Strategia d’impresa in sanità

Gestire una struttura sanitaria è alquanto complesso e proprio in virtù delle implicazioni coinvolte (la dimensione etica, umana, il contesto sanitario, ect) rende assolutamente necessaria una strategia che, supportata da una azione di consulenza strategica, favorisca  l’integrazione tra i servizi offerti, apporti efficacia ed efficienza nella gestione dell’offerta di salute ed ottimizzi la soddisfazione dei pazienti.

Per definire una strategia d’impresa occorre considerare questi step fondamentali:

  1. Individuazione e condivisione degli obiettivi: management e singoli operatori devono esser consapevoli degli obiettivi dell’organizzazione ed ottimizzare la loro operatività per raggiungerli,
  2. Analisi della domanda e del mercato di riferimento dell’impresa,
  3. Analisi della concorrenza (numero, dimensione, entità, storicità, etc),
  4. Definizione e sviluppo del modello organizzativo ideale all’impresa (focus su processi, pratiche, attività, etc).

Ma tale orientamento strategico è replicabile anche in una struttura sanitaria?

E cosa è opportuno considerare nello sviluppo di un ottimale processo in sanità?

Il presupposto vincente per gestire con efficacia ed efficienza una struttura sanitaria è disporre di un sistema ed un modello organizzativo ottimale, con cui facilitare l’implementazione della strategia ed ottimizzare la gestione dell’offerta.  L’azione organizzativa ed i suoi modelli, diventano prioritari in una struttura sanitaria proprio per definire ed orientare le attività del processo di salute, supportare la pianificazione e l’erogazione dei servizi e puntare alla loro ottimizzazione.

Pertanto, un ottimale sistema organizzativo in sanità dovrebbe:

  • Essere strutturato per rispondere con efficacia alla strategia definita, disponendo di risorse e procedure adeguate,
  • Permettere alla struttura di adattarsi con repentinità alla nuova domanda di salute, alle esigenze di mercato, ai condizionamenti e ai cambiamenti del settore,
  • Facilitare l’operatività della struttura, massimizzando le risorse disponibili e riscontrando con efficacia la domanda di salute,
  • Supportare il management nell’individuare criticità ed opportunità del processo di servizio ed orientare la struttura a nuove e più profittevoli opportunità.

Presentando queste peculiarità:

  • Flessibilità: l’organizzazione deve adeguarsi, in maniera tempestiva e mirata, al mercato, ai suoi mutamenti, alla domanda, etc.
  • Integrazione: ogni singolo servizio e/o pratica dell’organizzazione deve essere integrato così da sviluppare un processo agile e funzionale (sistema informativo condiviso, controllo e gestione del personale, organicità dell’offerta, etc). Una gestione integrata può essere supportata efficacemente da software professionali per le strutture sanitarie, come le soluzioni Doctor Manager (clicca qui, per approfondire).
  • Innovazione tecnologica: l’informatizzazione si rileva uno dei maggiori supporti del processo organizzativo (sia sanitario che non), semplifica e velocizza le procedure, ottimizza l’intero processo di servizio e semplifica l’esperienza di ogni paziente (mediante, ad esempio, servizi di prenotazione online, gestione delle code allo sportello, sms per appuntamenti, etc)
  • Formazione: è importante coinvolgere ogni addetto del processo di servizio e dedicarsi alla sua formazione per accrescerne la professionalità e fornire una risposta efficace alla domanda di salute.

In tal modo, l’impresa sanitaria potrà conseguire risultati concreti poiché potrà erogare con tempestività ed efficacia informazioni e servizi, risolvere con tempestività le criticità dell’organizzazione e migliorare il processo di servizio e le prestazioni offerte.

Una ottimale strategia, coordinata con un modello organizzativo d’efficienza assicura ad una struttura sanitaria l’opportunità di implementare interventi operativi mirati e delineare un percorso di efficacia ed efficienza in sanità.