I gioielli di tendenza più belli per l’autunno inverno 2018-19

Quando l’autunno e l’inverno bussano alle porte si pensa sempre a fare il cambio di stagione per quel che concerne i vestiti. Dai guardaroba vengono tolti gli abiti estivi e viene fatto spazio a cappotti, maglioni, felpe, giacche e quant’altro.

Tuttavia, si dovrebbe prestare molta attenzione anche ai gioielli, poiché questi sono un accessorio che valorizza qualsiasi tipo di outfit, anche il più semplice.

Molto spesso, però, non si pensa al fatto che ci sono delle tendenze per i gioielli, che vanno di pari passo a quelle che sono le mode del momento.

Quali sono, quindi, i gioielli da scegliere per l’autunno inverno 2018-19? Ecco i suggerimenti migliori che arrivano direttamente dalle passerelle degli scorsi mesi e dalle varie settimane della moda che ci sono state in giro per il mondo.

Le tendenze autunno inverno: i gioielli alla moda

Tra i gioielli di tendenza in questa nuova stagione invernale ormai alle porte spiccano, anche per dimensioni, gli orecchini anni ’80. Tornano in auge, quindi, i cerchi e gli orecchini extra strong, che moltissime donne non hanno mai smesso di amare. Ma non solo: sono nuovamente di gran moda i gioielli che rappresentano delle forme geometriche. Spazio, quindi, a bellissimi orecchini geometrici, di varie forme, ma anche a pendenti di collane e spille che richiamano questo tema.

Quest’anno, inoltre, si vedrà il ritorno delle famose spille maxi che tanto andavano di moda anni fa e che saranno perfette per chiudere giacche e cappotti, ma anche per arricchire felpe e pullover se si tratta di esemplari fantasiosi e ricchi di charme.

Anche le collane lunghe sono un vero e proprio must have di stagione. Attenzione, però: è di moda portare più collane nello stesso momento, così da creare mix vari e molto interessanti.

Per ciò che concerne, invece, i bracciali, tornano di moda i bangles colorati, che possono essere indossati anche su tutti e due i polsi. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e ci si può sbizzarrire un po’ come si preferisce.

Tanti i gioielli anche per gli uomini che, mai come quest’anno, saranno impreziositi da bracciali, anelli e collane, anche molto appariscenti e importanti, proprio come le ultime tendenze comandano.

La scelta dei gioielli da acquistare per la nuova stagione, però, va fatta con attenzione. Si devono acquistare, infatti, prodotti di qualità, dei brand più noti. Solo in questo modo, infatti, si potrà essere sicuri di comprare il meglio che si possa desiderare.

Che si tratti di bracciali, anelli, pendenti, charms, orologi, orecchini o oggettistica, si deve sempre preferire l’acquisto sicuro in punti vendita o in e-commerce specializzati come, ad esempio, ammiratigioiellistore.it. Questo è, senza dubbio, uno dei migliori e-shop per l’acquisto di gioielli sempre alla moda e in linea con le nuove tendenze, ma anche di quelli che possono essere definiti come classici senza tempo. Dal 1984, l’azienda in questione offre al suo pubblico solo gioielli e accessori delle migliori marche, italiane e non. Un sinonimo di qualità che è apprezzato da moltissime persone e che rende la scelta dei gioielli un vero piacere.

Acquistare dei gioielli di qualità è molto importante, soprattutto perché, come detto, questi vanno a impreziosire gli outfit e permettono di stare sempre al passo con i tempi anche quando si parla di accessori.

Proprio per questo motivo, come si deve scegliere con cura cosa comprare, è importante prestare attenzione anche alla qualità del gioiello stesso e alla sicurezza dello store dal quale si procede con l’acquisto.
La stagione invernale è ormai vicina ed è il momento di pensare ai nuovi acquisti preziosi!

