Bonifica siti inquinati: ti spiego come l’acquirente può ottenere un risarcimento.

Un argomento oggetto di discussione frequente quando si parla di bonifica siti contaminati è quello che riguarda il risarcimento destinato a coloro che acquistano, oppure sono proprietari, di terreni che devono essere bonificati.

Questo articolo vuole essere una piccola guida per sciogliere ogni dubbio a proposito: perciò se stavi cercando informazioni attendibili prendi appunti.

Buona lettura!

“Chi inquina paga”.

Il primo aspetto che deve essere chiarito è questo: i proprietari o gli acquirenti di terreni da bonificare non sono direttamente responsabili dell’inquinamento.

È vero che “chi inquina paga” ma il Consiglio di Stato ha definito un aiuto destinato a tutti coloro che sono diventati proprietari di un sito inquinato: per la legge sono considerati non colpevoli e a loro spetta solo il dovere di intervenire in modo tempestivo per limitare i danni.

La sentenza del 10 Settembre 2015 numero 4225 ha stabilito inoltre che a queste persone sia dato un risarcimento.

Nel corso del tempo la giurisprudenza ha visto pareri fortemente contrastanti tra loro.

Prendiamo in considerazione un fatto realmente accaduto nel 2015 che vede protagonista una società proprietaria di un sito inquinato e che vede il parere discordante del Consiglio di Stato e del Ministero dell’Ambiente.

Due pareri diversi: Consiglio di Stato VS Ministero.

La società in questione, proprietaria di un sito inquinato e considerata non colpevole dal Consiglio di Stato, era stata diffidata dal Ministero dell’Ambiente che obbligava la società non solo a mettere in sicurezza il sito ma a ripagare tutti i danni provocati dal terreno inquinato.

Il Ministero basava le sue decisioni sul principio di cui parlavamo all’inizio, ovvero “chi inquina paga”: i responsabili non erano solo coloro che avevano abusato del terreno ma anche coloro che in modo negligente non hanno fatto nulla per fermare o ridurre l’inquinamento.

Posizione nettamente opposta quella del Consiglio di Stato, secondo il quale colui che acquista un sito contaminato non deve far altro che mettere in sicurezza il luogo in modo da contrastare la diffusione dell’inquinamento e tutelare la salute delle persone.

Per i CdS gli interventi di riparazione, messa in sicurezza, bonifica e ripristino gravano economicamente solo sul responsabile della contaminazione.

Il proprietario che non è responsabile della contaminazione e che di sua spontanea volontà provvede alle attività di bonifica ha il diritto di rifarsi nei confronti del responsabile.

Se non viene individuato con certezza un responsabile sarà compito della Pubblica Amministrazione sostenere i costi della bonifica, con il ricavato dalla vendita forzata del terreno e restituendo al proprietario l’eccedenza tra ricavato e costi di bonifica.

Vediamo adesso come il proprietario non responsabile di un sito contaminato può ottenere il risarcimento che gli spetta.

Come l’acquirente di un sito inquinato può ottenere il risarcimento.

Comprare un sito inquinato espone l’acquirente al rischio di non poter utilizzare come vorrebbe quel terreno.

Nel caso in cui l’acquirente abbia sia consapevole del rischio, la gestione della fattispecie si risolve attraverso la previsioni di idonee garanzie contrattuali.

Ma se non ci sono garanzie contrattuali, quali sono i rimedi? Prendiamo in considerazione le seguenti situazioni.

Mancanza di qualità del bene venduto.
Il venditore di un sito inquinato può essere ritenuto responsabile per i vizi (mancanza di qualità) del bene venduto e non può beneficiare della disposizione (articolo 1491 del Codice civile) che lo esonera dalla garanzia nel caso in cui i vizi siano facilmente riconoscibili. L’acquirente può contestare al venditore anche la mancanza di qualità essenziali per l’uso a cui il terreno è destinato.

Risarcimento ordinario del danno.
L’acquirente viene tutelato anche nel caso in cui il bene che ha acquistato è diverso da quello che era stato pattuito.
Un esempio è rappresentato dalla situazione in cui nel terreno acquistato vengono trovate sostanze che rendono il sito inutilizzabile ed i cui costi di bonifica sono così elevati da rendere l’intervento antieconomico.

