Qualsiasi falegname e carpentiere che si rispetti possiede degli attrezzi professionali per eseguire dei lavori impeccabili. E anche gli appassionati del fai da te, nonostante alcuni attrezzi siano molto costosi, cercano di procurarsi i migliori attrezzi possibile.
Una cosa però è certa: tutti avranno un attrezzo in particolare, la fresatrice, fondamentale per eseguire rifiniture e fori perfetti. Ma per poter essere utilizzata, una fresatrice necessita obbligatoriamente di utensili da montare: le frese. Esistono frese per molti materiali: in questo articolo esamineremo le frese per legno, illustrandone le varie tipologie e caratteristiche.
Cos’è una fresatrice e come funziona
Per poter parlare delle frese, è necessario conoscere l’attrezzo con cui queste vanno utilizzate. Una fresatrice è una macchina utensile che permette, proprio grazie alle frese, di eseguire rifiniture e fori perfetti sul legno.
Spesso però c’è una disambiguazione quando si tratta di questo attrezzo. Il termine fresatrice infatti si riferisce all’attrezzo e non agli utensili che vengono montati su di esso, i quali prendono appunto il nome di frese. Ma il termine fresa viene erroneamente utilizzato anche per denominare l’attrezzo.
Il suo funzionamento è molto simile a quello di un trapano, in quanto possiede un motore rotante che fa sì che la fresa esegua, attraverso l’erosione del legno, dei fori o delle lavorazioni. La differenza è che, grazie alla sua conformazione, si può intervenire con grande precisione anche su ampie superfici o su tutto il bordo dei pannelli di legno.
Tipologie di fresatrici
Sul mercato esistono tantissime tipologie di fresatrici, ma queste, oltre che differenziarsi per dimensioni e potenza, si dividono principalmente in due grandi categorie:
- Fresatrici verticali: possiedono un asse verticale su cui viene montato il motore. In questo modo la fresatrice può eseguire dei lavori tridimensionali. Queste sono le più diffuse nell’ambito dell’hobbistica e fai da te.
- Fresatrici orizzontali: questo tipo di fresatrici invece è costituito da un gruppo di taglio che viene montato su una guida laterale. Sono dunque adatte per spianare dei blocchi piani e per realizzare fessure e incavi, in quanto non permettono un movimento totale
Sul mercato esistono inoltre delle fresatrici universali.
Tipologie di frese per legno
Anche per quanto riguarda le frese per legno è possibile distinguere quattro principali tipologie:
- Frese HS: queste frese sono realizzate in acciaio rapido e sono le più economiche. Di contro, però, si usurano in fretta e sono adatte solamente su legni dolci
- Frese HSS: le frese HSS sono realizzate in acciaio super-rapido e sono adatte per lavorazioni su legni mediamente duri
- Frese HM: sono frese in metallo duro e possono lavorare, oltre che legni molto duri, anche materiali in lega leggera e plastiche dure
- Frese CMT: queste frese sono realizzate con tre tipi di materiale differenti: calcio, magnesio e titanio
Sono inoltre disponibili varie forme, ognuna adatta per tipi di rifinitura differenti, tra cui:
- A raggio convesso: le frese a raggio convesso permettono di eseguire delle scanalature a forma di semisfera concava. Sono inoltre utilizzate per realizzare scanalature decorative
- A raggio concavo: questo tipo di frese è utilizzato per realizzare scanalature bombate
- Per smussare: questa fresa è utile per appiattire gli angoli di una tavola di legno. Sono disponibili tante angolature, ma generalmente la più utilizzata è quella con angolatura di 45°
- Per rifilare a “V”