Cosa vedere a Assisi

Assisi non è solo la sede di siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, ma è anche un luogo in cui molti artisti famosi hanno trovato la loro musa.

Ora che siete incuriositi, vorrete sapere cosa intendo, quindi lasciate che vi mostri alcune delle cose che dovete assolutamente vedere ad Assisi, ricordandovi che in Italia vi sono tantissimi posti da visitare ricchi di fascino e cultura.

Basilica di Santa Chiara

Una volta arrivati ad Assisi, trovate un parcheggio comodo e dirigetevi verso piazza del comune: sarà questo il vostro punto di partenza.

La prima tappa del vostro viaggio ad Assisi deve essere la Basilica di Santa Chiara, una chiesa ottocentesca che offre un panorama mozzafiato sulla valle dell’Umbria.

La chiesa è stata costruita in onore della Santa, quattro anni dopo la sua morte, quindi a partire dal 1257 e i lavori sono durati circa tre anni.

L’architettura di questa chiesa si ispira a quella della basilica di San Francesco; un gioiello artistico e architettonico che rappresenta una tappa imprescindibile per i religiosi.

Qui è custodita un’opera attribuita al maestro di Santa Chiara e il crocifisso che parlò a San Francesco.

Chiesa Nuova

Procedete la vostra passeggiata verso il santuario di Chiesa Nuova, costruito nel 1610. Questo è il luogo in cui è nato e cresciuto San Francesco, quindi costituisce una delle tappe principali della città di Assisi.

Inoltre, in questo luogo sono custodite alcune reliquie del Santo. Il suo portale è ispirato all’ingresso del Bernini a Santa Maria della Vittoria di Roma.

Cattedrale di San Rufino

In seguito, sarà il turno del Museo Diocesano, situato nei sotterranei della cattedrale di San Rufino, nel cuore del centro storico della città di Assisi.

Oltre a dipinti e affreschi risalenti ai secoli XIII-XVII, i visitatori troveranno un sarcofago scolpito con il mito di Selene ed Endimione. Qui venne deposto il corpo del santo Rufino.

Basilica di San Francesco

Nella propria visita non può mancare una tappa alla Basilica di San Francesco d’Assisi. Si dice che è stato proprio il Santo a scegliere dove volesse essere sepolto.

La Chiesa è divisa in una parte inferiore e una superiore.

La Basilica inferiore ha uno stile romano e la sua funzione è quella di Chiesa tombale: infatti, al suo interno i visitatori troveranno il sarcofago del Santo da cui prende il nome.

La Cripta di San Francesco è la parte della Basilica che ogni anno attira il maggior numero di visitatori.

La sua costruzione risale nel 1228 e molti artisti importanti hanno lavorato nella sua decorazione: tra questi appare il nome di Giotto.

L’artista lascerà la sua impronta che lo contraddistingue in 28 affreschi che rendono la Basilica di San Francesco una vera opera d’arte.  Non a caso, infatti, la Chiesa è considerata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Per quanto riguarda la Basilica superiore, il suo stile gotico ha ispirato molte chiese francescane.

Come arrivare ad Assisi e dove soggiornare

 La stazione di Assisi si trova vicino alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, ma è abbastanza distante dal centro storico di Assisi, quasi tre chilometri di distanza ed in salita, in compenso però è ben collegata da una corsa di autobus ogni 30 minuti (Linea C).

Gli autobus per il centro di Assisi, partono dalla piazza antistante la stazione e fermano in Piazza Matteotti, che dista solo 5 minuti a piedi da Piazza del Comune (centro storico).

Ci sono treni regolari che collegano Assisi con altre città come Roma e Firenze e potete controllare gli orari direttamente sul sito ufficiale di Trenitalia.

Come arrivare in auto ad Assisi

Se si proviene da Roma o da altre città del centro Italia, è meglio percorrere l’autostrada del Sole A1.

Una volta arrivati in Umbria, seguire le indicazioni per Perugia-Assisi-Gubbio-Spoleto verso Perugia fino all’uscita per Assisi (SS327). Seguire quindi le indicazioni per il centro storico di Assisi.

Assisi è ricca di luoghi dove soggiornare anche B&B davvero molto caratteristici, non vi resta che scegliere la soluzione migliore per voi e prenotare consultando le offerte sul sito Hotel-facile.it.

