Gravidanza dei cani: un calendario settimana per settimana della gravidanza

Dunque, avete fatto tutte le vostre ricerche, trovato un sire adatto e siete tutti pronti a cominciare il processo per aiutare la vostra cagnolina a concepire. La gravidanza di un cane dura circa sessanta giorni o nove settimane, durante i quali i vostri futuri cuccioli sviluppano alcune celle formative fino a diventare cagnolini perfettamente formati pronti a venire al mondo. Un evento emozionante!

Avere alcune linee guida da seguire e sapere cosa aspettarsi da un concepimento di successo fino alla nascita può essere di grande aiuto, quindi seguite la vostra guida settimana per settimana per aiutarvi lungo il periodo di gestazione.

Prima settimana – Giorni 0-7

In questo periodo l’ovulazione e il conseguente accoppiamento e la fertilizzazione hanno luogo; anche se forse dovrete far accoppiare la vostra cagnolina più di una volta perché resti incinta. Il conto alla rovescia fino alla nascita parte dall’ovulazione, sebbene potrebbe risultare difficile monitorare l’ovulazione indipendentemente e senza testare quotidianamente la temperatura corporea della vostra cagna. L’animale potrebbe iniziare a mostrare segni di nausea mattutina, proprio come può succedere alle persone. Fate attenzione ad eventuali segni di infezione che potrebbero essere stati contratti durante l’accoppiamento. Potrebbe essere presente una fuoriuscita rosa dalla vagina – è normale e non deve spaventare in alcun modo. Mantenete le solite abitudini alimentari e fisiche, ma valutate l’aggiunta di un integratore alimentare dopo esservi consultati con il vostro veterinario, così da sostenere la gravidanza e i bisogni in cambiamento della vostra cagna. Durante il periodo di gestazione non usate cure anti-pulci o anti-vermi senza avere prima consultato il vostro veterinario.

Seconda settimana – Giorni 7-14

Durante la seconda settimana di gravidanza, le cellule che si svilupperanno nei vostri cuccioli inizieranno a crescere e a separarsi, e i piccoli nuovi embrioni discenderanno nell’utero per il resto del periodo di gestazione. Durante questo periodo il vostro cane dovrebbe essere nutrito e fatto muovere normalmente.

Terza settimana – Giorni 14-21

Durante la terza settimana di gestazione, gli embrioni inizieranno ad impiantarsi nell’utero, dove riceveranno le sostanze nutritive vitali e il supporto vitale fornito dal corpo della cagna durante il loro tempo nel grembo. In questa fase i feti sono lunghi meno di un centimetro. Continuate a nutrire la cagna normalmente, ma iniziate a tenere conto dell’appetito in crescita e soddisfate i suoi bisogni. Non fate alcun cambiamento improvviso o non necessario al contenuto della sua dieta.

Quarta settimana – Giorni 21-28

Verso la fine della quarta settimana di gravidanza, un veterinario o un allevatore esperto dovrebbe essere in grado di sentire la presenza dei cuccioli in sviluppo palpando gentilmente l’addome. Gli occhi e la spina dorsale dei feti iniziano a svilupparsi, e i loro volti cominciano a prendere forma. Durante la quarta settimana feti crescono fino a circa 1 centimetro e mezzo di lunghezza. I capezzoli della vostra cagna potrebbero iniziare a sudare, e la vagina potrebbe presentare una fuoriuscita chiara. La quarta settimana dello sviluppo fetale è considerata una delle fasi più creative della gravidanza, quando i cuccioli in crescita sono più vulnerabili ai danni e allo sviluppo di difetti congeniti. A questo punto dello sviluppo, iniziate a limitare i giochi strani e gli esercizi particolarmente faticosi del vostro cane. Consultatevi con il vostro veterinario sui requisiti nutritivi in cambiamento della vostra cagna e scoprite se poteste avere bisogno di darle alcuni integratori.