Consigli per le neomamme: tutto quello che devi sapere

Diventare una mamma è una gioia immensa che regala sensazioni uniche ed emozioni indimenticabili. Le neomamme devono, però, oltre alle tante gioie devono affrontare anche parecchie difficoltà: di punto in bianco si ritrovano catapultate in diverse situazioni per loro decisamente nuove, come per esempio cambiare i pannolini al bambino oppure prenderlo in braccio per coccolarlo e calmarlo. Per molti aspetti una neomamma cambia i suoi orari e le comuni abitudini, deve essere sempre pronta e reattiva a dar da mangiare al proprio piccolo, svegliarsi di notte per accudirlo, cambiare i pannolini, mettere creme, e farlo smettere di piangere. A volte, a causa di queste situazioni e di questo clima di adattamento una neomamma trascura il proprio stile e la propria moda personale e al contrario mette da parte sé stessa per concentrare tutte le proprie forze solo sul piccolo appena nato. Tuttavia, con alcuni consigli, è possibile riuscire sia a prendersi cura del bambino, sia a curare con attenzione il proprio stile. Ecco quindi alcuni consigli che le neomamme possono trovare realmente utili e come metterli in pratica per ottenere diversi benefici!

Prediligere uno stile semplice e ben abbinato

Ci sono molteplici tipologie di mode che si possono adattare alla perfezione ad una neomamma che si ritrova ad essere indaffarata tra le mille cose da fare. Ad esempio, una scelta ottimale potrebbe essere quella di prediligere sempre e comunque uno stile semplice ed asciutto. Ciò non significa trascurarsi, anzi forse è proprio il contrario! Una moda senza particolari eccessi ha uno stile semplice da abbinare in modo che una giovane mamma possa decidere facilmente quali vestiti abbinare prima di uscire. Con i giusti abbinamenti, si può davvero ottenere uno stile trendy e far colpo sulle proprie amiche e amici. Per avere uno stile semplice comunque, è necessario anche utilizzare la propria fantasia. Non occorre necessariamente effettuare spese folli ma con tanti piccoli accorgimenti è possibile migliorare davvero il proprio guardaroba e donare alla propria immagine una ventata d’aria fresca!

Piccoli accorgimenti per il proprio stile: gli accessori

Uno dei modi per migliorare il proprio stile da neomamma, senza spendere molto, ottenendo allo stesso tempo un effetto vantaggioso, è quello di acquistare e indossare diversi accessori. Per accessori si intendono oggetti decorativi come braccialetti, collane, charm e molto altro ancora rientri in questo genere. Gli accessori spesso hanno un costo non troppo elevato e possono abbinarsi alla perfezione se si predilige uno stile semplice e non troppo ricercato. Anzi, se si sceglie una moda di questo genere, un accessorio assume ancora più valore, perché risplende e viene messo in evidenza. Per gli altri sarà più facile notarlo e di conseguenza apprezzarlo. Esistono accessori di vario genere: a volte, è possibile scegliere braccialetti oppure charm che rispecchiano tratti della propria personalità oppure che vogliono mettere in evidenza determinate situazioni. Ad esempio, è possibile acquistare accessori belli da vedere che attraverso simboli iconici raffigurano il legame che c’è tra mamma e bambino oppure che rappresentino l’amore che esiste tra i due genitori del nascituro. Servendosi degli accessori giusti ed abbinandoli alla perfezione, una neomamma può davvero migliorare il proprio stile non dedicando comunque troppo tempo al perfezionamento di questo aspetto!

Dove acquistare accessori per neomamme?

Tuttavia, non è sempre facile comprendere dove sia possibile acquistare accessori e gioielli per neomamme che siano di buona qualità. Molti ricercano questi prodotti particolari sul web, in vari shopping online. Tuttavia, a volte è possibile imbattersi in portali che non offrono garanzie e che mettono in commercio solo prodotti scadenti di bassa qualità. Altre volte poi, persone che hanno acquistato online su siti poco raccomandabili sono state vittima di truffe e raggiri. Dov’è quindi che una neomamma può acquistare accessori e gioielli di qualità senza preoccupazioni? Su https://www.oroargentovirgola.it/it è possibile per esempio acquistare in modo affidabile e sicuro.
Sul web esistono è possibile trovare tante idee e tanti brand specializzati nella realizzazione e nella vendita di gioielli e accessori per neomamme. È importante affidarsi a siti e e-commerce con cataloghi sottoposti a controlli periodici in modo che la qualità degli articoli in vendita non sia scadente. Acquistando gioielli e accessori in rete è importante ricevere garanzie di acquisto nel caso in cui qualcosa non andasse a buon fine, verificando la possibilità di avere il diritto di recesso e il reso di un articolo. È necessario inoltre porre attenzione al prezzo, verificando con attenzione i prezzi troppo bassi.

