Essere consapevoli dei consumi energetici della propria attività è il primo passo per iniziare a perseguire obiettivi di efficientamento energetico.
La prima cosa che viene in mente quando si parla di efficienza energetica industriale è l’idea di un’impresa che, in seguito ad una diagnosi energetica ad opera di soggetti specializzati, butta giù il piano di investimenti di cui ha bisogno per realizzare tutti gli interventi che le permetteranno di raggiungere gli obiettivi energetici che si è prefissata.
Eppure l’efficienza energetica non dovrebbe essere perseguita unicamente da una grande impresa: tutti dovrebbero dare il loro contributo.
Quando dico tutti faccio riferimento ai condomini, alle singole abitazioni, agli uffici privati e pubblici.
Questo articolo realizzato in collaborazione con il team di Energika tratta l’argomento dell’efficienza energetica facendo riferimento ai consumi degli uffici e delle banche.
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il consumo consapevole di energia è una variabile comune di tutti i lavori, in questo articolo cerchiamo di capire cosa può essere fatto nel caso degli uffici e delle banche.
Iniziamo analizzando le diagnosi energetiche associate ad uffici dove venivano svolte attività di intermediazione finanziaria: le banche fanno parte della categoria dei consumi del terziario che qui in Italia presenta un consumo complessivo di energia elettrica pari a 2.500 mln Kwh.
Stiamo parlando di circa 1% del totale dei consumi di energia elettrica nazionale.
Nelle sedi dove la diagnosi energetica è stata svolta vengono forniti servizi personalizzati e rivolti sia ad una clientela privata che alle imprese: abbiamo le attività di sportello, sistemi di affiancamento a distanza e soluzioni evolute di remote banking.
Dunque i locali sono destinati quasi totalmente ad uffici e sale riunioni.
All’interno degli uffici per quanto riguarda le tecnologie presenti abbiamo:
- Impianto di climatizzazione e trattamento dell’aria (pompe di calore, pompe di distribuzione, condizionamento bancomat);
- Macchine d’ufficio e altre utenze elettriche (computer, stampanti, fotocopiatrici etc.);
- Impianto di illuminazione.
ANALISI DEI CONSUMI.
Analizziamo brevemente i consumi di questi uffici, sparsi tra il centro e il nord Italia.
Questi presentavano la fornitura di energia elettrica necessaria per mettere in funzione l’impianto di climatizzazione estiva, le diverse macchine dell’ufficio, l’illuminazione e altre utenze; inoltre sono stati individuati consumi di gasolio o gas metano per mettere in funzione l’impianto di riscaldamento nel corso dei mesi invernali.
Nello specifico il consumo di energia elettrica è pari al 90%, mentre quello di energia combustibile è pari al 10%.
OPPORTUNITA’ DI INTERVENTO
Alla luce dell’analisi condotta fino a questo momento, cerchiamo di capire quali possono essere gli interventi necessari per perseguire l’efficientamento energetico.
Per incrementare l’efficienza energetica è necessario, prima di tutto, apportare delle modifiche al sistema di illuminazione: una eventuale soluzione è rappresentata dai LED.
Questi presentano una maggiore durata, illuminano di più, non contengono sostanze nocive, consumano poca energia ed hanno bisogno di poca manutenzione.
Il secondo passo consiste nella sostituzione di tutti gli impianti poco efficienti ed obsoleti: per esempio si potrebbe installare una caldaia moderna che permette di risparmiare da un punto di vista energetico ed economico e che inquina molto meno l’ambiente.
Un altro aspetto importante riguarda l’EMS ovvero l’Energy Management System, ovvero un sistema che permette di gestire da remoto tutti i servizi delle diverse sedi e di monitorare i principali parametri ambientali ed energetici.
Nel caso in cui si decida di adottare questo sistema è molto importante implementarne un tipo che permetta di gestire le accensioni e gli spegnimenti da remoto di tutte le attrezzature presenti nei vari uffici delle filiali usando profilo di consumo ideali (chiamati baseline).
Infine, come ultimo suggerimento, voglio dirti che anche la formazione delle persone che lavorano nelle diverse sedi è importante.
Per ridurre in maniera sistematica i consumi globali dell’Azienda è importante che il tema dell’efficienza energetica sia compreso e condiviso da tutte le persone che ci lavorano.
È importante instituire corsi, preparare ed aggiornare le persone: agendo in questo modo si stima un risparmio energetico pari al 4% del totale dei consumi.
CONCLUSIONE
La diagnosi energetica è un’analisi molto importante non solo per le grandi aziende o per tutte quelle imprese che devono osservare un obbligo che la legge ha imposto: anche gli uffici dovrebbero farla per capire in che modo tutti i macchinari che vengono utilizzati ogni giorno consumano energia e se può essere migliorato qualcosa.
Oggi per tutte quelle società che investono nell’efficienza energetica sono previsti degli incentivi e delle detrazioni fiscali, ad esempio mediante lo strumento dei Certificati Bianchi.
Un’altra alternativa è rappresentata dalle Esco che, in base alla norma UNI CEI 11352, può darvi dei consigli per migliorare la vostra situazione.
Tutto questo è importante per cercare di ridurre il più possibile il livello di inquinamento: l’obiettivo di tutti dovrebbe essere oggi quello di risparmiare energia per avere, di conseguenza, una notevole riduzione delle spese sostenute.