Social media e gli auguri di compleanno

Ricordare una data non è sempre un’impresa facile, ma lo è ancora di più ricordare che giorno tutti i propri parenti, amici o semplici conoscenti, aggiungono una candelina in più da spegnere il giorno del proprio compleanno.

La tecnologia negli ultimi decenni ha fatto passi da gigante, ed è grazie a questi nuovi dispositivi che si accorciano le distanze e si minimizzano i tempi. Grazie all’utilizzo di smartphone, tablet e computer l’accesso in rete è davvero semplicee porgere gli auguri di buon compleanno è sempre più facile ed immediato..

Ogni giorno infatti è possibile collegarsi, attraverso applicazioni o semplici link, a social media su cui è possibile condividere stati personali, foto, video, e in cui è possibile mettersi in contatto con tutti seguendo o richiedendo l’amicizia. I social diventano così un mezzo di comunicazione infallibile, dove tutto rimane impresso e si è sempre aggiornati, qualora si voglia, sui pensieri e sulle attività che i propri seguaci, o amici, hanno pubblicato rendendoli pubblici.

I vuoti di memoria così possono essere colmati, basta un semplice click per poter rivivere in pochi secondi dei ricordi sbiaditi, o semplicemente notare dei particolari che si erano dimenticati. Tra le notifiche che oggi vengono molto apprezzate vi è sicuramente quella dei compleanni. Ogni giorno è possibile ricordare, grazie ai media, chi dei propri conoscenti compie gli anni. Questa notifica la si può osservare poiché al momento della registrazione i social media richiedono, oltre agli ordinari dati come nome, cognome, e luogo di origine, anche la data di nascita.

I social così diventano un calendario a portata di mano, e ricordare i compleanni non è più un problema. Questa notifica è da tempo molto apprezzata perché evita di dimenticare date importanti. Esistono social come Google e Facebook che ricordano i compleanni di tutti gli amici giornalmente. Basta un semplice click e attraverso queste piattaforme è possibile augurare i migliori auguri a tutti. Con lo scattare della mezzanotte, infatti è possibile notare quali amici compiono gli anni in quella data, o preventivamente, è possibile controllare anche diversi mesi prima.

I social sono delle agende con annotazioni sempre aggiornate. Quando si compiono gli anni le bacheche vengono invase dagli auguri, anche da persone impensabili. Basti pensare che prima per augurare tanti auguri ad una persona si doveva ricordare la data a memoria, far il conto degli anni, in modo da evitare gaffe, e soprattutto bisognava prestare ogni giorno attenzione a che data segnava il calendario. I social sono un passo in avanti, sono delle finestre aperte su tutto il mondo. Un panorama continuo su cui poter attingere notizie, vedere le meraviglie e gestire le proprie attività.

Fin da tempi passati questi social media sono nati come siti o applicazioni dove poter organizzare i propri affari, o per avere un contatto diretto con la cerchia di conoscenze a cui voler rendere noti i propri dati. Uno scambio di informazioni continuo, un badge multimediale dove è possibile segnare ogni tipo di ingresso, risultando online, o un’uscita, con offline. I social sono una svolta per i ricordi, è impossibile, ad esempio, avere 4000 amici e dover ricordare di ogni singola persona che giorno essi compiono gli anni. E’ un aiuto mentale, una sostituzione perfetta all’appunto cartaceo.

I compleanni vengono così ricordati, ed è anche possibile augurare tanti auguri a gente dello spettacolo, o a uomini illustri. Per tale motivo Twitter, Facebook, Google, Youtube, e molti altri, offrono la possibilità ai propri utenti di poter usufruire del servizio, e in più li aiutano attraverso notifiche mirate che li aiutano nella vita giornaliera. Sono piccoli servizi utili che involontariamente incitano gli interessati a non abbandonare i social e a continuare a seguirli e utilizzarli per poter usufruire di notifiche davvero indispensabili. Cliccando sulla piccola spia rossa, o sulla mail che si riceve, o sul messaggio inviato dal social, è possibile augurare gli auguri con una frase o con la condivisione di una foto.

