Local SEO che cos’è, a cosa serve e come si usa

Articolo scritto con la collaborazione di lwdesign.it

La Local SEO (Search Engine Optimization) è una branca della SEO che si occupa di ottimizzare la presenza online di un’attività per aumentarne la visibilità nei risultati di ricerca geolocalizzata. E’ particolarmente importante per le piccole e medie imprese che operano in una specifica area geografica e che desiderano apparire nei risultati di ricerca dei potenziali clienti che si trovano nelle vicinanze. Essa si basa sull’ottimizzazione di diversi elementi, sia on-page che off-page, per migliorare la posizione del sito web nei risultati della serp e aumentare il traffico organico proveniente dai motori di ricerca come Google.

Questo tipo di ottimizzazione è strettamente legata alla ricerca zonale, ovvero quella che tiene conto della posizione geografica dell’utente che digita la query. Questo tipo localizzazione è in continua crescita, soprattutto grazie all’aumento dell’utilizzo di dispositivi mobili e all’introduzione di nuove funzionalità da parte dei motori di ricerca, come ad esempio la “Local Map Pack” di Google: una sezione dei risultati in serp che mostra le attività di zona più rilevanti per la query dell’utente, insieme a una mappa e a informazioni utili come indirizzo, orari di apertura e recensioni. Essere presenti in questa sezione può portare a un notevole aumento del traffico organico e delle conversioni per un’attività.

A cosa serve

La local SEO serve principalmente a migliorare la visibilità online di un’attività nei risultati di ricerca geolocalizzata, aumentando così il traffico e conversioni. La ricerca zonale è diventata sempre più importante negli ultimi anni, in quanto un numero crescente di persone utilizza i motori di ricerca per trovare informazioni su attività e servizi nelle vicinanze. Secondo uno studio condotto da Google, il 50% degli utenti che effettuano una local search su un dispositivo mobile visita un negozio entro un giorno, e il 34% degli utenti che effettuano la stessa cosa, su un computer o tablet fa lo stesso.

Questa ottimizzazione è quindi essenziale per le piccole e medie imprese che operano in un’area geografica specifica e che desiderano incrementare la loro clientela attraverso il web. E’ stato dimostrato che gli utenti hanno maggiore fiducia nelle attività che compaiono nei primi risultati di local search, in quanto percepiscono queste attività come più rilevanti e autorevoli. Implementare una strategia di questo tipo può quindi contribuire a migliorare la reputazione online dell’attività e a costruire un’immagine di marca solida e riconoscibile.

Come si utilizza

Google My Business

My Business è uno strumento gratuito offerto da Google che permette alle attività zonali di gestire la loro presenza online sui servizi del motore di ricerca, come Google Maps e la Local Map Pack. Per utilizzare al meglio questo strumento, è importante creare e mantenere aggiornata una scheda Google My Business con tutte le informazioni relative all’attività, come indirizzo, orari di apertura, numero di telefono, sito web e descrizione. Bisognerà scegliere con cura le categorie di appartenenza dell’attività, in modo da renderla facilmente identificabile dai motori di ricerca e dagli utenti.

Una volta completata la scheda My Business, è possibile monitorare e rispondere alle recensioni degli utenti, aggiungere foto e post promozionali, e utilizzare le statistiche fornite per analizzare il comportamento degli utenti e ottimizzare ulteriormente la presenza online dell’attività. E’ consigliabile verificare periodicamente la scheda per assicurarsi che tutte le informazioni siano corrette e aggiornate, in modo da offrire un’esperienza utente ottimale e aumentare la probabilità di apparire nei primi risultati di ricerca del luogo.

Ottimizzazione del sito web

L’ottimizzazione del sito web è un elemento fondamentale della SEO, in quanto un sito ben strutturato e ottimizzato può migliorare la posizione dell’attività nei risultati di ricerca organici e aumentare il traffico organico. Per effettuare questa operazione basta seguire alcune best practices, come:

  • Includere informazioni di contatto e localizzazione in modo chiaro e visibile su tutte le pagine del sito, preferibilmente nell’intestazione o nel piè di pagina.
  • Creare una pagina dedicata per ogni sede dell’attività, contenente informazioni dettagliate e aggiornate, come indirizzo, orari di apertura, descrizione dei servizi offerti e recensioni degli utenti.
  • Utilizzare tag title e meta description specifici per la località, includendo parole chiave geolocalizzate e termini pertinenti all’attività.
  • Implementare la marcatura schema.org per i dati strutturati relativi all’attività, come indirizzo, orari di apertura e recensioni, in modo da facilitare l’interpretazione dei dati da parte dei motori di ricerca e migliorare la visibilità nei risultati di serp zonale.

Citazioni e link building

Le citazioni e i link sono due fattori off-page che influenzano la posizione di un’attività nei risultati di ricerca di zona. Una citazione è una menzione dell’attività su un sito web esterno, che può includere informazioni come nome, indirizzo e numero di telefono. Le citazioni possono essere ottenute attraverso la registrazione dell’attività su directory del luogo e siti di recensioni, come Yelp e TripAdvisor, e possono aiutare a migliorare la visibilità online e la reputazione dell’attività.

