Dentista, Odontoiatra e Odontotecnico: Facciamo un po’ di chiarezza

Sono sicuro che la maggior parte dei lettori, come la maggior parte dei pazienti ancora oggi non abbia ben chiaro la differenza tra le figure sopra citate e di conseguenza il loro campo di competenza.

Prima di distinguere le figure professionali è d’obbligo chiarire che il paziente può avere bisogno di lavori “squisitamente” medici ( chirurgia, otturazioni, devitalizzazioni) e di lavori protesici ( dentiere, ponti, intarsi, ecc ecc), ebbene, sia nel primo caso che nel secondo sarà solo e soltanto il clinico a “mettere le mani in bocca” al paziente con la differenza che nel secondo caso si collabora con l’odontotecnico.

ORA POSSIAMO PASSARE ALLE DEFINIZIONI 

Oggi possiamo dire che dentista e odontoiatra sono sinonimi seppur aver fatto un percorso di studi differenti

Il dentista si laureava in medicina e chirurgia dopodiché frequentava la scuola di specializzazione per poter operare nel cavo orale.

L’odontoiatra è quella figura che nasce e sostituisce il medico dentista con l’istituzione del corso di Laurea di Odontoiatria e Protesi dentaria presso l’Università di Roma. Insieme al dentista è l’unico che può operar nel cavo orale.

L’odontotecnico è una figura professionale diplomata che costruisce manufatti protesici ad hoc su prescrizione dell’odontoiatra o del dentista

Non è di pertinenza dell’odontotecnico prescrivere farmaci o effettuare visite non avendo eseguito un corsi di studi opportuno.

Possiamo così dire che il clinico, odontoiatra o dentista che sia, ha per legge la licenza di: visitare, curare, prescrivere terapie, farmaci e indagini di approfondimento mentre l’odontotecnico in merito agli studi conseguiti è l’unico che può costruire e certificare i manufatti protesici.

Oltre a queste figure non possiamo non citare l’igienista dentale che ha il compito di badare alla “salute delle nostre gengive” ma soprattutto le assistenti odontoiatriche senza le quali l’attività dell’odontoiatra sarebbe un inferno!

Alla scoperta del turismo dentale in Croazia

Il turismo dentale in Croazia è nato evidentemente a causa della crisi, ma anche dei costi decisamente alti che in tempi non facili che diventano molto difficili da affrontare.
I dentisti in Croazia, vista la continua crescita del fenomeno, si sono ormai abituati ad avere clienti da ogni parte d’Europa. L’Italia in un certo senso è privilegiata per la relativa vicinanza, tanto è vero che nelle città più vicine come Venezia o Trieste, ci sono viaggi organizzati in pullman che permettono a volte di eseguire le cure nella stessa giornata.

In genere raggiungere la Croazia non è un problema, anche in aereo presso l’aeroporto di Zagabria. Gli italiani, dunque, scelgono i dentisti in Croazia per curarsi a prezzi che a volte possono essere anche di 3 volte più bassi.
I costi decisamente più bassi non dipendono dalla qualità scadente dei lavori o delle tecniche mediche utilizzate, ma dal fatto che la Croazia ha una pressione fiscale molto più bassa di quella italiana. Tutto in Croazia costa meno, dalle case al cibo e anche le cure dentistiche non fanno eccezione. Approfondiamo ora i vantaggi che il turismo dentale riserva per i clienti con alcune preziose informazioni fornite dall’agenzia Dentisti Croazia.

I vantaggi dei dentisti in Croazia

I dentisti in Croazia sono altamente qualificati e, se anche c’è l’incombenza di dover pernottare fuori, il tutto viene ripagato con un periodo comunque di relax e con la soddisfazione di aver ricevuto le migliori cure, esattamente come sarebbe accaduto in Italia.
Per la lingua non ci sono problemi, perché in molti parlano italiano e, all’occorrenza, ci sono gli interpreti. I pazienti che hanno già avuto modo di sperimentare un’esperienza con i dentisti in Croazia sono rimasti tutti molto soddisfatti, tanto da decidere di tornare ogni volta che è necessario.
La salute dei denti è diventata a portata di mano, con le offerte dei dentisti in Croazia e con la possibilità di eseguire qualsiasi tipo di cura odontoiatrica.

La vacanza in Croazia

Recarsi dall’Italia per farsi curare dai dentisti in Croazia significa sostenere le spese del viaggio e anche del pernottamento. Questi aspetti ormai non sono più un problema, perché i dentisti in Croazia hanno pensato di convenzionarsi con strutture ricettive, dove i pazienti pagano molto meno o addirittura pagano tutto nel costo delle cure in preventivo. Quest’ultimo caso è più frequente quando si tratta di cure odontoiatriche ripetute che prevedono una certa spesa.
Gli hotel convenzionati sono molto accoglienti e non è escluso che ci siano dei tour organizzati per visitare le località più interessanti vicine agli studi dentistici. I dentisti in Croazia hanno tutto l’interesse ad offrire tutti i comfort ai loro pazienti, ai quali spesso forniscono anche la navetta che li porti dall’hotel allo studio.

