Visitare Pistoia e dintorni alla scoperta della Toscana meno conosciuta

La Toscana è una regione davvero ricca di opportunità per una vacanza o un fine settimana di riposo. Città d’arte come Firenze, Siena e Pisa non hanno certo bisogno di presentazioni.

La riviera toscana offre spiagge per tutti i gusti e un mare splendido. Ci sono però, in Toscana, città magari meno “famose” in cui passare un bel fine settimana scoprendone le bellezze e i dintorni collinari. Pistoia è una piccola città toscana, molto bella, e a pochi chilometri da Firenze, quindi potrebbe costituire un punto strategico anche per andare alla scoperta di altre bellezze della regione. Non solo nei dintorni di Pistoia, da Quarrata ad esempio, si apre la zona del Monte Albano che può essere una buona base per qualche giorno di relax in collina a fare trekking e passeggiate rilassanti, oppure per andare per funghi come si dice in toscano o per scoprire i sapori gastronomici della terra dei fiori, visto che il pistoiese ed il territorio di Quarrata (a pochi km da Pistoia) sono noti anche per i vivai e per la vendita (al dettaglio e all’ingrosso) di fiori e piante.

Visitare Pistoia e scoprire le meraviglie della città

Pistoia è la capitale della cultura 2017 e presenta come ogni città toscana, numerose bellezze storico architettoniche tutte da scoprire. Una città in cui il centro storico racchiude numerose meraviglie architettoniche, circondato dalle spettacolari colline toscane che offrono panorami imperdibili. Tra rappresentazioni storiche e imponenti costruzioni di rara bellezza, sarà possibile fare una passeggiata di piacere in una delle città più intriganti d’Italia. Ecco una mappa completa delle bellezze da visitare nella città di Pistoia e nei suoi dintorni, tieni anche conto dei tanti eventi culturali (il più famoso è il Pistoia Blues) che si tengono in città e che attirano migliaia di turisti da tutta l’Italia.

Nei dintorni di Pistoia tra passeggiate ed itinerari gastronomici

Nei dintorni di Pistoia (tra Quarrata, Agliana, Vignole, l’Abetone ed altre località) parte l’appennino e delle colline ottime sia per andare a funghi sia per fare delle passeggiate rilassanti o per sciare d’inverno a prezzi contenuti e ad un passo dalla città.

In particolare segnaliamo per il particolare valore artistico Villa La Magia (a Quarrata), di proprietà del Comune, ma anche la chiesa di S. Michele Arcangelo che si trova Vignole (sempre nei dintorni di Pistoia), oppure lo splendido borgo Medievale di Tizzana, e le chiese di S. Michele Arcangelo di Buriano e di S. Maria Assunta. Da qui si apre parte del Montealbano e la distesa dei vivai che caratterizzano questa parte della Toscana, per conoscere meglio il territorio anche da un punto di vista di eventi e attività economiche, ti segnaliamo www.nontuttisanno.it un blog dedicato al territorio di Pistoia e Quarrata (e dintorni).

La Piazza della Sala il cuore e il simbolo di Pistoia

Chiamata semplicemente La Sala dai cittadini pistoiesi, questa piazza è il simbolo della città, situata nel centro storico.

Ospita il mercato settimanale e dopo il restauro negli anni ottanta è diventato il centro nevralgico delle attività commerciali come bancarelle, bar, caffè. Un luogo suggestivo dove passare per godere le splendide facciate dei palazzi antichi. La piazza è dominata dall’imponente Cattedrale di San Zeno, la facciata si presenta con caratteristiche decorazioni in stile trecentesco. Sulla torre Campanaria di San Zeno si potranno ammirare le splendide colline toscane e un panorama mozzafiato.

L’Ospedale del Ceppo

Poco distante da Piazza del Duomo sorge l’Ospedale del Ceppo, una costruzione del duecento ancora attiva la cui facciata è caratterizzata dall’opera della bottega dei Della Robbia fatta nel XVI secolo.