Compravendita Annullata.
L’acquirente non responsabile di un sito contaminato viene tutelato annullando l’atto di compravendita di un terreno inquinato quando nel Certificato di Destinazione Urbanistica non viene fatto alcun riferimento allo stato di contaminazione del suolo.

Danno extracontrattuale.
Il proprietario incolpevole che non ha eseguito la bonifica, che non può richiedere al responsabile il risarcimento del danno e che ha perso la proprietà dell’area a seguito dell’azione della Pa, per ottenere il risarcimento del danno extracontrattuale deve agire nei confronti del responsabile dell’inquinamento che non deve essere il venditore.

Come si sceglie un fotografo per matrimoni

Il matrimonio è quel giorno importante della vita che merita di diventare  un ricordo prezioso da custodire e da rivivere in ogni occasione. Uno scatto realizzato a regola d’arte può catturare tutte quelle emozioni uniche e irripetibili che hanno reso il giorno del matrimonio davvero indimenticabile.

Un fotografo professionista è quasi una presenza indispensabile per raccontare l’unicità della storia d’amore della vita. Ogni scatto deve riuscire a catturare il tempo che scorre e gli sguardi colmi d’amore di sposi ed e invitati in modo naturale, quasi come se l’arte imitasse la vita.

Se si prende spunto dal lavoro di fotografi professionisti che operano con gusto e sensibilità come i fotografi di Studio Galante Photo è possibile carpire quali caratteristiche un fotografo professionista deve possedere per raccontare la giornata d’amore con scatti memorabili e presentarli nella loro veste migliore.

Per prima cosa è essenziale capire se si tratta di un professionista o un gruppo di professionisti affidabili, personale qualificato con una marcia in più che godono di notorietà e ottime recensioni. Il tempo e l’evoluzione della cerimonia e dei festeggiamenti devono susseguirsi con dinamismo e vivacità per evitare di creare “buchi” esistenziali che solo un ulteriore servizio “costruito” può colmare.

Se il portfolio di un fotografo è il suo biglietto da visita, la sintesi di quello che fa e della tecnica che utilizza, le recensioni delle coppie che gli hanno lasciato raccontare la loro storia d’amore è importante per inquadrare al meglio la corrispondenza tra lavoro e aspettative.

Il gusto e le preferenze degli sposi devono incontrare lo stile del fotografo e viceversa. Un fotografo capace deve riuscire a declinare il proprio talento allo stile spontaneo e moderno per cercare qualcosa di nuovo o alle pose e gli scatti d’altri tempi. Ogni scatto deve rincorrere il senso del bello, l’arte e il gusto per realizzare un fotogramma prezioso e irripetibile.

Un fotografo specializzato in matrimoni serio e professionale deve garantire la possibilità di personalizzare il pacchetto anche in base al budget a disposizione e le esigenze degli sposi, senza per questo ridurre la qualità del lavoro svolto con fotografie, film, fotolibro e altro.

La chiarezza sul numero di foto, la tecnica, la qualità delle foto consegnate e l’eventuale possibilità di scegliere nel formato ridotto devono essere definiti in un contratto chiaro, firmato e controfirmato per evitare che il giorno del matrimonio possa essere interrotto o disturbato da dubbi o incertezze.

Essere in grado di interpretare le esigenze dei novelli sposi alla luce delle nuove tendenze come quella del fotolibro è un’altra delle capacità richieste a un artista della fotografia per matrimoni. Solo mixando la tradizione della fotografia stampata su carta con il design moderno e geometrico è possibile restituire un lavoro armonico di materiali e forme il cui unico limite è l’unicità.

La valutazione di questi requisiti, la lettura delle recensioni degli sposi che hanno optato per un determinato professionista e l’osservazione dei lavori eseguiti in precedenza rappresentano la strada giusta per fare una scelta di gusto e cuore.

Come risparmiare sugli acquisti online

Chi si rivolge ad internet per i propri acquisti lo fa essenzialmente per un motivo: risparmiare; sono, però, ancora molte le persone che hanno difficoltà ad acquistare online, a trovare le offerte migliori.