Capodanno all’isola d’Elba

Festeggiare l’inizio del nuovo anno su un’isola è un’esperienza diversa dal solito per molti, ma ha il suo perché, soprattutto se viene vissuta all’Elba, dove l’inverno è mite e poco piovoso e il calendario degli appuntamenti con lo svago e il relax, nei giorni delle vacanze natalizie, si infittisce. Se poi aggiungiamo il fatto che ci sono le terme, che l’enogastronomia locale è tutta da gustare e che non mancano l’offerta culturale, il divertimento notturno e l’immancabile spettacolo pirotecnico, la scelta di trascorrere almeno un Capodanno elbano appare sempre più avveduta. È sufficiente dare uno sguardo agli orari dei traghetti per l’isola d’Elba se non sapete come raggiungere la regina dell’arcipelago toscano. Vediamo allora tutto quello che si può fare per celebrare l’evento più importante dell’anno e divertirsi anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi.

 

Guardare i presepi viventi

Il famoso presepe vivente che ogni anno catalizza l’attenzione dei passanti nel centro del comune di Marciana, viene inscenato non solo nei giorni di Natale ma anche qualche giorno prima di Capodanno. La rappresentazione teatrale che ricostruisce la vicenda della Natività viene ricreata con allestimenti scenografici e figuranti locali che conferiscono al borgo un’atmosfera magica. Ci sono, tra gli altri, il re, i predicatori, i contadini e i pastori, le lavandaie, i soldati e i bottegai. Anche a Portoferraio, nel chiostro del Palazzo comunale, sarà godibile un presepe vivente il 29 dicembre.

 

Andare ai mercatini

All’Elba ci sono mercati itineranti che hanno cadenza settimanale, dove è possibile acquistare, ma anche solo guardare passeggiando, di mattina, prodotti tipici, tanta frutta anche a chilometro zero, fiori, abbigliamento e altro. Ognuno degli otto comuni elbani ospita uno o più mercati a settimana. Il venerdì è il giorno di Portoferraio, il lunedì e il mercoledì tocca a Rio Marina e a Campo nell’Elba, il giovedì a Marciana e a Capoliveri, il martedì a Marciana Marina e a Rio nell’Elba.

 

Mangiare e bere le specialità locali

Il pesce fresco, i legumi, la cacciagione, il vino e le erbe aromatiche caratterizzano l’enogastronomia dell’isola d’Elba. Sono tutte da gustare la palamita sott’olio con fagioli cannellini, le cozze ripiene, gli spaghetti con la granseola o al sugo di totani, le penne in barca (a base di vongole), il risotto al nero di seppia, il cinghiale alla bracconiera, la sburrita (zuppa) di baccalà e tanti altri piatti, da annaffiare rigorosamente con l’ottimo vino locale DOC prodotto nelle cantine nei paraggi dei terrazzamenti a vigneto. Tra i vitigni a bacca bianca troviamo l’Ansonica, il Trebbiano toscano, il Biancone, il Vermentino e il Moscato; a bacca scura il Sangiovese e l’Aleatico.

 

Per il cenone di San Silvestro, ma non solo, a Portoferraio ci sono tante antiche osterie e taverne, a Marciana Marina e a Marina di Campo abbondano i ristoranti di pesce, i quali, insieme alle pizzerie, caratterizzano l’offerta gastronomica a Campo nell’Elba; a Capoliveri e a Porto Azzurro le cucine di ristoranti di vario genere profumano inevitabilmente le stradine del centro; a Marciana Alta preparano ottimamente le ricette di carne.

 

Giovarsi delle terme

Per rendere il Capodanno indimenticabile, non si può fare a meno di dedicare una giornata al benessere. Bagni termali, bagni gorgogliati, idromassaggi, programmi antistress e antismog sono tutti trattamenti di cui si può beneficiare presso la stazione termale dell’isola: le Terme di San Giovanni sono ubicate nel golfo di Portoferraio, in un parco di eucalipti. Viene praticata la talassoterapia utilizzando l’acqua salso-iodica del mare, mentre per i fanghi viene impiegato il limo. Vengono poi proposte tante tisane rimineralizzanti, depuranti e detossinanti.

 

Ballare tutta la notte di Capodanno

La festa di Capodanno in Piazza della Repubblica a Portoferraio è ormai un’imperdibile consuetudine. Promossa dal comune e dalla Pro loco, la musica dei disk jockey comincia in prima serata, con una pausa a mezzanotte quando prende il via il conto alla rovescia e lo spettacolo pirotecnico sulla baia. Al termine dei fuochi d’artificio si ricomincia a ballare. Le zone che vengono coinvolte dai festeggiamenti sono tutto il centro storico e la Calata. Un’alternativa può essere quella di andare a ballare in discoteca: il Club64, lo storico locale notturno sulla collina che domina la spiaggia della Biodola, presenta una pista da ballo centrale, salette con diversi generi musicali e privé.