La link building, invece, si riferisce all’ottenimento di link in entrata da altri siti web di qualità e autorevoli, che puntano al sito web dell’attività. Questi link possono essere ottenuti attraverso la creazione di contenuti interessanti e di valore, la partecipazione a eventi locali e la collaborazione con altre attività e influencer. Un buon profilo di link in entrata può aumentare la posizione del sito web nei risultati di ricerca organici e migliorare la percezione dell’attività come autorità nel proprio settore.

Recensioni e reputazione online

Le recensioni e la reputazione online sono fattori importanti, in quanto influenzano la percezione degli utenti nei confronti dell’attività e la probabilità di scelta nei risultati di ricerca in loco. Per gestire al meglio le recensioni e la reputazione online, è importante seguire queste regole:

  • Monitorare e rispondere tempestivamente alle recensioni degli utenti, sia positive che negative, dimostrando attenzione e interesse nei confronti dei clienti e delle loro opinioni.
  • Incoraggiare i clienti soddisfatti a lasciare recensioni sui principali siti di recensioni e sulla scheda Google My Business, attraverso promemoria e incentivi.
  • Gestire eventuali critiche o reclami in modo professionale e trasparente, cercando di risolvere i problemi e di migliorare l’esperienza utente.

Monitoraggio e analisi dei risultati

Infine, è fondamentale monitorare e analizzare i risultati del local SEO per valutare l’efficacia delle strategie adottate e apportare eventuali modifiche o miglioramenti. Per farlo, è possibile utilizzare diversi strumenti e metriche fornite direttamente da Google, come:

  • Analytics, per analizzare il traffico organico e le conversioni provenienti dalla ricerca della zona.
  • Search Console, per monitorare la posizione del sito web nei risultati organici e identificare eventuali problemi o opportunità di ottimizzazione.
  • My Business Insights, per analizzare il comportamento degli utenti in relazione alla scheda My Business e alle recensioni.

Monitorando e analizzando i risultati, è possibile identificare le strategie più efficaci e gli aspetti da migliorare, per ottimizzare ulteriormente la presenza online dell’attività e aumentare la visibilità nei risultati di local search.

Metodi per guadagnare online: quali sono quelli più diffusi e sicuri?

L’enorme diffusione della rete web ha portato nel corso degli ultimi anni sempre più persone ad interrogarsi sul suo funzionamento e su come poterla sfruttare non solo per avere le informazioni sempre a portata di mano, ma anche per guadagnare.

Per questo motivo nelle prossime righe del nostro articolo proveremo a fornirvi una risposta a questo quesito vedendo insieme i metodi più semplici e sicuri per riuscire a guadagnare online, anche se non siete degli esperti nell’utilizzo del computer.

Guadagnare fino a 20 € al giorno come mystery shopper

La prima opzione che citiamo è quella di impiegare alcuni minuti della vostra giornata come mystery shopper. Esistono diversi siti web e app che offrono l’opportunità alle persone di lavorare completando delle vere e proprie “missioni”, come ad esempio l’acquisto di un prodotto online, in un negozio fisico, fotografare un prodotto o una vetrina o in alcuni casi soggiornare in un hotel.

Le missioni vengono pagate a seconda del tempo necessario per lo svolgimento e della loro difficoltà e si può arrivare a cifre di 20 – 25 € cadauna.

Se volete saperne di più vi suggeriamo di provare a visitare il sito web di BeMeEye e di leggere anche questo articolo di approfondimento scritto appositamente da Money.it, dove potrete anche comprendere come diventare dei veri e propri professionisti.

I sondaggi retribuiti per ottenere cupon di sconto

Altro metodo simile al precedente che richiede meno impegno e può comunque portarvi ottimi risultati è quello della compilazione di sondaggi.

Esistono diversi siti web, come ad esempio il famoso Sondaggiamo, che offrono l’opportunità di iscriversi e compilare giornalmente alcuni sondaggi che sono utili alle aziende per effettuare indagini di mercato.

A seconda di quanti sondaggi si compilino è possibile ottenere dei validi buoni sconto per negozi fisici e online, potendo così risparmiare sulla spesa o su acquisti di vario genere.

Questa pratica è molto più semplice rispetto al mystery shopping e può essere svolta da chiunque con un impegno di pochi minuti ogni giorno, anche solo utilizzando il proprio smartphone.

Guadagnare online con il proprio pc e alcune competenze di base

Esistono inoltre dei metodi più articolati per guadagnare online, che prevedono però l’utilizzo del proprio pc e alcune capacità di base, nonché un impegno maggiore.

Ad esempio è possibile sfruttare le proprie doti di scrittura per scrivere articoli e testi per il web. Esistono dei veri e propri marketplace come Fiverr, Melascrivi e Greatcontent che le aziende del web sfruttano per richiedere la scrittura dei contenuti delle proprie pagine ed è possibile così registrarvi come scrittori ed essere pagati per la produzione di testi.