Diventa così impossibile farne a meno, perché ricordare delle date importanti è davvero fondamentale. Avere una vita caotica quindi non è più un problema, anche un attimo libero permette di poter visualizzare velocemente delle notifiche e ricordare è immediato. Sono social molto visibili, che ormai sono alla portata di tutti. Con molta facilità anche un bambino può scorrere le immagini al di sopra e può controllare un nuovo tweet o una nuova email.

Associare quindi i social media agli auguri di compleanno è inevitabile.

Impossibile pensarli disconnessi, ormai l’utilizzo di queste piattaforme senza la possibilità di avere uno strumento capace di ricordare questi avvenimenti è davvero impensabile. Non si può pretendere di avere una vita sociale attiva e ricordare ogni singolo compleanno. Non è opportuno criticare chi, con questa notifica, riesce a conciliare la propria vita molto movimentata al ricordo di auguri di compleanno. L’utilizzo dei social media è indispensabile, sono mezzi facili di comunicazione che permettono di avere un comune linguaggio universale. In qualsiasi parte del mondo, infatti è possibile utilizzarli e sfruttare al meglio tutti i servizi che essi offrono.

Barter Company, ecco cos’è e come garantisce l’efficacia di un network di scambio

Il Bartering è molto di più che una nuova pratica commerciale, è un vero e proprio nuovo sistema di pagamento che rappresenta l’evoluzione di quello più antico del mondo: il baratto. Il Barter trading consiste infatti nell’effettuare i propri acquisti all’interno di un network che include una moltitudine di operatori commerciali, ognuno dei quali non regola i propri crediti e de biti con esborsi di moneta, bensì con i propri prodotti e servizi (oppure in forma ibrida, utilizzando in parte anche denaro).

Dal momento che l’appartenenza ad un circuito di Bartering genera un sistema virtuoso che si basa anzitutto sulla fiducia e sul rispetto degli impegni presi dagli operatori coinvolti, è necessario che l’intero sistema sia supervisionato e regolato da un soggetto indicato allo scopo: la Barter Company.

Il ruolo di una Barter Company

Che cos’è in realtà una Barter Company? E’ una sorta di “custode” del network, chiamato cioè a garantire che l’intero sistema continui a generare benefici per tutti i partecipanti. Permette infatti alle aziende coinvolte nel circuito di aggiungere ai clienti che già hanno sul mercato “consueto” (quelli che tutti i giorni fanno affari con loro pagando in moneta), anche nuovi clienti che regolano le negoziazioni con altri beni oppure servizi.
E’ un ruolo estremamente importante e delicato, quello della Barter Company, visto che nel network si genera un indebitamento produttivo tra le aziende delle quali va garantita la solvibilità. Per questo il lavoro di una Barter Company può essere assunto solo da un mediatore specializzato che provvede a regolare le transazioni e garantire l’equilibrio del circuito. Esiste anche un’associazione riconosciuta a livello internazionale, la IRTA (International Reciprocal Trade Association), che riunisce le varie Barter Company allo scopo di promuovere questo tipo di attività in ambito internazionale, rispettando sia le norme vigenti in ogni Paese, sia un codice di Autoregolamentazione di cui le varie Company si sono dotate.

I benefici che garantisce

L’attività della Barter Company consente così di alimentare un circolo virtuoso per le aziende del network, dal momento che produce per le aziende del circuito numerosi vantaggi. Anzitutto nel network si possono acquistare nuovi prodotti al costo della produzione, quindi a prezzo minore rispetto a quello di mercato. Questo funge da incentivo agli acquisti e quindi alla produzione da parte delle aziende. Infatti se un’impresa non ha liquidità sufficienti per comprare una grossa fornitura, tramite il “baratto” la potrà acquisire in modo anche molto conveniente; questo gli consentirà l’impiego del fornitura per sostenere il livello di produzione, cosa importantissima specie nei periodi di stagnazione della domanda. Senza il Bartering quella stessa azienda avrebbe dovuto ricorrere all’indebitamento presso le istituzioni finanziarie (con il conseguente aggravio del pagamento degli interessi). La Barter Company d&agra ve; inoltre alle imprese del circuito uno sbocco per i loro eccessi di scorte di magazzino o di invenduto, che vengono quindi valorizzate in quanto possono diventare un mezzo di pagamento.