Quinta settimana – Giorni 28-35

Il fluido amniotico nell’utero aumenta così da proteggere i cuccioli intorno al giorno 32 della gestazione, e così voi e il vostro veterinario non sarete più in grado di sentire la presenza dei cuccioli palpando l’addome. Dalla settimana cinque in poi, i cuccioli sono molto meno suscettibili ai problemi di sviluppo e ai difetti congeniti. Iniziano a formarsi le dita delle zampe e le unghie e i baffi iniziano a crescere. In questo periodo i feti sviluppano anche il sesso maschile o femminile. Il peso della vostra cagna inizierà considerevolmente a cambiare, e se non lo avete già fatto dovreste aumentare le sue razioni di cibo. Datele bocconi piccoli e frequenti, e iniziate ad introdurre il cibo per cuccioli tra i pasti. Se durante la gravidanza avete deciso di fare un’ecografia sulla vostra cagna per cercare di determinare il numero di cuccioli e identificare qualsiasi problema, è una pratica solitamente fatta durante la quinta settimana.

Sesta settimana – Giorni 35-42

La vostra cagna avrà una pancia più grande e la gravidanza diverrà ovvia per la maggior parte delle persone. La pancia crescerà tutti i giorni, e i capezzoli diventeranno visibilmente più scuri. I cuccioli inizieranno a sviluppare i loro segni e la pigmentazione della pelle che alla fine determinerà il loro colore e l’aspetto. Date alla cagna quanto cibo desidera, aumentando le razioni se ve lo richiede. Nella dieta aumentate la quantità di cibo per cuccioli. Potreste darle anche un integratore multivitaminico. Iniziate a preparare il letto o la scatola che la cagna userà per figliare e rendetela comoda e invitante e ben gonfiato. Decidete dove volete posizionare la scatola per il periodo della nascita e delle prime settimane di vita dei cuccioli, ed incoraggiate la vostra cagnolina a dormirci.

Settima settimana – Giorni 42-49

La vostra cagna inizierà a fare la muta del pelo allo stomaco in preparazione alla nascita; è una cosa normalissima e non deve allarmarvi! I cuccioli continueranno a crescere e a svilupparsi, e adesso saranno quasi completamente formati. Verso la fine della settima settimana, smettete di dare alla cagna il cibo per cuccioli e riprendete il cibo abitudinario, per quanto ne mangerà. Questo porterà il corpo dell’animale ad immagazzinare calcio dal ricco cibo per i cuccioli che ha mangiato fino a questo punto, un minerale importante durante le ultime fasi della gravidanze.

Ottava settimana – Giorni 49-57

Da ora in avanti i vostri cuccioli potrebbero nascere in qualsiasi momento, quindi preparatevi! Evitate giochi faticosi o rischiosi, dato che idealmente i vostri cuccioli dovrebbero trascorrere un’altra settimana nel grembo della madre. In questa fase la vostra cagna inizierà probabilmente a ‘nidificare’, e forse riuscirete addirittura a vedere e sentire i cuccioli che si muovono dentro la loro pancia mentre lei si sta sdraiando. Verso la fine dell’ottava settimana, la vostra cagna inizierà a produrre il colostro, che precede il suo latte nutriente, e poi il latte stesso. Continuate a darle quanto cibo richiede e preparatevi per il parto!

Nona settimana – Giorni 57-65

Il parto è imminente… Accertatevi di essere pronti! La vostra cagna dovrebbe essersi stabilita nel suo letto del parto e aver nidificato. Probabilmente sarà più tranquilla ed introversa del normale, perché si preparerà alla nascita. Datele quanto cibo vi richiede, ma non allarmatevi se il suo appetito calerà improvvisamente con l’avvicinarsi del parto. Iniziate a misurare la temperatura della cagna svariate volte al giorno, e se la gravidanza supera il sessantesimo giorno, fatelo ogni tot ore giorno e notte per identificare ciò che impedisce la nascita dei cuccioli.

Antiparassitario per gatti: indispensabile per proteggere la salute dei cuccioli

Chi convive con un animale lo sa bene, la bella stag ione porta con sè pulci, zecche, zanzare e molti altri insetti dannosi per la salute. I gatti, data la loro natura libertina e girovaga, sono gli ospiti preferiti di questi parassiti e per questo diventa indispensabile proteggerli, preservando anche la tranquillità della casa: in questo periodo diventa fondamentale l’utilizzo di un antiparassitario per gatti.

