Materassi Matrimoniali: Come acquistare quelli migliori per un sonno di qualità

L’importanza di materassi matrimoniali di qualità
Per dormire sonni migliori è necessario il giusto materasso matrimoniale

Il nostro secolo è caratterizzato da ritmi di vita sempre più frenetici. Abbiamo sempre delle scadenze da rispettare e dei compiti d’adempiere. Inoltre, la puntualità sul posto di lavoro è fondamentale e spesso ci troviamo ad andare di corsa per non arrivare in ritardo. Tutto lo stress accumulato durante giornate del genere va ad appesantire il nostro corpo che può liberarsi e rigenerarsi solo grazie ad un sonno ristoratore. Viene da sè, dunque, che è necessario poter dormire su un materasso matrimoniale che sia comodo e garantisca un ottimo riposo. Il materasso sbagliato, non solo non ci fa riposare bene, ma finisce che ci alziamo dal letto più stanchi di prima, con l’aggravante che abbiamo dolori ovunque e soprattutto alla schiena.

Come scegliere il materasso matrimoniale da acquistare
Quali caratteristiche valutare e l’importanza del Made in Italy

Non esiste il materasso matrimoniale perfetto per tutti, ma ci sarà sempre chi lo preferisce più morbido, chi molto duro, inoltre c’è chi lo vuole alto e chi lo apprezza maggiormente se basso. Ricordatevi poi che se avete già la rete, il materasso deve rispettarne le stesse misure altrimenti avrete fatto un acquisto totalmente inutile. Infine va valutato il materiale che si preferisce e poi fatta la scelta, anche in base ad eventuali sconti e promozioni in atto. In ogni caso, prima dell’acquisto, passate almeno un paio di minuti a provare i vari modelli in modo da rendervi conto di quale sia il migliore per voi. Infine, scegliete modelli realizzati in Italia perché questo è sinonimo di qualità e garanzia e perché durano di più, sono anallergici e anti-acaro.

Tipi di materassi matrimoniali
I materassi matrimoniali memory: cosa sono e come funzionano

I materassi memory foam come quelli di Synergic Italiana sono i materassi più all’avanguardia sul mercato al momento. Nascono da un brevetto NASA ideato per realizzare le imbottiture dei sediolini e delle tute spaziali. I materassi matrimoniali memory sono realizzati in multistrato di schiuma espansa e ogni strato ha una densità differente. Questo consente al materasso di adattarsi perfettamente al corpo che si stende sopra e a sostenerlo meglio. Grazie a questa innovazione tecnologica, vengono meno tutti i problemi alla schiena che si creano con materassi troppo morbidi o troppo duri. Adattandosi al corpo e sorreggendolo, non è necessario cambiare continuamente posizione perché si è scomodi e di conseguenza non si assumono quelle sbagliate che fanno risvegliare con vari dolori. Inoltre, è la soluzione ideale quando si tratta di materassi matrimoniali, perché non è detto che la tua dolce metà abbia gli stessi gusti tuoi in fatto di compattezza del materasso.

Materassi anti-decubito

In vendita anche quelli matrimoniali per non rinunciare al piacere di dormire in coppia

I materassi matrimoniali antidecubito sono realizzati in modo da adattarsi al corpo e impedire in qualsiasi modo la congestione polmonare. Inoltre, riducono la pressione sulle varie parti del corpo minimizzando la formazione di fastidiose e problematiche piaghe. Ne esistono di molti tipi, tra cui quelli ad aria compressa e quelli in schiuma di poliuretano. Questi materassi matrimoniali si adattano anche con facilità a letti articolati, per permettere una comodità maggiore quando si è bloccati a letto per periodi anche lunghi. L’impossibilità di muoversi è un problema sia fisico che psicologico che con il passare del tempo si aggrava notevolmente perché mantenere più o meno sempre la stessa posizione crea numerosi fastidi. Un materasso antidecubito diventa quindi fondamentale per poter stare stesi in maniera confortevole.

