Come affrontare la fase dello spannolinamento con i pannolini mutandina ecologici

Ogni momento della crescita del tuo bimbo è importante e va affrontato con calma e serenità. Rispettare i tempi del bambino, preservare la sua salute e il suo benessere, compiendo scelte consapevoli, è il modo migliore per superare con successo il complicato percorso che dovrai vivere insieme al tuo piccolo durante l’infanzia.

In questi casi, un grande contributo proviene, oltre che dalle nostre risorse interiori, anche da alcuni prodotti materiali che semplificano la quotidianità e ci aiutano a rispettare il mondo nel quale i nostri figli dovranno continuare il loro percorso di vita. Vediamo quali sono quelli più adatti per affrontare il periodo in cui il tuo bimbo lascerà i pannolini e diventerà autonomo nell’uso del wc.

Cosa sono i pannolini mutandina ecologici

I pannolini mutandina sono chiamati anche mutandine allenatrici e sono dei prodotti essenziali per affrontare la fase di transizione dall’uso del pannolino vero e proprio alla semplice mutandina.

Si tratta di soluzioni ideali per semplificare il percorso di cambiamento delle abitudini quotidiane. Con questa scelta, il bambino si sentirà più tranquillo e protetto da eventuali perdite o inconvenienti imbarazzanti e potrà fronteggiare qualsiasi incidente grazie alle caratteristiche del prodotto: una mutandina comoda, in grado di non ostacolare i movimenti e il senso di libertà che, attraverso un’imbottitura in materiali naturali e sostenibili, lo proteggerà nel periodo in cui non ha ancora acquisito totale  dimestichezza e autonomia nell’uso del wc.

Trovare questi prodotti è semplice: basta collegarsi al sito di Miscappalapipi per comprare i migliori pannolini mutandina eco e bio presenti sul mercato, di marchi come Love&Green, Kit&Kin e Bambo Nature, disponibili in ogni taglia, colore e fantasia, nel totale rispetto della delicatezza della pelle del bimbo e della sua sicurezza.

Perché scegliere i pannolini mutandina ecosostenibili

Abbiamo già parlato delle motivazioni che possono spingerti a scegliere queste soluzioni per affrontare al meglio la fase dello spannolinamento del tuo bimbo, ma c’è un valore aggiunto nella scelta di pannolini mutandine ecologici che potrai acquistare su Miscappalapipi. Nessun additivo chimico o aggiunta di oli minerali, coloranti e allergeni. Una garanzia contro l’insorgere di problemi molto diffusi tra i bambini, come la dermatite e fastidiose irritazioni. In più, impatto ambientale minimo e rispetto per il mondo che consegnerai nelle mani di tuo figlio con la scelta di prodotti a base di cellulosa certificata FSC (dalle foreste responsabili) e TCF, cioè sbiancata senza uso di cloro.

Solo materiali 100% naturali, ipoallergenici e biodegradabili, prodotti testati e garantiti dalle più ferree certificazioni, senza rinunciare alla cura degli aspetti estetici e a una modalità di acquisto senza stress.

Miscappalapipi, non solo ti propone una vasta gamma di prodotti selezionati per la crescita e per il confort del tuo bimbo, ma ti supporta con un e-commerce che soddisfa tutte le tue richieste e scioglie ogni tuo dubbio. Una piattaforma pensata per tranquillizzarti come mamma e per permetterti, come donna, di tutelare con scelte mirate l’ambiente che circonda te stessa e il tuo bambino.

Le novità 2019 del Parco Giochi Rainbow Magicland di Valmontone

Nello scorso mese di aprile ha riaperto i battenti, per la stagione 2019, il Parco Giochi Rainbow Magicland di Valmontone.

Concluso il passaggio di proprietà della struttura con l’acquisizione da parte di una nuova proprietà, il parco divertimenti offre ai propri ospiti un restyling completo delle attrazioni e dei servizi connessi al parco stesso al fine di garantire una sempre maggior accessibilità e vivibilità degli spazi comuni.

Investimenti economici assai rilevanti da parte della proprietà hanno consentito di rinnovare completamente sia i dispositivi di informazioni presenti nel parco in modo da garantire una fruibilità maggiore e più semplice delle attrazioni, sia l’impianto audio e la play list vocale, sia la piattaforma internet della struttura attraverso la quale è possibile acquistare direttamente i biglietti di ingresso e rimanere costantemente aggiornati sugli eventi speciali in programma.