In questo caso è anche possibile acquisire delle competenze aggiuntive, magari iscrivendosi ad un corso di copywriting online per migliorare il vostro livello di scrittura. Se avete intenzione di approfondire l’argomento vi suggeriamo di leggere anche questo articolo di Udemy.com relativo ai migliori corsi di copywriting da seguire online.

Sulla stessa lunghezza d’onda è possibile anche imparare le tecniche del posizionamento seo e provare ad aprire un blog personale per sperimentarle e guadagnare con le affiliazioni e con la pubblicità di Google Adsense.

Cyber security: importante strumento di business

La Cyber Security ha obiettivi sempre più mirati e specifici, infatti, non c’è solo il rischio di possibili ricatti a spaventare aziende ed enti pubblici, ma anche la minaccia di diffondere quanto sottratto in rete.

Gli effetti derivanti da un attacco sono importanti a livello di costi ma anche di immagine e possono essere devastanti tanto da impedire ad un’impresa di risollevarsi.

Per questo motivo la Cyber Security deve essere considerata un elemento fondamentale nell’ecosistema aziendale, per poter garantire la continuità del business.

A tal fine, realtà come https://www.cyber40.it/ sono preziose per fare una valutazione iniziale e riuscire a mettere in campo tutte le misure necessarie alla sicurezza informatica aziendale.

Trascurare l’aspetto della sicurezza informatica significa offrire il fianco ai cybercriminali, in quanto oggigiorno nessuna azienda è immune a possibili attacchi.

Quanto costa al business un cyber attacco?

Alla base dei cyber attacchi c’è ormai una struttura criminale ben organizzata, con obiettivi ben definiti.

Secondo uno studio condotto da IBM, la tecnica del malware viene usata nel 41% dei casi. Il maggior danno alle aziende non proviene dall’attacco in sé, ma dal fatto che molti di questi attacchi diventano di dominio pubblico a seguito di un data breach nella sicurezza dei dati personali.

Il cybercrimine oggi prende di mira soprattutto (ma non esclusivamente) obiettivi governativi e militari, aziende informatiche e la sanità.

Ma quanto costa ad un business un cyber attacco? Supponiamo che un’azienda sia stata vittima di un attacco sferrato con ransomware, cosa accade dopo?

Con ogni probabilità l’azienda sarà costretta a pagare una cifra importante per rientrare in possesso dei propri dati.

Questa sarà solo la punta dell’iceberg, infatti gli attacchi ransomware non si limitano a una richiesta di riscatto, ma impongono il pagamento di un’ulteriore cifra per evitare che i dati vengano resi pubblici.

Negli anni questa tecnica si è evoluta, facendo insediare il malware all’interno della rete aziendale, per filtrare dati e cancellare, o rendere inutilizzabili, i backup.

L’attacco diventa così più articolato ma soprattutto più efficace.

E il rischio per l’azienda è di subire il blocco dell’attività, in quanto possono passare giorni o anche settimane, prima di poter ripristinare la regolare funzionalità del dipartimento IT dopo un attacco di questo tipo.

Ovviamente i costi per l’azienda a questo punto si moltiplicano.

Il costo medio di un attacco ransomware per un’azienda è di 4,62 milioni di dollari. In Italia, la stima del costo medio di un data breach è di 3,61 milioni di dollari per il 2021.

Queste cifre includono i costi di escalation, notifica, perdite negli utili e risposta all’attacco.

Cyber security: fondamentale per il business

I danni causati da un attacco criminale alla sicurezza Informatica possono mettere in seria difficoltà l’impresa, che rischia anche la chiusura.

Se anche dovesse riuscire a fronteggiare i costi di ripristino dell’attività, il danno di immagine provocato da un tale evento può far venire meno la fiducia dei clienti, con conseguenze ovviamente catastrofiche.

È bene farsi trovare preparati e prevedere sempre un budget da destinare alla Cyber Security. In questo caso il guadagno è da valutarsi sul lungo termine, o in caso di un attacco.

Per iniziare a difendersi, una buona pratica è eseguire un Vulnerability Assessment, ovvero una stima dei livelli di difesa aziendali, per avere la certezza di non lasciare aperti possibili varchi ai cybercriminali.

Recensioni online: perché sono importanti

Le recensioni online rappresentano, sempre più spesso, uno strumento utile per tutti coloro che si apprestano a usufruire dei servizi di un determinato sito. Soprattutto per quanto riguarda gli e-commerce, uno studio di Hosting Tribunal ha dimostrato che oltre il 75% dei consumatori si fida delle recensioni che si trovano online. Più della metà, inoltre, afferma di leggere diverse recensioni degli utenti prima di acquistare un prodotto.

Numeri che fanno capire l’importanza che le recensioni sia per i proprietari di un e-commerce, che quindi devono fare in modo di metterle in risalto, sia per i potenziali clienti. Le recensioni on line sono importanti per aumentare la fiducia dei clienti essendo viste come un segno di trasparenza, soprattutto quando sono facilmente accessibili e messe in evidenza all’interno dell’e-commerce.

Vediamo però di cosa si tratta e del perché le recensioni hanno un ruolo sempre più importante nel momento di scegliere un sito anziché un altro per i nostri acquisti online.