Ecco i 6 consigli utili per risparmiare sugli acquisti online, buona lettura.

1. Conosci i prodotti

La prima regola è andare sul sicuro, acquistare solo ciò che si conosce in modo tale da evitare acquisti “scadenti”, dovendo poi replicare l’acquisto. I modi per informarsi sono molti: tramite amici, parenti o anche online, sono infatti molti i siti di informazione nati per informare gli acquirenti sulle scelte migliori, un esempio è Guideagliacquisti.

2. Sfrutta le offerte limitate

Tra i vari e-commerce online, è diventato un uso comune dedicare una sezione apposita per delle promozioni limitate. Un esempio è Amazon, con decine di pagine dedicate alle “Offerte del Giorno”, “Offerte Lampo” e molto altro. Anche Ebay ha una sezione simile, chiamata “Imperdibili”.

3. Ottimizza le spese

E’ solito avere delle spese “extra” quando si fa un acquisto, una delle più comuni sono le “spese di spedizione”, ovvero il costo per far arrivare il prodotto direttamente a casa. Chi acquista spesso online sa che solitamente tutti gli e-commerce hanno una soglia sopra la quale è possibile avere le spese di spedizione gratis, ciò senza spendere neanche un €. Ottimizzare le spese significa proprio sfruttare queste “clausole” per tagliare questi costi. Quindi, quando si fanno degli acquisti online, è di grande importanza fare un ordine che superi questa soglia minima, magari ordinando più prodotti. Un consiglio è coinvolgere amici e parenti, in modo tale da ricevere prodotti a casa senza spese “extra”.

4. Usa i comparatori di prezzi

Nati in America, i comparatori di prezzi sono dei portali in cui, una volta selezionato un prodotto, è possibile consultare i prezzi di centinaia di e-commerce, in modo tale da trovare la migliore offerta. Uno dei più famosi in Italia è Trovaprezzi, il quale è incentrato su beni materiali. Ne esistono anche di altri tipi, per scovare il miglior prezzo sulle assicurazioni per esempio, o anche per offerte telefoniche e via dicendo.

5. Utilizza i codici sconto

Avete presente quei coupon che si trovavano (e si trovano ancora) sui giornali per ricevere degli sconti al supermercato, per saponi, alimenti, elettrodomestici e molto altro? Bene, sono molti gli e-commerce che accettano dei codici sconto, del 10%-20%-30%-50%-70% o più.

Un modo per trovare questi speciali codici è cercarli su Google, sono infatti molti i siti che raggruppano e catalogano tutti questi coupon.

Un altro metodo è quello di seguire direttamente su Facebook le case produttrici, a volte capita che condividano queste speciali offerte per pezzi limitati.

Infine, un altro modo è iscriversi alle newsletters degli e-commerce più famosi, spesso tramite di esse è possibile ricevere dei codici sconto esclusivi. Una azienda che pratica questo “metodo” è Zalando, noto sito di acquisti per vestiti, scarpe e accessori.

6. Sfrutta le ricorrenze

Ultime, ma non per importanza, vi sono le ricorrenze. Non è infatti difficile trovare delle speciali promozioni durante le feste di Pasqua o a Natale. Tra queste, vi sono anche delle ricorrenze molto particolari, come il Black Friday o il Cyber Monday, giorni specifici durante l’anno in cui è possibile trovare dei forti sconti, principalmente su prodotti tecnologici.

Garcinia Cambogia cosa serve? Quali sono i suoi effetti collaterali?

La garcinia cambogia è il frutto dell’omonima pianta, che ha la particolarità di crescere spontaneamente nei Paesi Tropicali e nella parte dell’Asia prossima all’India.
Gli estratti di questo frutto presentano proprietà sazianti che hanno portato alcune aziende a sviluppare prodotti dimagranti contenenti tale elemento e proposti come integratori alimentari coadiuvanti nel processo della perdita del peso. Infatti è la buccia di che si presenta molto ricca di acido idrossicitrico, una sostanza capace di intensificare il metabolismo e di ridurre il processo di sintesi degli acidi grassi.
La conoscenza europea della garcinia cambogia la si registra soltanto negli ultimi periodi, anche se nel sud est asiatico è normalmente utilizzata da anni come ingrediente nella cucina locale.