Oltre ad un generale ammodernamento della struttura, la nuova proprietà ha ritenuto di ampliare la propria offerta riservando ai propri clienti alcune novità importanti; nuove attrazioni per piccoli e grandi ospiti sono pronte per essere scoperte.

Entriamo allora anche noi nel nuovo Parco Rainbow Magicland ove la parola d’ordine sono divertimento, spensieratezza e ore felici da trascorrere in famiglia.

Il nuovo Magicland per gli ospiti più piccoli

Il parco giochi, nel suo nuovo abito, è un vero concentrato di attrazioni sensazionali riservate ai bambini.

L’Area Tonga

L’apertura della nuova area chiamata “Tonga” è un vero e proprio gioiello; si tratta di un percorso attraverso una foresta dalla vegetazione lussureggiante e selvaggia.

L’itinerario si snoda attraverso la fedele riproduzione di una foresta non ancora esplorata dell’Asia sud orientale; tra cascate, piante esotiche e animali misteriosi e, perché no, spaventosi, accompagnati dal rullio di tamburi, gli ospiti più piccoli andranno alla scoperta di antiche civiltà.

Il percorso, divertente, coinvolgente e culturalmente attrattivo, condurrà i visitatori alle rovine di un tempio antico ove sarà possibile provare l’ebbrezza di una nuova attrazione.

Per proseguire nell’impervio percorso attraverso la fitta foresta, è necessario avere mezzi adeguati.

I più piccoli, a questo punto, potranno provare un speciale addestramento per guidare i fuoristrada; la “Motors Jungle” accompagnerà gli ospiti in un circuito stradale nel quale impratichirsi alla guida imparando la segnaletica stradale.

Al termine, superate tutte le prove, i bambini potranno ricevere uno speciale patentino che consentirà loro di proseguire nell’avventura.

Jungle Camp

L’attitudine alla sopravvivenza in aree tanto ostili non è mai una cosa banale; per questa ragione i piccoli avranno la possibilità di provare un vero e proprio campo di addestramento.

Il “Jungle Camp” è in luogo, costruito e realizzato in totale sicurezza, in cui i bambini potranno dare libero sfogo alla loro energia; per loro, infatti, vi sono salite mozzafiato, arrampicate vertiginose e scivoli divertentissimi.

Per i più grandi, invece, è il momento di godere di un momento di ristoro e riposo nelle aree attrezzate.

Dal mese di giugno, inoltre, sarà a disposizione una nuova attrazione: il nuovo “Nui Lua” aspetta gli ospiti in un itinerario acquatico coinvolgente.

I viaggiatori, dovranno raggiungere, infatti, la divinità posta nel cuore del vulcano, cercando di carpirne la benevolenza. Per arrivare il percorso è duro; grazie all’ausilio di imbarcazioni realizzate con tronchi d’acqua i più intrepidi potranno confrontarsi con temibili coccodrilli, cascate mozzafiato e pericolosi vortici di acqua.

Il divertimento e l’adrenalina, nel nuovo Fiume Ride, sono assicurati.

Il Magicland per gli adulti

Soltanto i visitatori più coraggiosi potranno avventurarsi nel nuovo “Haunted Hotel”. In un percorso dark, tra zombi, fantasmi e spiriti oscuri, saranno gli impavidi a trovare la giusta via che conduce all’uscita.

Attenzione alle anime indemoniate che tenteranno di ostacolarvi in ogni modo; soltanto dopo aver superato cucine infestate e tenebrose cantine, sarà possibile rivedere la luce.

Prezzi Rainbow Magicland 2019

E il costo? I prezzi di accesso al parco sono rimasti per lo più invariati ma molte sono le offerte dedicate alle famiglie, come gli abbonamenti annuali a partire da 59 euro a famiglia, oppure le offerte hotel + parco a partire da €.39,90. Le trovate sul sito ufficiale www.magicland.it Per chi invece vuole scegliere un pizzico in più di comodità in più, prediligendo un posto dove dormire vicino al parco, a scapito di pochi euro, le offerte pernotto + biglietto magicland dei B&B di Valmontone saranno l’ideale.