Recensioni online: quali tipi esistono

Le recensioni sono conosciute e chiamate anche con i nomi di feedback e di valutazioni, a seconda del sito che le ospita e della modalità di rating (le valutazioni, ad esempio, sono spesso a stelle).

Le maggiori tipologie di recensioni sono:

  • Recensioni del negozio.

La recensione, in questo caso, giudica il servizio offerto dal negozio. Gli aspetti che sono analizzati sono quelli relativi ai tempi di consegna, al packaging e all’assistenza.

  • Recensione dei prodotti.

Il tema centrale di questa recensione è la descrizione della qualità e delle prestazioni di un determinato prodotto, senza alcun riferimento al negozio da cui è stato acquistato.

  • Recensioni locali o offline.

Si tratta di una sottocategoria che riguarda i negozi fisici tradizionali. Questi, anche se non posseggono un e-commerce, hanno interesse a comparire online con le proprie recensioni per attirare nuovi clienti.

Recensioni online: perché è importante averle

Un numero sempre maggiore di persone, come detto, si affida alle recensioni online per orientarsi nel corso dei propri acquisti.

Per questo motivo, le aziende che possiedono e-commerce hanno grande interesse nell’avere recensioni (sia positive che negative) da mettere in evidenza all’interno del proprio sito.

Ecco perché le recensioni online sono diventate così importanti:

  1. Fiducia e buona reputazione.

Le recensioni positive dimostrano che il tuo sito vende prodotti di qualità e affidabili. I clienti, in questo modo, sono invogliati a provare i servizi del sito e a instaurare un rapporto di fiducia. La corretta gestione delle recensioni (anche di quelle negative), inoltre, fa aumentare il grado di reputazione di un sito agli occhi di nuovi clienti. Il risultato è l’aumento di traffico verso il suo sito e del tasso di conversione.

  1. SEO e nuovi contenuti.

Avere un buon numero di recensioni all’interno del proprio sito favorisce anche il posizionamento dell’e-commerce all’interno dei motori di ricerca. Le recensioni, infatti, fanno in modo che il sito e alcune pagine siano sempre aggiornate, proprio come richiede Google. i contenuti dei clienti, inoltre, sono spesso ricchi di keyword.

  1. Diminuzione dei resi.

Uno dei maggiori problemi per un e-commerce, è rappresentato dalla gestione dei resi, soprattutto quando è gestito da una sola persona. Le recensioni, in questo caso, permettono al cliente di avere maggiore consapevolezza di quello che sta per acquistare e quindi di fare acquisti più mirati.

Email truffa: come non cadere nella trappola

Ogni giorno ci capita di ricevere email sospette da indirizzi email sconosciuti che spesso si rivelano dei tentativi di phishing.

Le truffe di phishing via e-mail non sono un fenomeno nuovo. Tuttavia, negli ultimi anni sono diventate più comuni e si sono evolute fino a diventare più sofisticate.

I criminali informatici ci prendono di mira con sempre maggiore precisione e vogliono rubare il nostro denaro o i nostri dati personali.

Non tutti sanno cosa sia il phishing via e-mail

Forse avete già sentito il termine “phishing”, ma sapete cosa significa?

Il phishing è un tipo comune di truffa su Internet che consiste nell’invio di e-mail che sembrano provenire da aziende legittime, come banche o società di carte di credito.

L’obiettivo di queste truffe è indurre gli utenti a fornire le proprie informazioni personali, facendo credere loro di comunicare con qualcuno dell’azienda in questione.

Ad esempio, qualcuno vi invia un’e-mail sostenendo di provenire dalla vostra banca, chiedendovi subito nuovi login o password.

Altre volte i phisher inviano messaggi che sembrano provenire da persone di cui ci si fida (come amici o familiari), il che li rende ancora più difficili da riconoscere come truffe a prima vista.

Phishing via email: messaggi sospetti che potrebbero rivelarsi delle truffe

In Italia una persona ogni mille cade in questo tipo di truffa, con una perdita media a persona di circa 2 mila euro.

Le truffe di phishing possono assumere diverse forme, tra cui messaggi di posta elettronica, sms e chiamate che sembrano provenire da aziende o enti governativi legittimi.

Sebbene si possa pensare che solo le persone poco attente alla sicurezza online siano vittime di attacchi di phishing, ciò non è necessariamente vero.

Il modo migliore per evitare di diventarne vittima è conoscere il funzionamento di queste truffe e prepararsi ad affrontarle quando inevitabilmente si presentano.

 

I segnali che permettono di riconoscere una truffa di phishing via e-mail

Diventa così fondamentale per difendersi dalle mail di phishing sapere come riconoscere una email falsa, in modo da non cadere nella truffa e perdere parecchi soldi.

Osservate il nome del mittente e assicuratevi che nome e indirizzo email da cui ricevete il messaggio sia lo stesso dell’ente (verificate tramite il sito web ufficiale).

Fate attenzione a errori di battitura, ortografia e grammatica nelle e-mail provenienti da banche, enti governativi o altre organizzazioni note.