I vantaggi di acquistare prodotti di brand riconosciuti sul mercato

Uno dei vantaggi di acquistare gioielli di brand riconosciuti sul mercato come Oro, Argento Virgola sta nel fatto di possedere cataloghi vasti e differenziati. In questo modo una neomamma, per esempio, può sempre trovare il prodotto che più si adatta al proprio stile personale, ricercando tra centinaia di prodotti che possiedono caratteristiche sempre diverse tra loro. Un ulteriore consiglio è quello di valutare la struttura del sito che deve essere ordinato e strutturato in modo intelligente, diviso in categorie, in modo che anche chi non possiede esperienza oppure dimestichezza con i dispositivi tecnologici potrà trovarsi a proprio agio ed esplorare facilmente le diverse sezioni. I cataloghi di charm, medagliette, collane, braccialetti, pendenti sul web sono davvero diversi, è possibile acquistare ciondoli di varie forme e dimensioni. Sui siti di gioielli e accessori specializzati per le giovani mamme sono raggruppati tutti i prodotti ideali per coloro che sono neomamme e vogliono condividere con gli altri la loro passione per il piccolo oppure il rapporto speciale che intercorre tra genitore e figlio.

Neomamme: non preoccupatevi della moda!

In ultima analisi quindi, chi diventa mamma per la prima volta non dovrebbe affatto preoccuparsi di apparire sciatta o non preparata. Sopperire a questo “problema” è davvero possibile, semplicemente adattando il proprio stile e facendolo diventare semplice ma con alcune decorazioni d’effetto. Come abbiamo visto, in rete le soluzioni sono molteplici, la grande varietà di accessori e gioielli ideali per neomamme può essere acquistata ad un prezzo davvero economico. Sorridi e rinnova il tuo stile!

Come essere sicuri di sé in 3 mosse

Quante volte ci siamo trovati nella condizione di non avere nessun tipo di fiducia in noi stessi e in quello che stiamo facendo?

Come si è potuto ragionare sul fatto che siamo in una fase di stallo e non riusciamo ad uscirne fuori?

Quanto dobbiamo lavorare per imparare di nuovo ad essere sicuri di sé?

E se sì quali sono le 3 mosse che dobbiamo fare per uscire fuori da quella situazione di impasse in cui le circostanze della vita o noi stessi ci hanno messo alla prova?

Questo è quello che Liberoinformato.it ha scoperto.

Quando non sappiamo dove sbattere la testa è in quel momento che dobbiamo partire da noi o basandoci su noi stessi o pretendendo di avere un supporto esperto su alcuni siti specifici che si possono dare una mano su alcuni punti.

Ora, però, vediamo insieme quelle che sono le mosse che ci consentono di fare quel passo in avanti, che ci permettono di uscire fuori da quello stallo messicano, come in quei western in cui per ore c’è un piano sequenza su due pistoleri che sono bloccati in un duello che non si risolve mai.

Il nostro duello è nei confronti di noi stessi, è questo l’ultimo dei nostri ostacoli prima di cambiare la nostra vita.

3 mosse per essere sicuri di sé

1. Prenditi cura di te stesso

A volte ci lasciamo andare, ci trasandiamo anche mentalmente, pensiamo di non avere bisogno di cure come se non fosse possibile avere tempo per prendersi cura del proprio corpo e della propria mente. Non lasciarti andare, non mangiare troppo, non bere ancora di più, nutri la tua mente con curiosità, leggendo libri, vivendo situazioni differenti.

Non accontentarti di un amore che non sappia d’amore, vivi con grande energia e passione.

2. Prendi coscienza della tua personalità

Hai una personalità un po’ appannata da vicissitudini che ti hanno fatto credere di non essere in grado di uscire fuori da quello che è un periodo di impasse? Non possiamo non ragionare su quella che è la nostra personalità ed è giusto prendere coscienza, davvero prendere coscienza di noi stessi che abbiamo bisogno di essere completamente noi per prendere tutto il coraggio che ci serve per cambiare vita.