Il rapporto tra Barter Company e aziende

L’opera della Barter Company si concretizza in diversi modi e in diversi momenti di vita del circuito di bartering. Già al momento dell’ingresso del Network opera un’azione di filtraggio dei partecipanti, ammettendo solo quelli che danno garanzie riguardo al rispetto degli impegni presi. Nello specifico viene chiesta una quota di associazione (annuale oppure su ogni transazione effettuata) che andrà ad alimentare una copertura assicurativa, nel caso in cui qualche operatore venga meno ai propri impegni. In questo modo la Barter Company garantisce l’intero equilibrio e la continuità del sistema (in alcuni casi e per alcune operazioni è possibile che venga consentito l’accesso gratuito o a costi contenuti, senza però garanzie contro l’eventuale insolvenza degli associati).
Naturalmente, l’azione della Barter Company è che di tipo organizzativo. Periodicamente gli iscritti al circuito vengono infatti informati sia delle operazioni che hanno svolto (una sorta di bilancio), sia delle nuove aziende che hanno aderito al network, con i relativi prodotti offerti. Di solito anche sui portali ufficiali della Barter viene messo in “vetrina” l’intero gruppo delle imprese coinvolte, in modo da agevolare le operazioni. La Barter Company si occupa anche di ricercarne di nuove, specialmente nei settori dove vengono maggiormente richiesti dalle aziende che già sono nel circuito.

Conclusioni

Il bartering è un settore in continua evoluzione ed espansione, che si sta sviluppando attraverso modelli sempre più sofisticati. La crescita del giro di affari (negli USA è stimata intorno agli otto miliardi di dollari annuali) testimonia l’efficacia di questo nuovo modo di svolgere l’attività imprenditoriale, connessa ai tanti vantaggi che l’opera della Barter Company riesce a garantire all’interno del circuito che gestisce.”

Tecniche SEO: come ottenere un buon posizionamento per il proprio sito

Coloro che hanno realizzato un nuovo sito web e si avventurano, da principianti, nel mondo delle tecniche SEO (Search Engine Optimization) possono riscontrare alcune difficoltà nel comprendere il concetto di posizionamento nella rete Internet. Innanzitutto, prima di addentrarci nell’argomento saliente, occorre fare una distinzione tra indicizzazione e posizionamento. Un sito web si può dire indicizzato quando le sue pagine sono visibili sui primari motori di ricerca (ovviamente più pagine sono presenti negli indici dei motori di ricerca, maggiore indicizzazione ha l’intero portale). Lo stesso sito si può dire ben posizionato, invece, quando le sue pagine compaiono tra i primi risultati delle ricerche effettuate sugli stessi motori di ricerca.

Elementi essenziali per un buon posizionamento

Il posizionamento dei siti web, seguendo le tecniche SEO, risulta fondamentale in quanto, da una statistica recente, sembra che la stragrande maggioranza degli utenti di Internet non vada aldilà delle prime tre pagine di risultati delle ricerche effettuate. Capiamo quindi quanto sia importante prima di tutto indicizzare correttamente il nostro sito e poi fare tutto il possibile affinché i nostri contenuti “salgano in classifica”.
I fattori fondamentali per ottenere un buon posizionamento sono:
– la struttura del sito, partendo dal nome del dominio che dovrebbe già contenere almeno una parola chiave distintiva e caratterizzante l’argomento base del portale stesso;
– la piattaforma di hosting che dovrebbe sempre essere della stessa nazionalità del dominio; sarebbe ancora più produttivo poter contare su un IP dedicato;
– l’ottimizzazione delle pagine con contenuti di alta qualità (i testi devono essere ragionevolmente lunghi, corretti ortograficamente e grammaticalmente, ben strutturati e ben impaginati con un corretto utilizzo del grassetto, dei titoli e dei sottotitoli H1, H2 e H3; le immagini e la grafica generale del sito devono essere di buona qualità ed accattivanti; è inoltre molto apprezzata dai motori di ricerca la presenza di video e di contenuti audio; i PDF contenuti nel sito devono essere ottimizzati prestando attenzione a titolo, autore, oggetto e keyword; il menu di navigazione è preferibile che includa anche delle immagini di anteprima);
– la presenza delle parole chiave (i titoli devono essere precisi, descrittivi, lunghi non più di 70 caratteri e con almeno una keyword; la metatag description deve essere mirata e deve incuriosire gli utenti e deve contenere almeno un paio di parole chiave; le keywords nel testo non devono superare il 3-5% del totale delle parole presenti su una pagina web e non devono stravolgere il senso del testo che deve rimanere intellegibile e comprensibile; al fine di un buon posizionamento è preferibile che le parole chiave siano posizionate più vicino possibile tra loro, senza congiunzioni o locuzioni intermedie, e nella prima parte del testo; anche nell’alt text delle immagini, nei link interni della pagina e nei titoli è consigliabile inserire almeno una keyword);
– i link interni che se ben inseriti facilitano la navigazione e l’interconnessione dei contenuti;
– la qualità dei link in uscita, che devono essere coerenti con i contenuti e gli argomenti del nostro sito;
– l’utilizzo di URL corrette affinché non ci siano pagine di errore o pagine non trovate;
– la velocità di risposta del server, sia nel caricamento dei testi che delle immagini;
– alcuni fattori off page quali i link in entrata (ovvero gli inbound link); più sono autorevoli i blog, i forum o i siti che rimandano al nostro sito più c’è la possibilità di vedere aumentare il suo peso specifico nei motori di ricerca;
– l’aggiornamento costante delle pagine web e la pulizia del codice HTML con la relativa cancellazione dei tag non chiusi;
– l’inserimento nel footer dei dati aziendali o personali e di un riferimento al trattamento dei dati personali nel caso l’utente si possa registrare al sito (ovvero la Privacy).