Questi errori si verificano ormai raramente, poiché la maggior parte delle organizzazioni utilizza gli autoresponder per inviare comunicazioni di massa via e-mail, utilizzando sistemi automatici che vengono aggiornati regolarmente con nuovi contenuti (e-newsletter) e grafici (come i loghi).

Diffidate delle e-mail con offerte speciali o sconti

Diffidate delle e-mail con offerte speciali o sconti, soprattutto se provenienti da negozi online che non conoscete.

Se non conoscete il negozio, non fidatevi. Se l’offerta è troppo bella per essere vera, è probabile che sia una truffa.

Se non siete sicuri di un link, contattate direttamente il negozio prima di cliccarci sopra (ad esempio via telefono o e-mail).

Non seguite i link contenuti nel testo dell’e-mail

Non aprite i link presenti nel testo dell’e-mail.

I link presenti nel testo della truffa sono solitamente utilizzati per reindirizzare gli utenti a un sito di phishing. Se non sapete dove porta un link e vi sembra sospetto, non cliccateci sopra.

Il modo migliore per evitare di cadere nella trappola delle e-mail truffa utilizzare almeno queste best practice.

Ogni volta che ricevete un’e-mail da qualcuno che non conoscete, non esitate a verificarne l’autenticità controllando due volte l’URL o consultando il sito web per conto vostro.

La prevenzione delle truffe è una responsabilità condivisa tra aziende e utenti: è quindi importante che tutti prendano precauzioni per evitare di cadere in queste truffe.

Internet casa: quali sono i vantaggi della fibra ottica

La scelta della connessione internet per la casa è necessario tenga presenti molteplici fattori, dal tipo di tecnologia alla copertura realmente presente fino agli hardware, quelli legati ai pc e non solo.

Una delle tecnologie più apprezzate, capace di non tramontare mai, è la fibra ottica. In questo approfondimento vi portiamo alla scoperta del suo funzionamento e di quali sono i vantaggi, in modo da potervi dare degli strumenti concreti per orientarvi nel mondo delle migliori offerte per la fibra ottica, un mercato in costante innovazione e aggiornamento.

Che cos’è la fibra ottica?

La fibra ottica è una tecnologia che consente la trasmissione di un’imponente quantità di informazioni a una velocità davvero notevole.

Prima di essere impiegata all’interno del settore delle telecomunicazioni ha conosciuto molteplici utilizzi diversi. Attualmente è presente in maniera importante in tutto il mondo (rappresenta la modalità attraverso cui viaggia l’80% dei dati). La sua diffusione sembra non conoscere battute d’arresto, tanto da arrivare a sostituire piano piano il sistema ormai superato dei cavi di rame.

Il primo impiego della fibra ottica avviene nel campo medico, più precisamente nel 1956, anno durante il quale viene brevettata all’interno della realizzazione di un gastroscopio.

Il successo della tecnologia è, tuttavia, legato a un altro nome, quello dell’ingegnere Charles Kao, il quale riesce a perfezionare il sistema di trasmissione dei segnali. Grazie alle ricerche di Kao la fibra ottica a partire dal 1966 può essere utilizzata nella telefonia, cosa che avviene effettivamente nel 1970 con risultati stupefacenti. Nel 2009 Kao vince il Premio Nobel per la fisica.

Lo stimolo dato dallo scienziato è stato recepito forte e chiaro dai suoi colleghi e nel 1988 la fibra ottica viene adoperata per la prima volta su un cavo transatlantico. Gli studi sono ancora in corso. Nel frattempo, la fibra ottica continua a essere ampiamente impiegata, sempre con successo.

I benefici della fibra ottica

La fibra ottica è ampiamente diffusa in Italia, Paese che ha dato un forte impulso per quanto riguarda la ricerca scientifica tramite il CSELT (Centro Studi E Laboratori Telecomunicazioni), attualmente chiuso, uno dei maggiori poli scientifici anche a livello europeo. Essendo situato a Torino, il capoluogo piemontese è stato il primo centro italiano a essere totalmente cablato con la fibra ottica (1977).

I vantaggi della fibra ottica, che rappresenta un sistema ideale per lavorare da casa, sono molteplici, vediamoli nel dettaglio:

  • Risulta una tecnologia diffusa non solo in Italia, ma anche nel mondo.
  • Massima velocità, anche nel caso di file ingombranti.
  • Le offerte in fibra ottica sono a un prezzo decisamente alla portata, ancora di più se vengono selezionate online.
  • Semplicità dal punto di vista dell’attivazione, con un risparmio di tempo notevole.

La fibra ottica, quindi, è davvero interessante per chi è alla ricerca di una tecnologia affidabile e sicura per la propria connessione internet. Non a caso risulta, insieme all’ADSL, l’opzione preferita da aziende e consumatori.

Fibra ottica: com’è fatta?

La fibra ottica rappresenta una soluzione interessante non solo per chi è alla ricerca di soluzioni internet casa innovative ma anche per le aziende, comprese quelle del mercato B2B.

Ma com’è fatta la fibra ottica? Ogni cavo è formato da finissimi e trasparenti filamenti in fibra di vetro, o meglio silicio/polimeri plastici. Questi sono tenuti insieme attraverso una guaina di materiale isolante.

