Trovare lavoro al giorno nel 2018: trucchi e consigli utili

Diverse le ragioni per cui ci si ritrova in cerca di un posto di lavoro: appena usciti dalla scuola per il primo impiego, oppure, ormai maturi, avendo perso quello svolto da anni, o semplicemente per bisogno di cambiare in corso di carriera. Non si starà qui ad elencare i vari motivi, ognuno sa bene da sè perché è in cerca di un’occupazione; ha solo bisogno di sapere, al pratico, come trovare lavoro, dove cercare lavoro, quali possono essere le aziende che assumono e, magari, quali sono i lavori dove si guadagna di più.

Il percorso non è semplice al giorno d’oggi, con gli effetti pesanti di una appena passata recessione, non solo italiana, i cui strascichi ancora si fanno fortemente sentire nei vari comparti economici. Tuttavia non è una missione impossibile, ci sono validi strumenti che possono aiutare: dagli annunci di lavoro alle agenzie interinali di somministrazione. Vediamone alcuni  scritti in collaborazione con la redazione del sito www.giornale-lavoro.com

Come trovare lavoro, principi sempre validi

1) Determinazione

In via generale, chi insiste per raggiungere un obiettivo difficilmente non otterrà qualche risultato. Questo è ancora più vero se si è alla ricerca di un impiego. Ovvio che è improbabile riuscire nell’intento nel giro di appena pochi giorni, salvo una fortuna sfacciata. Quindi bisogna essere preparati ai primi fallimenti, aspettandoseli come una cosa del tutto normale, avendo la pazienza e la forza di insistere, senza lasciarsi demoralizzare se occorre altro tempo per trovare un lavoro, anche se più rispetto a quello inizialmente preventivato.

2) Dove cercare lavoro

Allargare gli orizzonti. A meno che non si abbiano dei bambini piccoli da accudire, o parenti malati ai quali dover proprio restare accanto per non lasciarli soli, non si può pretendere di trovare un impiego sotto casa. Se non si limitano le distanze geografiche le opportunità di trovare un lavoro aumentano in maniera esponenziale.

3) Comunicare, il più possibile

Attenzione, però, questa è un’operazione che va fatta con cautela. Se si desidera un impiego qualsiasi, pur di racimolare un introito, va bene farlo presente a tutti, dai vicini di casa, agli amici, ai vari conoscenti. Ma se il lavoro a cui si mira presuppone determinate qualifiche, la voce va sparsa negli ambienti adatti, sia perché si sprecherebbero inutilmente energie a cercare nei posti sbagliati, sia per non dequalificarsi apparendo disperati.

4) Preparazione

Sempre a portata di mano il curriculum vitae aggiornato, che quasi tutte le aziende che assumono oggi richiedono in formato europeo. Elaborato in maniera chiaramente leggibile, semplice, riportando sinteticamente titoli di studio, esperienze pregresse, competenze specifiche; eventualmente anche diversificato, da adattare ai vari interlocutori cui ci si rivolge.

5) Lavori dove si guadagna di più

Attualmente la probabilità di trovare un lavoro aumenta se la ricerca si concentra in alcuni ambiti, soprattutto quelli legati all’innovazione: dalle telecomunicazioni, alle energie rinnovabili, all’agricoltura biologica. E sono proprio le aziende operanti in tali settori che, in questo momento, offrono stipendi più interessanti.

Come entrare in contatto con le aziende che assumono

1) Esaminare gli annunci di lavoro

Sui giornali o su internet; per questi ultimi, in genere, è possibile anche effettuare ricerche filtrate (magari per sede o per tipologia di attività) che consentono di avere risultati più vicini alle proprie effettive esigenze.

2) Concorsi nella Pubblica Amministrazione

Pochissimi posti a disposizione per centinaia o addirittura migliaia di candidati, il che rende indispensabile oltre alla preparazione per l’esame anche un pizzico di fortuna. Da non escludere a priori quando si deve trovare un lavoro, ma al contempo seguendo necessariamente altri canali di ricerca.

3) Centri per l’impiego

Sono presenti in quasi tutti i capoluoghi, purtroppo va detto che le aziende che assumono non sempre si rivolgono ad essi, quindi il loro funzionamento, allo stato attuale, è minimo. In ogni caso, tentar non nuoce.

4) Agenzie di lavoro interinale

Al momento risultano efficienti, ma soprattutto per la somministrazione di lavoro a tempo determinato (di fatto sono intermediari fra domanda e offerta di lavoro provvisorio). Ci si può iscrivere a più di una, per aumentare le possibilità di chiamata. E poi, una volta messo il piede in azienda facendosi conoscere, magari il rapporto potrebbe trasformarsi in duraturo.

5) Lavora con noi

Alcune imprese, soprattutto le più dinamiche, sul proprio sito internet, danno la possibilità di essere contattate direttamente per presentare una candidatura, indicando esse stesse le figure di cui hanno bisogno. A volte, durante la navigazione sul web, seguendo i propri interessi, ci si può imbattere in qualcuna di esse, e perché allora non provare a pigiare il pulsante “lavora con noi” inserendo i propri dati ed indicando le proprie referenze?

6) Motori di ricerca

Mettono in contatto diretto chi cerca un lavoro e le aziende che assumono. Ci si può iscrivere delineando il proprio profilo professionale, per ottenere così risultati più precisi e perdere meno tempo.