Passione fotografia tecnica still life: consigli utili

Se sei un appassionato di fotografia still life ed adori immortalare, all’interno di un particolare contesto scenico e di luce, oggetti inanimati che apparentemente potrebbero essere insignificanti e privi di valore, sei capitato proprio nella giusta guida.

Pensa solo alla frutta morta o agli oggetti che troviamo quotidianamente in cucina o in ogni ambiente interno alla propria abitazione, possono essere messi in posa, e a poco a poco, assumere una valenza sempre più emblematica e ricca di significati.

Nel riprendere le scene di vita quotidiana o gli elementi architettonici all’interno di ambienti interni di spazi domestici o di chiese, di palazzi monumentali o di ogni altra opera edilizia di grande rilevanza storica e paesaggistica, ogni fotografo cerca di esprimere sempre la fugacità e la transitorietà della vita umana.

E, allora, ecco la guida che raccoglie gli utili consigli sulla fotografia d’interni e di architettura.


Fotografia still life: gli elementi “basilari”

Essere un fotografo still life significa attualizzare con la tua fotocamera un concetto o un’immagine o un qualsiasi elemento “banale” e quotidiano, conferendogli una reinterpretazione in chiave moderna.

Sebbene, il primo servizio fotografico still life risalga al lontano 1827, con il trascorrere dei secoli, la tecnica si è andata evolvendo senza intaccarne i principi “basilari”.

Luce

Innanzitutto, la luce è l’elemento chiave che caratterizza la raffigurazione stessa, consente di creare una raccolta di istanti creativi e di applicare la tecnica still anche a oggetti, a spazi architettonici e all’interior design.

Basta osservare le fotografie scattate con questa tecnica per capire subito che il fascio di luce, spesso e volentieri, proviene dalla parte sinistra, mentre sul lato destro si colloca la zona di ombra.

La luce, in ogni ambiente interno in cui viene scattata la foto, non deve essere in grado solo di valorizzare le diverse forme degli oggetti, ma deve essere in grado di “comunicare” l’importanza quotidiana di quello specifico oggetto o elemento all’interno del contesto.

Sfondo e profondità di campo

Oltre alla luce, anche lo sfondo riveste un ruolo fondamentale: non si tratta solo di cromatismi, ma soprattutto di spazio.

Modifica lo sfondo per dar più risalto al primo piano oppure puoi “sfocarlo” per ottenere una diversa profondità di campo.

L’occhio di ogni osservatore viene “colpito” ed attratto dal “distacco” del primo piano rispetto alla parte retrostante.

Colori: i contrasti e l’anticato

È fondamentale prestare la massima attenzione anche all’utilizzo delle tonalità cromatiche dello sfondo: colori neutri o scuri per porre in evidenza la colorazione degli oggetti ritratti, venendo a valorizzare le ombre.

Grazie ai contrasti di colore (bianco-nero), potrai ricondurre la memoria in un’epoca in cui il concetto di colore era qualcosa di irraggiungibile.

In alternativa, puoi giocare con le tonalità dell’anticato, che si ricollega al nostalgico ed al romantico: via libera al colore crema, alle tonalità del rosa salmonato, al color ocra ed alle tonalità calde del marrone.

Fotografia Still life e interior design: considerazioni conclusive

Grazie a questa tecnica, ogni fotografo ha la possibilità di esprimere la propria vena creativa e di immortalare, in meravigliose immagini, i piccoli piaceri della vita: l’armonia di uno spazio interno di un’abitazione o di un’opera architettonica in cui trascorrere piacevolmente il tempo o la delizia di un buon piatto o una cesta di frutta di stagione.

Tutti elementi quotidiani, apparentemente banali, che rischiano di essere dimenticati e vanificati in un mondo “digital” e frenetico che trascura la bellezza dell’esistenza, la genuinità delle “res” quotidiane e il senso della meraviglia.

Boom della vendita di vino in Bag-In-Box (BIB): storia, vantaggi e successo commerciale

Il vino che bontà! Tra tradizione e innovazione, il vino rappresenta da sempre la “bevanda degli dei” e delizia il palato degli intenditori che ricercano ottimi abbinamenti con le specialità gastronomiche locali (formaggi, salumi, etc.).