I filamenti, all’interno del cavo in fibra ottica, sono divisi tramite una sezione interna trasparente e una esterna più opaca la quale ha la capacità di riflettere la luce.

La fibra ottica è ricoperta dalla cosiddetta jacket, una protezione che agisce a livello del contatto con l’esterno e, allo stesso tempo, permette di preservare la tecnologia a fronte degli stati di stress e dalla corrosione.

Le tipologie di offerte in fibra ottica

La fibra ottica è presente secondo molteplici tipologie di offerte di diverso tipo, le quali sono, sostanzialmente, 4: 

  • Offerte a consumo. Si tratta della tipologia più classica: si paga quello che si consuma.
  • Offerte casa + Il sistema sicuramente più conveniente dal punto di vista della bolletta che comprende sia l’offerta per la casa sia quella di telefonia mobile.
  • Offerte casa + bollette luce e gas. Una delle tipologie più innovative, introdotta recentemente a fronte del rincaro delle bollette.
  • Offerte ricaricabili. Per ottenere il servizio si paga un canone mensile fisso. La maggiorparte delle compagnie permettono, a fronte di un addebito su conto bancario, di risparmiare e non poco.

Queste sono le diverse tipologie di offerte in fibra ottica attualmente presenti sul mercato. Da segnalare che le offerte che comprendono più servizi hanno un vantaggio che esula da quello economico: un unico gestore di riferimento con cui relazionarsi.

Pertanto, internet risulta il luogo in cui, complice il numero maggiore di proposte ma anche i costi gestionali più bassi, è possibile trovare l’offerta più conveniente. La fibra ottica, in ogni caso, si conferma una tecnologia sempre all’avanguardia. Oggi come ieri.

Cosa vuol dire B2B e come funziona l’eCommerce per aziende

Quante volte ti sei chiesto cosa vuol dire la sigla B2B? B2B (acronimo di business-to-business) non ha niente a che vedere con un gruppo musicale R&B, né tanto meno con gli alberghi B&B, quanto piuttosto è un accordo di transazione tra imprese come quello che coinvolge un grossista e un rivenditore.

In questo articolo approfondiremo la sua definizione, ma per ora sappi che le imprese B2B non sono poi così diverse dalle tanto sbandierate startup, fosse solo perché le aziende B2B hanno molteplici vantaggi ben definiti che le distinguono da altri modelli di business.

Comunque, per essere chiari fin dall’inizio, chi vende prodotti o servizi ad altre aziende, è un B2B!

Cosa c’è da sapere sul commercio B2B (business-to-business)

Questo modello di business ti interessa? Se sì, vediamo tutto quello che c’è da imparare su di esso, dalle basi ai concetti approfonditi come i diversi tipi di B2B, la differenza tra B2B e B2C, nonché alcuni esempi pratici di marketing B2B. E dato che quasi il 50% delle aziende B2B conducono il loro marketing in-house, ti diremo anche come stare davanti alla concorrenza senza indebitarti con mutui e/o prestiti.

Cos’è il B2B?

Come abbiamo scritto sopra l’acronimo B2B significa “Business-to-Business” ovvero quel modello di business che comprende tutte le imprese che creano e vendono prodotti e servizi per altre imprese come i produttori per i grossisti e i grossisti per chi vende al dettaglio.

Il B2B descrive le transazioni per gli ordini tra imprese mentre il B2C, d’altra parte, permette alle imprese di vendere direttamente ai consumatori per uso personale.

Quando gli ordini B2B vengono eseguiti online, i produttori, i grossisti e i distributori beneficiano dell’efficienza degli acquisti. Un sondaggio di analisi del mercato B2B del 2020/2021 durante la pandemia da Covid-19 ha indicato che circa il 61% del mercato B2B europeo si è spostato online, il che significa che i grossisti, i produttori e i distributori stanno ora generando più affari online – grazie al concetto di e-commerce B2B.

Lo spazio dell’e-commerce si è evoluto permettendo alle imprese B2C convenzionali di incorporare l’aspetto B2B nelle loro operazioni, dando vita al cosiddetto B2C2B. Anche il viceversa (B2B2C) è diventato abbastanza comune oggi.

I punti chiave dell’e-commerce B2B

L’e-commerce Business-to-Business si verifica quando le imprese come un distributore e un grossista effettuano transazioni online mentre, a differenza del B2B, le aziende B2C servono direttamente i consumatori.

Oggi, più del 60% del mercato B2B è online ed è normale che sia le aziende B2B che B2C si sono evolute rispettivamente in B2B2C e B2C2B per adattarsi agli ultimi progressi dell’e-commerce.

Quindi, immergiamoci nei tipi esistenti di B2B.

Quali sono le diverse tipologie di B2B

Il B2B può assumere molte forme. Di seguito sono riportati alcuni tipi comuni di e-commerce business-to-business.