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Guida agli acquisti online

Alcune persone hanno qualche freno nel compiere gli acquisti online, vi è infatti una buona parte di utenti che naviga sul web in cerca di informazioni per poi fare gli acquisti fisicamente nei negozi di fiducia. Questo perché? Perché non ripongono fiducia nel digitale ed hanno una grande paura di rimanere fregati, di spendere soldi senza mai ricevere il prodotto scelto. Ecco che per favorire il commercio via web è tanto importante per le aziende avere dei siti accoglienti ed esaustivi e per gli utenti imparare a riconoscere gli aspetti fondamentali di una pagina web.
Senza entrare eccessivamente nei dettagli tecnici che sono noti e comprensibili per lo più solo ai programmatori, possiamo dire che innanzitutto in linea generale è importante far capire che vi è un’azienda reale dietro, cioè che il sito, e-commerce ecc è la vetrina virtuale di una realtà fisica che ha una storia ed i suoi trascorsi. Ecco che in ottica di trasmettere fiducia ed entrare in empatia con gli utenti, un’azienda potrebbe prevedere una sezione del Chi Siamo corredata della propria storia. Ma sicuramente le pagine che non devono mai mancare e che gli utenti devono sempre controllare e leggere attentamente sono quelle che descrivono le modalità di pagamento, il diritto di recesso, i resi ed i rimborsi ed i contatti. Tutte queste informazioni devono essere chiare e dettagliate e poste in pagine facilmente raggiungibili, non devono essere nascoste, non si devono raggiungere con difficoltà.

Un esempio da prendere come modello è il Mobilificio Masoni Online, che ha diviso il footer, cioè la sezione in basso in quattro tipologie di informazioni: Società con il chi siamo e dove siamo, Aiuto con tutte le informazioni già citate come le modalità di pagamento, spedizioni, ritiro, oltre che a sconti e bonus, Servizio Clienti con le condizioni sulla privacy, le domande frequenti e l’assistenza e le Garanzie, con espresse le condizioni generali di vendita, il diritto di recesso e la garanzie della qualità del prodotto.

Il cliente/utente deve essere informato e tutelato, quindi ben venga il maggior numero di informazioni, purché corrispondano al vero e siano di qualità. Inoltre, ben vengano i rimandi agli account social, che possibilmente dovrebbero essere attivi ed usati con una buona frequenza così da dimostrare appunto la più completa propensione ad interagire con i clienti e a comunicare in modi diversi con loro.

In definitiva, le aziende devono mettersi nei panni degli utenti ed usare tutti gli strumenti di nuova generazione per metterli a proprio agio e gli utenti, dal canto loro, devono fare i giudici e valutare l’operato delle aziende, controllando se nella loro veste digitale hanno tutte le carte in regola.

I vantaggi delle barriere d’aria

Dalla forma simile ai climatizzatori, le barriere d’aria offerte da Clima Electric sono apparecchi destinati soprattutto a contesti aziendali o commerciali in quanto la loro funzione principale si rintraccia nella creazione di un velo d’aria dall’alto verso il basso per separare due ambienti diversi.

Essi sono infatti degli strumenti aggiuntivi ai condizionatori, potremmo quasi dire complementari poiché fanno in modo che l’aria calda dei condizionatori in inverno oppure quella fresca in estate non si disperda. Un esempio su tutti è dato dai negozi aperti al pubblico: qui molto spesso le porte sono tenute aperte o anche se non sono tenute aperte vengono aperte e chiuse in continuazione tutto il giorno, il risultato qual è? L’aria esterna che sarà sicuramente in contrasto con quella interna, calda o fresca che sia, limiterà l’effetto dell’impiego del condizionatore.

Per semplificare ancora di più pensiamo all’estate dove fuori le temperature sono molto alte e dentro ai negozi, grazie ai condizionatori, c’è un bel fresco. Senza una barriera a lama d’aria installata sopra l’ingresso, l’aria calda entrerebbe inevitabilmente dentro il negozio e qui non si respirerebbe aria fresca, quindi i clienti non starebbero bene ed anche il condizionatore avrebbe degli scompensi, cioè perderebbe gradualmente potenza. Si capisce quindi che le barriere d’aria aiutano a far funzionare al meglio i condizionatori, ma anche ad aumentare la permanenza media dei clienti all’interno dei negozi…perché diciamoci la verità, tutti noi a volte entriamo nei negozi solamente per sfuggire alle temperature esterne!