 

Visitare il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche

Sono indelebili le tracce lasciate sull’isola d’Elba da Napoleone Bonaparte, qui in esilio. Vale davvero la pena visitare sia la residenza di città, la cosiddetta Palazzina dei Mulini, dove sono conservati cimeli, arredi, mobili dell’epoca e parte della biblioteca dell’imperatore, che la residenza estiva Villa San Martino, ereditata dal principe Anatolio Demidoff, con la maestosa Galleria neoclassica e la Sala Egizia dalle pareti decorate in “trompe l’oeil”. Le due ville costituiscono oggi il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche.

Il 31 dicembre la Palazzina dei Mulini è aperta anche di sera, diventando sia luogo strategico da cui ammirare i fuochi artificiali della mezzanotte, che sede, nella prima serata di San Silvestro, di un concerto di musica classica.

I migliori hotel di Rimini per una vacanza low budget

Rimini è da tantissimi anni la meta preferita da milioni di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia.

Questo perché, oltre il mare, offre moltissimi servizi e attrazioni per ogni tipo di vacanziero. Dalla movida notturna e i locali da ballo di Rimini e la vicina Riccione per i giovani, ai family hotel e gli stabilimenti balneari, dove tutto è incluso, perfetti per le vacanze in famiglia.

Durante l’estate, specialmente nell’alta stagione (luglio e agosto) i prezzi degli alberghi delle località turistiche tendono a crescere, rendendo in alcuni casi meno accessibili le vacanze.

All’interno di questo articolo scopriremo i 4 migliori hotel di Rimini per una vacanza low cost.

Bellaria: Hotel Nizza

A Bellaria, nella zona di Rimini Nord, troverete un ambiente molto accogliente, apprezzato in particolar modo dalle famiglie con bambini. Qui sorge l’Hotel Nizza, complesso di 36 camere, aperto da maggio fino ai primi giorni di ottobre.

I prezzi possono variare in base al periodo e ai servizi aggiuntivi selezionati, ma è comunque una buona scelta tra comfort e risparmio.

L’hotel dispone di una cucina operativa, che permette la preparazione di tutti i pasti internamente, improntati sulla tradizione culinaria romagnola.

Marina Centro: Hotel Neda

Hotel a 2 stelle che sorge nel centro di Rimini, a pochi passi dal mare. Ristrutturata recentemente, sorge in una zona tranquilla, poco trafficata anche durante l’estate.

Ideale per le famiglie con bambini e per chi cerca una vacanza al mare non caotica, immersa nella tranquillità e nel verde.

Offre il Wi-fi gratuito e la possibilità di noleggiare delle biciclette per delle piacevoli pedalate alla scoperta di Rimini.

Dispone inoltre di una spiaggia convenzionata, presso la quale potrete trovare un’area interamente dedicata ai vostri amici a 4 zampe, intrattenimento e sport per adulti e animazione per i bambini più piccoli.

Anche qui, i prezzi variano in base al periodo e ai servizi scelti, nel rispetto totale della vacanza low cost a Rimini. Potrete trovare maggiori informazioni e prenotare il vostro soggiorno low cost sul sito web dell’hotel hotelneda.it.

Rivazzurra: Hotel Villa Elia

L’Hotel Villa Elia è un albergo a due stelle dedicato soprattutto ai giovani e ai motociclisti.

Qui i motociclisti sono i benvenuti e ci sono anche sconti nei locali vicini, come il Red Devil Pub.

Siamo a 150 metri dalla spiaggia di Rivazzurra di Rimini e la connessione Wi-Fi è gratuita. Soni i benvenuti anche i piccoli animali domestici!

La colazione viene servita fino alle 11.00, quindi avrete tutto il tempo per fare di questo hotel la vostra casa lontano da casa.

Rivazzurra: Hotel Elba

L’Hotel Elba è l’ultimo albergo low cost di Young People Hotels ed è stato appena inaugurato a Rimini, dedicato ai giovani tra i 16 e i 35 anni.

Sorge a Rivazzurra, nel centro di Rimini e della movida per i più giovani.

Si sta rivelando molto popolare tra i giovani, soprattutto quelli provenienti dal Nord Europa.

Il Wi-Fi è gratuito e le biciclette sono a disposizione degli ospiti. Inoltre, la colazione dura fino a mezzogiorno.

La caratteristica fondamentale è la convenzione con una delle discoteche più importanti della zona, a pochi metri dall’albergo: il Carnaby.

