Stufe a Pellet, un sistema di riscaldamento dalle mille qualità

Le stufe a pellet utilizzano un combustibile ecologico, ottenuto dall’assemblaggio di trucioli e segatura, il pellet, appunto, ottenuto senza aggiunta di additivi, coloranti e materiali estranei. Sottoposto a un procedimento meccanico di pressatura in piccoli granuli, il pellet si presenta in forma cilindrica.

Si tratta di un sistema di riscaldamento che vanta diverse sue qualità: non solo è amico dell’ambiente grazie alla sua capacità di ridurre le emissioni di CO2, ma è anche facilmente accatastabile, rispetto alla legna, oltre ad aver un elevato rendimento termico ed un basso contenuto in umidità.

Le stufe a pellet sono una scelta in molti casi conveniente, perché combinano diversi vantaggi: ottime prestazioni, una relativa facilità di installazione e manutenzione, la possibilità di produrre calore solo quando necessario, tempi di ricarica sono piuttosto lunghi e vengono quindi incontro alle vostre comodità, mentre un apposito termostato permette di regolare sia la potenza, che la temperatura voluta. Avrete così un dolce calore per le vostre serate invernali davanti ad un buon libro, ecosostenibile e conveniente economicamente. Al di là del lato estetico (molte stufe a pellet spiccano per la bellezza del design tanto da configurarsi come veri e propri oggetti d’arredamento) bisogna prima di tutto verificare la possibilità di realizzare una canna fumaria, anche se non di grandissime dimensioni, se non è già presente.

Per mantenere la sicurezza e garantire la massima efficienza è vietato mettere la stufa a pellet in camere da letto, bagni e locali dove vi sia un altro apparecchio sprovvisto di un proprio flusso d’aria. Emanando un forte calore, è consigliabile tenerla lontano dalle zone con pavimentazione in legno o di materiale infiammabile, oppure è bene installare anche una piastra salva-pavimento; mentre per ottenere la massima resa e facilitare la distribuzione uniforme del calore, è utile farsi consigliare dal tecnico per individuare la parte più centrale dell’abitazione.

Esistono sostanzialmente tre tipi di stufe. Le stufe a pellet ad aria: sono le più economiche e meno potenti (da 6 a 15 Kw), diffondono calore per irraggiamento e sono adatte, in particolare, per i piccoli appartamenti. Le stufe a pellet a acqua o termostufe: più costose ma anche più potenti (da 12 ad oltre 25 Kw), sono invece consigliate per integrare un sistema di riscaldamento già in essere o nuovo, poiché possono essere collegate alla caldaia, e scaldano anche l’acqua che alimenterà i radiatori; possono essere utilizzate insieme ai pannelli termico-solari, permettendo un notevole risparmio energetico ed economico.

Le stufe a pellet canalizzate, che permettono di riscaldare tutta la casa per tramite di un sistema di canalizzazione con tubi che attraversano l’abitazione. Tutti gli apparecchi in commercio presentano caratteristiche differenti non solo per rendimento e potenza, ma anche per altri elementi, quali la capacità del serbatoio, il consumo, l’autonomia, l’assorbimento elettrico, il rivestimento, le dimensioni della presa d’aria e dell’uscita dei fumi. Per chi avesse già una caldaia a gas, magari condominiale, ricordiamo che è possibile integrarla alla propria stufa a pellet piuttosto facilmente e, grazie alla distribuzione tramite riscaldamento dell’acqua, riscaldare così superfici molto più ampie.