Come abbiamo accennato, le barriere d’aria si posizionano solitamente sopra i punti dove vi è uno scambio d’aria, quindi le porte. Esse sono dotate di condensatori ed evaporatori che prendono l’aria esterna e creano un getto verticale continuo, dal soffitto al pavimento o anche al contrario, creando così una barriera invisibile d’aria che blocca le masse d’aria provenienti dall’esterno, ma anche dall’interno, e limita quindi le variazioni di temperatura interna.

Inoltre, la barriera tiene lontana l’aria umida, soprattutto in estate, ma anche gli insetti, i quali non sono capaci di attraversare flussi d’aria ad una velocità maggiore di 1 m/s. Quindi non solo vi è una più grande uniformità di temperatura grazie alle barriere a lama d’aria, ma anche una maggiore pulizia ed igiene, infatti anche gli agenti contaminanti come gas di scarico, pollini, polveri sottili ecc, resteranno fuori.

Tutto questo, ovviamente, migliora l’efficienza dei condizionatori e riduce gli sprechi, cosa che porta ad un risparmio energetico. Per quanto riguarda l’installazione bisogna necessariamente rivolgersi a dei professionisti, come il gruppo Clima Electric per esempio, che sanno dove mettere le mani e consigliare il miglior apparecchio da far funzionare in combinazione con un sistema già installato.

Immagini per augurare buona domenica

La Domenica, quel sacro giorno di riposo in cui ci è concesso di oziare davanti agli schermi e perchè no, rilassarci un attimo, cercando di staccare dalla frenetica routine che ci circonda.

Spesso la Domenica è il giorno di aggregazione per eccellenza, in quel momento di pace dove possiamo ricongiungerci a parenti ed amici attorno ad una tavola imbandita.

Ma come fare se gli amici sono distanti?

Nel nuovo millennio persino la distanza diventa una questione futile e non più discriminante.

In pochi click accediamo a Google e la più grande compagnia americana ci concederà di selezionare fra tante immagini semplicemente dicitando “immagini buona domenica“, quella che più rappresenta il nostro stato d’animo o, perlomeno, lo stato d’animo che vogliamo trasmettere alla persona destinataria.

Può essere una buona occasione di sentirsi più vicini per genitori e figli, per coppie distanti per motivi di lavoro e per i motivi più disparati che la vita tende a presentarci.

Oltre alle numerose Gif che possiamo inoltrare tramite servizi di messagistica istantanea come Whatsapp e Messenger, possiamo anche trovare ottimi spunti dalle immagini sulla bacheca di Facebook o su pagine e gruppi dedicati.

Un salvataggio sul Desktop tramite click destro e la foto che ci ha colpito finisce dritta nella nostra cartella appena creata !

Non c’è tempo di sedersi alla scrivania e accendere il Computer o più semplicemente è Domenica e vi trovate costretti a lavorare?

Nessunissimo problema.

Da Smartphone la procedura è pressochè la stessa con una sola, sostanziale differenza: è tutto molto più facile e veloce.

Che sia con Whatsapp, Faceboook, Instagram o con quel che vi pare, se vale la pena di apprezzare questo giorno il cuo valore è sempre più sottovalutato dalla frettolosità moderna, allora dovete concedervi il lusso di accontentarvi.

Taggate, inviate e condividete la vostra “Buona Domenica” e avvicinatevi un po’ di più ai vostri cari, alle persone a cui tenete realmente, senza la quale questo giorno non varrebbe la pena di esser vissuto.

La distanza non esiste tra due cuori, non possiamo permettere che esista.

Allora cosa fare?

Gridiamolo al mondo, che si sappia che se proprio c’è un sole che batte è il caso che tutti sappiano apprezzarlo.

Per i più esigenti è bene segnalare la presenza di applicazioni e siti che permettono di personalizzare le stesse fotografie con le scritte più differenti, giorno per giorno.

Un modo tutto personale per dire la nostra e scegliere il tipo di font che preferiamo con correlate le immagini più belle o le foto che più hanno segnato la nostra vita, la nostra giornata e chissà, le nostre Domeniche.