Dove dormire a Pescara

Pescara è una bellissima città, in una regione stupenda dove passare delle vacanze a contatto con la natura e con il mare. Se amate le vacanze al mare, ma allo stesso tempo ricercate un territorio a due passi dalla montagna e da bellissime colline, città d’arte, e antiche tradizioni culinarie, Pescara sicuramente è un crocevia interessante. Per una vacanza tranquilla a contatto con la natura e su bellissime spiagge premiate con la bandiera blu, questa località è una zona di riferimento in tutta Italia.

La città di Pescara è perfetta per una vacanza in famiglia, grazie alle sue bellissime spiagge a misura di bambino, ai percorsi pedonali e ciclopedonali, alle bellissime iniziative cittadine durante l’estate, alla vicinanza con le sue montagne e agli stupendi borghi antichi da visitare. Se vi trovate a Pescara troverete tantissime strutture ricettive per tutti i gusti e per tutte le tasche, dove poter soggiornare durante la vostra vacanza. Ci sono infatti numerosi hotel, alcuni più lussuosi ed altri a misura di famiglia, B&B e tanto altro dove poter alloggiare un ottimo rapporto qualità prezzo durante la vostra vacanza pescarese.

Quindi a Pescara è possibile trovare ogni tipologia di alloggio, tutto dipende dalla vostra voglia di comodità, da quanto volete spendere, dalla zona in cui volete alloggiare. Sicuramente questa città, data la sua vocazione turistica decennale, è ricca di hotel e strutture ricettive, villaggi turistici con piscine ed ogni comodità a due passi dalla spiaggia. Potete trovare anche appartamenti privati da alloggiare, per chi voglia una vacanza più a misura di famiglia che ricordi un po’ a casa propria.

Ma come scegliere dove dormire a Pescara? Come orientarsi per trovare la struttura ricettiva perfetta per una vacanza in questa bellissima città? Ecco qualche consiglio che potrà tornarvi utile.

Dormire a Pescara: qualche consiglio utile

La stragrande maggioranza delle strutture ricettive a Pescara si trova in centro città e verso la spiaggia. Alloggiare in centro storico è la soluzione perfetta per chi vuole essere comodo e trovarsi tutti servizi facilmente raggiungibile a piedi, vicino alla spiaggia ma anche alle zone di interesse, ai negozi… la zona di corso Umberto e la zona di via Piave sono fra le più note per la presenza di alberghi e di strutture ricettive particolarmente ricercate, per la loro posizione strategica e per la loro comodità. Verso il lungomare trovate la maggioranza delle strutture più esclusive, con prezzi più alti data la vicinanza alla spiaggia. Qui si trovano anche diversi hotel di lusso, ideale per chi vuole fare la vacanza con tutti i comfort e a due passi dalla spiaggia di Pescara. In ogni caso in qualsiasi zona di Pescara decidiate di alloggiare, questa città non è troppo grande e siete sempre abbastanza vicini alla spiaggia, che potete raggiungere in bici oppure a piedi.

Se cerchi un hotel a Pescara sappi che potrai trovarne davvero di tutti i tipi, e soprattutto ci sono hotel per tutte le tasche: da quelli più lussuosi con ogni comfort e molto vicini alla spiaggia, a quelli invece più a misura di famiglia con un rapporto qualità-prezzo molto più favorevole.

Ovviamente anche i dintorni di Pescara sono ricchissimi di strutture ricettive, nelle quali molto spesso i prezzi si abbassano leggermente data la leggera distanza dalla città. Ad esempio avete la possibilità di alloggiare nei dintorni di Pescara, vicino alle spiagge di Montesilvano, Torre di Cerrano, oppure alla spiaggia di Silvi Marina. Anche qui potete trovare Bed & Breakfast, oppure più classici hotel, la maggioranza dei quali è a misura di famiglia ed offre un ottimo rapporto qualità prezzo per una vacanza economica a due passi da bellissime spiagge.

7 cose da vedere a Cattolica (e che non puoi proprio perderti)

Quali sono le 7 cose da vedere a Cattolica? Una cittadina di mare molto apprezzata, soprattutto per la sua vicinanza con le località più amate della riviera adriatica: Rimini e Riccione. Per una vacanza rilassante, si consiglia sempre di appuntarsi alcuni dei luoghi di interesse, benessere o divertimento migliori: nei giorni in cui si è troppo stanchi dal mare, Cattolica e i suoi dintorni ti aspettano per un tour emozionante.

