Sindrome di Peyronie, quali sono le cause e come si cura

La sindrome di Peyronie consiste in un disturbo che è caratterizzato dalla guarigione anomale delle ferite all’interno del pene.
In sostanza, la sindrome di Peyronie comporta la formazione di placche non elastiche, composte da collagene e quindi fibrose sull’asta del pene. Questa malattia rara riduce un po’ alla volta l’elasticità dell’organo e può anche causare una curvatura più o meno netta del pene, che causa difficoltà di avere rapporti sessuali e dolore nelle erezioni.
Le conseguenze della sindrome di Peyronie possono essere anche accorciamenti del pene o restringimento a clessidra dell’organo.
La sindrome di Peyronie è una malattia che colpisce circa il 7% della popolazione di età compresa fra i 50 ed i 70 anni ed ha un impatto molto negativo sulla vita dei pazienti, specialmente sulla loro vita intima. Tale alterazione della vita sessuale è tanto più grave tanto più è accentuata la curva che si forma sul pene. Secondo alcuni studi, in Italia il 4% della popolazione soffre di questo disturbo, ma potrebbe essere un dato che sottostima la reale incidenza della patologia.

Cause della sindrome di Peyronie

La sindrome di Peyronie non ha delle cause completamente identificate. Secondo parte della comunità scientifica, l’eziologia della malattia sarebbe da ritrovare in un trauma meccanico singolo o reiterato a livello del pene e ad alterazioni micro vascolari. In genere questi traumi si possono verificare dopo una attività sessuale intensa ma anche per incidenti sul lavoro o durante l’attività sportiva. Le lesioni, in sostanza, usano delle rotture di piccoli vasi sanguigni del pene e un gonfiore che intrappola il sangue, il quale non può fluire e forma dei piccoli coaguli. La ferita guarisce man mano ma si forma un eccesso di tessuto cicatriziale che diminuisce l’elasticità dell’organo e può curvare il pene. Vi sono però soggetti che sviluppano la sindrome di Peyronie anche senza traumi pregressi, quindi si è ancora al lavoro nel determinare le cause.

Come curare la sindrome di Peyronie

Per la cura della sindrome di Peyronie sono presenti dei trattamenti non chirurgici e chirurgici. I farmaci prescritti nel trattamento non chirurgico dovrebbero aiutare a ridurre la dimensione della placca e la curvatura del pene, ma vi sono anche interventi con ultrasuoni e con radioterapia.
Spesso è possibile curare la sindrome di Peyronie tramite intervento chirurgico specialmente nel caso in cui la patologia determini un sostanziale peggioramento delle condizioni di vita del paziente. L’intervento chirurgico può dare miglior risultati rispetto alla terapia farmacologica, ma oggi si preferisce comunque proseguire nella terapia di infiltrazioni di collagene che possono ridurre la curvatura dell’organo e possono eliminare gradualmente la placca fibrosa.