Le pulci, in particolare, rappresentano una minaccia sia per gli animali che per l’uomo: per questo è importante somministrare al proprio gatto un antiparassitario durante tutto l’arco dell’anno. Spesso si tende a credere che questi parassiti attacchino solo gli animali, perchè attirati dal pelo e confortati dalla poca dimestichezza con l’acqua, ma questo non è del tutto vero. Le pulci possono portare problemi medici, come dermatiti, escoriazioni, Tenie e anemie, a tutti i membri della famiglia. Questi insetti, minuscoli e veloci, possono nascondersi in casa e infestare letti e divani, ma come fare a individuarle e debellarle?

Per trovare le uova delle pulci sul pelo del gatto serve un occhio attento e minuzioso. Una volta individuati i piccoli animaletti, l’unico modo per sconfiggere il problema è usare un antiparassitario per gatti: il veterinario saprà consigliare quale prodotto è più adatto alla particolare esigenza  e capirà se optare per soluzioni spot on, collari o spray.

Se l’intervento sull’animale non è bastato e le pulci sono riuscite ad invadere casa, è buona regola rimuovere tutte le superfici asportabili e lavarle (fodele, lenzuola, cuscini etc.). Chi ha moquette e tappeti metta in conto di dover utilizzare moltissimo l’aspirapolvere: è necessario inserire un antiparassitario in polvere nel sacchetto prima di aspirare casa fin nel più piccolo angolo.

Anche nel caso dei parassiti, prevenire è meglio che curare e la prevenzione parte proprio dagli amici animali. Controllare sempre la presenza di uova sul manto peloso è di fondamentale importanza per essere capaci di individuare i piccoli segnali che ci mandano i felini: se si grattano compulsivamente, se continuano a strusciarsi contro gli oggetti e gli angoli della casa, se si rotolano senza sosta, allora significa che le pulci hanno trovato dimora tra il pelo. I veterinari consigliano, per evitare questi scomodi inconvenienti, di somministrare un antiparassitario per gatti non solo nei mesi caldi, ma anche durante tutto l’anno: è vero che i parassiti sono particolarmente attivi nella stagione estiva ma le uova possono sopravvivere grazie al tepore dato dai caloriferi e, quindi, le pulci crescere e moltiplicarsi.

Il primo passo, per liberarsi dai parassiti e prevenirne i fastidi, è sempre consultare il veterinario di fiducia che potrà accompagnare gatto e padrone lungo la strada della salute.

Perché i gatti sbadigliano?

Sappiamo bene che gli uomini sbadigliano per noia, fame o sonno, già a partire da 11 settimane dal concepimento, quindi prima ancora di venire alla luce, la stessa cosa succede anche ai gorilla, ai pesci e agli uccelli. Oltre questi, tutti gli animali in genere amano sbadigliare, gatti compresi. Chi vive con un micio avrà la possibilità di studiarne a fondo i comportamenti e si sarà accorto che quando sbadiglia lo fa senza nascondere niente, spalancando tutta la bocca tanto che è possibile contare anche i denti ad uno ad uno. In genere un micio durante la sua vita sbadiglia 109.500 volte, tantissime quindi¸ è certamente normale ma qualcuno si è mai chiesto perché lo fanno?

Rispondere a questa domanda non è facile, perché le ipotesi sono tante, qualcuno dice che lo fanno perché si annoiano, mentre secondo delle teorie degli evoluzionisti, lo fanno proprio con lo scopo di mostrare i denti e allo stesso tempo per segnare il territorio, qualora ci fossero altri gatti nelle vicinanze. In quest’ultimo  caso questo comportamento potrebbe avere un  significato diverso in base al carattere dell’animale, ad esempio se un gatto sbadiglia dinanzi ad una ciotola di cibo in presenza di un cane o un altro gatto, potrebbe voler dire che il micio che sbadiglia non ha fame e quindi non è interessato al mangiare. Al contempo si sa per certo, che lo sbadiglio, attraverso il movimento, rilascia energia che aiuta l’animale a rilassarsi completamente e a respirare meglio stimolando cuore e circolazione sanguigna. Proprio così, perché il gatto potrebbe sbadigliare anche quando l’ossigeno contenuto nel sangue è poco e respirando pienamente, si rifornisce.

Secondo altri studiosi invece, lo sbadiglio nei gatti è provocato dalla tentazione di dormire per riposare e allo stesso tempo la voglia di non farlo, per cui cerca di rimanere attivo.