Ogni anno, il comparto del vino riesce ad accrescere il proprio giro d’affari grazie alle innumerevoli innovazioni produttive che vengono introdotte dalle aziende, ma anche dalle sperimentazioni che interessano la commercializzazione del prodotto finito.

Scopriamo in questa guida tutti i dettagli del boom della vendita di vino in Bag-In-Box (BIB).

Bag-In-Box (BIB): dalle origini al successo commerciale

Un’ottima alternativa al tradizionale imbottigliamento nella bottiglia in vetro è costituita dal Bag-in-box che, da qualche decennio, costituisce una strategia di vendita sempre più prediletta dai consumatori finali.

Grazie ai dati statistici alla mano reperibili sul sito www.divinosfuso.it, possiamo comprendere come il Bag-In-Box sia una strategia commerciale di grandissimo successo sia in Italia che in Europa.

Un vero e proprio successo senza precedenti: l’utilizzo della sacca in polietilene ad uso alimentare è iniziato in anni abbastanza recenti, partendo dal Nord Europa per poi diffondersi successivamente anche in Italia.

Sebbene la performance della vendita del vino in Bag-In-Box rimanga nettamente superiore nei paesi nordici e anglosassoni, nel Bel Paese, almeno nella prima fase, ha conosciuto non pochi fattori di reticenza e di ostacoli che ne hanno “frenato” la diffusione.

La diffidenza diffusa della popolazione italiana nei confronti del nuovo packaging e la netta preferenza per la bottiglia di vetro per conservare il “nettare degli dei” hanno comportato non pochi problemi alla diffusione della commercializzazione del vino in Bag-In-Box.

Oggi la situazione è molto cambiata grazie alla possibilità di beneficiare degli innumerevoli vantaggi del Bag in Box.

Vino commercializzato nel Bag-In-Box: quali sono gli innumerevoli vantaggi?

Quali sono i vantaggi del vino commercializzato nel Bag-In-Box? Rappresenta una scelta assolutamente “green” ed ecosostenibile per i consumatori finali e per le stesse cantine: il buon “nettare degli dei” viene preservato dalle infiltrazioni, dai batteri, dai germi e dall’ossidazione cagionata da ogni agente esterno che può determinare un’alterazione delle caratteristiche organolettiche del prodotto.

Grazie a questa tipologia di packaging, il consumatore può versare il vino direttamente nel bicchiere senza alcun problema e, al contempo, i produttori possono risparmiare costi che appesantiscono i loro bilanci e produrre esternalità positive per la collettività e per le future generazioni.

Il vino conservato nel Bag-In-Box non subisce alcun rischio di ossidazione; inoltre, rappresenta una soluzione ideale anche per chi beve sporadicamente un bicchiere una tantum, venendo ad evitare lo spreco della bottiglia aperta appena da tre/quattro giorni.

Bag-In-Box: robustezza e formati

Vantaggi indiscutibili derivano anche dalla robustezza dei contenitori utilizzati per l’imbottigliamento del vino rispetto alle bottiglie di vetro che sono soggette a maggiore rottura, deformazione e pressione.

La caratteristica di questi pack consente ai venditori di effettuare spedizioni anche a grandi chilometri di distanza: ciò sicuramente è un notevole punto di forza del Bag-In-Box rispetto alle bottiglie in vetro.

Si pensi, ad esempio, al gran numero di rotture registrate: ciò rende le spedizioni delle bottiglie di vetro decisamente poco convenienti sia per gli acquirenti che per i produttori.

L’insoddisfazione della clientela si ripercuote negativamente sul giro d’affari degli stessi produttori vitivinicoli.

Per quanto concerne i formati, i più utilizzati sono il 3 litri e il 5 litri che corrispondono rispettivamente a circa 4 e 6 bottiglie di vino.

Per i ristoranti e per tutti gli operatori HO.RE.CA esistono pack da 10 e 20 litri ed assicurano una perfetta conservazione del prodotto, come se fosse stato appena imbottigliato.

Come acquistare la sicurezza in se stessi: i consigli della tua psicologa

Come acquistare la giusta sicurezza in se stessi? Come accrescere la propria autostima? Il modo in cui gli altri si rapportano con la nostra persona influenza la formazione della personalità, l’immagine che ogni persona ha di sé e la percezione del proprio valore e del proprio ego.

