La Maremma e la sua terra

La Maremma rappresenta oltre che una terra stupenda anche un modo di vivere unico e particolare basato sulla scoperta dell’ambiente, sulla cultura e su tradizioni che nascono centinaia di anni fa.

Bellissimo addentrarsi in un’esperienza dove i colori e i profumi sono al centro di una storia profonda legata al mare, alla montagna e ovviamente alla stessa Maremma.
Potremo quasi definire questo luogo una sorta di esercizio per la mente e per il corpo dove la fanno da padrona la quiete e la vitalità della natura e degli animali in particolar modo.
Nel bel mezzo del cuore toscano batte forte una forza che uscite terra e cielo in questi spazi enormi sempre in sintonia con la natura. Tra gli animali la fanno da padrona i cinghiali e i bellissimi cavalli liberi.
La Maremma guarda al futuro ma senza perdere la sua identità e soprattutto puntando dritto allo sviluppo sostenibile del territorio rispettando l’habitat.
Bellissime ed estremamente consigliato il Parco Naturale Regionale della Maremma, zona assolutamente protetta, della quale fanno parte sia le Isole del Giglio che Giannutri, posti splendidi del nostro Tirreno.
In televisione viene spesso mostrata nei servizi e nei documentari la Maremma come ad esempio su Si viaggiare, programma tv stasera di Rai 2, che ci offre sempre uno spaccato bellissimo con ottimi consigli per le vostre vacanze.

Come raggiungere la Maremma e quale accoglienza turistica vi aspetta

La Maremma raggruppa quella zona più a sud della Toscana verso il Lazio esattamente nella zona di Grosseto. Si tratta di un territorio davvero molto esteso, tra i primi in Italia per grandezza.
La particolarità della zona è che la popolazione è inversamente proporzionata alla sua estensione.
Dalla città principale, Grosseto appunto, si possono raggiungere in pochissime ore sia Roma che Firenze, mentre Siena e Chieti sono piuttosto vicine.
Possiamo arrivare in aereo sia da Fiumicino che da Pisa o Firenze. Sono presenti anche voli low cost direttamente a Grosseto.
Mentre potete giungere in traghetto a Livorno e Civitavecchia oppure utlizzando le strade principali sia sull’asse tirrenica che quella di Firenze-Siena.

Come divertirsi con i propri bambini una volta arrivati a Rimini?

A Rimini non mancano certo i divertimenti, motivo per cui, il consiglio è sempre quello di studiare giorno per giorno le principali attività, al fine di poter vivere una vacanza indimenticabile.

Soprattutto per i bambini che sicuramente vorranno emozionarsi e per loro una delle tappe principali potrebbe essere Fiabilandia; una volta arrivati a Rimini, sistemato i bagagli ed alloggiato magari presso Imperialhotels.it, sarà opportuno decidere cosa visitare il giorno seguente.

Con le idee ben chiare la mattina potrà iniziare nel migliore dei modi, ed optare per Fiabilandia è senza dubbio la scelta migliore per tutti; ci si trova precisamente a Rivazzurra, ovvero una frazione di Rimini, in una posizione strategica, facilmente raggiungibile attraverso la Statale Adriatica.

Il parco divertimenti è effettivamente molto bello, la superficie non è certo di poco conto, bisogna infatti considerare i suoi 150.000 metri quadri; farci una capatina prima di Pasqua non sarà certo sbagliato, chiunque potrà approfittare di splendide promozioni e divertirsi senza limiti.

Sebbene stiamo parlando di un parco giochi molto apprezzato, in pochi ne conoscono la sua storia, si tratta in effetti di una delle realtà più antiche della nostra nazione, in un certo senso, se parliamo di età possiamo paragonarla sia alla Città della Domenica presente a Perugia, che Edenlandia presente a Napoli, tutte realtà molto interessanti e scelte da persone provenienti da ogni parte d’Italia oltre che del mondo.

A spasso tra le più belle aree tematiche di Fiabilandia

Analizzando più da vicino questo bellissimo parco divertimenti sarà possibile notare ben 4 aree tematiche ben distinte, alle quali poi si vanno ad aggiungere anche alcune zone considerate miste, cerchiamo quindi di scoprirle assieme, così che tu possa avere da subito le idee ben chiare.