Tempo ed esperienza, fattori imprescindibili

Pur avendo seguito tutte le regole base per un buon posizionamento, non si può pretendere che il nostro sito sia già in vetta alla classifica delle ricerche sui motori di ricerca dopo poche settimane o dopo pochi mesi dal debutto. Risulta infatti fondamentale la stabilità del sito web e l’attività da esso rappresentata. È quindi consigliabile non cambiare spesso dominio, bensì, se possibile, acquistarne uno già attivo da anni.”

Guadagnare online scrivendo con Rubricanews

Guadagnare online scrivendo: praticamente una realtà da qualche anno a questa parte, anzi, proprio l’evolversi della tecnologia virtuale rende sempre più facile e allettante la possibilità di scrivere articoli su varie tematiche, su commissione da parte di terzi oppure di propria iniziativa, e di venire ricompensati per ciò.

I siti che permettono di scrivere articoli online guadagnando su di essi sono chiamati letteralmente “PAID TO WRITE” (dall’inglese, “pagati per scrivere”) e si tratta appunto di piattaforme all’avanguardia che forniscono la possibilità di scegliere su quale tematica scrivere oltre ad un’area appositamente studiata per poter scrivere e formattare il testo, per poi infine inviare il testo alla piattaforma stessa e attendere che lo stesso venga approvato dalla redazione. Una volta che l’articolo è approvato, viene riconosciuto un compenso, così come da accordi già precisati da ciascuna piattaforma sulla quali si operi. Il pagamento viene di solito effettuato (sempre come da accordi, per esempio al raggiungimento di un totale ben preciso) tramite Paypal.

Una di queste piattaforme è quella di Rubricanews, ovvero una piattaforma che negli ultimi mesi è cresciuta tantissimo in termini di utenti iscritti e attivi, con un ampio ventaglio di argomenti trattati e organizzati nelle varie rubriche. Con le piattaforme come Rubricanews, tutti possono cimentarsi nel ruolo di scrittori-giornalisti, basta avere una buona padronanza della lingua italiana scritta e tanta voglia di impegnarsi a scrivere su argomenti di particolare interesse per un qualunque lettore. Ovviamente, non è mai consentito copiare da altre fonti, perché si verrebbe addirittura esclusi, tuttavia si possono utilizzare altre fonti per rielaborare un articolo e renderlo personalizzato grazie alle proprie capacità di scrittura e fantasia.

Guadagnare online scrivendo su Rubricanews non significa che si può finalmente diventare ricchi stando comodamente seduti in casa propria. Piuttosto significa che, con l’impegno costante volto a creare articoli vari e potendo contare anche sulle visualizzazioni ricevute per ciascun articolo, si può arrivare ad accumulare una seconda entrata che con il tempo, man mano che si avanza e si beneficia dei bonus via via riconosciuti agli autori, potrebbe diventare anche interessante.