Castello di Gradara, per gli animi romantici

Prenotare una visita guidata al Castello di Gradara significa concedersi una giornata immersi nella cultura, nel romanticismo di un’epoca ormai lontana, ma che vive attraverso la storia. È tra le strutture medioevali più interessanti, oltre che meglio conservate in Italia. Si innalza nella vallata, per una vista mozzafiato, un paesaggio che ruba il cuore: decisamente, tra le 7 cose da vedere nei dintorni di Cattolica.

Acquario di Cattolica, per grandi e piccini

Tappa fissa per molti turisti a Cattolica, l’Acquario “Le Navi” è uno spettacolo sotto molti punti di vista. I vari ingressi permettono di scoprire le specie marine, oltre che di terra: l’occasione di poter vedere uno squalo, i pinguini o persino i serpenti e le lontre emoziona sempre i bambini, ma anche gli adulti si lasciano andare alla meraviglia. Un tour emozionante da vivere, che dà la possibilità di riscoprire delle “specie aliene” dei fondali più oscuri.

Misano World Circuit Marco Simoncelli, avventura adrenalinica

Nei dintorni di Cattolica, c’è molto da fare, come andare a Misano Adriatico e scoprire il Misano World Circuit, che oggi è dedicato al motociclistica Marco Simoncelli. È un’esperienza unica per fare le prove, vivere le due ruote, tra scariche di adrenalina e asfalto. I prezzi delle prove sono abbastanza contenuti ed è possibile prenotare online per tempo, evitando le file.

Parco Naturale del Monte San Bartolo

Cattolica è una meta marittima, ma nasconde molte perle nei suoi dintorni, come il  Parco Naturale del Monte San Bartolo. Offre un’esperienza completa, sia dal punto di vista della natura che della cultura ed enogastronomia. Colline e mare, che cosa c’è di meglio? Alla scoperta di un luogo immerso nel silenzio, per rigenerare l’anima, e ricco di meraviglie per i palati, con i sapori tipici della cucina del territorio. E se proprio vuoi spostarti completamente dalla Romagna per una gita fuori porta, puoi scoprire 5 meravigliosi parchi naturali in Veneto.

Il Centro Storico di Cattolica

Per chi desidera rimanere all’interno della località, il suo centro storico è un piccolo gioiello estremamente curato, dove perdersi tra negozietti di souvenir e vintage, con abbigliamento tipicamente marittimo. Naturalmente, essendo in Romagna, non mancheranno delle piadinerie, da assaggiare insieme ai cassoni o crescioni, un altro prodotto tipico molto buono.

 

Città dei Murales, Saludecio

Nella provincia di Rimini, a pochi km da Cattolica, si trova la Città dei Murales ed è una perla da non perdere assolutamente. Un paesaggio verdeggiante, un vero e proprio gioiello incastonato nella meravigliosa natura romagnola. Quasi tutti i suoi muri sono dipinti con la street art: ad oggi, si contano più di 40 murales. Saludecio è il borgo medioevale che apparteneva alla Signoria dei Malatesta e non è molto conosciuto, ma appuntalo nella lista delle cose da vedere nei dintorni di Cattolica, perché ne vale assolutamente la pena.

Lungomare di Cattolica (con annesso pranzo o cena)

Prima di andare via da Cattolica, c’è una cosa che non puoi non fare: fermarti in una delle trattorie o ristoranti sul lungomare o sul porto, mangiando un buon pescato del giorno. La cucina tipica a Cattolica subisce le influenze emiliano-romagnole, proponendo piatti di terra, sì, ma essendo al mare, è il pesce il suo punto forte. Sì a un bel fritto misto, a un piatto di spaghetti con le vongole, accompagnato rigorosamente dai Bianchi di Romagna.

Hotel migliori a Cattolica per famiglie

Le cose da fare o da vedere a Cattolica non mancano di certo, ma dove prenotare per godersi la vacanza al meglio? La località offre strutture ricettive, hotel e alberghi che permettono di accedere a numerosi servizi, anche per famiglie con bambini.

È importante scegliere dove soggiornare, prendersi del tempo per valutare le strutture. Se siete in cerca dei migliori alberghi, avrete modo di scoprire qui uno tra i migliori Hotel 4 Stelle per Famiglie di Cattolica, per un viaggio super rilassante e privo di disguidi.