  • Area Medioevale: è senza dubbio una tra le più interessanti, essa infatti parte proprio dall’ingresso e poi comprende alcuni negozi, uffici, senza dimenticare affatto la Frulleria del Mago ed il bellissimo Castello di Mago Merlino. Partendo proprio da questa area tematica ogni bimbo potrà iniziare a prendere confidenza con l’ambiente e sicuramente la sua voglia di scoprire, oltre che divertirsi, crescerà velocemente.
  • Area Orientale: qui già si inizia a fare sul serio, ci sono realtà interessanti che non solo divertiranno ogni bambino, ma che riusciranno persino a regalare belle emozioni anche a ragazzi ed adulti. In questa zona, infatti, si trova sia il Labirinto di Fu – Ming, che il bellissimo Lago dei Sogni, inoltre, i colori sono tutti molto divertenti e per chi abbia voglia di rifocillarsi, tra un divertimento e l’altro, è stata creata anche la Pagoda, vale a dire un self service dove non mancheranno certo le golosità.
  • La Baia: si fa riferimento ovviamente a quella di Peter Pan , si tratta a dire il vero di una particolare struttura che in parte si discosta da tutte le altre presenti e ben conosciute; è un’area singolare che va a comprendere a sua volta sia la caratteristica Grotta del Teschio, che la sempre più amata Nave Pirata.
  • Far West: sicuramente è una delle aree più complete di tutto il parco giochi, si è cercato in qualche modo di riprodurre il Saloon, infatti, al di la degli effetti scenici, sono presenti anche molti quadri, all’interno dei quali ci sono tutti i banditi più conosciuti del West. Il bello di questa speciale area sta tutto nei numerosi spettacoli che ogni giorno vengono realizzati con l’obiettivo di divertire tutti gli ospiti presenti.

le 4 più belle attrazioni di Fiabilandia!

A nostro avviso di attrazioni all’interno di Fiabilandia ce ne sono molte, tutte davvero interessanti ed estremamente divertenti, bisogna però selezionarne almeno 4, in questo modo si potrà andare a colpo sicuro regalando grandi emozioni ai vostri bambini.

  • Il Castello di Mago Merlino: ad oggi è considerato un vero e proprio punto di riferimento all’interno del parco, è bellissimo ammirare il mago per eccellenza che domina tutto e tutti dall’alto, ogni bambino se ne innamorerà da subito. E’ un viaggio molto carino, a cavallo di un gufo che porterà 2 persone essendo biposto, sarà estremamente divertente!
  • La Valle degli Gnomi: in questo caso il giro panoramico non mancherà, ed a bordo di un bruco; sarà interessante dare un’occhiata alle varie grotte, dove non mancheranno certo i nani che da sempre riescono a stimolare la fantasia in ogni bambino.
  • Spacemouse: è stata aperta nel 2008, si tratta di un particolare Spinning Coaster, estremamente spettacolare sia per adulti che ragazzi di ogni età.
  • Capitano Nemo Adventure: qui c’è davvero da divertisi, stiamo parlando di un’attrazione che è stata introdotta nel 2007 e da quel momento ha regalato tantissime emozioni. Si tratta di una Splash Battle, si sale a bordo di vetture sottomarino, da quel momento la battaglia comincia e non mancheranno certo bersagli lungo tutto il percorso!

Il divertimento non deve mai mancare

ed a Rimini fortunatamente Fiabilandia non delude le aspettative!

Weekend a Napoli: cosa non perdersi nella città partenopea

Il meglio da visitare in un weekend a Napoli: guida ai posti imperdibili del capoluogo partenopeo.

Napoli si conferma una delle mete più amate del turismo italiano e anche internazionale. La città è apprezzata non solo per le bellezze naturali ma anche per la storia, i monumenti il buon cibo e quello spirito frizzante e allegro che trasuda ovunque. Se si ha a disposizione solo un weekend per visitare la città, occorre però fare un’attenta cernita delle cose che si intende vedere perché Napoli è ricchissima di attrazioni e non basterebbe una settimana per vederla tutta, e bene. Ecco, allora, una piccola guida di quello che non si può perdere nella città di Partenope se si soggiorna solo per un weekend a Napoli.