Non dobbiamo mai considerare la nostra personalità come nemica di noi stessi, anzi dobbiamo fare tesoro della nostra forza e della nostra debolezza per avere poi ragione d’essere come siamo. Quello che ci interessa è solo vivere la vita al 100 per 100 con una consapevolezza che non abbiamo mai avuto in precedenza.

3. Impara ad accettare i complimenti

Questa è una sensazione difficile da spiegare ma che è chiara a chi ha problemi con se stessi. Quello che mi sento da dire è che dobbiamo essere in grado di accettare i complimenti che ci vengono fatti, dobbiamo crederci, dobbiamo davvero pensare di essere speciali.
A volte non accettare davvero i complimenti ci porta a non essere sicuri di noi perché non siamo consapevoli di quali siano le nostre qualità agli occhi degli altri.

Non ci crediamo.

E se non ci crediamo non possiamo essere in grado di ragionare su quello che davvero vogliamo.

E se non siamo sicuri di noi stessi non possiamo imparare ad amare quelli che sono i nostri sogni e trasformarli in vere opportunità di vita.

Quando ci troviamo davanti a delle situazioni che non ci piacciono dobbiamo decidere se vogliamo restare in una situazione di fermo psicologico e fisico o se vogliamo darci da fare per cambiare in maniera esponenziale quella che è la nostra vita. E quando abbiamo bisogno di qualcuno che ci dia una mano è sempre bene pensare che l’unica mano di cui abbiamo bisogno sia proprio quella che parte da noi.

Non ci sarà mai nessuno in grado di darci la spinta per cambiare le cose che non siamo noi stessi. E questa è la ragione per cui dobbiamo curare tutte le nostre cose, dobbiamo coltivare la sicurezza in noi stessi, dobbiamo mostrarci più sicuri e più predisposti a dare un senso a tutto ciò che ci accade nella vita con una spinta molto forte verso la crescita personale.

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Nessuna vita ha bisogno di chiusura, nessuna vita è finita se non è finita la vita. E questo è quello che deve spingerci sempre più verso il futuro.

Perché gli studenti hanno difficoltà a studiare il latino?

Studiare il latino non sempre si rivela un’impresa semplice, perché in un buon 80% dei casi i ragazzi vengono rimandati a settembre a causa delle insufficienze durante l’anno scolastico.

Senza contare che spesso bisogna anche ricorrere a degli aiuti esterni per imparare a studiare questa materia complessa. Quindi, è fisiologico chiedersi perché gli studenti hanno difficoltà a studiare il latino.

Beh, questa domanda non ha una risposta univoca, perché le difficoltà che gli studenti possano avere derivano da diverse cause. In linea generale, bisogna considerare che si tratta di una lingua nuova al liceo, di solito non studiata alle scuole medie. E’ anche una lingua assai classica di cui spesso ci si chiede l’utilità, visto che al di fuori della scuola non risulta una lingua parlata.

E ciò che è nuovo risulta sempre ostico all’esordio. Ecco perché lo studio iniziale di questa materia comporta per molti studenti numerose criticità. Tuttavia, dietro alla problematicità del latino si nascondono ulteriori lacune.

Innanzitutto, si tratta di una materia che prevede lo studio di molte regole grammaticali (che comprendono la fonetica, la morfologia, la sintassi della proposizione e del periodo), in cui spesso bisogna lavorare di memoria, ma soprattutto di logica, in quanto il latino è una “lingua di testa “.

Per di più, è una materia strettamente collegata alla grammatica italiana. Per cui, quando i ragazzi non riescono a tradurre una versione o delle frasi, bisogna sondare se, a priori, ci sono delle lacune di grammatica italiana.

Pertanto, in questo caso, bisogna fare uno studio comparatistico tra grammatica italiana e grammatica latina. Vi accorgerete che il latino non è una lingua inutile, ma sviluppa e affina le capacità logiche, interpretative e traduttrici del pensiero.

Se quest’articolo vi è piaciuto, provate a curiosare su https://interrogati.it e, per rimanere in tema “latinista”!