Le proprietà della garcinia cambogia

Sono diverse le proprietà benefiche della garcinia cambogia in ottica alimentare. Prima fra tutti e la capacità di questo integratore naturale di ridurre il senso di fame, aumentando la sensazione di sazietà. Inoltre le proprietà benefiche si estendono anche al metabolismo (che viene accelerato e quindi lavora meglio) e al colesterolo LDL (che viene ridotto).
La Garcinia cambogia può essere d’aiuto anche per chi soffre di diabete in quanto la sua assunzione sarebbe in grado di ridurre i valori di zucchero nel sangue, ma deve essere presa nella giusta quantità e nel corretto modo, sotto controllo medico.

Il funzionamento della garcinia cambogia

L’azione della garcinia cambogia appare di per sè piuttosto semplice e intuitivo. Gli enzimi del corpo umano hanno il compito di trasformare l’energia in surplus in riserve, ossia in depositi di grasso. L’acido idrossicitrico contenuto nella garcinia cambogia inibisce il lavoro degli enzimi, impedendo che essi possano completare il loro processo, limitando gli accumuli di grasso. Il corpo attingerà dunque le energie necessarie non da nuove riserve, ma da quelle già presenti, mediante un incremento della funzione metabolica.
In sostanza l’azione primaria della Garcinia cambogia riguarda la riduzione degli accumuli di grasso, mentre in secondo luogo vi è un’azione che mira a diminuire il senso di fame, in modo totalmente naturale, aumentando il senso di sazietà.

Garcinia cambogia: effetti collaterali

Dagli studi eseguiti pare proprio che la garcinia cambogia sia esente da effetti collaterali e questo è certamente un aspetto positivo. Nonostante ciò l’assunzione è sconsigliata alle donna in dolce attesa o in fase di allattamento, così come a chi soffre di particolari allergie o malattie come il morbo di Alzheimer o la demenza senile.
In caso di ulteriori problemi che interessano fegato, tiroide, anemie e altre situazioni particolari, è sempre consigliabile consultare il proprio medico curante per evitare che gli effetti positivi di un farmaco o della stessa garcinia cambogia, possano, in contrapposizione, risultare negativi.

Sintesi dei benefici della garcinia cambogia

Il fatto che la garcinia cambogia si ritenuto da molti un integratore alimentare completo ed efficace per il processo della perdita di peso, lo testimoniano i tanti benefici che sono emersi dagli studi e dai test effettuati.
La garcinia cambogia agisce impedendo lo sviluppo di nuovi grassi, costringendo il corpo a rifornirsi dai depositi presenti, soprattutto quelli adiposi come ad esempio si hanno nella pancia, stimolando l’attività del metabolismo.
L’assunzione di garcinia cambogia incrementa il senso di sazietà e ciò porta a ingerire meno cibo e quindi meno calorie.
La serotonina presente aumenta la voglia di fare e l’energia, predisponendo il corpo al sorriso e al buonumore, riducendo lo stress.
Infine è un integratore che porta a regolare il colesterolo cattivo, favorendo quello buono.

Il Ponte del Diavolo a Cividale del Friuli: tra storia e leggenda

Suggestiva ed affascinante, Cividale del Friuli è una piccola città in provincia di Udine, centro urbano di rara bellezza, ricco di storia e testimonianze di un antico passato. Passeggiando tra le vie, i monumenti e le chiese di Cividale del Friuli, il turista più attento non si sarà lasciato sfuggire il Ponte del Diavolo.

Stiamo parlando di una delle architetture più affascinanti, visitate ed apprezzate di Cividale del Friuli. Il Ponte del Diavolo (in dialetto friulano Puìnt dal Diàul ) fu costruito nel 1442 e reca con sé un’antica leggenda, affascinante e, per certi versi, inquietante. Scopriamola insieme, in un misterioso viaggio tra leggenda e storia.