Solo chi viene trattato con affetto riesce a sviluppare la percezione di essere degno di amore, mentre chi viene trattato con indifferenza crescerà credendo di essere poco importante per sé e per gli altri.

Per molto tempo, quindi, siamo fortemente dipendenti dal modo in cui gli altri ci valutano, e questo ci porta ad essere poco sicuri di noi stessi. Si tratta di una problematica molto diffusa nella nostra società, nella quale sono numerosissime le persone che hanno una scarsa autostima.

Ma, come acquistare la sicurezza in sé stessi? Scopriamo in questa guida i giusti consigli della Psicologa per recuperare la propria autostima.

Come acquistare la giusta sicurezza in noi stessi: la parola all’Esperta

È possibile acquistare la giusta sicurezza in noi stessi? Imparare ad accrescere la propria autostima senza essere influenzati dal punto di vista delle altre persone non è una cosa semplice.

Spesso e volentieri, abbiamo la tendenza a vederci come persone poco interessanti, mentre ai nostri occhi gli altri soggetti sembrano possedere tantissime caratteristiche positive.

Secondo alcune ricerche condotte, infatti, solo il 15% delle persone possiede la giusta sicurezza in sé. Il restante 85% è rappresentato da persone poco sicure di sé che manifestano un forte senso di inferiorità, tendenza a ricercare il consenso altrui, difficoltà ad affrontare i problemi, a proporre iniziative, a raggiungere gli obiettivi prefissati, ansia, passività, timidezza estrema, chiusura, pessimismo, scarsa assertività e poca resilienza, intesa come capacità di affrontare al meglio gli eventi negativi della vita.

Una scarsa autostima ha un impatto negativo sul benessere psicofisico delle persone in quanto influenza la qualità delle relazioni sociali e del proprio modo di affrontare la vita.

A livello biologico tutto questo ha delle ripercussioni anche sul cervello: le persone poco sicure di sé, infatti, presentano un’area corticale più ristretta e meno efficiente.

E, allora, come cercare di recuperare la giusta dose di autostima? Lo abbiamo chiesto alla Dottoressa Ilaria Giannoni, Psicologa e Psicoterapeuta fiorentina, specializzata in Psicoterapia individuale e Psicoterapia di gruppo, ad orientamento psicoanalitico Interpersonale.

Un primo consiglio è quello di “costruire la propria vita”: la scarsa sicurezza di sé rende le persone estremamente sensibili a quelli che sono i giudizi altrui, i quali solitamente sono considerati più affidabili dei propri. L’insicurezza porta a diventare dipendenti dagli altri, e ad affidarsi a soggetti esterni per prendere decisioni e per implementare progetti personali.

Un secondo utile consiglio suggerito dalla Psicologa è quello di liberarsi dalla paura, che si può manifestare in tante modalità diverse. Può riguardare, ad esempio, la paura di commettere degli errori, la paura di fare scelte sbagliate, la paura di esporsi, la paura di essere allontanati dagli altri, etc.

La paura è un’emozione che riguarda tutte le persone e che può essere molto fastidiosa, ma è possibile imparare a gestirla al meglio, ed evitare di lasciarsi sopraffare.

Prima di tutto è importante capire che le paure derivano da qualcosa che non è oggettivo e reale, ma che è interno al proprio ego, e bisogna imparare a controllarle.

Altro tip per accrescere la propria autostima e per recuperare un po’ di fiducia persa in noi stessi è quello di costruire il proprio progetto di vita e di ricercare un giusto equilibrio e “compromesso” con noi stessi.

In questo modo, occorre focalizzarsi sulla realizzazione di quei progetti di vita al quale vogliamo dedicarci, occorre sapersi ascoltare attentamente, prestare la dovuta attenzione ai sogni, ai nostri interessi e a tutto ciò che ci piacerebbe fare.

Per avere ulteriori informazioni o per approfondire meglio la tematica dell’autostima, puoi visitare il sito www.ilariagiannoni.it.

Una breve guida alla scelta delle taglie di abbigliamento per bambini

Per tante mamme è un grande divertimento vestire i propri bambini, c’è da perdere la testa davanti a tante proposte tutte diverse e così carine! L’istinto materno così come una propensione alla vanità spingono a volte ad acquistare in maniera compulsiva e quasi senza criterio: noi vogliamo darvi alcuni semplici consigli da tenere ben presenti prima di lanciarvi nello shopping, per gestire nel migliore dei modi il budget a disposizione facendo acquisti intelligenti.

