra le cause più comuni di incidenti gravi o mortali. L’equipaggiamento con  imbracature e parapetti, ed altre contromisure come il corretto fissaggio dei ponti e l’ispezione dei ponteggi, risultano necessari per garantire la massima sicurezza.

Le misure di prevenzione e di protezione per i dipendenti devono essere garantite dal datore di lavoro, dai suoi collaboratori e dagli stessi. Si ritiene che la pratica quotidiana e la presenza di lavoratori altamente qualificati siano condizioni sufficienti per prevenire incidenti sul lavoro. Purtroppo invece anche un personale specializzato può incappare in infortuni ed inconvenienti fortuiti, che possono però mettere a rischio la salute, o addirittura la vita. Per questo motivo è di fondamentale importanza, oltre che prendere tutte le contromisure necessarie e previste dalla legge, assicurare ai lavoratori corsi di formazione continua per la riqualificazione professionale.

Inoltre, è necessario, anzi obbligatorio, mettere in sicurezza le attrezzature fornite ai propri dipendenti. L’art. 71 del d.lgs. 81/2008 prevede i seguenti adempimenti:
verifica dell’impianto di messa a terra contro le scariche elettriche (d.p.r. 462/2001)
– immatricolazione di apparecchi di sollevamento (d.m. 11 aprile 2011)
– immatricolazione di apparecchi a pressione (d.m.11 aprile 2011)

Nello specifico, la verifica dell’impianto di terra richiede un controllo periodico obbligatorio con cadenza biennale o quinquennale. In particolare è importante tener controllati costantemente tutti gli impianti elettrici collocati in luoghi con pericolo di esplosione ed i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche. Richiedono la verifica quinquennale, invece, tutti gli impianti, soggetti al DPR 462/01, collocati in luoghi diversi rispetto a quelli con periodicità biennale.