Un luogo da non perdere per gli amanti della storia e dell’architettura. Sarà possibile accedere nei sotterranei dell’Ospedale e visitare il Museo di Pistoia Sotterranea, un percorso stupefacente, percorribile grazie alle guide per circa 650 metri, un modo per comprendere meglio le attività collegate all’utilizzo dell’acqua nella parte antica della città.

La Fortezza Santa Barbara

Nella zona sud-est tra le mura cittadine, la Fortezza di Santa Barbara fu fatta costruire da Cosimo I de’ Medici nella metà del Trecento.

La Fortezza è delineata da possenti bastioni e le mura sono molto spesse e imponenti, un’architettura che corrisponde alle costruzioni militari dove non sono presenti decorazioni e soluzioni formali.

La Giostra dell’Orso

San Jacopo è il santo patrono della città e Piazza del Duomo si colora di storia con un’appassionante sfida a cavallo dove i rioni antichi si contendono la vittoria.

Una tradizione presente dal 1200 in cui cavalieri e nobili si sfidano per impossessarsi un drappo di stoffa in modo da onorare la gloria del vincitore. Al torneo partecipano tre cavalieri provenienti da ogni rione, la sfida consiste nell’abbattere con lancia il bersaglio a forma di orso.

Insomma, perché non passare qualche giorno nel pistoiese o farne una “base” di partenza per i tuoi spostamenti in Toscana, fuori dallo stress e dal kaos di altre città?

 

5 motivi per le vacanze in Toscana

La Toscana è una delle regioni italiane più visitate. Tutti nella vita vorrebbero vedere almeno una volta Firenze, il Chianti, Siena o la Torre Pendente di Pisa. Se queste sono le prime cose che vengono in mente quando si dice “Toscana”, non sono certo le uniche cose per le quali la regione meriterebbe una visita in Toscana, ha molti più motivi per farsi amare da chi arriva in visita.

Una visita in Toscana probabilmente prevede anche un soggiorno, se vuoi soggiornare in qualche posto particolare ti consigliamo di guardare questa pagina dedicata ad alcune strutture selezionate dove dormire in Toscana.

Ecco i 5 motivi per cui dovresti passare una vacanza in Toscana:

1. Le piccole perle nascoste

Le piccole perle nascoste: di Firenze, Pisa o Siena inutile continuare a parlare, in rete si trova già di tutto e di più riguardo a queste mete. Meno conosciute ma assolutamente non meno meritevoli di una visita sono Lucca, con la sua cinta muraria perfettamente conservata dove si può passeggiare, Pistoia, con il suo centro storico medievale o Livorno, diversa da tutto il resto della regione pur restando toscana nel profondo dell’animo. E questo solo per citare le città più grandi, se si aggiungono i piccoli borghi l’elenco sarebbe infinito.

2. Le spiagge da sogno

La Toscana è stata ed è ancora una delle mete di villeggiatura più importanti del paese, film e canzoni raccontano le estati della Versilia. Ma sono moltissime altre le spiagge toscane che sono incredibili, da quelle dell’Isola d’Elba alle cale della costa tra Livorno e Grosseto. Provare per credere, nulla da invidiare a spiagge molto più famose.

3. La tavola

C’è da aggiungere altro? La cucina toscana è uno dei “brand” che l’Italia esporta nel mondo. Tra piatti quali il lampredotto, la bistecca alla fiorentina, la zuppa o il cacciucco alla livornese e vini come il Chianti o il Brunello di Montalcino a tavola in toscana non si soffre di certo. Ed ancora più interessante sarà scoprire piatti o vini meno conosciuti e legati alle tradizioni delle singole città della regione.

4. Le tradizioni ancora vive

Se c’è un posto dove le tradizioni sono presenti e vive nella vita della gente questo è la Toscana. Sarà impossibile non imbattersi durante una vacanza in Toscana in una qualche manifestazione storica, con annessi mercatini e cortei, ottima occasione per assaggiare piatti meno famosi. Se il Palio di Siena e noto a tutti, assolutamente da vedere sono il cosiddetto calcio storico di Firenze (o anche quello della vicina Prato), le luminare di Lucca e Pisa o le varie ricostruzioni di tornei medievali sparsi un po’ ovunque nelle città della regione.