Il rischio più ricorrente è proprio quello di acquistare troppi capi della stessa taglia, perché i bambini specie nei primi 24 mesi di vita crescono in fretta e nel giro di poche settimane un capo rischia di non essere più della misura giusta. Suggeriamo quindi di puntare soprattutto sulla qualità piuttosto che sulla quantità, privilegiando i capi in tessuti naturali quali il lino o il cotone e abolendo tassativamente le fibre sintetiche, non adatte alla pelle delicata dei più piccoli.

Una tabella per scegliere la taglia giusta

Per scegliere la taglia giusta puoi affidarti a delle tabelle di riferimento come questa, sulla base della “lunghezza” del tuo bambino:

Fino a 56 cm è OK la taglia 1 mese, fino a 65 cm è perfetta la taglia 3 mesi, fino a 74 cm scegli la taglia 6 mesi. Inizia a questo punto a saltare di 5 cm alla volta verso le taglie 9/12 mesi e per tutte quelle che ti accompagneranno fino al compimento dei fatidici 2 anni, quando sarà terminata la fase in cui scegliere tra l’abbigliamento per neonati.

Un altro importante consiglio è orientarti sempre su marchi specializzati in abbigliamento per bambini come quelli che puoi trovare qui, per andare sul sicuro: sono le aziende che hanno studiato i migliori stratagemmi per la corretta e rapida vestizione di un bambino anche in base alle indicazioni di chi ha studiato puericultura o pediatria… e non stiamo esagerando!

Ad esempio, è sempre meglio un body intimo o una maglietta da infilare che abbiano l’apertura a bottoncini sul davanti invece che sul collo. Vi sfidiamo inoltre a trovare, tra le proposte dei marchi più affermati del settore, dei capi per neonati con strass, nastrini, inserti o merletti: sono tutti dettagli che non solo possono graffiare la pelle del bambino, ma che sono anche pericolosi perché possono staccarsi ed essere ingeriti.

Anche per le scarpe scegli con giudizio!

Un discorso a parte lo meritano le scarpe per bambini, soprattutto in relazione alle misure. Se per l’abbigliamento o per il corredino una taglia di poco più grande non rappresenta un grosso problema perché molto presto sarà “riempita” dalla crescita senza comprometterne la comodità, per le scarpe questa valutazione è categoricamente da escludere anche nei primi mesi di vita.

Il piedino di un bambino è ancora morbido e flessibile, si sta formando e sta crescendo ed ha bisogno del giusto sostegno perché lui lo usa come leva per i suoi spostamenti, lo flette e lo arcua. Dimenticatevi a tutti i costi di misurazioni empiriche come la prova del pollice o l’accostamento della suola della scarpa alla pianta del piede. Sono fuorvianti e mai accurate, l’unico concreto metodo per conoscere quale taglia acquistare è misurare la lunghezza del piede dall’alluce al centro del tallone dopo averne disegnato la sagoma su un foglio di carta.
Sono pochissimi genitori purtroppo a seguire questo metodo, eppure andrebbe fatto almeno una volta al mese per andare sul sicuro.

Consigli finali

In conclusione, però, il principale suggerimento da seguire è affidarsi al buon senso. È inutile comprare in quantità superiori a quelle che potrete consumare, vi ritrovereste con un guardaroba stracolmo di capi ancora con cartellino ed inutilizzabili, ed è altrettanto inutile acquistare con largo anticipo.
Non potete prevedere quali saranno i ritmi di crescita del piccolo o della piccola di qui a 6 o 9 mesi, e rischiereste di trovarvi con tanti capi adatti alla taglia finalmente raggiunta inutilizzabili perché fuori stagione!
Le opzioni migliori e più oculate sono quelle che avvantaggiano capi morbidi, comodi e confortevoli come le tute o in generale quelli più casual e sportivi; ne avete tanto altro di tempo davanti a voi per iniziare a vestire i piccoli lord e le piccole principesse in maniera più elegante e frivola, ma finché sono piccoli li fareste solo sentire a disagio in un abbigliamento che li costringe o ne impaccia i movimenti!