Pulizia del viso: come farla nella maniera corretta

Certo, la pulizia del viso dall’estetisti è sicuramente la cosa migliore, ma si possono ottenere risultati molto simili anche con la pulizia fatta in casa, risparmiando così molti soldi che potrai utilizzare per le ferie visto che arriva l’estate.
Ecco quindi che tratteremo come fare una pulizia fatta in casa e se vuoi approfondire l’argomento ti consigliamo di visitare il nostro sito web dedicato esclusivamente alla pulizia del viso a casa, con consigli anche sulle migliori spazzole per il viso, saune SPA e molto altro per una pulizia del viso come nel salone di bellezza.
In questo articolo ti darò invece dei consigli che se applicati potranno fare la diffrenza

Lavarsi sempre prima le mani

Questo è un passaggio che non tutte fanno, anzi si salta spesso procedendo subito alle fasi successive. È molto importante invece lavarsi le mani prima di compiere qualsiasi operazione di puliza sul viso altrimenti sarà come provare a pulire I mobili con un panno sporco. Non una mossa intelligente vero?

Struccarsi con accuratezza

Il secondo passo, anche se non consiste nella fase vera e prorpia di pulizia del viso, è proprio quello di struccarsi in modo molo accurato. Si, perché la condizione indispensabile per INIZIARE le fasi di pulizia del viso è proprio quella di non avere alcuna traccia di trucco.
Molte donne pensano che questa fase faccai parte della pulizia del viso, ma non è così; infatti è solo la condizione necessaria per procedere ad una vera e propria pulizia efficace, come da salone.

Lavarsi la faccia

Fatte le operazioni pre-pulizia precedentemente descritte cominiciamo con la prima fase: lavarsi accuratamente il viso con detergente e acqua; consigliamo di massaggiarsi durante il lavaggio il viso con movimenti circolari per circa un minuto e sucessivamente ascigarsi con un panno pulito.

Aprire I pori

Una fase molto importate della pulizia del viso e quella di aprire I pori con dei suffimigi. Ci sono 2 soluzioni a questo, una caseraccia mentre l’altra più professionale. Non ci va di consigliare particolarmente una piuttosto che l’altra, la scelta sta a te e come preferisci; ricordati che l’importante è il risultato, non il mezzo.
Detto questo possiamo fare I suffimigi in 2 modi:

1. Pentolino: fai scaldare l’acqua e portala ad ebollizione utilizzando possibilmente anche il bicarbonato
2. Grazie alle economiche SPA casalinghe, degli attrezzi che puoi comperare per pochi euro e in poco tempo creano del vapore adatto ai suffimigi. Alcune SPA consentono anche di utilizzare gli olii profumati, facendo così da diffusore di olii

Pulizia del viso con spazzola per la pulizia del viso

A questo punto potresti utilizzare la combinazione Scrub+Maschera, soluzione molto conosciuta che certamente porta ottimi risultati, oppure anche la soluzione più veloce grazie alla Spazzola per la Pulizia del Viso.
I risultati con quest’ultima saranno notevoli (questo dipende anche dalla spazzola e dal budget che avrai a disposizione per acquistarne una) e in poco tempo otterrai un viso luminoso e liscio.
Come si usa?
Semplice basta inserire la testina più adatta al tuo scopo – tipicamente quella morbida – e passare con movimenti circolari e senza calcare tropppo sul tuo viso per circa un minuto o poco più; la spazzola si fermera’ per un attimo emettendo un suono ogni 15/20 secondi e dovrai passare alla zona del viso successiva.
Inserendo inoltre la testina esfoliante potrai prederti cura del tuo viso in modo completo; ricorda solo di fare questo trattamento una o due volte massimo a settimana.

Applicare una crema idratante

A questo punto, finita la pulizia vera e propria, è un’ottima pratica applicare la crema idratante.
Solo un consiglio: se prevedi di stare all’aperto qualche ora utilizza una crema solare protettiva anche quando è nuvoloso. Questo perché il sole e` una delle cause priciapli del precoce invecchiamento della pelle e causa causa aumenti nele rughe.
Non vorrai mica avere la pelle di un marinaio vero? Ovviamente si scherza.