5. La vita all’aria aperta

Passeggiate, cavalcate o giri in moto. La natura della Toscana si presta in modo perfetto per le attività all’aria aperta. Anche per quelli che amano le attività fisicamente più impegnative: in regione infatti è possibile dedicarsi anche al rafting, alla mountain bike, allo sci in inverno su piste di primissimo livello o alle immersioni in estate sui fondali delle coste livornesi o grossetane. Qualunque sia l’attività che si pratica, la Toscana ha un luogo ideale per farlo.

E l’elenco non finisce qua! Si scoprirà visitando la Toscana che ce ne sono moltissime altre per innamorarsi di questa bellissima regione d’Italia!

Vacanze in Basilicata nei meravigliosi Villaggi a Sibari

Splendida meta balneare affacciata sul Mar Ionio, Sibari è una rinomata località turistica della Calabria, ricca di bellezze naturali e di numerose attrazioni che la rendono unica e caratteristica. Una vacanza nei villaggi a Sibari offre la possibilità di vivere qualche giorno ammirando le meraviglie di questo territorio pianeggiante, situato a sud del Parco Nazionale del Pollino, particolarmente caro ai turisti sia per la bellezza delle acque che per l’ampia offerta di servizi.
Negli ultimi anni i villaggi a Sibari si sono moltiplicati e hanno ampliato l’offerta turistica rendendola varia e diversificata, e comunque in grado di ospitare i numerosissimi visitatori che ogni anno affollano le spiagge di Sibari.

Location ricca di notevoli attrazioni
La location, situata nei pressi della Riserva naturalistica della Foce dei Crati, offre davvero tanti spunti imperdibili per trascorrere una vacanza all’insegna del relax e del divertimento. Per cominciare, il mare e la spiaggia di Sibari sono un’attrazione unica e molti villaggi sono situati proprio a pochi passi da questo incanto.
Il litorale ampio, la sabbia dorata e il fondali sabbiosi e digradanti sono ideali per i bambini e per praticare diverse sport acquatici. Suggestivi sono anche i villaggi immersi nelle pinete, che dispongono anch’essi di accesso ai lidi, spesso attrezzati con ombrelloni e lettini e altri servizi per rendere sempre confortevole la vacanza.

Visitare il territorio
I villaggi di Sibari offrono sistemazioni per tutte le esigenze e oltretutto permettono di raggiungere facilmente le varie attrazioni del centro calabrese, come ad esempio i Laghi di Sibari, uno dei porti turistici da cui si può partire per fare delle escursioni in mare alla scoperta delle bellezze del litorale. Facile da raggiungere è anche il parco archeologico, a cui è annesso un museo che permette ai turisti di approfondire la conoscenza su questa che fu una delle città più importanti e gloriose della Magna Grecia.
Nella località Cerchiara si può invece visitare una grotta nota come l’antro delle Ninfe, alta diversi metri e con pareti di roccia calcarea. Le acque sulfuree che sgorgano dalla roccia si raccolgono in una piscina. Durante una vacanza nei villaggi a Sibari si può scegliere anche di trascorrere una giornata alle terme: infatti, non lontano dalla località balneare si trovano le Terme Sibarite e quelle di Spezzano Albanese, ideali per ritrovare la forma psico-fisica.

Sistemazioni varie e con formule diverse
Soggiornare nei villaggi a Sibari è la soluzione ideale per vivere una vacanza con tutti i comfort. L’offerta è ampia e propone camere per ogni esigenza ma anche appartamenti privati e altre tipologie di alloggi che rispondono alle caratteristiche richieste dalla clientela. L’offerta è quindi in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi tipologia di turista, dalle famiglie con bambini piccoli alla giovane coppia, ma anche agli anziani e agli amici in gruppo.
Per vivere un’esperienza di vacanza unica a Sibari è consigliabile affidarsi a Holding Tour, l’operator che offre i migliori prezzi sul mercato e propone pacchetti speciali e promozioni per vacanze a prezzi contenuti ma senza rinunciare ad ogni comfort.