COSA VEDERE A NAPOLI

Di cose da vedere a Napoli ce ne sono talmente tante che è molto complesso fare una cernita delle migliori. La storia millenaria di questa città che ha vissuto anche tante dominazioni diverse ha lasciato dei segni tangibili che permettono al turista di fare un vero e proprio tuffo nel passato. Per una Napoli insolita, però, sicuramente sono da non perdere queste attrazioni:

  • il Cristo Velato, una bellissima scultura di marmo candido che si trova a Cappella San Severo e palpita come un corpo pulsante;
  • la Napoli Sotterranea, un viaggio alla scoperta del sottosuolo partenopeo nei secoli utilizzato come rifugio, abitazione, luogo di culto;
  • il Tunnel Borbonico, chilometri e chilometri del vecchio acquedotto romano con cisterne ancora piene e zone utilizzate come rifugio anti-aereo durante la Seconda Guerra Mondiale;
  • il Cimitero delle Fontanelle, con un antichissimo ossario.

COSA MANGIARE A NAPOLI

Napoli è sicuramente la capitale della pizza ma non manca una ricca offerta di piatti tipici della cucina tradizionale partenopea che non si possono proprio perdere. Indipendentemente da quelli che sono i vostri gusti in fatto di cibo, ecco una piccola selezione di quello che dovete assolutamente assaggiare:

  • la pizza margherita, fumante e buonissima. Potete mangiarla “a portafoglio” nella zona di Port’Alba oppure seduti a tavola in una delle pizzerie migliori per qualità e prezzo come Da Michele oppure Di Matteo;
  • la pasta e patate “azzeccata”. E’ un piatto tipico napoletano, realizzato con pasta e patate e spesso arricchita di parmigiano e provola e passata al forno. La migliore è quella della trattoria Da Nennella nei Quartieri Spagnoli;
  • la sfogliatella calda calda. Le migliori si possono assaggiare nelle pasticceria di fronte alla stazione centrale;
  • il babà al rhum. Non puoi dire di essere stato a Napoli se non ne hai assaggiato almeno uno. Non c’è che l’imbarazzo della scelta nelle tante pasticcerie del centro storico;
  • il fiocco di neve di Poppella, una piccola brioche dolce farcita con crema di latte e ricotta. Si può trovare nell’omonima pasticceria della Sanità.

Tanti sono i luoghi indicati e può sembrare difficile visitarli tutti in un solo weekend a Napoli, infatti, è doveroso fare due precisazioni:

  • Se non riuscirete a visitare tutto: sarà un motivo per tornarci;
  • Se siete riusciti a visitare tutto: ci sarà comunque un motivo per tornare… per visitare il resto!

Borghi d’Italia, ambiente, architettura, storia e Benessere Per le vacanze si può scegliere il Bel Paese, i suoi borghi riservano sorprese e tanta cultura

 Borghi d’Italia: Non solo Storia & Cultura

L’Italia è un Paese ricco di bellezza, e di tradizioni. I Borghi sono la perfetta sintesi di:

  • Cultura
  • Storia
  • Vita
  • Bellezza
  • Tracce
  • Ambiente
  • Ricostruzione

Ma esistono luoghi “magici” e spesso si possono trovare proprio tra i Borghi.

Architettura gotica e sepolture nel verde

Struttura gotica in Italia?

Ebbene lo stile gotico è poco presente nella Penisola, ma nel corso dei secoli tante sono state le personalità che hanno abitato e costruito in Italia strutture commemorative e non solo.

Infatti esistono luoghi e Borghi antichi di grande suggestione, che si rifanno anche a stili quasi mai presenti in Italia.

E’ il caso di Torre Alfina, luogo meraviglioso, circondato dal bosco che rimanda alle narrazioni per bambini.

Si tratta di un luogo selvaggio, ma!

c’è un ma.

In questo luogo solo apparentemente ostile, sorge un luogo commemorativo ove sono seppelliti i resti di un nobile inglese, il conte Cahen, e la struttura è in stile neo-gotico.

Il bosco che circonda il castello è ricco di sentieri, percorribili grazie alla volontà del conte stesso che voleva far si che si godesse dell’ambiente circostante e che questo fosse agibile.

Una vacanza nella Natura

Il benessere della persona passa anche per i momenti nei quali potersi rilassare e stare a contatto con la natura, con i suoi cicli, le sue attitudini.

Scegliere una meta turistica che conservi uno stato di “Selva” nella quale poter contemplare, osservare, camminare e rilassarsi significa farsi del bene.