Idee per abbellire i vostri abiti e renderli alla moda

In questo articolo andremo a parlare di come la moda sia stata modificata nel tempo, non cambiata, perché appunto la moda ritorna sempre, quindi man mano che ritorna vi sono delle piccole modifiche che la rendendo “diversa”, anche se di pochissimo, rispetto a quella che vi era prima, ma alla fine è sempre la stessa solo con pochissime modifiche. Queste piccole modifiche sono state apportate, ovviamente, dalle nuove generazioni, prendendo comunque spunto dalle mode passate, quindi prendono la moda passata e apportano una piccolissima modifica e lanciano questa moda, quindi non ci sarà mai una nuova moda, ma ci sarà una modifica di una moda passata, rimodernata ai tempi moderni.

Ultimamente la moda non è altro che una tendenza che si consiglia seguire, una tendenza che molte persone seguono principalmente per quanto riguarda il vestiario, quindi è un fenomeno sociale che accomuna tutti e ci fa sentire un po’ meno diversi rispetto al mondo, ma anzi un po’ più uguali agli altri, per questo le persone, ultimamente, tendono a crearsi uno stile loro, una moda tutta loro, per non sentirsi uguali agli altri, ma, anzi sentirsi diversi e avere uno stile proprio, anche se poi alla fine, il loro stile non è altro che un’ unione di varie mode.
Inoltre la moda prevede di fare uso di abbellimenti per vestiti, infatti molte persone utilizzano toppe, fibbie o bottoni particolari per rendere unico un capo, per far si che quel capo sia unico nel suo genere e che nessuno abbia lo stesso capo uguale a noi o comunque lo stesso capo con lo stesso stile, ma si può avere lo stesso capo, ma ovviamente, con uno stile diverso e comunque non propriamente uguale a quello nostro.

Esiste un sito https://www.2000bottoni.it/ che vende molte cose per poter abbellire i vari capi, per esempio si possono trovare: passamaneria di vario genere, spille da balia molto eleganti, adatte ad ogni occasione, spille decorative per ogni genere, occasione e gusto, si possono trovare, inoltre, anche rivetti particolari per ogni gusto e per qualsiasi tipo di abito che necessitò di questo.
Su questo sito si possono trovare, inoltre, tante altre cose molto carine per far si che voi possiate abbellire i vostri capi come meglio credete e con lo stile che volte, infatti, sul sito si possono trovare anche spalline per il reggiseno particolari, adatte, sopratutto, quando avete una maglietta scollata, ma non volete rinunciare al reggiseno, questo è veramente una cosa fantastica, e li potete trovare di qualsiasi genere, sia più particolari sia più semplici e addirittura anche quelle classiche, quindi si può trovare la qualsiasi, adatti a ogni genere e a tutte le persone.

In questo sito, inoltre, sono presenti delle toppe che permettono di poter personalizzare in tutto e per tutto i vostri capi, che non devono essere obbligatoriamente dei vestiti, ma possono essere anche oggetti, quindi per esempio uno zaino, il pc, il telefono, o una giacca particolare.
Inoltre, permette diverse offerte, infatti è possibile poter acquistare tantissime cose ad un prezzo vantaggioso, come per esempio potete acquistare un tot di prezzi (già stabiliti) ad un prezzo abbastanza vantaggioso, questo sito, infatti, è ottimo se fate lavori di sartoriali o oppure siete dei sarti, perché vi permette di avere tantissimi pezzi subito e con un costo davvero irrisorio.
In conclusione si può dire che questo sito è veramente ottimo, super aggiornato e che permette di poter acquistare tutto in brevissimo tempo, qualsiasi cosa voi stiate cercando sicuramente lo troverete su questo sito, vi consiglio di darci un occhiata, perché sicuramente non ve ne pentirete, ma anzi non ne potrete più fare a meno e acquisterete sempre da questo sito, abbandonando tutti i vecchi siti in cui vi fornivate, poiché in questo sito si trovano veramente tutte cose, anche le cose più insolite, sia per abbellire che per personalizzare gli oggetti e i capi d’abbigliamento.