I 5 MIGLIORI ITINERARI PIEMONTESI IN MOUNTAIN BIKE

Le vacanze sono indubbiamente la parte migliore dell’anno, c’è chi preferisce andare al mare, rilassarsi comodamente sdraito sulla spiaggia bevendo mojito e mangiando cocco, chi invece preferisce l’avventura e lo sport: per voi che amate l’avventura andremo a vedere i più bei ed avvincenti itinerari cicloturistici piemontesi.

La mountain bike è uno sport che rappreseta uno stile di vita per chi la pratica: è una disciplina dura ed introspettiva, che porta a sfidare i propri limiti e stuzzica i sensi. Contrariamente a chi pratica ciclismo con bici da corsa, chi preferisce la mountain bike apprezza maggiormente l’immersione nella natura, la libertà di scegliere il proprio percorso immergendosi in luoghi impervi e selvaggi.

Per questo motivo questa disciplina richiede una buona esperienza, sia nella scelta dei percorsi e delle tappe, che nella scelta della bicicletta mountain bike e dell’attrezzatura da portarsi appresso. Bisogna essere informati circa il percorso che si andrà ad affrontare, in modo da settare la propria mountain bike in base all’itinerario, regolando ad esempio le forcelle e gli ammortizzatori in base alla pendenza.

Per questo motivo se siete dei neofiti, scegliete percorsi semplici e brevi; se invece desiderate mettervi alla prova sin da subito, seguite i consigli e le istruzioni degli esperti che operano in questo settore da una vita.

  • RIVE ROSSE

L’Anello delle Rive Rosse si trova tra le provincie di Vercelli e Biella e si snoda attraverso la Valle Strona, il Masserano, sino ad arrivare al Curino ed è percorribile tutto l’anno. Il paesaggio è caratterizzato da una formazione granitica da una parte e colate laviche dall’altra, rendendo la colorazione surreale: note di rosso, marrone ed arancione che rendono questo itinerario uno dei percorsi più suggestivi in tutto il Piemonte.

  • OCCHIEPPO SUPERIORE

Il percorso dell’Occhieppo Superiore si trova in provincia di Biella e si snoda per 39km attraverso la Valle Ingagna,  scendendo fino al torrente Elvo, passando per i comuni di Muzzano, Graglia e Pollone. Il percorso consente di ammirare numerosi paesaggi di campagna, alpeggi, boschi di castagni e robinie, ma anche paesaggi urbani nei piccoli e caratteristici comuni Biellesi.

  • ALTA VAL FORMAZZA

La Val Formazza si trova in provincia di Verbania, mentre il percorso si snoda attraverso paesaggi di montagna, vallate, laghi e addirittura ghiacciai, sino ad arrivare in Svizzera. È un itinerario prettamente estivo, per i passaggi in alta quota dove è facile trovare ampi nevai anche in agosto. Il punto nevralgico del percorso è Riale, primo insediamento Walser in territorio italiano.

  • LA STRADA DELL’ASSIETTA

La Strada dell’Assietta si trova in provincia di Torino e collega la Val di Susa con Val Chisone. È un percorso sterrato che comprende numerosi saliscendi su antiche strade romane che portano a suggestive fortificazioni, passando attraverso il Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand. Il punto forte di questo percorso è la stupenda vista a 360° della quale si può godere in molti punti.

  • ENDURO DEI TRE FIUMI

Il percorso si delinea tra le colline di Appennino e Monferrato ed è sicuramente uno dei percorsi più suggestivi ed iconici fin’ora analizzati, soprattutto per il valore sportivo che l’itinerario ha acquisito nel corso degli anni. Il percorso è caratterizzato da insenature, solchi e rocce calcaree create dall’erosione, ma anche boschi di rovere e castagni.

Follonica: le cose da visitare e non perdersi

Follonica è una città balneare che ogni anno viene scelta da moltissimi turisti che trascorrono qui le loro vacanze estive. Follonica non offre solo bellissime spiagge ma permette di visitare numerosi luoghi importanti, anche da un punto di vista storico e culturale. In questo articolo vogliamo darvi alcuni consigli su cosa vedere a Follonica, se non siete interessati unicamente al mare e alle spiagge.