Viaggio alle Seychelles: le tre isole maggiori

L’arcipelago delle Seychelles è una vera e propria perla nell’Oceano Indiano. Natura lussureggiante, mare cristallino, palme, cascate e siti di immersione meravigliosi, queste 115 isole offrono ai visitatori di tutto il mondo paesaggi incontaminati, relax a 5 stelle ed avventure uniche da vivere almeno una volta nella vita. Paradiso tropicale per le coppie in luna di miele, le Seychelles non sono solo isole “per due” ma sono perfette anche per famiglie ed amanti dell’avventura. Sia in gruppo che in solitaria, queste isole hanno il dono di rimanere per sempre nei ricordi più incantanti di chi le vive. Le differenti stagioni (alta, media e bassa) dettano i prezzi delle Seychelles. Il clima delle isole è ovviamente caldo e tropicale, con la stagione delle piogge e dei monsoni prevista per i mesi da novembre a marzo. Ovviamente in questo periodo i prezzi dei resort, degli alberghi e delle guest house sono più bassi rispetto all’alta stagione, ma è possibile avere settimane intere di mal tempo che ostacolerebbero escursioni e relax. I periodi migliori quindi per godere al 100% delle bellezze e delle avventure offerte dalle Seychelles sono quelli di aprile-maggio e settembre-ottobre, ovvero subito dopo e subito prima la stagione piovosa.

Le tante isole ed attrazioni delle Seychelles potrebbero mettere a dura prova l’organizzazione di un viaggio ideale. Consigliamo quindi di procedere prima di tutto visitando le tre isole maggiori dell’arcipelago. Queste isole infatti sono molto diverse tra loro e, nell’insieme, danno la visione ideale e completa dell’intero paese.

Mahè

L’isola più importante delle Seychelles è sicuramente Mahè, che ospita la capitale del paese Victoria. Quest’isola, oltre ai resort, le spiagge e il mare cristallino offre ai visitatori anche molte attrazioni turistiche urbane. Mahè è lunga 28 km e larga 8, con montagne di granito e natura lussureggiante che corrono lungo tutta l’isola. Mahè  è il cuore economico e culturale della nazione e per questo ha in corso continue opere di bonifica per allargare l’urbanizzazione dell’area. Tra le attrazioni più importanti da non perdersi vi suggeriamo sicuramente il Clock Tower, ovvero la replica perfetta del big ben di Londra, l’importante Museo Nazionale di Storia Naturale, il tempio Indù di Victoria e il Bel Air Cemetery. Mahè però non è solo ‘l’isola della capitale’ ma anche un luogo perfetto per i più avventurosi e per chi è in cerca di relax e spiagge tropicali. Tra barriere coralline, rocce a strapiombo nel profondo blu, squali, polpi, mante, tartarughe e qualsiasi altro esemplare di flora e fauna tropicale, quest’isola è la soluzione perfetta per chi non vuole perdersi neanche una sfumatura di Seychelles.

Praslin

L’isola del Coco de Mer, ovvero la pianta con la più grande noce di cocco del mondo, Praslin è un luogo di natura e silenzio tra spiagge di sabbia finissima, giungle, palme e cascate. Un’oasi di pace che ospita anche resort di lusso, la meravigliosa riserva naturale Fond Ferdinand e la famosa foresta di palme, anche chiamata dagli abitanti del posto ‘giardino dell’Eden’. Praslin ha 20 siti di immersione, come Sister Bank, uno dei siti più particolari dell’isola per via delle formazioni rocciose che rendono il fondo marino variegato in forme e fauna. Questa isola lussureggiante ospita anche i resort di lusso più belli delle Seychelles come Raffles Resort con piscine a sfioro che guardano l’oceano e la possibilità di organizzare indimenticabili escursioni. Insomma, il paradiso nel paradiso.

La Digue

Ultima delle tre più importanti isole delle Seychelles è La Digue, la più emblematica per eccellenza. L’isola attira infatti molti spot pubblicitari, film e fotografi per le sue formazioni rocciose granitiche, tipiche dell’intero arcipelago. Gli alloggi sull’isola sono molto semplici d abbastanza economici come alberghi e guest house. La spiaggia più visitata di La Digue è sicuramente La Anse Source d’Argent, famosa appunto per le sue formazioni granitiche, palme e il mare color smeraldo che la rendono perfetta per set fotografici e sano relax.

Le tre isole diverse tra loro riassumono perfettamente il carattere dell’intera nazione. Cultura, ospitalità e natura, sono gli ingredienti principali del viaggio in questi luoghi meravigliosi. Il verde e l’azzurro si fondono continuamente, creando contrasti unici e dei paesaggi mozzafiato.

Viaggi di gruppo in Italia, 10 posti da visitare assolutamente

Sono tante le località mozzafiato che ben si prestano ai viaggi di gruppo in Italia. Nella classifica svetta l’Umbria ma, da nord a sud, le possibilità sono infinite.