Questi eranoi nostri consigli, mase vuoi ulteriori approfondimenti, recensioni sui prodotti (Spazzole per il viso e SPA comprese) ti consigliamo di passare sul nostro sito.

Lo Skateboard: Le basi per iniziare

Lo skateboard consiste in una tavola costruita tipicamente in legno e muinita di ruote. La tavola è costruita solitamente da 7 strati di legno d’acero appositamente progettati rivestita da un pannello di poliuterano per renderlo scorrevole durante gli “slides”, i classici trick dove la tavola scivola su una superficie.

Noi di VaidiSkate ci occupiamo di quest sport in quanto appassionati e vogliamo mettere a disposizione la nostra esperienza per rispondere alle domande più comuni.
Sai qual è a proposito la domanda più comune che ci viene fatta? Beh, semplicemente quali sono I migliori skateboard per iniziare dal rappoto qualità / prezzo migliore?
Ecco quindi che sul nostro sito ne parliamo in modo più approfondito, dantoti consigli su qualunque tipi di skateboard – compresi I cruiser I I longboard – per iniziare alla grande spendendo il meno possibile.
Ma continuiamo.

La storia dello skateboard

Il primo skateboard venne costruito negli anni 50 e fu realizzando staccando le ruote dei pattini a rotella e fissandole ad una tavola.
Divento popolare in California specialmente nella zona di Venice Beach a Los Angeles grazie alla popolarità del surf. Quando I ragazzi non lo potevano praticare si rivolgevano alla tavola fatta in legno per sfrecciare sulle strade e divertirsi con rampe artigianali.
Poi ci furono I tempi dellle piscine e dei primi trick, dove lo sport conobbe un incremento di popolarità e furono organizzati I primi tornei anche internazionali.

Certo, negli anni la popolarità dello skate subì forti alti e bassi ma ritorno di moda negli anni 2000 col diffondersi dei primi videogiochi sullo skateboard e divenne mainstream. Proprio in questi anni molti si avvicinarono a questo sport che proprio in questo momento sta rinascendo, anche supportato dai mezzi elettrici che vengono via via introdotti.
Insomma, il futuro si preannuncia roseo.

I componenti dello skateboard

Parliamo ora brevemente dei componenti dello skateboard.
Come ti ho già accennato lo skateboard è composto da una tavola in legno tipicamente costituita da 7 strati di legno d’acero e adatto agli splides e lunga dai 7” ai 10.5”. La tavola presenta spesso delle grafiche molto affascinanti che attraggono specialmente I bambini che vedono I loro supereroi preferiti ritratti – non comprate comunque le tavole da supermercato, mi raccomando.
Sopra la tavola viene applicato il nastro Grip, per farti capire tipo la carta vetrata, utile per non scivolare e appunto far grip con le scarpe.

Passiamo a quello ce c’è sotto la tavola.
Sotto la tavola vengono applicati 2 Trucks tipicamente in alluminio e fissati alla tavola da 4 dadi. 1 truck, come facilmente intuibile, è fissato nella parte anteriore dello skate, mentre il 2 truck nella parte posteriore. Non entriamo nello specifico, ma è grazie ai cuscinetti inseriti in ciascuno dei trucks che riuscirai a cambiare direzione spostadoti con il peso da una parte o dall’altra mentre sei in movimento.
Alle 2 estremita di entrambi I truck sono fissate le ruote, costituite tipicamente in poliuterano. Le ruote vengono fissate ai cuscinetti, l’ultima componente principale dello skateboard. Si, perché possono garantire maggiore o minore scorrevolezza e possono essere più resistenti o meno a seconda della loro scala ABEC; tipicamente la misura ABEC 5 garantisce per chi vuole fare tricks il giusto compromesso tra velocità e resistenza.

Come guidare lo Skateboard

Uno skateboard si muove spingendo per terra con un piede mentre l’altro rimane sulla tavola. Certo I primi tentativi saranno goffi e capiterà di cadere, ma non ti preoccupare, quello che succede sono sempre 2 risate con gli amici.
Ti consigliamo comunque di utilizzare sempre le protezione costituite da polsiere, ginocchiere e gomitiere e comprare l’importantissimo casco da skate per proteggere la testa.
Per frenare invece basta “inchiodare” un piede a terra e ti fermerai anche perché durante I primi tentativi la velocità sarà molto bassa e ti risultera molto facile.
Consigliamo sempre prima di iniziare di cercare di trovare l’equilibro stando sopra la tavola da fermi, magari sopra tappeto o stando attaccati con le mani a qualcosa.

