CARRELLI AUTOMATICI LGV: una soluzione unica di automazione

I carrelli automatici LGV, ovvero Laser Guided Vehicle sono una particolare categoria di veicoli a guida automatica, i quali si differenziano dalle navette AGV a guida ottica o odometrica perché dotate di una guida laser.

In questo articolo ti spiegherò come funziona la guida laser, quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo di questi veicoli automatici e un caso di applicazione reale che ha come protagonista una delle più importanti aziende italiane leader del settore alimentare.

COSA SONO LE NAVETTE LGV

I carrelli automatici LGV vengono impiegati generalmente per rispondere ad esigenze di movimentazione di carichi particolarmente complesse, dal momento che prevedono lo spostamento di pesi notevoli.

La categoria dei veicoli a guida laser può essere scelta anche nel caso in cui si debbano gestire situazioni di gestione a più livelli, ovvero quando è necessario uno scambio di informazioni con sistemi più articolati come:

  • Isole di robotizzazione /pallettizzazione
  • Macchine di stoccaggio
  • Rulliere di carico e scarico materiale
  • Magazzini automatici.

Può accadere inoltre che le navette LGV  abbiano delle configurazioni personalizzate dal momento che devono rispondere ad esigenze particolari: nello specifico queste macchine possono arrivare ad una portata di oltre 10 tonnellate.

Tra le tipologie più diffuse di carrelli LGV abbiamo:

  • LGV con piano di carico dotato di una o più rulliere o catenarie
  • LGV con forche singole per spostare il pallet
  • LGV a doppie forche sovrapposte
  • LGV a doppie o triple forche affiancate, necessarie per bancali di grande dimensione
  • LGV con forche a passio variabile
  • LGV con organo speciale per spostare colli dalla forma particolare

FUNZIONAMENTO DELLA GUIDA LASER

Ogni veicolo automatico dispone di una testa laser che ruota a 360 gradi, rilevando i raggi sui catarifrangenti e derivando per triangolazione le informazioni necessarie per individuare la posizione da raggiungere e spostarsi sulla traiettoria prevista.

Utilizzare questo tipo di veicoli a guida automatica permette di ampliare e modificare i percorsi in maniera molto flessibile, senza intervenire sulle strutture guida.

I carrelli LGV sono dotati generalmente di:

  • Un quadro con PC Supervisore e il corrispondente software necessario allo scambio di segnali con i sistemi circostanti con cui il veicolo ha bisogno di venire in contatto per muoversi;
  • Layout che permette di conoscere lo stato di avanzamento degli spostamenti e che segnala eventuali problemi.

I VANTAGGI DELLE NAVETTE LGV

I vantaggi derivanti dall’utilizzo di questa tipologia di veicoli a guida automatica sono indiscutibili se facciamo un confronto con i sistemi di movimentazione tradizionale che prevedono l’impiego di un mulettista.

Nello specifico abbiamo:

  • Maggiore puntualità e ritmo di lavoro costante
  • Precisione nell’esecuzione dei lavori programmati
  • Eliminazione dei rischi legati alla presenza di personale addetto: il luogo di lavoro diventa molto più sicuro
  • Riduzione degli errori che legati al lavoro umano
  • Possibilità di lavorare tutti i giorni tutto il giorno senza fermarsi.

UN CASO REALE

Dopo aver affrontato l’aspetto teorico, voglio riportarti un caso di successo reale per mettere ancora di più in evidenza i vantaggi che un’impresa può avere utilizzando i carrelli automatici LGV.

L’azienda leader del settore alimentare protagonista di questa vicenda è la Barilla che qualche anno fa ha aperto a Pedrignano il più grande magazzino automatizzato al mondo con tecnologia LGV.

L’aspetto più importante ed innovativo di questo ambizioso progetto riguarda l’utilizzo combinato delle tecnologie LGV di cui sono dotati circa 54 carrelli che si occupano del trasportare ed immagazzinare le merci ed il software utilizzato per supervisionare l’impianto che le controlla.

All’interno di ogni impianto di automazione i carrelli LGV non si muovono utilizzando fili o binari fissi ma per mezzo del software che identifica gli ordini e individua in tempi molto brevi dove si trovano i bancali che li ospitano, interagendo con i carrelli attraverso una rete di radiofrequenza.

Ogni carrello è dispone di una batteria che ha un’autonomia di otto ore, dunque la durata di una giornata lavorativa, e che viene sostituita in un apposito reparto nel momento in cui si scarica.

Ma quali sono i vantaggi che derivano dall’impiego di un magazzino come questo, completamente automatizzato?

Sicuramente l’impresa potrà ridurre le proprie spese e, allo stesso tempo, impiegare quanto risparmiato in Ricerca e Sviluppo per migliorare costantemente la propria performance.

Per quanto riguarda la logistica ed il magazzino i vantaggi sono:

  • Percorsi predefiniti ideati per ottimizzare tempi e distanze percorse
  • Interazione continua tra sistemi di controllo e LGV attraverso reti wireless
  • Posizione rilevata e comunicata in tempo reale attraverso degli scanner sugli LGV

Questo nuovo concetto di magazzino rappresenta un modello di efficienza energetica ed ambientale: è stato possibile migliorare le prestazioni di stoccaggio e costruire un magazzino sostenibile.

In questo modo la Barilla ha potuto eliminare circa 3.000 viaggi fatti ogni anno tra i divesi magazzini riducendo la quantità di CO2 emessa; ha ridotto del 40% i consumi di energia elettrica e del 20% i consumi di energia termica.

Oltre a questi importanti risultati energetici la Barilla ha potuto migliorare la puntualità dei propri programmi di carico, ottenere un aumento del 30% dell’elasticità nei momenti di maggiore attività (dosando meglio la distribuzione delle risorse in base ai bisogni) e ottenere un aumento del 98,8% nel rispetto delle quantità ordinate.

Infine oltre a migliorare la performance del proprio servizio, la Barila ha avuto modo di incrementare l’efficienza della movimentazione interna del proprio magazzino: si è registrato un incremento del 120% di tonnellate spedite e un incremento del 10% della capacità di stoccaggio.