Prima vogliamo fare un piccolo appunto su dove alloggiare. Quando si va in vacanza, questo è uno dei problemi più ricorrenti perché spesso non si sa dove andare. Possiamo dire che ci sono molte agenzie immobiliare Follonica davvero valide, perfette se state cercando un appartamento in affitto. Altrimenti si può alloggiare in uno dei vari alberghi, residence, camping o bed and breakfast della zona.

Passiamo ora all’argomento che più ci interessa in questa sede: cosa vedere a Follonica. Iniziamo subito con la Chiesa di San Leopoldo, uno dei simboli della città. L’edificio venne realizzano tra il 1836 e il 1838 e fu progettata dall’architetto Alessandro Manetti. La particolarità di questa chiesa è che la sua facciata è stata realizzata con un frontone in ghisa. La ghisa è presente anche all’interno della chiesa sotto forma di arredi vari e decorazioni di ogni tipo.

Un altro monumento che vale la pena visitare sono i ruderi dell’antico castello di Valli, o di Valle. Nell’800’ questo era la residenza ufficiale estiva dei vescovi della città di Lucca. Poi passò in mano a diversi proprietari importanti come l’abbazia di Sestinga, i pisani, la famiglia Aldobrandeschi, la signoria degli Appiani per finire poi in mano al Granducato di Toscana. Purtroppo dell’antico castello rimangono ormai solo ruderi, di cui l’antica torre e la cinta di mura.

Il Palazzo Granducale è un altro bellissimo esempio di architettura. Fu costruito nel 1845 come residenza del Granduca Leopoldo II. L’interno è affrescato e meravigliosamente decorato. Inoltre, questo ospita la famosa vasca da bagno che Napoleone Bonaparte fece realizzare come regalo per sua sorella Elisa Bonaparte, che diventò appunto granduchessa di Toscana.

Consigliamo di fare una visita anche all’area ex ILVA. Questa si trova nel centro di Follonica ed è composta da tutti gli stabilimenti che un tempo facevano parte della fonderia dell’ILVA, che ormai non è più attiva. Il complesso era nato a partire dal 1546 e la fusione del ferro diventò un’attività importantissima per la città. Qui possiamo trovare il Museo delle Arti in Ghisa della Maremma e la porta di acceso al Parco Tecnologico Archeologico.

Alla scoperta di Maratea

Avete voglia di una vacanza al mare, dove le vacanze estive possono trasformarsi in un vero momento di relax? È arrivato il momento di conoscere la splendida località di Maratea. Si tratta di un paese in provincia di Potenza, conosciuto da molti come la “Perla del Tirreno”.

Chi ama il mare avrà sicuramente in mente Maratea come una meta turistica balneare molto famosa. Preparatevi a una vacanza immersi tra cale, spiagge sabbiose e isolotti per un’avventura davvero indimenticabile. Amate fare immersioni? Maratea è il posto ideale anche in questo caso, visto che le specie faunistiche presenti tra i fondali marini sono tantissimi.

Il nome Maratea deriva da Marathus, in altre parole finocchio selvatico, molto probabilmente nei secoli scorsi qui il finocchio selvatico cresceva come una comune pianta.

Che cosa vedere a Maratea? Di sicuro il vostro itinerario potrà iniziare dal Vecchio borgo, dove troverete anche la Statua del Redentore, seconda in altezza dopo quella di Rio de Janeiro.

Sotto questa statua sono presenti gli antichi ruderi del borgo castello e proprio da quel punto, potrete ammirare uno sfondo spettacolare sulla natura ancora incontaminata di Maratea. Nota come la città delle 44 chiese, Maratea offre la possibilità di ammirare splendidi edifici religiosi con le loro pregevoli opere d’arte, dagli affreschi bizantini alle sculture barocche.

Da non perdere durante il vostro itinerario di scoperta il Santuario di San Biagio, edificio di culto risalente al VI VII secolo d.C. Al suo interno sono gelosamente custodite opere d’arte esclusive come l’Annunciazione nella Regia Cappella e le Sacre Reliquie di San Biagio.