Si tratta di siti ed applicazioni che non richiedono competenze infomatiche, solo tanta voglia di fare e sopratutto la giusta doe di creatività che basta a creare un solco sul viso di chi rende ogni nostra giornata un’eserienza unica.

Laurea on line in moda e design: per chi ama il fashion

Se sei un fashion victim e il mondo della moda e del bello ti hanno sempre affascinato, puoi convertire questa passione in un solido percorso formativo che ti offra le basi per una futura carriera in cui unire stile, guadagno e ambizione.

Seguire le novità e le tendenze del momento non è però sufficiente per ritagliarti un posto in questo settore: la concorrenza è sempre più agguerrita, e le fluidità della nostra contemporaneità orientano i gusti e le innovazioni a sempre maggiore velocità, aumentando esponenzialmente i tempi di obsolescenza.

Per questo motivo è necessario studiare e approfondire aspetti della moda e del design apparentemente marginali, come l’economia, la comunicazione visuale e la sociologia, basi fondamentali presenti, difatti, in tutti i corsi di laurea online in moda e design.

L’alternanza di teoria e pratica è uno dei punti saldi di tutti i corsi universitari on line: gli atenei telematici infatti ripongono da sempre particolare attenzione a gli stage, tirocini e progetti di job placement, per accompagnare gli studenti nell’inserimento nel mercato del lavoro.

Vediamo quali sono i migliori corsi di laurea on line in moda e design: un percorso da non lasciarsi scappare da chiunque ami il fashion.

Design e discipline della moda presso l’università e-campus

Il corso di laurea triennale in design e discipline della moda, facente parte dell’offerta formativa dell’università e-campus, è teso a formare professionisti in grado di inserirsi nel campo tessile e della moda, sia come lavoratori autonomi, sia alle dipendenze di enti culturali, agenzie pubblicitarie e uffici stampa.

La piattaforma on line garantisce agli studenti videolezioni, audiolezioni, materiale didattico, esercizi di autoverifica e la presenza costante di un tutor e del personale segretario-amministrativo. In tal modo sarai seguito costantemente nei tuoi studi, con un maggior grado di personalizzazione del tuo cammino rispetto ad un corso di laurea tradizionale.

Il primo anno è volto ad offrire una preparazione di base storica e culturale; il secondo anno si concentra sullo sviluppo dei media, delle tecnologie scientifiche e dei processi economico produttivi; il terzo anno, infine, è quasi totalmente modulabile in base alle ambizioni e inclinazioni individuali, dal design degli interni sino agli aspetti economici e gestionali.

E-campus ha attivato anche tre master di primo livello in questo settore, finalizzati a coordinare creatività e mercato dei beni di lusso: fashion brand management, fashion communication management e fashion collection magament.

Moda e design industriale presso l’università San Raffaele

L’Università telematica San Raffaele di Roma ha sviluppato un infallibile metodo di didattica on line: congiungendo studio individuale e consequenziale responsabilizzazione dello studente, lezioni in asincro che consentono un’autonoma organizzazione, e attività in sincro tramite sessioni live, gli allievi sono stimolati a sviluppare autonomia e spirito di collaborazione al contempo.

Dopo un primo anno simile a quello del corso di e-campus, organizzato per fornire competenze di base, il secondo anno è quasi interamente dedicato al made in Italy: insegnamenti come interior design, packaging design o photography design guardano sia alla tradizione nostrana sia alla dimensione europea.

Gli aspetti della moda legati al mercato, al gusto e alla progettazione coniugano approfondimenti sullo stile italiano e modalità di lancio internazionale dello stesso.

Le tante partnership dell’università ti consentono anche di vivere esperienze di ricerca e sviluppo. Tra le collaborazioni, rivestono un’importante opportunità di scambi culturali con l’Università Pontificia Bolivariana di Medellín (colombiana) e il National Institute of Design Bangalore (indiana).

Ulteriori opportunità di inserimento in rilevanti realtà lavorative sono gli spazi di cooperazione con l’AIPI (associazione italiana di progettisti d’interni) e con l’Istituto del Colore di Milano, importantissima capitale della moda a livello internazionale.

Articolo offerta da: www.fiorerosalba.com/

Prepugilistica: quali differenze con la boxe?