Il benessere viene determinato da molti fattori che devono tutti assieme garantire un equilibrio per:

  • Mente
  • Corpo
  • Psiche
  • Interiorità della persona

C’è chi ama le città e quelle dimensioni, poi ci sono persone che ogni tanto devono “fuggire” da questi spazi perché sentono il bisogno di riconnettersi con loro stesse e per fare ciò scelgono ambienti anche selvaggi, che si mostrino per come la natura li ha generati.

Anche fare quest’ultima cosa garantisce benessere alle persone e se a ciò ci si aggiunge:

  • Storia
  • Tradizione locale ( anche culinaria)
  • Cultura
  • Visite
  • Camminate
  • Tempo per se

Allora il benessere viene certamente garantito da aspetti che non sempre si prendono in considerazione e che ovviamente non sono contrapposti alla salute dell’individuo.

Medioevo, Borghi, Spazi verdi e Tradizioni

L’Italia è un Paese ricco di bellezza, di tradizioni e di luoghi carichi di mistero e grande fascino.

Abbiamo citato Torre Alfina ma i sistemi castellari sono sparsi in vari luoghi del paese e tutti meritano di essere visitati, se non altro per svago, perché no! A ciò si aggiunge la conoscenza spesso troppo poco promossa, della storia e dei resti che ci ha lasciato come patrimonio collettivo.

Molte persone per le loro prossime vacanze, potrebbero scegliere di visitare quei borghi medievali nostrani e assaporare i piatti tipici della tradizione locale.

E’ un ottimo modo di passare le proprie vacanze senza farsi mancare nulla!

Visitare Pistoia e dintorni alla scoperta della Toscana meno conosciuta

La Toscana è una regione davvero ricca di opportunità per una vacanza o un fine settimana di riposo. Città d’arte come Firenze, Siena e Pisa non hanno certo bisogno di presentazioni.

La riviera toscana offre spiagge per tutti i gusti e un mare splendido. Ci sono però, in Toscana, città magari meno “famose” in cui passare un bel fine settimana scoprendone le bellezze e i dintorni collinari. Pistoia è una piccola città toscana, molto bella, e a pochi chilometri da Firenze, quindi potrebbe costituire un punto strategico anche per andare alla scoperta di altre bellezze della regione. Non solo nei dintorni di Pistoia, da Quarrata ad esempio, si apre la zona del Monte Albano che può essere una buona base per qualche giorno di relax in collina a fare trekking e passeggiate rilassanti, oppure per andare per funghi come si dice in toscano o per scoprire i sapori gastronomici della terra dei fiori, visto che il pistoiese ed il territorio di Quarrata (a pochi km da Pistoia) sono noti anche per i vivai e per la vendita (al dettaglio e all’ingrosso) di fiori e piante.

Visitare Pistoia e scoprire le meraviglie della città

Pistoia è la capitale della cultura 2017 e presenta come ogni città toscana, numerose bellezze storico architettoniche tutte da scoprire. Una città in cui il centro storico racchiude numerose meraviglie architettoniche, circondato dalle spettacolari colline toscane che offrono panorami imperdibili. Tra rappresentazioni storiche e imponenti costruzioni di rara bellezza, sarà possibile fare una passeggiata di piacere in una delle città più intriganti d’Italia. Ecco una mappa completa delle bellezze da visitare nella città di Pistoia e nei suoi dintorni, tieni anche conto dei tanti eventi culturali (il più famoso è il Pistoia Blues) che si tengono in città e che attirano migliaia di turisti da tutta l’Italia.

Nei dintorni di Pistoia tra passeggiate ed itinerari gastronomici

Nei dintorni di Pistoia (tra Quarrata, Agliana, Vignole, l’Abetone ed altre località) parte l’appennino e delle colline ottime sia per andare a funghi sia per fare delle passeggiate rilassanti o per sciare d’inverno a prezzi contenuti e ad un passo dalla città.

In particolare segnaliamo per il particolare valore artistico Villa La Magia (a Quarrata), di proprietà del Comune, ma anche la chiesa di S. Michele Arcangelo che si trova Vignole (sempre nei dintorni di Pistoia), oppure lo splendido borgo Medievale di Tizzana, e le chiese di S. Michele Arcangelo di Buriano e di S. Maria Assunta. Da qui si apre parte del Montealbano e la distesa dei vivai che caratterizzano questa parte della Toscana, per conoscere meglio il territorio anche da un punto di vista di eventi e attività economiche, ti segnaliamo www.nontuttisanno.it un blog dedicato al territorio di Pistoia e Quarrata (e dintorni).