A poca distanza da questa chiesa, troverete la Chiesetta della Madonna Degli Ulivi, ma il centro storico di Maratea vi stupirà con Piazza Cavour e la chiesa dell’Addolorata realizzata in stile barocco. La tradizione enogastronomica del luogo propone pasta fatta in casa, lampascioni e zuppe di pesce alla maratiota.

Vacanze di Halloween. Idee per un Viaggio unico!<

Quest’anno il ponte di ognissanti ci “regala” 4 giorni di vacanza proprio a cavallo della notte di Halloween, ed è un’occasione che conviene prendere al volo per vivere questa festa nei paesi dove è più radicata.

Halloween nasce come festa di addio all’estate e di benvenuto all’inverno, e come da noi è la ricorrenza del 2 Novembre in cui ricordiamo i defunti, Halloween è la giornata in cui vengono ricordati i propri cari, in modo più carnevalesco e gioioso del nostro.

Questa festività è nata nelle popolazioni di lingua Gaelica, quindi Scozia e Irlanda, dove ci si maschera con alcuni costumi tradizionali che ricordano un po’ i costumi dei Mammutones della sardegna, e dove si balla e si canta attorno ad un falò acceso nelle piazze principali.
La festa col tempo ha assunto connotazioni sempre più carnevalesche e sempre più persone hanno iniziato a vestirsi da vampiri e fantasmi perchè nella notte di Halloween, così dice la leggenda, viene aperta la porta, o il varco, che separa la terra dei morti da quella dei vivi, e così i morti vanno a trovare i vivi chiedendo dolcetti con la famosa domanda “dolcetto o scherzetto?”.

Andare a vivere queste tradizioni straniere dal vivo è un’esperienza molto bella e molto divertente. E con il tempo è diventata una festa molto importante in tutto il nord europa, tanto che sia nelle grandi città che nei piccoli centri vengono preparate parate in maschera e concerti.
Basta leggere i migliori siti di Viaggi per vedere quante sono le mete per farsi un’idea per un viaggio ad Halloween che rimarrà per sempre nei vostri ricordi. Scopriamo ora i paesi d’Europa dove viene celebrata la notte di Halloween con feste popolari e concerti.

Halloween nel Regno Unito

Le feste più importanti, tolta Londra che ha centinaia di eventi per quella giornata, le potrete vivere a Edimburgo capitale della scozia ma anche la patria Inglese di Halloween, e Glasgow altra grande città della Scozia.
Anche nelle altre grandi città come Manchester, Leeds, Oxford e Cardiff vengono preparate grandi parate e concerti per Halloween!

Halloween in Irlanda

A Dublino c’è una bellissima parata nel centro città con maschere, carri e gruppi di musicisti che suonano per le vie mascherati da spiriti e fantasmi, ma anche nelle altre città dell’Irlanda come Cork, Limerick e Galway ci sono feste in piazza molto belle e molto grandi.
Se non volete stare all’aperto tutti i pub ospiteranno concerti a tema e feste in maschera, dove potrete mangiare i dolci tipici della festa.

Halloween in Germania

Tutte le grandi città della Germania hanno in serbo eventi che inizieranno nel pomeriggio e finiranno al tramonto. Da Berlino a Francoforte, da Amburgo Brema e Hannover, da Colonia alla “piccola” Dortmund troverete grandi eventi di piazza ma anche tante piccole feste nei locali, in molti dei quali potrete entrare solo se mascherati di tutto punto!
Importante è non avere coltelli perchè in Germania nella festa di Halloween vengono nascosti per non ferire gli spiriti!

Halloween in Olanda

Amsterdam prepara Halloween in maniera molto particolare, la parata più famosa è la Zombie Walk che coinvolge migliaia di partecipanti vestiti da Zombie che camminano da zombie per le vie della città.
Anche nelle altre grandi città olandesi vengono preparate feste importanti, come ad Arnhem, Utrecht e Rotterdam.

Vacanze a Roma troppo care? Dormite in provincia!