Come combattere i disturbi alimentari

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono determinati, nella maggioranza dei casi, da problematiche di ordine psicopatologico (ad esempio la necessità di esprimere una sofferenza interiore) e possono ledere in maniera significativa il benessere mentale e fisico del soggetto che ne è affetto. Essi si manifestano quando il soggetto instaura un rapporto distorto con il cibo e ha una percezione alterata del proprio corpo. Al fine di combattere i disturbi alimentari è necessario rivolgersi a uno specialista del settore, in grado di accompagnare il paziente in un percorso di recupero e di rinascita. La tua psicologa a Torino può essere la soluzione ideale per cominciare una terapia costruita su misura delle tue specifiche esigenze.

Principali disturbi del comportamento alimentare

Obesità psicogena: si tratta di un disturbo cronico caratterizzato da un costante aumento di peso determinato da fattori psicologici legati a un elevato livello di stress. L’iperalimentazione, in altri termini, rappresenta una sorta di compensazione di fronte a stati d’ansia o depressivi o, più in generale, di fronte a un importante disagio psicologico. Secondo gli ultimi dati raccolti nel nostro Paese sono circa 4 milioni i soggetti obesi e 16 milioni coloro che sono affetti da obesità.

Bulimia: il soggetto, in questo caso, assume in maniera sregolata una enorme quantità di cibo e, successivamente fa in modo di non metabolizzarlo, ricorrendo, ad esempio, al vomito autoindotto, al fine di tenere sotto controllo il peso corporeo o ad altri comportamenti compensatori (si pensi, ad esempio, a sessioni di allenamento estenuanti).

Bed (Binge Eating Disorder): si tratta di un disturbo da alimentazione incontrollata di tipo bulimico che, tuttavia, non prevede l’eliminazione del cibo tramite pratiche ad hoc (induzione del vomito, assunzione di farmaci diuretici o di purghe) o a una attività fisica sostenuta.

Anoressia mentale: consiste nel rifiuto del cibo da parte del soggetto, che desidera controllare la propria alimentazione per non prendere peso. Questa patologia colpisce perlopiù gli adolescenti (in particolare le ragazze), ma può anche manifestarsi negli uomini e in altre fasi della vita di una donna (non esclusa la menopausa).

Pica: il soggetto che ne è affetto presenta un’alterazione del senso del gusto, che lo porta a mangiare qualsiasi cosa che gli capiti sotto tiro, anche non commestibile (carta, carbone, tessuti, ecc.).

Psicologa Torino: la professionista che fa al caso tuo

Per la cura dei disturbi dell’alimentazione è importante rivolgersi a uno specialista. La Dott.ssa Silvia Parisi, psicologa Torino, sarà in grado di effettuare prontamente una corretta diagnosi e, nel contempo, di fornire tutte le valutazioni specialistiche del caso, al fine di realizzare per il paziente un percorso terapeutico ad hoc. La psicologa e psicoterapeuta Parisi, d’altro canto, in base alla fase di sviluppo del disturbo, alla personalità e alle risorse individuali del paziente, lo aiuterà a interpretare correttamente le sue emozioni e a identificare i suoi reali bisogni.

Coloro che desiderano avere maggiori informazioni, possono consultare il seguente sito internet: www.psicologatorino.net.

logopedia e ortodonzia per bambini

La bocca dei nostri bambini è la punta di un sistema ben organizzato che ha bisogno di essere controllato quando comincia a funzionare a pieni giri.
Molti genitori però non hanno un grado di consapevolezza tale da ritenere importante il rivolgersi ad un dentista pediatrico, quindi quando i bambini sono ancora in età di denti da latte.
Dentista per Bambini Roma infatti è una delle ricerche più fatte sul web e probabilmente a fare la ricerca sono proprio quei genitori che si sono resi conto che i figli potrebbero avere dei problemi.

Cosa fare però per quei genitori che non hanno il giusto input?

Lo studio Odontoiatrico Dominici a Roma Eur ha messo online un sito web, dentistaperbambini.roma.it nel quale pubblicherà di periodicamente articoli interessanti per i genitori allo scopo di far comprendere loro anche l’importanza della funzione della bocca e quando è il caso di intervenire con tecniche odontoiatriche o semplicemente con tecniche di logopedia, o magari entrambe.
Il cavo orale di per sé è un insieme di funzioni collegate tra di loro, tra cui:

  • la respirazione
  • la nutrizione
  • la comunicazione

Quindi è necessario evidenziare come il cavo orale rivesta un ruolo di primaria importanza nel bambino, dunque è necessario che questa venga controllato.

