Mentre l’economia italiana subisce crolli di giorno in giorno, la notizia che oggi fa scalpore è quella che riguarda il politico Antonio Gentile che il 3 marzo 2014 dovette abbandonare il suo incarico ed oggi dopo meno di due anni torna a sedersi sulla sua poltrona come sottosegretario ai trasporti.
Ai tempi l’avvenimento che lo aveva espropriato del suo ruolo, fu che aveva fatto di tutto non far venire fuori una storia che sarebbe dovuta rimanere nel buio, a riguardo di ciò un parlamentare del pd dice che in quando il ministro Gentile venne sollevato dal suo incarico, con Renzi ci fu un accordo che prevedeva il suo ritorno al Governo non appena le acque si fossero calmate.
Oggi, il risultato ottenuto è quello che i due sembravano attendere. Per quanto riguarda scelta civica invece c’è stata una promozione di Enrico Zanetti che da sottosegretario diventa vice ministro dell’economia.
Nel frattempo al Global Competitiveness Report 2015/2016, l’Italia occupa il 43 esimo posto per quanto riguarda il miglioramento della qualità e quantità delle imprese, dell’educazione scientifica e della capacità di innovare.
Per quanto riguarda l’economia il debito pubblico rimane invariato, quindi la situazione non è per niente migliorata come il governo di Renzi ci vuole far credere. La burocrazia si fa sempre più pesante e lunga, così come le tasse, le più alte d’Europa.
A proposito del Global Competitiveness Report 2015/2016 ciò che si legge ritrae l’Italia come uno Stato che non ha futuro, infatti si parla di cattivo funzionamento di tutte le istituzioni, nella classifica il nostro Stato si trova 106°, poi per quanto riguarda la trasparenza a livello governativo siamo 143° addirittura su 144°, cosa ancora più grave è che sul piano lavorativo e debito pubblico non c’è proprio speranza classificandoci come 136°. Possiamo comunque dire che non poteva andare peggio.
Effettivamente, come dargli torto se in Italia, non si pensa ad altro che al rimpasto di governo e a sistemare politici con un passato non proprio trasparente anziché cercare di andare avanti e migliorare lo stato delle famiglie italiane?