 

1. B2B2C

Il commercio elettronico business-to-business-to-consumer può assumere diverse forme, tuttavia essenzialmente, comporta la transazione simultanea con altre imprese e con i consumatori. In altre parole, elimina la necessità di un intermediario che di solito collega le imprese ai consumatori; invece, migliora l’interazione diretta delle imprese con i clienti. Un esempio di questo potrebbe essere una tipografia che vende banner roll-up per le imprese e biglietti da visita per i consumatori privati.

Alternativamente conosciuto come business-to-everyone (B2E), business-to-x (B2X), e business-to-many (B2M), i grossisti e i produttori B2B2C servono il consumatore finale direttamente o attraverso un partner B2B. In un modello B2B2C, le transazioni commerciali avvengono interamente online, di solito attraverso piattaforme di e-commerce, app e vetrine.

Mentre dall’apparenza il concetto B2B2C potrebbe sembrare un modello di business complesso, la maggior parte dei consumatori ci interagisce quotidianamente. Uber Eats è un esempio perfetto – mentre vende i suoi servizi ai ristoranti, consegna anche direttamente il cibo ai consumatori.

2. Commercio all’ingrosso

Il commercio all’ingrosso è una forma popolare di B2B. Le imprese all’ingrosso normalmente vendono i loro prodotti all’ingrosso a prezzi ridotti ai dettaglianti. L’impresa all’ingrosso è di solito un produttore o un distributore. Questo è il modo in cui il business all’ingrosso funziona che implica la vendita di beni ad altre imprese in quantità maggiori.

Il commercio all’ingrosso digitale e l’e-commerce B2B potrebbero significare la stessa cosa perché essenzialmente, entrambi coinvolgono la vendita all’ingrosso ad altre aziende online.

3. Produttori

I produttori di merci sfuse da materie prime vendono i loro prodotti ad altri produttori o grossisti. Un esempio di un produttore B2B potrebbe essere nel mercato dell’auto, dove i produttori fanno parti e vendono ad altri produttori per assemblare e vendere auto complete ai loro clienti all’ingrosso o al dettaglio.

Gli acquirenti B2B stanno oggi cercando di incontrare l’esperienza di acquisto B2C con entrambi i produttori e i grossisti che prendono nota dell’ambiente di business online in evoluzione. E con il mercato B2B che si prevede salirà a circa 20,9 trilioni di dollari entro il 2027, le aziende che effettuano transazioni online sono destinate a realizzare un aumento costante sia nelle entrate che nell’adozione da parte dei consumatori.

4. Distributori

I produttori lavorano a stretto contatto con i distributori per aiutare a portare i loro prodotti ai consumatori e agli utenti finali. I distributori giocano anche un ruolo cruciale nell’aumentare la visibilità dei prodotti, dato che si impegnano in molte attività di marketing.

La maggior parte dei produttori collaborano con i distributori per aumentare le entrate e l’arena online offre un’opportunità ancora maggiore per raggiungere i propri grossisti e consumatori di riferimento. I distributori B2B sono interessati ad aumentare l’efficienza e ad accorciare i tempi dal punto di vendita alla consegna.

Le 5 migliori piattaforme di e-commerce B2B

L’eCommerce business-to-business (B2B) sta raggiungendo nuove vette e non c’è una fine in vista. La recente evoluzione e crescita dell’eCommerce B2B sta attirando l’attenzione di acquirenti, venditori e investitori in tutto il mondo.

Se sei un imprenditore lungimirante e ti rendi conto dell’enorme potenziale che rappresenta l’eCommerce B2B, forse una delle prime domande che dovresti porti è,”Quale piattaforma eCommerce dovrei usare per ospitare il mio nuovo sito di vendita online B2B?”

Prima di tutto, è essenziale capire cosa differenzia le piattaforme B2B da altri tipi di piattaforme e come le piattaforme eCommerce dovrebbero essere attrezzate per il successo B2B.

Le aspettative dell’esperienza del cliente in un ambiente B2B sono cresciute nell’ultimo decennio. Più acquirenti B2B richiedono un’esperienza di eCommerce semplice che imiti il modello della tradizionale relazione business-to-business.

La natura dell’eCommerce B2B (e del commercio B2B in generale) è tale che in genere si creano relazioni commerciali più a lungo termine con i clienti rispetto alla gestione di un negozio B2C, ossia di un classico e-commerce di vendita al dettaglio.

Ecco perché è fondamentale conoscere le migliori strategie di marketing B2B per distinguersi dalla concorrenza.

Le più popolari piattaforme di eCommerce B2B italiane

Abbiamo parlato di quanto sia diverso l’eCommerce B2B dalla vendita online tradizionale. Mentre gran parte del processo sembra essere simile, ci sono punti di contatto in cui la giusta tecnologia fa la differenza. Diamo un’occhiata a come è possibile ottenere tutte le caratteristiche menzionate del business B2B sul tuo sito con la moderna tecnologia eCommerce.

CS-Cart Italia CMS

CS-Cart Italia B2B&B2C ha meritato la prima posizione sulla nostra lista per una grande combinazione di ricca funzionalità, facilità d’uso e prezzo accessibile.