Come guadagnare con facebook

Guadagnare con Facebook ormai è alla portata di tutti, grazie ad un sistema interno che monetizza il traffico di utenti che usualmente si collegano ai tuoi link che condividi sulle tue pagine. Di conseguenza per poter far lievitare i propri guadagni attraverso la tua pagina Facebook devi come prima cosa avere un buon riscontro sul social e quindi avere a tua disposizione un numero massiccio di utenti che seguono i tuoi post mettendo mi piace o semplicemente condividendoli.

Accanto a questa pratica diffusa della condivisione dei contenuti e dei link, va segnalata anche quella legata alla diffusione dei video che sta diventando sempre più virale e popolare. A tal proposito Caos Video offre numerosi video da poter condividere su facebook che ti aiuteranno a guadagnare perché ognuno di loro porta con sé già un numero consistente di visualizzazioni che ti permetterà di capire se possa avere successo o no sulla tua pagina in base ai gusti e agli interessi dei tuoi contatti. Inoltre appena avrai raggiunto il guadagno di 50 centesimi puoi completare i tuoi video con delle descrizioni che aumenteranno la credibilità e l’affidabilità dei tuoi video, facendoti accumulare più soldi. Ma condividere link, contenuti e video non è l’unico modo per guadagnare con Facebook, dato che è possibile anche dirottare quel tipo di traffico sul nostro sito ufficiale in modo da poter sfruttare i meccanismi di monetizzazione previsti per i siti web.

Collegando la pagina facebook al tuo sito potrai incanalare l’interesse e la curiosità dimostrata sul social verso obiettivi più consistenti che possono spingere degli utenti a fare delle conversioni, come può essere per esempio fare un acquisto, iscriversi alla tua newsletter, visitare il tuo sito. Ricordandoci che con il termine prclick si guadagnano cifre variabili per ogni click, laddove il minimo garantito è di 3 centesimi a click, ma si arriva a più di 6 cent/€.

Fonte: fare soldi con monetizzare.com

Cos’è il brand influencer?

Sentiamo spesso parlare del termine brand influencer, ma di cosa si tratta nella realtà e qual è il suo ruolo in relazione alle campagne pubblicitarie? Il brand influencer è una figura di nuova concezione per quanto riguarda l’universo del web, ma che esiste da sempre nel settore della comunicazione.

Si tratta di una figura che supporta l’azienda e che, a pagamento o spontaneamente, si occupa di parlarne in termini positivi impiegando strumenti legati al web quali blog e canali social. Esempi di brand influencer possono essere le persone che si trovano bene con un certo prodotto e servizio e che lo consigliano ad altri utenti nel web, generando un flusso di passaparola più forte che mai e positivo ai massimi livelli per l’attività aziendale.

Il brand influencer può quindi essere spontaneo quando le sue dichiarazioni sul web sono autonome e vengono fatte con l’intenzione di aiutare gli utenti. Attenzione, perché il web influencer può lavorare al positivo ma anche al negativo, ovvero se l’azienda ha venduto un prodotto di scarsa qualità il brand influencer si lamenterà (giustamente) in rete, influenzando in questo modo l’acquisto o la fruizione del servizio da parte degli altri utenti.

Se si tratta di brand influencer che operano a pagamento in quanto caso la situazione è diversa, perché si tratta di persone che vengono sponsorizzate per scrivere recensioni neutre o positive e per reclamizzare certi prodotti mediante post nei loro blog personali o legati ad altri aziende.

L’agenzia di digital pr Milano di Alessia Bianchi conosce l’universo dei brand influencer, è conscia del loro potere mediatico e sa come organizzare al meglio la loro presenza sul web. Si tratta di un argomento molto delicato, ma che rispecchia per certi versi la democraticità della rete e la possibilità di esprimere le proprie sensazioni e le proprie idee su un certo bene o servizio. Sicuramente l’operato di brand influencer di effetto può portare beneficio all’azienda in termini di costruzione della propria identità e quindi generare delle conversioni molto alte, che si rivelano essere altissime se il web influencer è una persona molto impegnata e soprattutto famosa.