La Piazza della Sala il cuore e il simbolo di Pistoia

Chiamata semplicemente La Sala dai cittadini pistoiesi, questa piazza è il simbolo della città, situata nel centro storico.

Ospita il mercato settimanale e dopo il restauro negli anni ottanta è diventato il centro nevralgico delle attività commerciali come bancarelle, bar, caffè. Un luogo suggestivo dove passare per godere le splendide facciate dei palazzi antichi. La piazza è dominata dall’imponente Cattedrale di San Zeno, la facciata si presenta con caratteristiche decorazioni in stile trecentesco. Sulla torre Campanaria di San Zeno si potranno ammirare le splendide colline toscane e un panorama mozzafiato.

L’Ospedale del Ceppo

Poco distante da Piazza del Duomo sorge l’Ospedale del Ceppo, una costruzione del duecento ancora attiva la cui facciata è caratterizzata dall’opera della bottega dei Della Robbia fatta nel XVI secolo.

Un luogo da non perdere per gli amanti della storia e dell’architettura. Sarà possibile accedere nei sotterranei dell’Ospedale e visitare il Museo di Pistoia Sotterranea, un percorso stupefacente, percorribile grazie alle guide per circa 650 metri, un modo per comprendere meglio le attività collegate all’utilizzo dell’acqua nella parte antica della città.

La Fortezza Santa Barbara

Nella zona sud-est tra le mura cittadine, la Fortezza di Santa Barbara fu fatta costruire da Cosimo I de’ Medici nella metà del Trecento.

La Fortezza è delineata da possenti bastioni e le mura sono molto spesse e imponenti, un’architettura che corrisponde alle costruzioni militari dove non sono presenti decorazioni e soluzioni formali.

La Giostra dell’Orso

San Jacopo è il santo patrono della città e Piazza del Duomo si colora di storia con un’appassionante sfida a cavallo dove i rioni antichi si contendono la vittoria.

Una tradizione presente dal 1200 in cui cavalieri e nobili si sfidano per impossessarsi un drappo di stoffa in modo da onorare la gloria del vincitore. Al torneo partecipano tre cavalieri provenienti da ogni rione, la sfida consiste nell’abbattere con lancia il bersaglio a forma di orso.

Insomma, perché non passare qualche giorno nel pistoiese o farne una “base” di partenza per i tuoi spostamenti in Toscana, fuori dallo stress e dal kaos di altre città?

 

5 motivi per le vacanze in Toscana

La Toscana è una delle regioni italiane più visitate. Tutti nella vita vorrebbero vedere almeno una volta Firenze, il Chianti, Siena o la Torre Pendente di Pisa. Se queste sono le prime cose che vengono in mente quando si dice “Toscana”, non sono certo le uniche cose per le quali la regione meriterebbe una visita in Toscana, ha molti più motivi per farsi amare da chi arriva in visita.

Una visita in Toscana probabilmente prevede anche un soggiorno, se vuoi soggiornare in qualche posto particolare ti consigliamo di guardare questa pagina dedicata ad alcune strutture selezionate dove dormire in Toscana.

Ecco i 5 motivi per cui dovresti passare una vacanza in Toscana:

1. Le piccole perle nascoste

Le piccole perle nascoste: di Firenze, Pisa o Siena inutile continuare a parlare, in rete si trova già di tutto e di più riguardo a queste mete. Meno conosciute ma assolutamente non meno meritevoli di una visita sono Lucca, con la sua cinta muraria perfettamente conservata dove si può passeggiare, Pistoia, con il suo centro storico medievale o Livorno, diversa da tutto il resto della regione pur restando toscana nel profondo dell’animo. E questo solo per citare le città più grandi, se si aggiungono i piccoli borghi l’elenco sarebbe infinito.

2. Le spiagge da sogno

La Toscana è stata ed è ancora una delle mete di villeggiatura più importanti del paese, film e canzoni raccontano le estati della Versilia. Ma sono moltissime altre le spiagge toscane che sono incredibili, da quelle dell’Isola d’Elba alle cale della costa tra Livorno e Grosseto. Provare per credere, nulla da invidiare a spiagge molto più famose.