Siamo arrivati alla fine di questo nostro articolo introduttivo sullo skateboard. Ti ricordiamo di visitare il nostro sito VaidiSkate per appofondire l’argomento.

Come si prepara un cocktail: attrezzature e ingredienti

Se desideri diventare un barman esperto, magari in tempi brevi, sicuramente sarà fondamentale studiare fin dalle basi come si fa un cocktail, e non solo al livello pratico.

Ovvero, è importante capire fin da subito che per poter arrivare a shakerare, versare e servire i tanti amati mix di alcolici e analcolici, serve uno studio delle basi di miscelazione tra gli ingredienti.

Come si combinano, quali sono i passaggi-chiave per la realizzazione di un cocktail, le dosi e le attrezzature imprescindibili. E questo vale sia per chi vuole ricevere gli amici magari in un bell’appartamento milanese, sia per chi vuole lavorare come bartender nei locali del centro.

Le regole base per fare un cocktail

Per chi segue un corso barman Milano, sicuramente sarà più semplice comprenderle grazie a degli insegnanti e un lavoro pratico durante il corso. Ma anche chi si vuole cimentare nella preparazione cocktail, è importante che “stampi” nella memoria delle piccole ma basilari regole di bartending.

  1. Scegli la ricetta – non scegliere ricette troppo complesse all’inizio, per iniziare serve qualche semplice cocktail, tra i più celebri, che magari anche chi ti sta vicino potrà valutare come risultato. Un Martini, un Negroni, il classico Daiquiri… ne hai da scegliere tra i cocktail intramontabili.
  2. I distillati – gli ingredienti devono essere di alta qualità, soprattutto per capire subito quale sarà il mix giusto con distillati compatibili tra loro, ma a volte con diverse gradazioni di alcool. Attenzione, quindi, a seguire le indicazioni della ricetta originale fin dalla scelta delle bottiglie di whisky, gin, rum e così via.
  3. Gli attrezzi del barman – non dimenticare gli strumenti fondamentali, sicuramente uno shaker dovrà essere alla tua portata, poi dei cucchiaini lunghi, i bar spoon, per le ricette in cui è necessario miscelare senza shakerare (spesso quelle con succhi di frutta e ingredienti cremosi). Pestelli, coltellini e tagliascorze sono importanti per la preparazione degli ingredienti di frutta o erbe sbucciati, pestati o tritati.
  4. Le dosi esatte – fondamentale è la capacità di non andare “a occhio”, perché ogni ricetta ha la sua giusta misura al millilitro, e va rispettatata, almeno finché non si diventa un mixologist provetto. Bisogna procurarsi dei misurini da cocktail, per evitare di renderli troppo deboli o forti, sfalsati nei sapori e negli aromi.
  5. Si mettono gli ingredienti nel mixing glass se devono solo essere “girati”, oppure nello shaker se devono essere agitati e mixati. Nello shaker va aggiunto sempre il ghiaccio, ma in ultima fase per evitare l’annacquamento.
  6. Lo shaker va tenuto orizzontale e si deve agitare in modo energico ma non esageratamente, per almeno 10 secondi, valutando il tempo massimo di 20 secondi – grazie alle sensibilità alla condensa sullo shaker, bisogna fermarsi quando questa appare e lo shaker diventa freddo.
  7. Una volta conclusa l’agitazione con lo shaker oppure la miscelazione con il cucchiaio nel mixing glass (circa 20-30 secondi) allora si può filtrare il cocktail. Per i cocktail che vanno prima agitati e poi filtrati, è fondamentale che il filtraggio sia fatto subito dopo l’agitazione. In molti modelli di shaker, detti Cobbler, il filtro è contenuto nello shaker stesso.
  8. Si versa il tutto in una coppa da cocktail che a volte si differenzia in base alla ricetta. Alcuni bicchieri sono adatti a cocktail Martini, altri magari per cocktail che presentano una guarnizione al bordo (crusta), e altri vanno sorseggiati nei bicchieri bassi detti tumbler.
  9. A volte si può aggiungere il ghiaccio al bicchiere, quando la ricetta lo prevede, e si inseriscono dei cubetti nel bicchiere che siano grandi e non facilmente scioglibili.
  10. Quando sia necessario, si aggiungono delle gocce di bitter aromatici, in particolare per i drink a base di whisky.