Se aveste necessità di avere un vestito per una festa anni ‘80, sul sito potrete trovare tutto l’occorrente per realizzare il vostro outfit.
Inoltre dovreste assolutamente seguire delle “dritte” per far si che voi siate al top, una cosa che non dovranno mai mancare sono i capelli frisé, indispensabili per una festa anni 80, poi non dovranno mai mancare i leggings in lurex fino a metà polpaccio, più appariscenti sono meglio è, poi non dovranno mai mancare le décollté con il tacco a punta finissimo, poi dovreste procurarvi una camicia con delle maniche a palloncino, che potete abbinare ad una gonna di jeans chiara e poi potrete completare il look con diverse collane di diversa misura e un foular legato in testa e così sarete pronte per la vostra festa anni ‘80.

Come applicare una crema viso

L’avanzare dell’età provoca sempre conseguenze per il corpo e, una delle prime aree a risentirne è sicuramente la pelle. Essa con il passare degli anni perde il tono e l’elasticità che solitamente la caratterizzano.

Per questa ragione, è necessario utilizzare una crema viso idratante e antirughe

affinché si mantenga luminosa e piena. Inoltre, con il passare del tempo, diventa importante una cura giornaliera. Questo è essenziale poiché solo l’azione costante permette ai prodotti di agire in profondità.

Il primo consiglio, dunque, è la cura quotidiana e non saltuaria della pelle. In secondo luogo è molto importante applicare la crema sul viso totalmente pulito e privo di ogni impurità. Di conseguenza risulta necessario utilizzare gli appositi prodotti per struccare e detergere, così da evitare che si accumulino residui di trucco. Prima di applicare la crema viso, dunque, è necessario sciacquare abbondantemente il viso per pulirlo e rinfrescarlo in modo che la crema possa agire efficacemente.

Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione è la texture, infatti le creme viso più dense e corpose necessitano di un massaggi prolungato prima che vengano completamente assorbite. Al contrario, le creme fluide con una texture in gel o liquida richiederanno un’applicazione più rapida.

In generale, la tecnica da utilizzare è sempre quella di seguire movimenti circolari e di dosare la pressione in base alle zone. L’area del contorno occhi, ad esempio, richiederà un massaggio più delicato rispetto alla fronte o alle guance.

Che sia mattino o sera, è necessario seguire lo stesso procedimento.

In sintesi, gli step da seguire sono:

• detergere in profondità il viso rimuovendo trucco e impurità,

• esfoliare delicatamente la pelle;

• applicare la crema massaggiandola su tutto il viso fino a che non si è assorbita completamente;

• applicare il make up se lo si desidera.

Quando si parla di creme per il viso non si può non nominare le creme antirughe. In commercio ve ne sono di molti brand e con diversi principi attivi e si possono acquistare su diversi siti, come per esempio, cremaantirughetop.it.

L’utilizzo di questo genere di prodotti cosmetici, proprio come le creme idratanti, deve essere costante e quotidiano per far si che sia possibile apprezzarne i benefici.

Ciò che le differenzia dalle comuni creme sono i principi attivi. Questi ultimi, infatti, sono inseriti tra gli ingredienti affinché possano rimpolpare le rughe e appianare i segni del tempo. Infatti, gli ingredienti come l’acido ialuronico e le proteine sono funzionali alla ricostituzione della pelle.Se poi, queste vengono applicate prima di dormire, essi possono agire ancor meglio poiché non subiscono l’interferenza degli agenti dannosi come il fumo e le polveri sottili. Inoltre, in alcune è presente anche un fattore di protezione solare e un agente schiarente per le macchie.

In generale le regole da seguire sono semplici e intuitive. Il primo passaggio, dopo aver utilizzato il detergente e aver preparato la pelle al trattamento è quello di prelevare la giusta dose di prodotto e iniziare a applicarla dove è necessario. È buona norma compiere movimenti lenti dal basso verso l’alto e dall’interno verso l’esterno.

Questo permetterà di contrastare l’accumulo di liquidi, riattivare la microcircolazione nell’area e stimolare il rinnovamento cellulare. Infine, chi soffre di particolari irritazioni o rossori, dovrà prestare particolare attenzione alla zona e massaggiare ancor più delicatamente affinché non si creino irritazioni o aumenti il rossore.

Nei suddetti casi, è comunque buona norma rivolgersi ad un dermatologo il quale saprà consigliare il prodotto giusto e la giusta modalità di applicazione.