3. La tavola

C’è da aggiungere altro? La cucina toscana è uno dei “brand” che l’Italia esporta nel mondo. Tra piatti quali il lampredotto, la bistecca alla fiorentina, la zuppa o il cacciucco alla livornese e vini come il Chianti o il Brunello di Montalcino a tavola in toscana non si soffre di certo. Ed ancora più interessante sarà scoprire piatti o vini meno conosciuti e legati alle tradizioni delle singole città della regione.

4. Le tradizioni ancora vive

Se c’è un posto dove le tradizioni sono presenti e vive nella vita della gente questo è la Toscana. Sarà impossibile non imbattersi durante una vacanza in Toscana in una qualche manifestazione storica, con annessi mercatini e cortei, ottima occasione per assaggiare piatti meno famosi. Se il Palio di Siena e noto a tutti, assolutamente da vedere sono il cosiddetto calcio storico di Firenze (o anche quello della vicina Prato), le luminare di Lucca e Pisa o le varie ricostruzioni di tornei medievali sparsi un po’ ovunque nelle città della regione.

5. La vita all’aria aperta

Passeggiate, cavalcate o giri in moto. La natura della Toscana si presta in modo perfetto per le attività all’aria aperta. Anche per quelli che amano le attività fisicamente più impegnative: in regione infatti è possibile dedicarsi anche al rafting, alla mountain bike, allo sci in inverno su piste di primissimo livello o alle immersioni in estate sui fondali delle coste livornesi o grossetane. Qualunque sia l’attività che si pratica, la Toscana ha un luogo ideale per farlo.

E l’elenco non finisce qua! Si scoprirà visitando la Toscana che ce ne sono moltissime altre per innamorarsi di questa bellissima regione d’Italia!

Vacanze in Basilicata nei meravigliosi Villaggi a Sibari

Splendida meta balneare affacciata sul Mar Ionio, Sibari è una rinomata località turistica della Calabria, ricca di bellezze naturali e di numerose attrazioni che la rendono unica e caratteristica. Una vacanza nei villaggi a Sibari offre la possibilità di vivere qualche giorno ammirando le meraviglie di questo territorio pianeggiante, situato a sud del Parco Nazionale del Pollino, particolarmente caro ai turisti sia per la bellezza delle acque che per l’ampia offerta di servizi.
Negli ultimi anni i villaggi a Sibari si sono moltiplicati e hanno ampliato l’offerta turistica rendendola varia e diversificata, e comunque in grado di ospitare i numerosissimi visitatori che ogni anno affollano le spiagge di Sibari.

Location ricca di notevoli attrazioni
La location, situata nei pressi della Riserva naturalistica della Foce dei Crati, offre davvero tanti spunti imperdibili per trascorrere una vacanza all’insegna del relax e del divertimento. Per cominciare, il mare e la spiaggia di Sibari sono un’attrazione unica e molti villaggi sono situati proprio a pochi passi da questo incanto.
Il litorale ampio, la sabbia dorata e il fondali sabbiosi e digradanti sono ideali per i bambini e per praticare diverse sport acquatici. Suggestivi sono anche i villaggi immersi nelle pinete, che dispongono anch’essi di accesso ai lidi, spesso attrezzati con ombrelloni e lettini e altri servizi per rendere sempre confortevole la vacanza.

Visitare il territorio
I villaggi di Sibari offrono sistemazioni per tutte le esigenze e oltretutto permettono di raggiungere facilmente le varie attrazioni del centro calabrese, come ad esempio i Laghi di Sibari, uno dei porti turistici da cui si può partire per fare delle escursioni in mare alla scoperta delle bellezze del litorale. Facile da raggiungere è anche il parco archeologico, a cui è annesso un museo che permette ai turisti di approfondire la conoscenza su questa che fu una delle città più importanti e gloriose della Magna Grecia.
Nella località Cerchiara si può invece visitare una grotta nota come l’antro delle Ninfe, alta diversi metri e con pareti di roccia calcarea. Le acque sulfuree che sgorgano dalla roccia si raccolgono in una piscina. Durante una vacanza nei villaggi a Sibari si può scegliere anche di trascorrere una giornata alle terme: infatti, non lontano dalla località balneare si trovano le Terme Sibarite e quelle di Spezzano Albanese, ideali per ritrovare la forma psico-fisica.