Il Ponte del Diavolo a Cividale del Friuli: la leggenda

Caratterizzato da due arcate in pietra che si poggiano sul letto del fiume Natisone, alto 22 metri e lungo 50, il Ponte del Diavolo si erge su un panorama mozzafiato. Il turista che si affaccerà da questa superba architettura, potrà ammirare le azzurre acque del fiume e la verde gola che si snoda ai piedi del Ponte. Sporgendosi un po’ dai poggioli al centro del Ponte, il turista potrà ammirare le scoscese e alte pareti che il fiume Natisone ha scavato, nel corso del tempo, attraverso la roccia calcarea.

Un panorama bellissimo che si perde a vista d’occhio nella natura selvaggia ma che nasconde, nello stesso tempo, una storia macabra e misteriosa.
La costruzione del Ponte del Diavolo è infatti avvolta nel mistero. La leggenda narra che gli abitanti di Cividale del Friuli erano disperati: nessun architetto si era mai rivelato in grado di costruire un ponte che congiungesse le due sponde del fiume Natisone. Tutti gli architetti che si cimentarono nella costruzione del ponte, fallirono miseramente.

La costruzione di un ponte robusto e resistente era infatti assolutamente necessaria: la precedente struttura in legno crollava ogni volta che il Fiume Natisone si ingrossava. Ed è per questo che i cittadini di Cividale convocarono addirittura un’assemblea per escogitare un modo per costruire un ponte che congiungesse le due sponde del Fiume Natisone. Non trovando alcun accordo, essi decisero di invocare il Diavolo. L’invocazione ebbe l’effetto sperato: il Diavolo accettò la proposta dei cittadini di Cividale del Friuli ma pretese di avere in cambio l’anima della prima persona che sarebbe passata sul Ponte.
L’assemblea accettò la proposta del Diavolo che, in una sola notte, riuscì a costruire il Ponte e a congiungere le due sponde del Fiume Natisone.

Ma non è finita qui: la madre del Diavolo trasportò – nel suo grembiule – un grande masso che depose al centro del Natisone. E’ sul quel masso che oggi poggia il pilastro centrale del Ponte del Diavolo.

La leggenda narra che, dopo aver costruito il Ponte, Satana pretese la propria ricompensa dagli abitanti di Cividale del Friuli. La mattina successiva, da Borgo di Ponte sopraggiunse un gruppetto di ignari ragazzini che inseguivano un cagnolino impaurito.

Fu proprio il povero cagnolino ad attraversare per primo il ponte e la sua anima presa da Satana: i cittadini di Cividale del Friuli avevano beffato il Diavolo.

Iniziare la giornata con un sorriso fa bene all’umore

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Per molti iniziare la giornata con un sorriso è un’impresa ardua: come è possibile svegliarsi di buonumore, quando si deve affrontare un lungo giorno di lavoro (che magari non si ama per niente) o quando si deve andare a scuola (per un compito in classe o un’interrogazione)? Ecco allora che ci alziamo dal letto concentrandoci sugli aspetti più grigi che ci attendono nelle prossime ore, senza considerare che questa attitudine alimenterà le nostre aspettative negative, portandoci in effetti a vivere esperienze poco piacevoli. Eppure esistono dei metodi per spezzare questa catena di pessimismo, ed uno di questi consiste proprio nell’iniziare una giornata sorridendo. Ma quali sono i benefici di questa buona abitudine?

Sorridere al mattino è un modo per “resettare” le esperienze negative della giornata precedente: è un modo per ricordarci che dopotutto ogni giorno è un nuovo giorno, ricco di opportunità, occasioni e sorprese.

Il fatto che il sole sorga ogni mattina è un fatto che tutti danno per scontato, ma in effetti si tratta di un fenomeno spettacolare e ricco di fascino. La notte è finita, ecco che arriva la luce e lo splendore di un nuovo giorno: come è possibile non sorridere di fronte a questo piccolo miracolo quotidiano?

Dal punto di vista della salute, sorridere apporta degli inevitabili benefici: un sorriso contribuisce a diminuire la pressione sanguigna, mentre il buonumore rafforza il sistema immunitario. Inoltre, quando si sorride si è generalmente più belli e piacevoli da guardare.