Un viaggio di gruppo in Italia è un’esperienza che tutti, una volta nella vita, dovrebbero fare. Magnifica terra di storia, arte, cultura e gastronomia, l’Italia cantata dai poeti di ogni epoca, meta prediletta da scrittori e artisti, è bella da nord a sud.

Da quando la pandemia è scoppiata, e i viaggi all’estero sono diventati un miraggio, gli italiani hanno riscoperto la loro patria. Si sono informati, hanno frequentato forum e siti web, hanno comprato guide turistiche, contattato tour operator specializzati. E si sono lanciati verso l’esplorazione di ciò che c’è vicino ma, troppo spesso, viene sottovalutato. Perché l’Italia non è solo città d’arte, buon cibo e bel mare: è anche culla di straordinari borghi, di una natura accogliente, di sconosciuti angoli che meritano d’essere scoperti.

Viaggi di gruppo in Italia, i luoghi consigliati

Se ti stai chiedendo quali sono le migliori mete per i viaggi di gruppo in Italia, sappi che non esiste una risposta che vada bene per tutti. Ognuno ha la sua personalissima top list, ognuno ha le sue passioni: c’è chi è interessato alla natura e chi all’archeologia, chi ama i borghi e chi le città, chi vuole alternare il mare alla cultura e chi vuole regalarsi giorni di trekking in montagna.

Insieme ai ragazzi di Sivola.it abbiamo realizzato una lista di luoghi che, in Italia, ben si prestano ad un viaggio di gruppo:

  • l’Alta Valle del Tevere
  • Spello
  • Spoleto
  • Valle del Noce: Trecchina, Parrutta, Piano dei Peri
  • Sila, Locride e Scilla
  • Val di Chiana aretina e senese: Arezzo, Cortona, Monte San Savino, Montepulciano
  • L’Abruzzo della Transiberiana Sulmona-Scanno
  • Costiera Amalfitana: Maiori, Amalfi, Ravello
  • La Puglia salentina
  • La Sicilia del trekking: Erice, Favignana, Marsala

Viaggi di gruppo in Italia, l’Umbria è la destinazione perfetta

Verde lussureggiante, panorami su valli solitarie, stradine medievali in borghi da cartolina, rimasti intatti nel corso dei secoli. L’Umbria è la regione perfetta per viaggi di gruppo all’insegna della scoperta.

La particolare conformazione territoriale regala grandi emozioni se percorsa in bici. L’Alta Valle del Tevere è un paradiso di quiete: avanzando lungo il sentiero che segue il fiume verso nord, l’estasi è assicurata. Il percorso per andare verso Monte Santa Maria Tiberina, gioiellino medievale, rievoca le strade dei valorosi cavalieri, marcando su e giù per le verdi colline il confine con la Toscana. Affascinante, pedalata dopo pedalata, l’arrivo a Città di Castello.

I viaggi di gruppo in Umbria permettono di scoprire strade panoramiche, percorrere sentieri francescani, visitare gli Appennini e godere dei suoi incantevoli paesaggi montani tra Umbria e Marche, fino alle campagne di Pietralunga.

Altro posto da vedere per viaggi in Italia è Pieve de’ Saddi, oasi di valore storico e spirituale. I più avventurosi possono anche dormire in tenda in uno dei tanti suggestivi ritiri dei pellegrini. Per visitare Spello il periodo migliore è quello dell’Infiorata, quando le piazze si colorano delle artistiche coreografie floreali famose in tutto il mondo. Spoleto, con oltre 2000 anni di evoluzione culturale, è il luogo più misterioso da vedere dell’intera regione, con la sua serafica bellezza monumentale.

Tutta la bellezza delle zone costiere

Che sia trekking vista mare o in collina, che sia un tour tra castelli e fortezze o che sia lo snorkeling in acque cristalline, per i viaggi di gruppo in Italia i posti da visitare sono distribuiti lungo l’intera Penisola.

La Toscana è sempre magica: in Val di Chiana c’è sempre un nuovo borgo da scoprire e un vino intenso da sorseggiare con i propri compagni di avventura. L’Abruzzo è sorprendente. Oltre ai paesini dall’antico fascino, la tratta che ripercorre l’antica Transiberiana fino a Sulmona è di un fascino mozzafiato, originale nella sua essenzialità di valli e roccaforti.

Spostandoci più a sud, tra i posti da vedere in Italia, da non perdere è la Costiera Amalfitana, elegante, imponente, dalle insenature selvagge e dai panorami stellari. Ravello, meno nota di Amalfi, lascia i viaggiatori incantati per la bellezza delle ville antiche sul mare. aperte ai turisti.