Chi si allena per diventare un boxeur e sostenere degli incontri, di certo effettua un allenamento pre boxe, una sorta di prepugilistica con un personal trainer, specializzato in discipline motorie grazie alla frequentazione di corsi personal trainer, che prepara il pugile per una forma fisica perfetta.
Eppure, la pre boxe è diventata nel tempo una disciplina a sé stante, non propedeutica alla boxe ma indipendente, nonostante derivi dall’allenamento che i pugili eseguono ogni giorno per la loro forma fisica.
La prepugilistica conserva di questo allenamento per boxeur alcuni esercizi, dei ritmi di lavoro, le tecniche di base per il workout con gli attrezzi e l’importazione di metodo che spesso il trainer condivide tra chi pratica la boxe e chi la prepugilistica.
Boxe versus prepugilistica: le differenze nei dettagli
1. Gli obiettivi – di certo il pugile che si allena e che vuole salire sul ring per il combattimento, avrà una meta di training ben diversa da chi vuole solo allenarsi secondo la metodologia della prepugilistica ma non combattere sul quadrato. La competizione sportiva è riservata a chi si allena nella pugilistica, nonostante movimenti, tecniche, distanze e tempi del pugilato siano condivisi anche nei workout di prepugilistica.
2. Contatto con l’avversario – chi frequenta le lezioni di prepugilistica non può lavorare in tal senso, dato che non è previsto nel training prepugilistico il contatto coll’avversario e l’uso dei guantoni (opposizione e sparring). Né sono inseriti tra gli attrezzi da utilizzare le protezioni per denti e testa. Il lavoro di sparring è sostituito, al limite, da un lavoro con colpitori specifici.
Esistono delle forme di gareggiamento pugilistico senza contatto o senza colpi non controllati, e in questo la Federazione Pugilistica Italiana ha riconosciuto competizioni come Soft Boxe, Light Boxe, Boxe Competition, Gym Boxe. Ecco perché l’allenamento di prepugilistica può essere utilizzato anche come base per queste discipline.
3. Circuiti di allenamento e tecniche – la prepugilistica può effettuare un addestramento tattico come previsto per i pugili professionisti o meno, con circuiti abbastanza intensi di esercizi funzionali, cardio fitness, power, macchinari, etc. ma anche tramite gli strumenti utilizzati dai boxeur come sacchi, corde, elastici… le lezioni di prepugilistica, però, vengono effettuate con un percorso molto più votato al fitness che alla boxe, con riscaldamento, allenamento intenso e poi stretching.

I corsi di pugilato si differenziano dalla prepugilistica sostanzialmente nella finalità e, quindi, in alcuni step di allenamento dedicati nel primo caso al contatto con l’avversario, mentre nel secondo ad una serie di esercizi con attrezzi “light”.

La Gym Boxe e la prepugilistica
Come accennato la Federazione Pugilistica Italiana prevede anche dei corsi del settore amatoriale, con discipline legate al pugilato non agonistico, che ben si adattano ad un allenamento di prepugilistica e poi qualche virata tecnica su esercizi più impegnativi per il combattimento.
Già, perché gli amatori della boxe possono anche decidere di allenarsi in modo meno gravoso con un riscontro di benessere psico-fisico come nella prepugilistica, pur mantenendo le nozioni tecniche e tattiche che sono propedeutiche all’attività del pugilato.
Il contatto con l’avversario è controllato e nella gym boxe sono previsti sacco, corda e guantoni come strumenti di allenamento. Insieme alla Boxe Competition, alla Boxe in Action e la Soft Boxe, Kickboxing, tutte queste discipline prepugilistiche sono ora anche una tendenza fitness oltre che allenamenti validi per chi vuole avvicinarsi alla boxe – si tratta di tutte discipline inserite nel Registro delle Società Sportive del CONI.
Un percorso agonistico dalla prepugilistica alla boxe
Se l’obiettivo è iniziare ad allenarsi ma provare, magari, l’ebrezza del ring, la prepugilistica può essere un ottimo inizio di training.
Negli allenamenti di pre boxe, braccia e gambe saranno coinvolte con esercizi che il trainer provvede ad impostare sulla base delle tecniche del pugilato, con tattiche ben definite che rendono il training utile anche per un avvicinamento alla boxe.
Senza obbligare al contatto, questa fase pre-atletica segue un allenamento delle condizioni di velocità, forza e resistenza, allenamento per la coordinazione e propriocezione (capacità di percezione di sé e dell’altro nello spazio).