CS-Cart Italia è una piattaforma professionale di eCommerce B2B per costruire negozi online per produttori e aziende all’ingrosso. La piattaforma eCommerce B2B CS-Cart non richiede alcuna esperienza come sviluppatore o designer per essere in funzione perché è facile da capire e da usare. Il pannello di amministrazione è pieno di funzioni, ma è ben organizzato in modo che si possa facilmente navigare e far funzionare il negozio.

L’azienda fornisce alcuni dei più convincenti software eCommerce open source per la gestione di un negozio online, con potenti strumenti SEO e di conversione, gestione del negozio incorporata, estensioni e temi.

Caratteristiche di CS-Cart Italia:

  • Gruppi di utenti con diversi privilegi e prezzi
  • 45 parametri di prodotto
  • Potenti strumenti SEO
  • Numero illimitato di vetrine attraverso un unico pannello di amministrazione
  • Gestione dell’inventario in diversi magazzini
  • Blocco di informazioni del manager personale
  • Creazione rapida di ordini nel pannello di amministrazione
  • Facile riordino
  • Aggiunta di prodotti al carrello in blocco
  • Generazione automatica della fattura
  • 50+ sistemi di pagamento
  • Tariffe di spedizione in tempo reale

Se state cercando di stabilire un mercato (non solo una vetrina online), allora CS-Cart Italia B2B e B2C potrebbe essere il migliore per le vostre soluzioni eCommerce B2B. Questo software vi dà gli strumenti per collaborare con altri venditori per vendere prodotti attraverso il vostro sito web.

Sito ufficiale: www.cscart.it

Cuborio

Cuborio è un’altra opzione per chi è alla ricerca di una delle migliori piattaforme di eCommerce B2B italiane. Se hai bisogno di aiuto per trasformare i visitatori in clienti il più rapidamente possibile, Cuborio è la risposta migliore, con un sacco di temi personalizzabili, un’interfaccia mobile-friendly, numerose integrazioni e visibilità controllata. Si ottiene anche l’accesso a caratteristiche sorprendenti come la segmentazione dei clienti.

La segmentazione dei clienti all’interno della vostra piattaforma eCommerce B2B significa che è possibile dividere i vostri clienti in base alle informazioni sul prodotto, o quanto comprano. Questo significa che è possibile vendere cose come webinar e contenuti premium a determinati clienti. Puoi anche nascondere i tuoi prezzi all’ingrosso agli altri clienti, in modo da poter sempre ottenere il miglior profitto dai tuoi clienti.

Altre caratteristiche B2B incluse in Cuborio includono il riordino con un solo clic, eccellente per gli acquisti di abbonamento e appartenenza, e la personalizzazione dei prezzi.

Caratteristiche di Cuborio:

  • Opzioni di personalizzazione dei prezzi
  • Riordino con un solo clic e abbonamenti
  • Controllo completo delle informazioni sul prodotto nel back-end
  • Segmentazione per i clienti
  • Estensibilità open-source
  • Ordini di grandi quantità
  • Sconti per quantità di prodotto (automatizzati)
  • Gestione flessibile delle tasse
  • Integrazioni contabili
  • Back-end SEO friendly
  • 200+ funzioni integrate
  • Processori di pagamento multipli

Sito ufficiale: www.cuborio.com

Shopify Plus

Shopify Plus è già un popolare strumento B2B basato su cloud. Shopify Plus viene fornito con l’accesso a un canale eCommerce all’ingrosso che puoi aggiungere al tuo sito web in un paio di clic. Inoltre, la natura estensibile di Shopify significa che potete fondamentalmente attingere a qualsiasi caratteristica che potreste desiderare, da nuove opzioni di pagamento, al monitoraggio della quantità degli ordini.

Non c’è bisogno di essere uno sviluppatore web o un abile codificatore per impostare la vostra piattaforma e-commerce B2B, in quanto Shopify offre tonnellate di temi gratuiti e premium, insieme a strumenti di editing, in modo da poter scegliere un tema e progettarlo per riflettere al meglio il vostro marchio.

Caratteristiche di Shopify Plus:

  • Lancio di più siti web dallo stesso back-end
  • Prestazioni del negozio 24/7
  • Vetrine dedicate
  • 20 canali di vendita disponibili dal tuo dashboard
  • Prezzi personalizzati avanzati
  • Integrazione con Avalara per la tassazione
  • Piattaforma potente per un massimo di 8000 ordini al minuto
  • Opzioni di checkout in un solo passaggio
  • Migliaia di applicazioni
  • Certificato SSL incorporato
  • Vendita all’ingrosso disponibile
  • Dropshipping tramite app come Orbelo

Oltre a questo, Shopify Plus ha anche un ampio ecosistema di app e partner, che consiste in una varietà di app, fornitori di tecnologia e agenzie. Questo riduce la necessità di integrazione esterna e ulteriore personalizzazione.

Se il prezzo è un fattore importante da considerare, allora tenete a mente che La tassa della piattaforma è calcolata in base al vostro volume mensile di vendite. La cifra varia dallo 0,15% allo 0,25%, a seconda che tu stia usando Shopify Payments come gateway di pagamento.

Sito ufficiale: www.shopify.com/plus