Roma è senza dubbio la città più bella del mondo. Non lo dico io. Lo dicono le statistiche e i sondaggi. Sicuro, vista la gran quantità di opere d’arte, musei, siti archeologici, e altri preziosi che conserva tra le sue mura. Per questo è una meta gettonatissima tra i turisti di tutto il mondo. Ed il turista, quando è in vacanza, spende e spande perché si vuole divertire senza rinunciare a niente.

In questo 2016, la città è ancora più invasa a causa dell’afflusso dei pellegrini in occasione del Giubileo della Misericordia. Milioni di persone in cerca di vitto e alloggio. E visto l’evento straordinario i prezzi degli alberghi saranno probabilmente di alta stagione.

Alloggiare a Roma può davvero costare troppo ed in alcuni casi, vuol dire anche ritrovarsi in ambienti non proprio 5 stelle ( potremmo dire nemmeno una stellina). In molti casi il rumore del traffico accompagna le orecchie tutto il giorno e parte della notte. Lo smog inoltre circola allegramente nell’aria, pronto per essere inalato ( ma questo è un problema di tutte le grandi città del mondo).

Come fare allora a non spendere una cifra esagerata per dormire a Roma e godersi la propria vacanza? La risposta è semplice: non dormire a Roma.

Il mio consiglio è quello di scegliere un alloggio in provincia. L’ideale sarebbe un Bed and breakfast che risieda in un paese ben collegato con Roma, dove sorga una stazione dei treni che in massimo 30 minuti ci consenta di addentrarci nel cuore della capitale.

Impossibile? No, basta saper cercare.

A venticinque-trenta minuti dalla stazione Ferroviaria Roma Termini, in direzione Cassino, ci si ritrova a Valmontone, nel cuore della campagna romana. Qui, sono presenti diverse decine di Bed and Breakfast e Case Vacanza, nate per far fronte alla richiesta di alloggi da parte dei visitatori del parco Giochi di Valmotone Rainbow Magicland. Si tratta, nella maggior parte dei casi di strutture nuove o ristrutturate da poco con servizi di livello alberghiero e prezzi da provincia (quindi più bassi).

Per quanto mi riguarda, mi sono trovato molto bene facendo questa scelta. Ho alloggiato in un delizioso B&B Valmontone, stanza comoda con bagno interno, tv, aria condizionata, wi-fi, ottime colazioni e simpatia a non finire.

Il prezzo? Cinquanta euro la matrimoniale. Ben meno rispetto alle richieste della quasi totalità delle strutture ricettive di Roma, parecchie delle quali di livello inferiore rispetto a questo (parola di viaggiatore).

A Valmontone inoltre c’è aria salubre che concede una sana rigenerazione ai polmoni provati dopo essere stato in mezzo al traffico della città, acqua buona che si può bere dal rubinetto, tranquillità, quiete, silenzio nella notte e traffico quasi vicino allo zero. Un paradiso.

Unico pegno da pagare è la distanza con Roma da coprire in treno in circa venticinque-trenta minuti o in automobile in 10 minuti di autostrada (ma poi dovreste affrontare il traffico e la ricerca del parcheggio). Il treno e la distanza sono quindi un piccolo sacrificio che si fa volentieri davanti ad una maggiore qualità della vita e del riposo.

A Valmontone poi si risparmia anche sul mangiare. Ottimi ristoranti presenti in zona propongono eccellenze enogastronomiche prodotte dai contadini e dagli allevatori locali. Il prezzo di una cena può variare dalle quindici alle trenta euro. Non è che a quindici euro si mangi male però. Ci sono vecchie trattorie dove si mangia a menù fisso la minestra della nonna e carne con contorni di verdure locali. Credetemi se vi dico che qui è tutto un altro mangiare rispetto ai locali economici per turisti a prezzo fisso che si trovano normalmente nei luoghi ad alta affluenza di turisti.

Questi sono i miei consigli. A questo punto vi auguro buone vacanze a Roma e buon Giubileo, sperando che troviate conferma delle mie parole se deciderete di eleggere a base per dormire e mangiare, uno dei graziosissimi B&B a Valmontone.