Destrezza tra boxe e prepugilistica
La pre boxe è votata in ogni caso all’insegnamento della tecnica base della boxe, con colpi e movimenti mirati a combattere l’avversario. La preparazione fisica deve farsi completa e il training sarà strutturato per migliorare flessibilità dei movimenti, resistenza, tonicità, forza e destrezza.
Saper assestare un colpo non è certo solo un fatto di potenza, ma di tutta una tecnica pregressa che coinvolge anche l’equilibrio del corpo con allenamenti specifici impostati con circuiti di prepugilistica.
Detta anche la “nobile arte”, dal Settecento in poi, la boxe richiede anche un training psicologico che nella prepugilistica è assente. Stimolare il coraggio, la capacità di capire l’avversario e le sue mosse, la solidità neuromuscolare… non sono doti che si creano con il solo allenamento e per questo le differenze tra boxe e prepugilistica sono anche quelle relative allo sviluppo di tenacia, volontà e fermezza di carattere.
Un incontro di boxe, ovvero uno scontro, non può essere impostato solo in base al training di esercizi e ogni tecnica da boxeur presuppone un lavoro di costanza e attenzione psico-fisica continua.
Tecniche del pugilato che non sono presenti nell’allenamento prepugilistico
Il pugilato si basa su tre colpi, da imparare come base totale per un training di livello avanzato. Dopo la prepugilistica, si deve “battere” su questi tre colpi.

Diretto: si tratta del colpo più importante, che può mutare in colpo di disturbo, di arresto dell’avversario, di preparazione al diretto successivo. Il diretto del boxeur può mutare in colpo potenziato da una rotazione del corpo e molto efficace. Per sferrarlo, si avanza leggermente e si colpisce con la mano davanti nella Jab di guardia; se si ruota il corpo nel senso del pugno, si colpisce con la mano posteriore.
Gancio: un colpo demolitore e di chiusura, la cui potenza è data dalla leva della spalla e dalla posizione del braccio ad angolo retto rispetto al corpo. Un ottimo gancio, detto hook, deve essere eseguito ad una breve distanza dall’avversario.
Montante: il classico colpo dal basso verso l’alto, adoperato dal boxeur nel corpo a corpo. Per effettuarlo, si deve ruotare la spalla in modo da imprimere al pugno montante una notevole potenza, in un’azione definita uppercut.
Serie e combinazioni di colpi diversi, creano una strategia di attacco nella boxe, spesso mimata anche nella prepugilistica insieme ai metodi per schivare e parare i colpi, compreso lo spostamento o passo diagonale. Seppur con un lieve lavoro di tecnica, dato che non è necessario prepararsi per gli incontri di boxe veri e propri!

Tipologie e utilizzi dei gel UV professionali

Negli ultimi anni la ricostruzione delle unghie è diventata un fenomeno in grande crescita anche in Italia. Negli ultimi decenni, infatti, si è diffusa in maniera smisurata l’attenzione delle donne verso le unghie, che ci tengono in particolar modo a presentarsi con unghie perfette e ben curate non solo in occasioni importanti, ma anche nella quotidianità.

La tecnica di ricostruzione unghie con il gel è una tecnica molto veloce e semplice rispetto alla storica ricostruzione in acrilico, e soprattutto garantisce alle unghie brillantezza e lucentezza.

Quali gel UV professionali e lampada scegliere?

Pur essendo una tecnica molto semplice quella della ricostruzione unghie con il gel UV, bisogna comunque stare attenti al tipo di prodotto che si acquista e scegliere gel e lampada adatti. Le lampade UV vanno scelte in base alla potenza e all’intensità della luce perché da questo dipende il tempo di polimerizzazione del prodotto.  Esistono gel UV di diverse tipologie, tra le quali le due fondamentali: gel monofasico e trifasico.