Lo stress è uno dei nemici principali del tempo in cui viviamo. Preoccupazioni, disagio, paura del futuro, fobie non ci fanno vivere spesso in maniera serena, causando una serie di conseguenze negative sia fisiche che psicologiche. Eppure a volte i nostri problemi sono frutto di esagerazioni, che potrebbero essere evitate prendendo la vita in modo più leggero e sorridendo di fronte alle avversità.

Sempre parlando delle nostre preoccupazioni quotidiane, occorre considerare come spesso queste non siano del tutto oggettive. A volte è la nostra mancanza di fiducia a rendere i piccoli problemi delle montagne insormontabili, specie quando nessuno ci rassicura sulle nostre potenzialità di successo. In questi casi, è bene ricordare che un sorriso ha il potere di renderci più sicuri di noi stessi, rafforzando il nostro ottimismo e la capacità di credere nelle nostre capacità.

Sorridere è un modo per catalizzare persone positive. Una persona costantemente di pessimo umore, negativa, seria e restia a condividere momenti gioiosi si troverà difficilmente circondata da amici. Al contrario, chi è abituato a donare agli altri autentici e sinceri sorrisi, noterà che questa attitudine è essenziale per attirare le persone più piacevoli e simpatiche.

In conclusione, per vivere meglio e per godersi la giornata, malgrado le normali difficoltà che caratterizzano la nostra vista, è sufficiente ricordarsi semplicemente di sorridere più spesso: il sorriso è contagioso, salutare e benefico non solo per noi stessi, ma anche per chi ci sta attorno.

La paura di parlare in pubblico: le tecniche ed i consigli per affrontarla

Parlare bene in pubblico è un’arte che tutti possono imparare e migliorare. Esistono tecniche e consigli che ti possono aiutare a superare la paura di parlare in pubblico. Con il corso di public speaking di Massimiliano Cavallo riuscirai ad addomesticare la paura ed affrontare le “pippe mentali” che ti assalgono prima, dopo e durante il discorso.

  1. CONCENTRAZIONE

Punto primo. Non dare troppa importanza al pubblico. Non pensare al giudizio delle persone ed all’esito finale. Se ti focalizzi su queste tre questioni, rischi di perderti il percorso. Concentrati sul tuo discorso e non pensare ad altro. Il resto viene da se.

  1. NON RIMUGINARE

Ecco! Lo sapevo, mi sono dimenticato quella cosa là, ma sono proprio uno stupido, dovevo scrivermelo ecc..”. Classica frase detta da chi ha dato troppa importanza all’esito finale senza pensare al momento, accompagnata da altre esclamazioni tipiche come: “Avrei potuto dire così”, “ho dimenticato un passaggio”, “ho detto una parola per un’altra”. Questo si chiama rimuginare e non serve. Quel che è fatto è fatto e non si può cambiare. Puoi, però, cambiare il tuo atteggiamento!

  1. SI VA IN SCENA

Il modo di porsi davanti al pubblico dice molto di te. Se stai ingobbito e parli con una voce bassa e soporifera, rischierai di risultare timido e poco sicuro di te, oltre che noioso. Esistono anche per questo tipo di paura di parlare in pubblico dei consigli per vincerla. Spalle in dietro, schiena dritta e imposta il tono della voce su “squillante”. Ed entra in scena. Dimostrerai così sicurezza, agli altri ed a te stesso, e in un batter d’occhio diventerai consapevole delle tue capacità.

  1. VINCI L’ANSIA

La paura di floppare, di strafare, di dimenticarsi le parole, di risultare noiosi, di non farsi capire come si sperava, ti possono causare ansia e stress. L’ansia e lo stress non arrivano mai da soli, di solito sono accompagnati da sudorazione alle mani, battito accelerato, mancanza di ossigeno, lapsus momentanei e vuoti di memoria. Tutto questo è dettato dalla paura dell’ignoto; quello che non si conosce fa paura e spaventa. La classica frase di incitamento “Vedrai che andrà tutto bene” a volte non farà ottenere il risultato auspicato. Quello che bisogna mettere in atto sono piccole strategie ed accortezze che ti verranno svelate durante un corso di public speaking.