Esistono anche dei cocktail che si realizzano tramite blending, frullando gli ingredienti con il ghiaccio, oppure tramite layering, creando degli strati di ingredienti in base alla loro densità; dal più pesante al più leggero, per un cocktail layer perfetto.

Qui, però, siamo già ad un grado di approfondimento oltre le regole base, e partendo dai cocktail più classici, si può lavorare in seguito con miscelazioni maggiormente elaborate, per diventare dei bartender esperti!

La collezione di collane di Damiani Gioielli

Le collane sono un monile veramente senza tempo, la cui storia risale a moltissimi secoli addietro. All’origine erano utilizzate nei riti magici ed erano considerate oggetti atti ad allontanare influssi maligni. Nel corso della storia, le collane da uomo e da donna hanno assunto via via forme sempre più raffinate, fino ad arrivare ad usare tecniche di oreficeria diverse a seconda del gusto delle singole epoche. È solo dopo il Rinascimento che le collane divennero un oggetto esclusivamente femminile, assumendo una forma meno ingombrante per mettere in risalto la bellezza naturale delle pietre. Nella storia, quindi, la fortuna di questo elemento della gioielleria è stata strettamente legata al corso della moda, ma ai nostri giorni le collane, sia da donna che da uomo, sono ornamenti particolarmente amati.

Le collane di Damiani gioielli da donna e da uomo, nelle più diverse declinazioni ed interpretazioni eleganti, moderne e preziose, costituiscono un gioiello imprescindibile nelle collezioni della Maison orafa. Prestigiosa manifattura, eccellente qualità dei materiali e design esclusivo caratterizzano le collane Damiani, interamente realizzate a mano e con la massima cura per i dettagli in un sapiente connubio tra l’oro, i diamanti, le pietre preziose e le perle, nell’inconfondibile stile della Maison. Tradizionali collane in oro giallo, bianco, rosa, black e brown; lussuose collane in oro e diamanti; inconfondibili collane da donna in argento e diamanti; eleganti e sofisticate collane di perle; raffinate collane con ciondolo; preziose collane con pietre; luminose collane con punto luce; moderne collane da uomo in oro o argento: tutte le collane Damiani, creazioni di impeccabile maestria orafa, sono in grado di regalare emozioni indimenticabili ed esprimere al meglio lo stile personale di chi le indossa. Sono un ottimo regalo, considerata anche la storia che questi monili conservano; perciò scegliere di donare, ad esempio, un filo di perle, significa regalare non solo un gioiello di indubbia eleganza e bellezza, ma anche un pezzetto di storia, dettaglio in grado di far emozionare potenzialmente qualsiasi donna. Regalare collane di perle Damiani, significa donare un intramontabile gioiello elegante e di classe; indossare collane di perle Damiani, significa possedere un gioiello di estrema qualità e lucentezza e portare con sé un po’ di quella magia preziosamente generata e custodita dal mare. Un filo di perle è indossabile con quasi ogni tipo di look e lo impreziosisce. Sono perfette per il giorno, ad esempio, per esaltare un outfit lavorativo e sono impeccabili per la sera, quando la loro lucentezza è in grado di donare il pieno della sua magnificenza. Le perle Damiani conservano quell’aura di fascino, seduzione in grado di fornire personalità ad ogni donna. Ogni perla di ogni collana di Damiani è stata attentamente selezionata e poi impreziosita dai dettagli di design eleganti e chic che solo la Maison riesce a trasmettere ai suoi monili. Scegliere una collana di Damiani, che sia un filo di perle o magari un monile in oro, significa semplicemente scegliere un gioiello unico, in grado di far emozionare. Significa affidarsi nelle mani sapienti di orafi di prima qualità.