Sistemazioni varie e con formule diverse
Soggiornare nei villaggi a Sibari è la soluzione ideale per vivere una vacanza con tutti i comfort. L’offerta è ampia e propone camere per ogni esigenza ma anche appartamenti privati e altre tipologie di alloggi che rispondono alle caratteristiche richieste dalla clientela. L’offerta è quindi in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi tipologia di turista, dalle famiglie con bambini piccoli alla giovane coppia, ma anche agli anziani e agli amici in gruppo.
Per vivere un’esperienza di vacanza unica a Sibari è consigliabile affidarsi a Holding Tour, l’operator che offre i migliori prezzi sul mercato e propone pacchetti speciali e promozioni per vacanze a prezzi contenuti ma senza rinunciare ad ogni comfort.

I 5 MIGLIORI ITINERARI PIEMONTESI IN MOUNTAIN BIKE

Le vacanze sono indubbiamente la parte migliore dell’anno, c’è chi preferisce andare al mare, rilassarsi comodamente sdraito sulla spiaggia bevendo mojito e mangiando cocco, chi invece preferisce l’avventura e lo sport: per voi che amate l’avventura andremo a vedere i più bei ed avvincenti itinerari cicloturistici piemontesi.

La mountain bike è uno sport che rappreseta uno stile di vita per chi la pratica: è una disciplina dura ed introspettiva, che porta a sfidare i propri limiti e stuzzica i sensi. Contrariamente a chi pratica ciclismo con bici da corsa, chi preferisce la mountain bike apprezza maggiormente l’immersione nella natura, la libertà di scegliere il proprio percorso immergendosi in luoghi impervi e selvaggi.

Per questo motivo questa disciplina richiede una buona esperienza, sia nella scelta dei percorsi e delle tappe, che nella scelta della bicicletta mountain bike e dell’attrezzatura da portarsi appresso. Bisogna essere informati circa il percorso che si andrà ad affrontare, in modo da settare la propria mountain bike in base all’itinerario, regolando ad esempio le forcelle e gli ammortizzatori in base alla pendenza.

Per questo motivo se siete dei neofiti, scegliete percorsi semplici e brevi; se invece desiderate mettervi alla prova sin da subito, seguite i consigli e le istruzioni degli esperti che operano in questo settore da una vita.

  • RIVE ROSSE

L’Anello delle Rive Rosse si trova tra le provincie di Vercelli e Biella e si snoda attraverso la Valle Strona, il Masserano, sino ad arrivare al Curino ed è percorribile tutto l’anno. Il paesaggio è caratterizzato da una formazione granitica da una parte e colate laviche dall’altra, rendendo la colorazione surreale: note di rosso, marrone ed arancione che rendono questo itinerario uno dei percorsi più suggestivi in tutto il Piemonte.

  • OCCHIEPPO SUPERIORE

Il percorso dell’Occhieppo Superiore si trova in provincia di Biella e si snoda per 39km attraverso la Valle Ingagna,  scendendo fino al torrente Elvo, passando per i comuni di Muzzano, Graglia e Pollone. Il percorso consente di ammirare numerosi paesaggi di campagna, alpeggi, boschi di castagni e robinie, ma anche paesaggi urbani nei piccoli e caratteristici comuni Biellesi.

  • ALTA VAL FORMAZZA

La Val Formazza si trova in provincia di Verbania, mentre il percorso si snoda attraverso paesaggi di montagna, vallate, laghi e addirittura ghiacciai, sino ad arrivare in Svizzera. È un itinerario prettamente estivo, per i passaggi in alta quota dove è facile trovare ampi nevai anche in agosto. Il punto nevralgico del percorso è Riale, primo insediamento Walser in territorio italiano.

  • LA STRADA DELL’ASSIETTA

La Strada dell’Assietta si trova in provincia di Torino e collega la Val di Susa con Val Chisone. È un percorso sterrato che comprende numerosi saliscendi su antiche strade romane che portano a suggestive fortificazioni, passando attraverso il Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand. Il punto forte di questo percorso è la stupenda vista a 360° della quale si può godere in molti punti.

  • ENDURO DEI TRE FIUMI

Il percorso si delinea tra le colline di Appennino e Monferrato ed è sicuramente uno dei percorsi più suggestivi ed iconici fin’ora analizzati, soprattutto per il valore sportivo che l’itinerario ha acquisito nel corso degli anni. Il percorso è caratterizzato da insenature, solchi e rocce calcaree create dall’erosione, ma anche boschi di rovere e castagni.