Ecco alcune delle domande alle quali si risponde sul sito dello studio medico odontoiatrico Dominici:

Di queste domande riportiamo le risposte così come saranno pubblicate sul sito, quindi questa per libero informato è un’anteprima.

Quale ruolo ha la lingua nella crescita e nello sviluppo del cavo orale?

Il ruolo della lingua è molto importante nello sviluppo del cavo orale, questo organo per sua natura e caratteristiche, esercita una forza ortopedica capace di influenzare la crescita mandibolare, la forma delle arcate dentali.

Cosa fare in presenza di problemi di deglutizione nei bambini?

Durante lo sviluppo del cavo orale dei nostri figli, si possono presentare dei problemi che se non vengono trattati nella maniera adeguata e il più tempestivamente possibile, possono creare problemi nello sviluppo stesso futuro del bambino.
Parliamo ad esempio del disturbo della deglutizione deviata ,un disordine della relativo alla fase orale della deglutizione.
Può presentarsi in pazienti di tutte le età e anche nei bambini, proprio per questo motivo è importante utilizzare una terapia logopedica miofunzionale per ripristinarne la piena funzionalità.
Altre domande realmente fatte dai genitori ai professionisti dello studio sono riportate sul sito già citato, così come vengono riportate le risposte quanto più possibile precise perché ogni persone è a sé, ed ogni caso va valutato singolarmente.
In più va considerato che non vi è alcun motivo di allarmarsi, l’obiettivo è fare informazione e non terrorismo psicologico.
Dunque cari genitori informatevi per essere consapevoli.

Materasso in memory foam VS materasso a molle: chi vince?

Tra i materassi in memory foam e quelli tradizionali a molle ci sono un sacco di differenze. Molte persone, interessate a cambiare il supporto sul quale dormono, non sanno come fare per scegliere, vista la quantità di proposte, offerte e materiali presenti sul mercato. Affidarsi alla tecnica di ultima generazione e scegliere il memory foam o rimanere legati alla tradizione con un buon materasso a molle?

Le differenze tra i due diversi tipi di materassi sono molteplici. Per prima cosa il supporto offerto dai due tipi di prodotti è molto differente. I materassi in memory riescono ad assicurare una distribuzione uniforme del peso corporeo su tutta la superficie del supporto. È come poter contare su tantissime particelle capaci di supportare ogni millimetro del corpo, al quale si adattano grazie alla facoltà di ricordare propria del memory foam. I materassi a molle, dal canto loro, forniscono comunque un ottimo supporto, a patto che siano insacchettate e indipendenti. Se le molle hanno tutte la stessa forza di supporto, non si avrà la differenziazione di cui il corpo ha bisogno per riposare in maniera salutare e ottimale.

Quando dobbiamo riposare dopo un’intensa giornata lavorativa, richiediamo dal nostro materasso la giusta dose di stabilità. Il memory foam assicura un’ottima sensazione di sostegno poiché, adattandosi alle forme naturali del corpo, permette alla schiena, alle articolazioni, ai fianchi e alla testa di ricevere il sostegno necessario per un riposo sano. Addirittura i materassi memory riescono a seguire il movimento notturno del corpo, adattandosi di volta in volta alla posizione assunta dal corpo. Un buon materasso a molle è in grado di assicurare un’ottima dose di supporto per favorire un riposo corretto, a patto che abbia delle buone molle ammortizzate.

Chi soffre di caldo durante il sonno, probabilmente, potrebbe percepire, però, il memory foam come troppo riscaldante specialmente nei mesi più caldi dell’anno. Tuttavia, a differenza di quelli a molle, possono adattarsi alla temperatura corporea cercando di portarla a un giusto equilibrio in circa 30 minuti. Sia per i materassi a molle che per quelli in memory si possono adottare dei topper supplementari realizzati in materiali freschi, come il freshgel, per rendere il sonno più fresco e più piacevole.

Chi vince, dunque, nel testa a testa tra materassi in memory e materassi a molle? Ovviamente non possiamo dare una risposta univoca, entrambe le tipologie hanno vantaggi e svantaggi e sono più o meno indicati per diversi tipi di utenti. Se dovessimo, tuttavia, decretare lo svantaggio principale del memory foam, sicuramente il fattore del costo dovrebbe essere quantomeno menzionato. Questo rivoluzionario materiale, inventato dalla NASA per i suoi astronauti, ha un costo più elevato rispetto ai materiali tradizionali. È importante sempre acquistare prodotti certificati, realizzati con schiume di qualità per poter contare su un supporto perfetto e ideale sul quale dormire per molti anni.

I materassi a molle non indipendenti, invece, non assicurano la giusta ammortizzazione né il giusto supporto differenziato per le diverse parti del corpo. Per questo motivo è consigliabile scegliere sempre materassi a molle indipendenti e insacchettate.

Puoi approfondire le informazioni sui memory foam visitando il sito materassimemoryfoam.org