Scegliere i regali di Natale senza impazzire

Scegliere i regali di Natale può apparire un’impresa ardua e faticosa, se non ci si prepara adeguatamente. A volte l’indecisione su cosa acquistare o la mancanza di tempo dovuta agli impegni lavorativi e familiari, ci spinge a rimandare la scelta dei doni fino ad una settimana prima dell’inizio delle festività, ritrovandoci a fare file chilometriche nei negozi. In questo articolo vi spieghiamo come scegliere i regali di Natale senza impazzire. Per vedere ulteriori idee regalo di Natale, si consiglia di visitare la pagina specifica sul sito Idee Regalo Top che parla proprio di Regali di Natale.

Pianificare la scelta dei regali di Natale

Uno dei metodi più efficaci per arrivare al giorno di Natale senza ansia e stress consiste nel realizzare una lista dettagliata delle persone a cui fare i regali, annotando tutto ciò che può esservi utile nella scelta dei doni. Ecco come creare la vostra lista di Natale:

– Selezionate le persone a cui intendete fare un dono, suddividendole per categoria ( ad esempio i familiari, gli amici, i colleghi ecc.. ) e genere ( uomo, donna, bambino ), in questo modo avrete una panoramica chiara del numero di regali di Natale da fare e non rischierete di dimenticare nessuno;

– Annotate interessi e passioni dei destinatari dei vostri regali, ciò vi aiuterà a capire cosa potrebbe piacergli e non sbaglierete nella scelta;

– Pensate a cosa potrebbe servire alla persona a cui dovete fare il regalo, concentrandovi sulle sue necessità e bisogni, ciò vi indirizzerà verso doni utili e sempre ben accetti;

– Provate a ricordare cosa avete regalato per Natale l’anno precedente, per evitare di acquistare degli imbarazzanti doppioni;

– Scrivete tutte le idee regalo di Natale che vi vengono in mente, specificando i negozi dove trovarle, faciliterà la vostra ricerca.

Iniziare la ricerca un mese prima di Natale

Giocare d’anticipo è sempre la strategia migliore in vista delle festività natalizie. Acquistare i regali una settimana prima della vigilia ha molti svantaggi e può far apparire lo shopping un vero incubo.

Infatti in prossimità delle feste, le strade e i negozi sono sempre molto affollati e i commessi appaiono più nervosi e meno disponibili a seguirvi nei vostri acquisti. Inoltre spesso i prezzi risultano più alti e molti articoli sono ormai esauriti, costringendoci ad accontentarci di ciò che resta invenduto sugli scaffali.

Per impedire che ciò accada, vi consigliamo di iniziare la vostra ricerca dei regali di Natale almeno un mese prima, intorno a Novembre, per potervi dedicare serenamente allo shopping natalizio. Ecco i principali vantaggi:

– Non ci sono file da fare nei negozi e il personale è completamente a propria disposizione;

– C’è una maggiore disponibilità di articoli e si può scegliere tra tante varianti diverse;

– Si ha più tempo per scegliere con cura gli acquisti e si fanno regali migliori;

– Ci si gode il momento della scelta dei regali di Natale e si arriva sereni e rilassati alla festività, senza dover fare corse frenetiche dell’ultimo minuto;

– Gli acquisti on-line arrivano in tempo per Natale e nessuno rischia di rimanere a mani vuote la notte della vigilia.

Risparmiare stabilendo un budget per i regali di Natale

La frenetica corsa per i regali di Natale spesso ci porta a spendere cifre eccessive. Per impedire che ciò accada una strategia utile è quella di stabilire in anticipo quanto si intende spendere per ogni regalo, annotandolo sulla propria lista di natale.

Si tratta di un buon metodo per orientare la vostra ricerca esclusivamente verso prodotti appartenenti ad una determinata fascia di prezzo, senza rischiare di incombere in doni troppo costosi. Così facendo risparmierete e avrete più denaro a disposizione per concedervi qualche capriccio anche voi, e non prosciugare tutto il budget per le idee regalo degli altri!