Scattare fotografie agli animali è affascinante, emozionante e… tremendamente difficile, nella maggior parte dei casi. I perché sono davvero tanti: gli animali sono difficili da trovare (perlomeno la fauna selvatica), rifiutano di mettersi in posa di farsi avvicinare, e magari scappano anche sul più bello. Vediamo quindi qualche consiglio utile per fotografare gli animali nel loro ambiente: la natura.
La prima cosa da fare è fotografare l’animale in libertà, nel suo ambiente naturale. Questo significa, innanzitutto, cercare di rispettare la natura, evitare di rompere equilibri e di disturbare gli animali in determinati momenti. Per poter scattare delle buone fotografie a degli animali bisogna avere molta, molta pazienza. La prima cosa da fare quindi è quella di appostarsi in un luogo sicuro dove poter aspettare l’animale e camuffarsi, in attesa del suo arrivo. Se siete alle prime armi potrebbe volerci un po’ di tempo, cercate di consultare qualche guida per capire come creare un ottimo appostamento. Nei Parchi naturali, numerosi in Italia ed anche all’estero, è più facile fotografare animali in libertà senza dover rischiare una grossa delusione. E si possono fare anche incontri ravvicinati. Adesso qualche consiglio più tecnico: per fotografare animali in natura bisogna usare teleobiettivi. La focale dev’essere abbastanza lunga (se vi appostate a buona distanza dall’animale, almeno 500mm f/4). Un buon obbiettivo più economico per iniziare è il 400mm f/5,6. Dopo aver scelto il teleobiettivo ed aver individuato l’animale, bisogna sapere come scegliere il punto di ripresa. Molti principianti scattano fotografie agli animali dall’alto verso il basso: nulla di più sbagliato. Bisogna trovarsi sullo stesso asse del soggetto da fotografare, per questo quando ci si apposta per fotografare uccelli si è sempre con la pancia a terra.
Una volta trovata l’inquadratura perfetta, non resta che mettere a fuoco gli occhi dell’animale. Si tratta di un dettaglio straordinariamente importante, dato che è sugli occhi che si concentra l’attenzione dell’osservatore. Mettere a fuoco gli occhi è una regola da osservare sempre e può richiedere un certo esercizio.
Dovete scattare la fotografia nel momento in cui si vede bene il volto dell’animale. Evitate di scattare foto di spalle, o ad angolo: l’animale deve essere ben visto in volto.
Cercate di ottenere l’immagine più nitida e ricca di dettagli possibili, evitate se possibile il micromosso.
Un consiglio per ottenere una foto gradevole e bilanciata è quello di decentrare l’immagine: vale a dire, l’animale mai geometricamente al centro della foto. Fate in modo di lasciare spazio non alle spalle dell’animale, bensì nella direzione dello sguardo.
Ovviamente quest’ultimo consiglio può essere trascurato nella foto ambientata, vale a dire quando nella foto l’animale è parte integrante dell’ambiente che lo circonda. In questo caso il “protagonista” non è più l’animale in sé ma l’ambiente nel suo complesso, anche visivamente. Se la foto non è ambientata, fate attenzione allo sfondo: ritagliate uno sfondo gradevole, senza distrazioni, oppure sfocatelo debitamente per ottenere l’effetto di concentrare l’attenzione solo e solamente sul vostro animale, e in modo da valorizzarlo il più possibile. Non mi resta che augurarvi buona pratica e buona fotografia!
a cura di Livio Fotografie, fotografo matrimonio Pisa