La differenza sostanziale di questi due prodotti, oltre che nel costo e nel tempo di applicazione, sta nel fatto che il primo (monofasico) racchiude in se le tre fasi della ricostruzione delle unghie: base o mediatore di aderenza, costruzione, lucidatura; mentre in quello trifasico bisogna applicare tre prodotti differenti per ogni fase della ricostruzione.

Esistono inoltre dei prodotti adatti a donne in gravidanza o con particolari allergie, questi prodotti non bruciano l’epidermide una volta messi sotto la lampada UV.

Un altro tipo di prodotto sono i gel camouflage, che hanno una tonalità vicina a quella delle proprie unghie per rimanere il più naturale possibile ma allo stesso tempo proteggerle; il gel refill ideale per il ritocco di una ricostruzione, ed è consigliato farlo almeno una volta al mese per eliminare l’effetto ricrescita.

Le fasi della ricostruzione unghie con i gel UV

E’ giusto sapere che prima di procedere con la ricostruzione delle unghie con il gel UV è bene disinfettare sempre le proprie mani e quelle di un eventuale cliente, successivamente si procede con l’applicazione di uno strato di primer su tutta l’unghia e si lascia asciugare all’aria, dopo si procede con uno strato di gel e si fa polimerizzare nella lampada UV per  due minuti (salvo indicazioni differenti riportate sulla confezione del prodotto); se le unghie riportano una vecchia decorazione sgrassare la superficie con un cleaner; infine formare la curva C con una goccia di gel e polimerizzare in lampada UV.

I parchi divertimento della Maremma: Acqua Village

Acqua Village propone dei parchi divertimento in maremma davvero incredibili, studiati per il divertimento di tutta la famiglia e non solo. I parchi si trovano a Cecina e Follonica e il tema seguito è quello delle Hawaii. Ogni parco dispone di scenografie molto belle ed affascinanti che vi faranno credere di essere in un vero paradiso tropicale. I parchi offrono piscine, scivoli, punti ristoro, parcheggi liberi e tantissimo altro ancora.

Punto di forza di Acqua Village sono sicuramente le piscina, dove tutti possono divertirsi e rilassarsi. A Cecina e a Follonica troviamo alcune piscine in comune, mentre altre sono totalmente differenti. Ad esempio, Moku è la piscina studiata per l’intrattenimento dei bambini. Qui si è pensato a realizzare tutto tenendo in considerazione la sicurezza dei più piccoli. È giusto che si divertano, ma è anche importante che possano farlo senza pericoli. In entrambi i parchi è stata realizzata una piscina delle onde, che è il luogo dove l’animazione realizza corsi e attività di vario tipo sia per i più piccoli che per gli adulti.

Ci sono poi delle piscine differenti a seconda del parco che si visita. A Follonica troviamo Makai, l’isola studiata per il benessere delle persone. Qui troviamo docce sensoriali, idromassaggi e molto altro ancora. A Cecina invece troviamo Fun Island, dove chiunque può divertirsi e rilassarsi un po’ durante le calde giornate estive.

Gli scivoli sono un altro pezzo forte di Acqua Village che propone attrazioni adrenaliniche insieme ad altre più rilassanti. In entrambi i parchi di Follonica e Cecina sono presenti i famosi Kamikaze, perfetti per chi è alla ricerca di qualche forte emozione. Qui si scende a tutta velocità sopra un apposito tappetino di gomma. Nei parchi troviamo poi anche scivoli adatti a tutta la famiglia che prevedono l’utilizzo di gommoni da rafting. C’è davvero un bel mix tra adrenalina e relax che po’ mettere d’accordo tutti, tutte le età comprese.

Acqua Village è sicuramente un ottimo parco dove trascorre le vacanze e il tempo libero durante l’estate. Se si va spesso, c’è la possibilità di acquistare convenienti abbonamenti, altrimenti si può acquistare il biglietto giornaliero o quello pomeridiano. I bambini fino a due anni e gli over 70 possono entrare gratis nel parco, mentre dai 3 agli 11 anni è previsto un biglietto ridotto. Acqua Village offre un tipo di intrattenimento molto completo che si adatta a tutti i gusti, è impossibile non trovare un po’ di divertimento.