L’opposto, ma altrettanto affascinante, è la Basilicata coi suoi luoghi del trekking, immersi nel verde, che fanno da cornice alla particolare costa di Maratea, da vedere in barca. La locride è sconosciuta a molti e per questo più intrigante da scoprire on the road, in auto con gli amici. Bella ed aspra anche la costa di Vibo Valentia, dalla particolarità di Joppolo a strapiombo sul mare, al superclassico Tropea fino a Scilla, dal sapore di Sicilia. È proprio questa regione a chiudere la top ten, non per demerito. Isola paradiso dei turisti, tra mare, arte e natura permette di organizzare viaggi di gruppo tematici, sempre diversi, per esperienze indimenticabili.

Cefalù: Cosa fare, cosa vedere e come arrivare

In provincia di Palermo situato ai piedi di un promontorio roccioso, sorge uno dei borghi più belli d’Italia, il Comune di Cefalù, meta ricercata da numerosi turisti ogni anno, sia italiani che stranieri, infatti durante la stagione estiva il comune arriva a triplicare la sua popolazione.
La cittadina, dislocata attorno al Duomo di Cefalù, voluto da Ruggero II, ha conservato con il passare dei secoli il suo antico aspetto, con le sue strade strette tipicamente medioevali. I palazzi che adornano la città sono costituiti da decorazioni architettoniche e le molte chiese presenti dichiarano tutta l’importanza della sede vescovile.
Inoltre particolarmente caratteristico è il borgo marinaro, con le case antiche fronteggianti il mare.

Cosa visitare

Cefalù, ricca di punti di interesse, è una meta ottima per delle classiche vacanze all’italiana e del mare della Sicilia.
Durante la propria vacanza in questo comune, non si può non visitare il duomo, che nel 2015 è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco. Secondo una leggenda, il duomo sarebbe stato realizzato in seguito al voto di Salvatore de Ruggero II, dopo essere scampato da una tempesta.
Sul fianco settentrionale della Cattedrale, da vedere anche il Chiostro, composto da quattro gallerie di doppie colonne di capitelli decorati con scene dalla mitologia greca e figure bibliche, rappresenta una delle più eccelse testimonianze artistico – scultoree di età normanna, nonché il più antico esempio di chiostro esistente in Sicilia del tipo a capitello binato su doppia colonnina.
Tutto attorno al centro storico vi è una imponente cinta muraria, che si conserva ancora in gran parte, risalente al V secolo a.C., in passato la cittadina era completamente protetta da queste mura, che la rendevano inespugnabile.
Degno di nota è anche la Porta Marina, un arco con vista mare, l’ultima rimasta delle 4 porte originali.
Molto affascinante è anche il tempio di Diana, un santuario realizzato in un imponente edificio, sovrastato da lastre di pietra dolmen ospitanti una cisterna risalente al IX secolo a.C.
Passeggiando in via Vittorio Emanuele, davanti al rinascimentale Palazzo Martino, è possibile ammirare il Lavatoio medioevale contraddistinto da una scalinata in pietra lavica e da una serie di vasche nelle quali viene raccolta l’acqua che scorre dalle 22 teste di leone sovrastanti. Le vasche ospitano gli appoggi che venivano anticamente utilizzati per la pulizia dei panni.
Inoltre vi è la Rocca, una rupe calcarea alta 270 metri, così imponente da dare il nome al borgo, infatti è uno degli elementi più distintivi architettonici di Cefalù.

Come arrivare a Cefalù

Cefalù è raggiungibile:
via terra, da Palermo, da Termini Imerese, da Messina e da Trapani.
Via mare, arrivando a Palermo o allo scalo portuale di Termini Imerese, non avendo Cefalù un porto che consente di attraccare i traghetti più grandi.
La Tirrenia fornisce collegamenti per Palermo da Cagliari e da Napoli, con traversate notturne di 14 e 10 ore. Anche da Civitavecchia si arriva a Palermo e a Termini Imerese in 15 ore, e da Genova a Palermo in 21 ore.
In treno, se si parte dalla stazione centrale di Palermo si impiegheranno dai quarantacinque ai sessanta minuti.
Dalla stazione di Messina invece, i tempi sono più lunghi, tra le due ore e le due ore e trenta.
Partendo dalla stazione di Catania, è necessario arrivare prima a Messina ed occorreranno circa cinque ore.
Infine da Trapani, si dovrà prima raggiungere Palermo per poi proseguire per Cefalù.

Per ulteriori informazioni visitare il sito infocefalu.com